Specchietto retrovisore: guida completa

Lo specchietto retrovisore (o il semplice specchio retrovisore) è uno strumento che consente di garantire un livello di sicurezza particolarmente alto in fase di guida.

specchietto retrovisore: guida completa

Sommario

La storia dello specchietto retrovisore. 1

Com’è fatto uno specchietto retrovisore?. 1

Dove si posiziona lo specchietto retrovisore?. 1

Gli specchietti retrovisori: interni o esterni?. 2

Lo specchietto retrovisore dotato di telecamera. 2

Come si regola lo specchietto retrovisore?. 2

In sostanza lo specchietto retrovisore serve ad assicurare al conducente una maggiore visibilità – sia posteriore che laterale – del suo veicolo. È presente su ogni tipo di automobile, ma naturalmente anche su moto, furgoni, bus e tram.

La storia dello specchietto retrovisore

La storia dello specchietto retrovisore ha inizio oltre cento anni fa, precisamente nel 1911. In  quell’anno, il pilota Ray Harroun utilizzò per la prima volta questo dispositivo sulla sua indimenticabile Marmon. E – anche grazie alla visibilità ottenuta per merito dello specchietto – riuscì ad aggiudicarsi la vittoria di quella gara nei 500 miglia di Indianapolis. All’epoca, in fase di gara, ogni pilota poteva/doveva correre facendo accomodare al lato conducente un meccanico che, durante la competizione, spiegava al pilota cosa succedeva al lato e dietro la propria autovettura. In occasione di quella gara, Harroun non fece salire a bordo nessun meccanico; ma semplicemente installò al centro del cofano il primo specchietto retrovisore della storia che gli permise di vedere a 360° quello che accadeva alle spalle della sua vettura. La velocità della sua Marmon, inoltre, era quasi raddoppiata non essendo stato costretto a far salire a bordo il meccanico, e dunque risparmiando un bel po’ di peso a bordo durante il tragitto. Da quella gara, lo specchietto retrovisore divenne obbligatorio nel giro di poco tempo su tutti gli autoveicoli.

In Italia, l’obbligo d’installazione dello specchietto retrovisore è entrato in vigore il primo gennaio del 1977, anno in cui il dispositivo fu reso obbligatorio anche esternamente su tutte le vetture, comprese quelle già circolanti.

Com’è fatto uno specchietto retrovisore?

Ogni specchietto retrovisore, com’è facile immaginare è composto da uno specchio e da un piccolo supporto che, oltre ad avere la funzione di reggere materialmente la lente, ne garantisce la possibilità di regolazione da parte dell’autista. Ogni dispositivo retrovisore, inoltre, è composto anche da un braccio che funge da ulteriore supporto allo specchio; infine c’è una base che integra specchio e braccio e che serve a fissare questo dispositivo sul parabrezza oppure sul telaio del veicolo.

Dove si posiziona lo specchietto retrovisore?

Generalmente la posizione dello specchietto retrovisore è al centro oppure al lato del veicolo. In genere, la posizione ideale dello specchietto dipende anche dall’altezza del veicolo su cui si installa.

Lo specchietto va messo in alto quando si tratta di motociclette oppure mezzi pesanti; al contrario, va posizionato in basso se si tratta di automobili. Quando invece si installano gli specchietti retrovisori lateralmente, la loro distanza può cambiare in base al mezzo. Sulle moto, infatti, gli specchietti retrovisori sono piuttosto vicini l’uno all’altro; mentre sono lontani se installati sulle auto d’epoca. Un’altra distinzione per antonomasia che riguarda gli specchietti retrovisori concerne la possibilità di essere simmetrici o asimmetrici.

Gli specchietti retrovisori: interni o esterni?

Quando gli specchietti sono posizionati al centro del veicolo vengono definiti interni. In questo caso, la loro posizione è al centro del parabrezza davanti; solo in alcuni modelli di automobili, lo specchietto interno si può trovare sul cruscotto.

Al contrario, quando lo specchietto retrovisore viene installato al lato del veicolo, si definisce esterno. In questo caso, lo specchietto consente al guidatore di avere una visibilità totale sia lateralmente che posteriormente la propria autovettura. In sostanza, lo specchietto retrovisore esterno arriva quasi ad annullare il cosiddetto “angolo cieco” che è causa di moltissimi incidenti stradali. Lo specchietto retrovisore esterno è fondamentale per consentire al guidatore una serie di operazioni durante il tragitto; il sorpasso, il cambio di direzione o il cambio di carreggiata – ad esempio – non sarebbero possibili senza la presenza di questo strumento che permette al conducente di avere una visibilità laterale totale per effettuare tutte queste manovre in totale sicurezza.

Lo specchietto retrovisore dotato di telecamera

Nelle auto di ultima generazione, gli specchietti retrovisori sono dotati anche di una piccola telecamera che consente al guidatore di visualizzare il retro dell’auto in fase di retromarcia. Negli Stati Uniti dal 2023 le telecamere diventeranno obbligatorie e – proprio per questo motivo – moltissime case automobilistiche si stanno dando da fare per dotare le proprie vetture anche di telecamere posteriori prima che l’obbligo si trasformi in legge. In sostanza, lo specchietto retrovisore è collegato ad una telecamera che è montata sul paraurti posteriore dell’auto in grado di trasmettere le immagini durante la retromarcia; questa enorme visibilità che viene garantita a chi si trova alla guida è importantissima soprattutto quando si guida di notte oppure in casi di manovre effettuate con scarsa illuminazione. Puoi trovare uno specchietto retrovisore esterno qui.

Come si regola lo specchietto retrovisore?

La regolazione degli specchietti retrovisori va fatta in base al conducente del veicolo. Quando si devono regolare gli specchietti laterali, ad esempio quello installato al lato del conducente, è necessario inclinare la testa verso la sinistra in modo che tocchi quasi il vetro del finestrino. La regolazione sarà effettuata nel modo giusto quando il conduttore potrà avere piena visuale del suo lato sinistro. Naturalmente la regolazione dello specchietto in questo modo può essere effettuata manualmente, come accade nel caso delle auto più datate, oppure mediante il pulsante elettrico – ed è il caso delle auto di ultima generazione. La stessa operazione va eseguita per regolare lo specchietto lato passeggero; ma naturalmente posizionando la visuale sulla destra. Per regolare lo specchietto retrovisore centrale, infine, è sufficiente che il conducente si metta alla guida e ruoti il dispositivo fino ad ottenere la porzione di visibilità più ampia possibile sul lunotto. Insomma, il guidatore con lo specchietto retrovisore centrale deve assicurarsi la possibilità di vedere bene tutto ciò che c’è dietro la vettura.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
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