Tatuaggi e piercing
Piercing e tatuaggi, ossia il decoro del corpo della tattoos and Co.
Ossia come decorare ed
accessoriare il proprio corpo per vivere felici a dispetto degli
sguardi torvi di mamme e nonne troppo tradizionaliste. Al momento di
venire al mondo, la natura ci fornisce di una dotazione standard,
grossomodo come avviene per le automobili: due braccia, due gambe,
una testa (è vero che la quantità di cervello è assai variabile da
individuo ad individuo, ma il contenitore c'è sempre), e poi due
orecchie, una bocca e cosi via. Ma, come accade per le auto, non
tutti sono necessariamente soddisfatti della versione base. Ragion
per cui si ricorre agli accessori. Restando in tema automobilistico,
c'è ad esempio chi va dal carrozziere e sceglie colori folgoranti o
decorazioni artistiche, chi preferisce l' economico adesivo, e chi
ancora va sul pesante, con volanti, borchie e ogni genere di
aggiuntivo.
La stessa cosa accade oggi anche per il corpo, che è accessoriabile
e personalizzabile a volontà grazie al piercing, ai tattoos e alla
body art. Non che queste forme di intervento artistico sul corpo
umano siano delle novità assolute, anzi. I Pellerossa, gli Indios
amazzonici, i cannibali di Papua sono da sempre veri maestri nella
pittura del proprio corpo. Da secoli presso i popoli africani ci si
buca il labbro inferiore per infilarci bastoncini di legno e di
avorio, o i lobi delle orecchie per impreziosirli con dischi di
ceramica. E i terribili pirati che nel '700 infestavano i caldi mari
dei Caraibi adoravano i grossi orecchini di ottone ad anello e i
tatuaggi, rimasti ancora oggi, questi ultimi, un vero simbolo dei
marinai di tutto il mondo.
Il piercing altro non è che l' arte di bucare, senza ovviamente fare
troppi danni, il proprio corpo per aggiungere anellini, asticelle e
sferette metalliche. Una evoluzione del tradizionalissimo orecchino.
Zone preferite sono ancora le orecchie, il naso, le sopraciglia e l'
ombelico, ma i veri temerari bucano davvero di tutto !
Il tattoo, italianizzato in tatuaggio, consiste nel punzecchiare la
pelle bucandola leggermente con un ago che inietta sotto la cute un
inchiostro colorato, formando cosi disegni di ogni genere.
Ovviamente sia l' ago che l' inchiostro sono speciali. Non vi venga
quindi in mente di farvi un tattoo con la stilografica del nonno,
che non è esattamente la stessa cosa.
Body painting
Mentre il tattoo è una
forma di decorazione che resta per sempre impressa sul vostro corpo,
il body painting dura invece finchè non decidete di lavarvi, ne più
ne meno come una tintura di capelli. Spesso di tratta di lavori
realizzati da autentici artisti che dipingono sulla pelle delle
modelle vere e proprie opere d'arte, armonizzando le forme del corpo
con le linee del disegno. Capolavori che durano lo spazio di una
serata, ore di lavoro che si sciolgono in un minuto sotto la doccia,
esattamente come l' arte sacra dei madonnari, i valenti artisti di
strada che con i loro gessetti colorano di volti e figure il grigio
dei marciapiedi delle nostre città.
Mentre il body painting, sia per via della difficoltà nel
realizzarlo che per il fatto di essere solo temporaneo, è riservato
ad occasioni particolari, come serate in discoteca o eventi
culturali, le altre forme di decorazione del corpo sono davvero alla
portata di tutti, oggi più che mai.
Tanto in fatto di tattos che di piercing le principali scuole sono
americane, inglesi e tedesche. Gli americani perchè sono sempre
quelli che inventano, o riscoprono le mode, gli inglesi e i tedeschi
perchè sono queli più strettamente collegati ai circuiti di tendenza
USA e quindi più sensibili alle influenza d'oltreoceano. Gli
olandesi, sebbene arrivati un pò dopo gli altri, non scherzano
affatto, e anche noi italiani stiamo facendo parecchia strada,
bruciando addirittura le tappe, sia come diffusione del fenomeno che
come livello artistico.
Difficile dire come e dove sia nata, anzi, rinata, la moda della
body art. Molti sostengono che non è mai morta, ma è solo stata
reinventata con forme e gusti Hi Tech. Di certo il piercing aveva
già largo seguito nei decenni passati in certi circuiti underground
americani in particolare a NY, sulla West Coast e a Chicago,
specialmente negli ambienti gay e tra gli appassionati di pratiche
sado maso.
Oltrechè tra la gente di mare, dove non ha mai perso il suo
significato e il suo valore simbolico, già negli anni '70 il tattoo
era un must, un vero e proprio simbolo di appartenenza, tra i
bikers, i pittoreschi motociclisti che scorrazzano sulle
interminabili strade americane in sella alle loro Harley.
Poi sul principio degli anni '80 è iniziata la vera esplosione del
fenomeno, la diffusione di massa della body art, la pratica di
decorare il corpo.
