Nome:
Olivia
Cognome: Calò
Nata il 28-06-1982 a Torino
Residente nella Capitale
Qualcosa su di me.
Sono perennemente in stato di
ubriachezza, sotto effetto di nessuna sostanza.
Egocentrica.
Esuberante.
Testarda.
Sfacciata.
Ho anche un lato angelico, ma lo conoscono in pochi. Sono l’emblema
dell’eclettismo, un covo di tutto e di niente, in cui però spiccano
alcune cose: le parole scritte, le parole parlate e le parole
cantate.
Datemi ovunque un foglio bianco o un
computer, e la mia mente correrà. Quando sono soddisfatta di ciò che
scrivo provo delle sensazioni che nessun’altra cosa al mondo mi dà.
Datemi ovunque un microfono e una radio
e il mio cuore andrà in pericolosa tachicardia, e considerando che
normalmente sono bradicardia, la cosa è alquanto strana.
Datemi ovunque un palco o una strada
affollata, e la mia voce comincerà a cantare senza che io la possa
controllare.
Frequento l’ultimo anno di canto lirico
al conservatorio.
Sono stata una speaker in diretta e nel
cuore lo sarò sempre, anche se in radio continuo a lavorare come
redattrice. Presto anche con il tesserino da giornalista in tasca.
Mi guadagno da vivere scrivendo articoli
per il web, lavorando nella segreteria di una scuola elementare e
cantando qua e là, per locali e Chiese.
Frequento una scuola di scrittura
creativa, con obiettivi ambiziosi, di cui non parlo per scaramanzia.
Mi piace tirare pugni al sacco in
palestra e tra le cose che mi adoro fare durante il mio tempo
libero, oltre allo shopping e alle riviste di arredamento, ci sono
l’archeologia, la fotografia, la tecnologia, internet, due blog e i
libri.
Ho 3 vite in 3 città diverse e belle.
Tanti amici e tanti affetti, una famiglia eccezionale.
Amo ridere e ridere ancora, anche se
vedo spesso molti fantasmi. Ma fa parte della vita, e la mia, è
comunque meravigliosa.
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