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Il climatizzatore

Il climatizzatore è un elettrodomestico utilissimo sia per superare l’afa estiva, che i rigori invernali, perchè è in grado di mantenere una certa temperatura in casa sia d’inverno che d’estate, riscaldando o raffreddando l’ambiente. In questo articolo scopriamo quali sono le tipologie di climatizzatori, quali funzioni aggiuntive possono avere e a cosa prestare attenzione al momento dell’acquisto e dell’installazione.

Si tratta di un apparecchio ormai indispensabile appunto per mantenere temperature piacevoli in una casa: la temperatura media dei locali dove si soggiorna, sia d’estate che d’inverno, deve raggiungere di giorno i 25-27°C e di notte i 22-23°C, e il tasso di umidità deve essere del 50% circa; il climatizzatore permette di creare e mantenere tali condizioni ottimali di benessere per il corpo.

Per scegliere bene un climatizzatore è necessario conoscere come funziona e quali opzioni può presentare, poiché ne esistono di diversi tipi e la loro installazione non è una faccenda semplice.

Climatizzatore

Tipi di climatizzatore

A seconda di dove vengono posizionati, i climatizzatori si dividono in:

Fissi

Permettono di regolare la temperatura di uno o più ambienti e la loro installazione richiede l’intervento di un tecnico specializzato. Possono essere:

  • monoblocco, costituiti da un solo elemento interno all’abitazione, da installare in prossimità di una parete perimetrale
  • split, costituiti da una o più unità interne, installate a parete, a soffitto o a pavimento, collegate a uno o più elementi esterni. Gli split a loro volta si suddividono in:
    • mono
    • dual
    • multi

Portatili

Non richiedono la realizzazione di un impianto e permettono solitamente di regolare la temperatura di un solo ambiente. Tali apparecchi sono facili da spostare e da riporre e possono essere:

  • monoblocco
    costituiti anche questi da un unico elemento collegato all’esterno con un tubo flessibile per l’espulsione della condensa, che può avere l’estremità appiattita per passare attraverso i battenti della finestra; tali apparecchi sono più rumorosi perché contengono sia il condensatore che l’evaporatore
  • split
    la cui unità interna è molto facile da portare, anche se collegata a un’unità esterna da un tubo flessibile

I climatizzatori sono poi classificabili a seconda che funzionino con:

  • gas refrigerante
    che circola all’interno di un circuito e di un sistema di ventilazione, per cui se l’impianto non ha perdite, il gas non si consuma. I gas utilizzati dai climatizzatori di ultima generazione non sono dannosi per l’ambiente, come il refrigerante R-410A
  • acqua refrigerata
    che circola nel sistema di ventilazione, dopo essere stata raffreddata da un refrigeratore. Tali apparecchi sono detti idronici e possono anche essere collegati a una caldaia e utilizzati d’inverno per il riscaldamento. L’aria poi viene diffusa nell’ambiente tramite dei terminali detti ventilconvettori o fan coil.

Come funziona un climatizzatore a gas

  • per raffreddare
    All’inizio del ciclo in un climatizzatore a gas refrigerante, il compressore comprime il gas nel condensatore, dove si raffredda e diventa liquido. A questo punto il liquido passa all’evaporatore attraverso un circuito sigillato, e nell’evaporatore si espande e assume lo stato gassoso nuovamente. Il gas quindi sottrae calore all’ambiente e restituisce aria fresca, distribuita da una ventola. Dopo di che il gas ritorna nel condensatore e cede il calore assorbito all’esterno, dove viene espulso sotto forma di condensa. A questo punto il processo ricomincia da capo.
  • per riscaldare
    I climatizzatori dotati di pompa di calore, per riscaldare oltre che raffreddare, al momento di riscaldare, invertono il ciclo del freddo: l’apparecchio cede l’aria fredda all’esterno e il calore prodotto viene invece rilasciato all’interno. Tale sistema diminuisce l’efficacia quando le temperature esterne sono più basse.

Funzionamento di un climatizzatore ad acqua

Tali climatizzatori includono nella maggior parte dei casi anche il riscaldamento oltre che il raffreddamento. Vengono anche chiamati ventilconvettori e si basano sulla circolazione dell’acqua e sulla diffusione forzata dell’aria calda o fredda.

Tali climatizzatori garantiscono un’elevata prestazione termica e un buon ricircolo. In estate il climatizzatore funziona con acqua fredda prodotta da un refrigeratore; in inverno esso funziona con acqua riscaldata da una caldaia. Il caldo e il freddo vengono diffusi forzatamente nell’ambiente dal ventilconvettore, un ventilatore integrato in un terminale d’impianto.

La temperatura di tali apparecchi è regolata da un termostato. L’acqua calda che serve a farli funzionare d’inverno deve avere temperature tra i 40 e i 50°C, contro i 70-80 dei radiatori tradizionali, e questo comporta un notevole risparmio di combustibile.

L’aria circola continuamente e in modo uniforme e non si formano zone stagnanti. Inoltre il livello di umidità si mantiene ottimale. Il raffreddamento e il riscaldamento degli ambienti avviene piuttosto in fretta. Per tutti questi motivi, i climatizzatori ad acqua sono ottimali nelle seconde case, dove il sistema di climatizzazione viene utilizzato saltuariamente.

