Cos’è Cloud e come funziona

Se ne avete sentito parlare, ma ancora non avete capito cos’è Cloud e come funziona, ecco una guida che vi spiega tutto quello che c’è da sapere su questo servizio che offre spazio di archiviazione per avere a disposizione, sincronizzare e modificare tutti i nostri file indipendentemente dal dispositivo usato.

che cos'è cloud

Al giorno d’oggi siamo abituati a usare qualsiasi dispositivo, tablet, smartphone, computer portatile e, grazie alla connessione internet, siamo in grado di accedere facilmente a diversi servizi. Per capire di cosa si tratta quando si parla di Cloud dobbiamo partire da una piccola premessa: quante volte capita di creare un file su pc, lasciare il pc a casa e poi accorgerci di averne bisogno quando siamo fuori?

Ebbene, Cloud serve proprio per questo: ad accedere ai propri file anche senza avere a portata di mano il computer, semplicemente accedendo al servizio da qualsiasi altro dispositivo. Si tratta di uno spazio di archiviazione virtuale a cui potrete accedere in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento con il solo utilizzo della connessione internet.

Il termine cloud deriva dall’inglese e significa “nuvola”, una sorta di immagine da accostare a qualcosa a cui poter attingere in qualunque momento e con qualsiasi device. Il più grande vantaggio di Cloud è la possibilità di sincronizzare, modificare e anche cancellare tutti i file che vogliamo, in qualsiasi momento e senza viaggiare sempre con il computer portatile in mano.

Una volta effettuato di nuovo l’accesso, anche se da un altro dispositivo, troverete i vostri file così come li avete lasciati, con tutte le modifiche del caso o meno che avrete apportato. In questo modo, non dovrete più viaggiare con penne usb e hard disk esterni al seguito e sarete certi di avere i vostri file sempre a portata di mano. Oltre al servizio di archiviazione, Cloud offre anche la possibilità di condividere i file con chi volete in modo pratico e veloce.

La versione base del servizio è gratuita ma, se necessitate di ulteriore spazio, per motivi di lavoro o per la condivisione nel tempo libero di file e immagini, e volete usufruire del servizio messo a disposizione da Cloud, dovrete pagare una cifra al mese in base all’estensione che avete scelto.

Se siete utente Google, tramite la posta elettronica, o avete un indirizzo mail Outlook, Live e Hotmail, avete già a disposizione questo spazio, che corrisponde a 16 GB per Google drive e 7 GB per Microsoft One Drive.

Se invece volete affidarvi ad altri servizi, avete davvero l’imbarazzo della scelta. Alcuni di questi permettono anche di aumentare lo spazio gratuito a disposizione a certe condizioni, come invitare amici e altri utenti a registrarsi.

Vi elenchiamo di seguito lo spazio gratuito messo a disposizione dai principali servizi, che potete scegliere in baso allo spazio che offrono e per semplice preferenza personale:

Dropbox, uno dei principali strumenti di condivisione utilizzato per condividere file e foto, mette a disposizione 2 GB.
iCloud, per i device Apple, offre 5 GB per iPhone e iPad
Amazon Drive, che vi offre invece la possibilità di utilizzare 5 GB

Arriviamo ora alla questione più spinosa di questo tipo di condivisione on line. Molti di voi, pur non conoscendo bene questo tipo di servizio, ne avranno sentito parlare in termini di sicurezza della privacy e dei propri file personali.

Certo, tutto ciò che si trova all’interno di un dispositivo, fin quando si accederà a un servizio tramite connessione internet, è potenzialmente in pericolo. Nulla è al riparo da attacchi hacker di ogni sorta, che potrebbero in qualsiasi momento entrare nel sistema e rubare i vostri contenuto violando la vostra privacy. Se ci pensate bene, però, questo potrebbe avvenire in qualsiasi altro modo, anche utilizzando la posta elettronica o l’account Facebook, personale o aziendale.

In base al tipo di file che vi trovate a condividere, nel dubbio, è sempre bene fare attenzione alla privacy, in base anche a quello che condividete. I file in condivisione resteranno nei computer di altri e spetta quindi agli utenti decidere se il lato pratico della faccenda venga, o meno, al primo posto.

È importante anche proteggersi da un’eventuale cessazione del servizio. Se avete un hard disk esterno, salvate i documenti più importanti e i file che non potete perdere per nessuna ragione al mondo. Il consiglio che va per la maggiore tra esperti informatici e assidui fruitori del servizio Cloud, è quello di conservare sempre una copia dei propri documenti per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli.

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