Case prefabbricate: prezzi

Una casa prefabbricata può costare anche parecchio meno di una tradizionale, ma per poter risparmiare veramente occorre saperne valutare bene il preventivo che vi sottoporrà l’azienda scelta. Il risparmio si vede inoltre anche sul lungo periodo, oltre che al momento dell’acquisto, grazie alle scelte tecniche improntate al risparmio energetico. In fatto di costi e spese è infine importante sapere che esistono delle “finanziarie” specializzate in grado di aiutarci nell’acquisto.

In questo articolo troverete quindi tutte le informazioni sui prezzi e costi realizzativi delle case in legno e prefabbricate, ma anche su come incidono le singole voci sul costo totale, come studiare e analizzare un preventivo e dove reperire eventuali finanziamenti o mutui.

Case prefabbricate: prezzi

Prezzi e costi di una casa prefabbricata

Considerando tutti gli elementi descritti nel nostro articolo sulle tipologie di case prefabbricate, che devono essere tutti contemporaneamente presenti, nel preventivo devono essere comprese tutta una serie di voci da valutare con attenzione, e che potranno giustificare il costo finale della casa prefabbricata, che in ogni caso farà risparmiare in media il 10-15% rispetto a una casa costruita con metodo tradizionale (senza contare il risparmio prolungato nel tempo sulle bollette, ridotte anche del 45%, grazie alle soluzioni relative al risparmio energetico che si possono attuare con la casa prefabbricata).

Gli elementi che deve comprendere un preventivo di una casa prefabbricata se si sceglie la modalità ancora da rifinire (cioè senza rivestimenti interni appunto) sono:

  • montaggio, a volte compreso di vitto e alloggio per il personale
  • trasporto, nel raggio di almeno 400 km
  • pareti, solai, tetto e copertura del tetto
  • fornitura di materiali di qualità
  • eventuale preparazione della documentazione attinente alla realizzazione della casa e i progetti per la sua costruzione
  • smaltimento dei materiali avanzati o scartati dai lavori
  • le opere di lattoneria, come pluviali in zinco-titanio o rame e canali di gronda
  • travi in legno massiccio
  • tetto ventilato
  • ferramenta in metallo anticorrosione
  • caldaia ad alto rendimento o pompa di calore
  • rilevatore sonoro di fumo
  • rilevatore sonoro di gas

Valutare il preventivo

Per una casa prefabbricata chiavi in mano invece, cioè completa di tutto, oltre agli elementi sopra descritti, comunque fondamentali, devono anche essere compresi nel preventivo:

  • persiane, tapparelle e possibile blindatura delle stesse
  • impianti: elettrico, idrico, di climatizzazione, eventualmente domotico
  • porte di ingresso con adeguato spessore, con superficie trattata con vernici protettive e resistenti, dotate di serratura antiscasso e di guarnizione continua su tre lati
  • finestre e porte-finestre con vetri ad alto isolamento acustico e termico, e profili a tenuta
  • citofono con eventuale telecamera e interfono
  • sanitari e rubinetterie
  • ampia scelta di rivestimenti e finiture di alta qualità interni ed esterni, per pavimenti, pareti, sanitari, infissi, etc

Nel preventivo invece non possono essere compresi:

  • oneri di urbanizzazione del terreno che il proprietario deve pagare subito al Comune per potersi allacciare alle reti comunali idrica, elettrica e fognaria
  • tasse per il permesso a costruire
  • tasse per l’IVA
  • scavo e fondazioni, che devono essere realizzate da imprese tradizionali
  • spesa per il piano di sicurezza del cantiere, obbligatoria e da presentare anche all’ASL di competenza.

costi delle case prefabbricate

Informazione aggiuntive su prezzi e costi

Il prezzo finale che comparirà nel preventivo della casa prefabbricata, tiene conto soprattutto della tipologia di casa, della volumetria e della metratura, della tipologia di consegna, del tipo di materiali scelti e della tipologie di rifiniture eventualmente scelte.

Il prezzo così fissato all’inizio, prima dei lavori, rimane bloccato per un certo periodo, anche per 15 mesi: in questo modo non si avranno nel frattempo dei rincari.

Il risparmio del 10-15% ( a volte si arriva anche al 35% di risparmio) sulla costruzione di una casa prefabbricata si deve in gran parte anche ai tempi di realizzazione, notevolmente ridotti, che permettono di ridurre i costi della manodopera.

Risparmio energetico

Se la casa prefabbricata ha il marchio “Casa Clima A” significa che essa è ecocompatibile e a basso impatto ambientale, con un ridotto fabbisogno termico.

Le case prefabbricate sono tutte costruite, secondo la Direttiva Europea 9102 del 2002, secondo i dettami dell’ecologia, ma quelle con marchio “Casa Clima A” sono insuperabili: costruite con tecnologie innovative e impianti a risparmio, come quelli a pellets o a pompe di calore, fotovoltaici, idrici con recupero dell’acqua piovana, e materiali ecocompatibili, esse sono quasi prive di impatto ambientale.

Senza considerare il risparmio su bollette e consumi: rispetto a una casa tradizionale, la casa prefabbricata con marchio “Casa Clima A” può permettere di risparmiare anche fino al 50% sulle bollette.

Aiuti finanziari per la casa prefabbricata

Quando si chiede un mutuo per una casa tradizionale, la banca prima di concederlo valuta il valore cauzionale dell’immobile. Nel caso di una casa prefabbricata, dove l’immobile ancora non c’è, si può ottenere un finanziamento dimostrando che il terreno è edificabile e che si possiede il permesso a costruire.

Il finanziamento così ottenuto permette di disporre della liquidità necessaria per affrontare le prime fase dei lavori; l’unico svantaggio è che il tasso di interesse per questo tipo di lavori è solitamente più alto rispetto a quello di un mutuo tradizionale.

Ma c’è un’altra possibilità, il mutuo fondiario: questo è un tipo di prestito che arriva al massimo all’80% del valore complessivo dell’immobile e che può essere erogato con modalità differenti e personalizzate sulle esigenze del cliente, anche con somme differite secondo lo stato di avanzamento dei lavori, pagando così gli interessi solo sulla somma realmente percepita.

Lo svantaggio di questo tipo di finanziamento però è quello che per essere erogato richiede un’ipoteca sull’immobile.



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