In Italia ha mosso i primi passi grazie al tattoo. Chi non ricorda
le timide apparizioni dei primi tattoo shop, le botteghe
semiclandestine dove gli artisti iniziavano a decorare il corpo dei
loro primi coraggiosi e temerari clienti. All' inizio erano solo
roselline, piccoli animali e simboli esoterici, magari sul polso
sotto l' orologio, dove si vedeva e non si vedeva, o sulla spalla.
Poi le nostrane pantere nere rampanti, i pappagalli, le figure
mitologiche hanno iniziato a farsi strada sulla schiena, sui
bicipiti e così via, pian piano, conquistando per intero il corpo
degli adolescenti italiani, e non solo degli under 20, anzi... non
sono pochi gli over 30 che stanno cominciando ad apprezzare il
piacere di personalizzare il proprio corpo con coloratissimi, anche
se magari piccoli, tattoos.
Anche il gentil sesso, forse in Italia più che nei paesi vicini come
la Francia o la Spagna, sta gettando al vento le remore
tradizionaliste per scoprire il gusto del tattoo. E le coloratissime
opere d' arte dei maestri nostrani non appaiono ormai solo sulla
spalla, dove a mammà può stare anche bene, ma persino sui seni,
sulla pancia, e addirittura più giù!
Cosa farsi tatuare
In generale ci si puo far
tatuare di tutto, i cataloghi dei maestri sono ricchi di centinaia
di pagine con migliaia di proposte, e dove finisce la scelta inizia
la fantasia. Volendo si puo anche andare dall' amico grafico e farsi
elaborare il proprio disegno, assolutamente unico e personale,
magari partendo da un vostro spunto; che sò, un disegno visto su una
rivista o qualsiasi altra cosa stimoli la vostra immaginazione.
In genere i soggetti si raggruppano in due grandi categorie. Gli
oggetti singoli, come fiori, animali, simboli e comunque figure di
piccole dimensioni, che vengono dipinte isolate. Spesso esse possono
contenere specifici messaggi, magari legati al carattere di chi li
sceglie, ai suoi gusti o passioni, oppure alle proprie tendenze
culturali. I messaggi possono essere espliciti, dove si vuol far
capire chiaramente a tutti quel che si vuole comunicare, oppure
criptati, cioe ' riservati a solo agli adepti di un particolare
gruppo. Strani simboli che vengono capiti e riconosciuti solo da chi
ne conosce il vero significato.
Esistono poi i tattoos pittorici, ossia le composizioni di figure,
reali o di fantasia, coloratissime, elaborate, di grandi dimensioni,
spesso vere e proprie opere d'arte irripetibili. Sono questi lavori
assai impegnativi che richiedono lunghe sedute dall' artista, hanno
anche costi decisamente superiori alle figure semplici, ma che con
la loro bellezza ripagano di ogni sacrificio affrontato per
ottenerli.
Lo stile giapponese, una dei più belli, privilegia figure di animali
reali o mitologici, sopratutto uccelli e pesci, e paesaggi naturali,
con colori che vanno dal blu al verde.
Altri stili sono quello genere heavy metal, con figure di assoluta
fantasia, spesso con immagini al limite del truculento, mostri stile
Freddy Kruger, animali demoniaci, figure femminili a metà tra
diavoli ed amazzoni, ma sopratutto mostri, di ogni specie e in ogni
atteggiamento, sorridenti o aggressivi, magari in gruppo. Questo
genere va davvero forte in Germania e in USA, sopratutto tra bikers,
metallari e gli appartenenti a gruppi underground.
Esistono poi stili più delicati, come quello assolutamente estetico
che privilegia le figure e le forme grafiche pure, geometriche o
curve che siano. Nessun elemento umano o animale, spesso neppure
alcun simbolo riconoscibile, solo linee, a volte una concessione
viene fatta a rami d'albero e lacci o corde intrecciate. Le più
belle figure fatte con questo stile sono quelle simmetriche, di
preferenza disegnate sulla schiena, simili, per capirci, a corna
d'alce. Oppure i meravigliosi bracciali disegati su polsi e
caviglie.
Dove fare il tatuaggio
Dove farli ? Non esistono
davvero limiti alla fantasia e, se vogliamo, alla trasgressione in
questo campo. I classici, per lui ma anche per lei: caviglie,
spalle, bicipiti (anche se fanno molto Popeye the Sailor Man),
polsi, polpacci. Per le donne, oltre alle zone tradizionali, il top
del trendy sono le natiche, i seni, la schiena, sopratutto se le
figure disegnate tendono ad esaltare le classiche forme femminili.
Chi osa molto puo scegliere il cranio, ovviamente dopo essersi
rasato con un look alla Yull Brinner, il collo, il piede e ....
dovunque arrivino la sua fantasia e la bravura dell' autore.
