Pubblicità
300 × 600

Legno: essenze per l’arredamento

Le varietà di legno disponibili per la lavorazione vengono dette essenze, termine da non confondere con l'omologo usato in termini di profumo. In questo caso la parola "essenze" non ha infatti direttamente a che vedere con l'odore, anche se naturalmente il legno è comunque odoroso. Serve invece a distinguere le peculiarità di ogni tipo di legname, che è radicalmente diverso da pianta a pianta, sia per caratteristiche fisiche, sia per aspetto, e quindi anche per impiego nel'arredamento.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

4–6 minuti

Legno: essenze per l’arredamento

Ecco le principali caratteristiche dei legni più utilizzati nel settore dell’arredamento, poiché non tutte le essenze del legno sono adatte a questo utilizzo.

Legno: essenze per l'arredamento

Ciliegio

Il ciliegio, che appartiene alla famiglia delle rosacee, cresce in Europa e in Nord America. Il suo colore caratteristico naturale va dal marrone-rossiccio al nocciola, con venature cangianti sulle tonalità dell’ocra. Se esposto al sole, tende a scurirsi verso il rosso. La sua fibratura è diritta ma poco durevole, e ha una tessitura fine. Si lavora molto facilmente, ma si deforma e si spacca con i cambiamenti climatici. Fu utilizzato come legno per mobili sia da greci che da romani fin dal 400 a.C. Gli utilizzi commerciali del ciliegio nel campo dell’arredamento sono svariati: mobili, boiserie, parquet, tornitura, intaglio. Risulta inoltre ottimo per le finiture.

Abete

Il legno, appartenente alla famiglia delle resinose, si trova nell’emisfero boreale, nelle aree fredde. L’abete si trova in due varianti, l’abete rosso e l’abete bianco, oltre al pregiatissimo abete americano, privo di nodi. L’abete bianco è il meno pregiato, poiché possiede una trama grossolana e si deteriora facilmente, riempiendosi oltretutto di tarme. L’abete bianco nell’arredamento può essere utilizzato per i pavimenti. L’abete rosso è in realtà di colore bianco, tendente al giallo con la stagionatura. Si tratta di un legno elastico, facile da lavorare, resistente e solido e per queste caratteristiche è utilizzato per realizzare mobili.

Acacia

L’acacia appartiene alla famiglia delle latifoglie. Il suo colore è un giallo-rossastro. Ha una fibra sottile ed è resistente, ed è utilizzata in casa per realizzare gradini di scale interne.

Acero

L’acero è un altro legno appartenente alla famiglia delle latifoglie. Il colore è giallo chiaro, con venature rosate. Per le sue qualità di durezza, e di superficie setosa e lucida, è molto utilizzato nell’arredamento, nell’impiallacciatura e nell’ebanisteria.

Betulla

Anche la betulla è un legno che appartiene alla famiglia delle latifoglie. Il colore è bianco-giallastro, spesso tendente al rosa. La betulla è utilizzata per realizzare compensati e strutture interne di mobili.

Castagno

Anche il castagno fa parte delle latifoglie. Il suo colore è bianco-giallastro oppure bruno, con molti nodi e venature. Si tratta di un legno resistente ed elastico, che non teme l’umidità, ma deve essere tagliato tra i duecento e i trecento anni di vita, altrimenti non può possedere le caratteristiche che lo rendono tanto utile nell’arredamento. Il castagno infatti è utilizzato per i mobili interni ed esterni e per i serramenti.

Cembro

Il cembro o cirmolo fa parte della famiglia delle resinose. E’ privo di venature ed è utilizzato per intagli e torniture.

Cipresso

Il cipresso appartiene anch’esso alla famiglia delle resinose. Ha un colore bianco-giallognolo, e risulta duro e profumato. Il cipresso è molto utilizzato per la realizzazione di mobili da interno e per gli infissi sia interni che esterni.

Ebano

L’ebano è un legno proveniente dalle Indie e dall’Africa. Ne esistono diverse varietà, di cui la migliore risulta essere quella di colore nero. L’ebano è molto duro, profumato e pesante. Viene principalmente utilizzato per intarsi, torniture e intagli, ma anche per realizzare mobili di lusso.

Faggio

Il faggio appartiene alle latifoglie. Il suo colore può essere biancastro o giallo tendente al rosso. E’ un legno pesante ma poco elastico e per questo è utilizzato nelle pavimentazioni, ma anche per i mobili e i serramenti.

