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Come scegliere le lenti a contatto: tutto quello che devi sapere

Portare gli occhiali a volte è una scelta di stile: sono in molti, però, a preferire soluzioni alternative per correggere i difetti della vista, come per esempio le lenti a contatto, per una questione di praticità e comodità.

Scegliere le lenti a contatto: guida completa

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–4 minuti

Scegliere le lenti a contatto: guida completa

In ogni caso, prima di tutto, è importante procedere con una visita accurata da uno specialista per determinare le proprie necessità, così da optare per delle lenti a contatto di ottima qualità che si adattino perfettamente all’occhio e non incorrere in eventuali irritazioni.

Per questo motivo, occorre affidarsi esclusivamente a ottici e rivenditori, anche online, che trattino i migliori brand sul mercato e, soprattutto, che offrano un’ampia gamma di lenti per ogni esigenza.

Leader nel settore in questo senso è, ad esempio, LamaOptical, che è presente sul territorio nazionale con numerosi punti vendita fisici, a cui affianca uno store online molto fornito. Per quanto riguarda le lenti a contatto, alla pagina https://www.lamaoptical.it/lenti-contatto del sito ufficiale è possibile visionare un gran numero di proposte giornaliere, bisettimanali mensili dei migliori marchi del settore, adatte a correggere le diverse problematiche della vista.

Ogni articolo è opportunamente suddiviso per tipologia d’uso, così da rendere la ricerca molto agile e non mancano nemmeno accessori indispensabili come, per esempio, il liquido necessario per la pulizia delle lenti.

Come intervenire sui difetti della vista con le lenti a contatto

Le lenti a contatto possono correggere difetti della vista dovuti all’astigmatismo, all’ipermetropia e alla miopia. In tutti i casi, lo sforzo per una visione senza lenti può portare a emicranie anche importanti, per questo occorre non sottovalutare mai il problema, anche se lieve.

L’astigmatismo, denominato anche “ametropia” a causa di un difetto strutturale di cornea o bulbo oculare, provoca una visione poco nitida, soprattutto per quanto concerne i contorni degli oggetti, indipendentemente dalla loro distanza dal soggetto. Ovviamente, la correzione chirurgica permette di risolvere definitivamente il problema, ma le lenti a contatto, così come gli occhiali da vista, si rivelano un supporto altrettanto valido per affrontare in modo ottimale la quotidianità.

L’ipermetropia necessita di una tipologia di lenti diverse, perché si tratta di una problematica che porta il soggetto a non distinguere bene gli oggetti più vicini. Questo accade perché i raggi luminosi si focalizzano oltre la retina, rendendo sfocata l’immagine.

Infine, vi è la classica miopia, che è una condizione che presenta un disagio opposto a quello determinato dall’ipermetropia: in questo caso, infatti, l’immagine viene focalizzata sulla parte anteriore della retina e gli oggetti più lontani diventano indistinti.

Ad ogni modo, le lenti a contatto che correggono il difetto della miopia possono essere altrettanto valide per l’ipermetropia, in quanto contribuiscono in entrambi i casi a far avvenire la messa a fuoco dell’immagine nel punto corretto della retina.

Quali sono le tipologie di lenti presenti in commercio

Le lenti a contatto possono essere di tipologie differenti: si va da quelle giornaliere a quelle mensili, passando per le bisettimanali. Partendo dal presupposto che tutte, ormai, risultano essere confortevoli, bisogna ricordare che non vanno indossate oltre il limite di ore consigliato dalla casa produttrice e che occorre dunque avere a disposizione sempre un ricambio in caso di necessità.

Inoltre, dopo l’utilizzo, le lenti a lungo termine vanno riposte a bagno in un liquido disinfettante almeno per una notte, così da poter essere indossate in sicurezza il giorno successivo.

Il materiale principale delle lenti è l’hydrogel, un polimero estremamente duttile le cui molecole sono unite da un’alta percentuale di acqua, così da non seccare la superficie dell’occhio. In molti casi, viene aggiunto anche dell’acido ialuronico, una soluzione naturale impiegata per favorire la corretta idratazione delle lenti.

A prescindere dalle preferenze e dalle necessità per quello che riguarda morbidezza, spessore e durata, è importante che le lenti prescelte presentino anche filtri UV per garantire protezione dai danni della luce solare.

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