Gli artisti in azione oggi nel nostro paese sono molti. Oviamente,
come sempre accade in ogni settore, tra loro ci sono i maestri,
quelli dignitosi, gli apprendisti stregoni, e purtroppo anche quelli
che farebbero bene a cambiare mestiere. Come distinguerli ? Non è
poi cosi difficile. La radio della notte, ossia la voce popolare, il
consiglio dell' amico, di solito sono assai affidabili. In ogni
caso, una volta fatta la scelta andate nel tattoo shop, cioe nello
studio dell' artista, osservate bene il suo book dei lavori fatti,
assicuratevi che gli strumenti che usa siano sempre disinfettati,
con aghi monouso. Siete soddisfatti ? è tutto ok ? Allora scegliete
il vostro disegno, sedetevi, rilassatevi e non preccupatevi se
sentirete un lieve bruciore mentre l' artista lavora. Passerà subito
e vi lascerà solo un capolavoro unico ed irripetibile sulla pelle.
Vi è forse balenata in mente la tentazione di fare da soli ? Vi
sentite artisti voi stessi ? O peggio, il vostro amico si offre per
decorarvi con un tattoo ? Lasciate perdere. Toglietevelo dalla
mente. Otterrete solo un disastro e rischiate ben più che uno
sgorbio indelebile sulla pelle.
Piercing
Per il piercing il
discorso è grossomodo lo stesso. Qualunque sia l' applicazione che
desiderate, deve essere sempre un professionista a farla. Diffidate
quindi di amici e simili. Il piercing può essere fatto in varie
parti del corpo, anche se la scelta delle zone non è cosi ampia come
per il tattoo. D' altronde una cosa è dipingere la pelle, sia pure
punzecchiandola con un ago, mentre ben diverso è forarla.
In genere le aree classiche per applicazioni di piercing sono l'
orecchio, lungo il bordo partendo dal lobo verso l' alto, il naso,
sia lateralmente che sulla cartilagine che sta nel mezzo, l'
ombelico. I temerari, non tanto per quello che riguarda la
realizzazione, ma per l' effetto estetico che è di dubbio gusto,
scelgono l' arcata sopracigliare. Orecchio e naso sono generalmente
unisex, l' ombelico è tipicamente femminile. Per chi vuole osare
davvero ci sono i capezzoli, una scelta strano a dirsi non solo
femminile, la lingua, il labbro inferiore e la pelle sopra al setto
nasale. Quest' ultimo raccomandato solo per gente veramente under.
Le applicazioni possono essere anellini, asticelle con sferette
avvitate alle stremità, brillantini, anelli di grosso diametro,
croci e tridenti in miniatura. Gli anellini possono esere istallati
da soli oppure diventare a loro volta sostegni per pendenti di ogni
genere, dal teschietto in metallo al bossolo di proiettile, a anche
qui la fantasia è libera di sbizzarrirsi. All' anellino potrete
infatti appendere ogni genere di gadget; esistono ditte
specializzate, per lo piu americane, che hanno in catalogo centinaia
e centinaia di prodotti diversi.
Potrete addirittura cambiare il pendant di volta in volta a seconda
dello stato d'animo o dell' occasione. Ovviamente non potrete mai
appenderci un quadro!
Molto trendy, sopratutto negli USA, l' uso dei bastoncini di avorio
da infilare nella cartilagine del naso o nei lobi delle orecchie.
Assolutamente down i finti brillantini da applicare sul naso, quelli
con la calamita che evitano di forare la pelle. Se piercing deve
essere, ebbene che piercing sia.
A volte, sopratutto nei circoli più trendy, questa pratica sconfina
in abbinamenti ed abbigliamenti in perfetto stile sado maso, come le
catene che uniscono vari anellini o gli abiti di pelle con aperture
fatte apposta per mostrare le applicazioni. L' ultima tendenza nel
settore è quella di miscelare tattoo e piercing in maniera armonica,
integrandoli tra loro. Inserendo cioè applicazioni quali anellini e
simili all'interno di figure tatuate.
Sono realizzazioni che offrono risultati eccezionali da un punto di
vista visuale, autentiche opere d' arte, ma che ovviamente
richiedono un approfondito studio grafico preliminare, con bozzetti
e disegni di studio, nonchè maestri di grande professionalità e
competenza. Anche qui è fortemente sconsigliato offrirsi come cavie
ad amici ed apprendisti stregoni.
Tatuaggi e piercing, cosa è trendy & cosa è down
Trendy
Per lei. Il piercing all'
ombelico, meglio l' asticella con sferette. Il bracciale tatuato
alla caviglia o al polso, i fiorellini sull' inguine, le figure
geometriche sulla schiena o sulla pancia.
Per lui. Gli anelloni ai lobi delle orecchie. Il paesaggio
giapponese sulle schiena o sul polpaccio, le geometrie sul bicipite.
Il tattoo sul cranio, che ha il pregio di apparire e scomparire col
taglio dei capelli.
Down
Unisex. Il brillantino
con magnete sul lato del naso. I tattoos adesivi tipo bimbi terza
elementare.
Per lei. Il tattoo sul bicipite che fa molto marinaio, pantere,
leoni e simili, ovunque. L' anello al centro del naso.
Per lui. L' anellino sul sopraciglio, se proprio è necessario meglio
l' asticella. Il piercing all' ombelico. I tattoos sulle natiche,
sull' inguine e sulle caviglie.
Siti internet su tatuaggi e piercing
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