Frassino

Il frassino è anch’esso appartenente alle latifoglie. Esso presenta un colore caratteristico bianco rosato, con una sfumatura madreperlacea e talvolta con sfumature verdi. Il frassino è utilizzato per intelaiature e mobili.

Larice

Il larice è un legno resinoso. Ha un colore sul rossastro e presenta venature giallo chiaro oppure tendenti allo scuro. E’ un legno robusto, compatto e resistente all’umidità, e per questo utilizzato nella realizzazione di mobili e infissi sia interni che esterni.

Leccio

Il leccio è una latifoglia. Ha un colore rosso chiaro e risulta duro e robusto, oltre che resistente ai tarli. E’anche facile da pulire ed è utilizzato anche per questo nella costruzione di mobili.

Mogano

Il mogano viene dall’America tropicale. Ha un colore rosso scuro tipico e risulta duro e compatto. E’ uno dei legni più utilizzati nella costruzione di mobili.

Noce

Il noce appartiene alla famiglia delle “latifoglie”. Il suo colore è il tipico marrone, in varianti più scure o più chiare, a seconda dell’età dell’albero da cui proviene. E’ un legno duro ed elastico, anch’esso molto utilizzato per la realizzazione di mobili e di oggetti accessori.

Olivo

Anche l’olivo è una latifoglia. Giallo, con venature scure, è profumato e compatto. E’ utilizzato per costruire mobili e pavimenti.

Palissandro

Il palissandro è una latifoglia che viene dal Brasile o dall’India. Ha un colore rosso tendente al violaceo, molto scuro. È utilizzato per mobili, intarsi e torniture, fin dall’antichità.

Pioppo

Anche il pioppo è una latifoglia. Il suo colore è biancastro. Si presenta come un legno fragile e poco resistente alle intemperie, per questo utilizzato per la costruzione di interni di mobili non da esterno.

Quercia

La quercia è una latifoglia. Il colore è un tenue giallo oppure un bruno rosso. E’ pesante e robusto, e per questo utilizzato molto per costruire i mobili. La quercia si presenta comunque in molte varianti, tra cui quella da sughero. Il sughero, oltre agli utilizzi noti, è anche usato per rivestire mobili e pareti, poiché leggero, isolante, elastico e impermeabile.

Tek

Il tek o teak è un legno proveniente da Indocina e Birmania. Il suo colore è giallo, rosso cannella o verdastro. E’ solido e robusto, soprattutto molto resistente agli sbalzi di temperatura e alle intemperie. Per questo è utilizzato per la realizzazione di mobili da esterno e per infissi da esterno.

Tiglio

Il tiglio è un legno appartenente alle latifoglie. E’ bianco, tendente al rosa. Si tratta di un legno delicato che non resiste ai tarli e al tempo. Tuttavia viene utilizzato per la costruzione di mobili.

Rovere

Il rovere, appartenente alla famiglia delle fagacee, cresce in Europa centrale e Occidentale, alcune specie anche in tutta la Terra, nelle zone temperate. Il suo colore tende al giallo, con picchi scuri. Ha una fibratura diretta, ma una tessitura grossolana. Il suo utilizzo è da sempre quello destinato ai mobili pregiati.

Articoli correlati

3–5 minuti
3–4 minuti
3–5 minuti
12–19 minuti
14–22 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

11–17 minuti

29 Ottobre 2026

Tutto a un euro: la guida completa ai negozi low cost più amati d’Italia

Chi non è mai entrato in un negozio tutto a un euro solo per "dare un'occhiata" e poi è uscito con un sacchetto pieno?

3–4 minuti

19 Ottobre 2026

Bollette luce e gas: i diritti del consumatore che pochi conoscono

Le bollette di luce e gas rientrano tra i principali costi di gestione della casa. A cadenza mensile o bimestrale, i fornitori inviano i documenti contabili che riassumono i consumi e le diverse componenti di spesa, dalle quote per la materia prima fino alle imposte. Imparare a leggere queste voci aiuta a comprendere l'andamento dei propri consumi e a conoscere meglio i meccanismi del mercato energetico.

3–5 minuti

8 Ottobre 2026

Welfare familiare: le nuove frontiere della sanità integrativa in Italia

Il panorama dell'assistenza medica nel nostro Paese sta attraversando una fase di profonda e ineludibile trasformazione, spinto sia dal naturale invecchiamento della popolazione sia dai mutamenti nelle esigenze quotidiane di cura dei cittadini.

Next

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600

I commenti sono chiusi.