Struttura ed elementi di un climatizzatore

Questo elettrodomestico, o forse sarebbe più opportuno definirlo “impianto tecnologico”, si compone di due parti che prendono il ome dal luogo dove vengono collocate per funzionare. Abbiamo infatti l’unità esterna, che viene posizionata fuori dall’edificio a contatto con l’atmosfera, e l’unità interna, che viene invece montata nella stanza ed è quella che effettivamente riscalda o raffredda l’aria.

Unità esterna

Nella parte del climatizzatore che rimane fuori dalla casa c’è il compressore, il motore dell’apparecchio. Solitamente viene installata su un balcone o sotto una finestra, anche a 25 metri di distanza dall’unità interna.

Per l’installazione sulla facciata esterna di un appartamento all’interno di un condominio, c’è bisogno dell’autorizzazione dell’amministratore, mentre se l’appartamento si trova in un centro storico o ha un valore storico-artistico, occorre chiedere il permesso al Comune di residenza.

Quando si sceglie poi la posizione per l’installazione è bene tenere conto del fatto che, contenendo compressore e ventilatore, l’unità esterna del climatizzatore è molto rumorosa. L’installazione dell’unità esterna da parte dei tecnici specializzati, aumenta del 20-40% il costo della macchina.

Unità interna

Le unità interne dei climatizzatori fissi possono essere installate:

  • a parete
    sono i più diffusi e non occupano spazio in terra. Sono adatti sia per il raffreddamento che per il riscaldamento: per il raffreddamento è bene sistemarli più in alto possibile, ma comunque a non meno di 30 cm dal soffitto, per il riscaldamento è bene disporli non oltre i tre metri d’altezza, perché l’aria calda tende a salire verso l’alto di suo
  • a pavimento
    sono adatti per ambienti molto alti e quando si usano anche per il riscaldamento
  • a soffitto
    sono pensati per ottimizzare la funzione di raffreddamento, perché l’aria fredda scende verso il basso. Per ottenere una soluzione ideale è bene incassarli nel controsoffitto, lasciando a vista solo la griglia per l’erogazione dell’aria

Per quanto riguarda la scelta di split mono, dual o multi, occorre tener presenti le dimensioni delle stanze e la loro forma: per le stanze quadrate basta un mono al centro, per le stanze rettangolari lunghe serve almeno un dual.

Funzioni aggiuntive

I climatizzatori possono essere dotati di molte funzioni aggiuntive, utili e finalizzate anche al risparmio energetico:

  • tecnologia inverter
    permette di ridurre i consumi anche del 30% rispetto ai climatizzatori tradizionali, poiché il compressore regola automaticamente il proprio funzionamento, per adeguarsi alle condizioni climatiche del locale, mentre la potenza viene calibrata per raggiungere più brevemente possibile la temperatura impostata e per mantenerla costante
  • funzione “sleep”
    che abbassa la potenza del climatizzatore durante le ore notturne
  • sistemi filtranti
    che trattengono le impurità dell’aria, come il filtro a carboni attivi (che assorbe gli odori), il Biosilver Techsystem (che elimina gli odori e i batteri), il filtro fotocatalaitico (che rimuove polvere e odori e previene funghi e muffe), il filtro hepa (contro polveri, pollini e fumo)
  • sistemi di deumidificazione
    che assorbono l’umidità dall’ambiente
  • sistemi di ionizzazione
    che generano ioni negativi, che purificano l’aria immessa nell’ambiente, come il Plasmacluster
  • sistema elettronico di autodiagnosi
    che segnala guasti o parametri non corretti: con questo sistema, in caso di situazioni anomale ma non compromettenti, si possono risolvere frequenti problemi senza chiamare necessariamente il tecnico; se invece il guasto compromette la sicurezza del climatizzatore, tale sistema ne blocca automaticamente il funzionamento
  • funzione Feel
    che permette la scelta automatica della modalità operativa in base alla temperatura ambiente rilevata
  • timer
    che permette di programmare l’orario di accensione e spegnimento dell’impianto

Guida alla scelta del climatizzatore

Aziende produttrici di climatizzatori

  • Argo Clima – http://www.argoclima.it/
    Sul sito i prodotti, i punti vendita e la possibilità di ricevere supporto tecnico.
  • LG Electronics – http://it.lge.com/index.jhtml
    Nella sezione dei prodotti denominati “Aria condizionata”, sono visibili diversi climatizzatori; inoltre è presente una sezione per il supporto tecnico e l’elenco dei punti vendita.
  • Vortice – http://www.vortice.it/
    Sul sito oltre al catalogo, è possibile vedere quali sono i centri di assistenza tecnica, le certificazioni dei prodotti e tutte le novità in merito alla climatizzazione.
  • De’ Longhi- http://www.delonghi.it/
    Nel sito, oltre ai prodotti da scegliere, è presente una tabella che, opportunamente compilata con i dati relativi alla propria abitazione, permette di farsi un’idea di quale potenza e quali caratteristiche debbano avere i climatizzatori da installare.
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Milena Talento8 Maggio 2018

27 Comments

  • gherardo ha detto:

    Buongiorno, ho aquistato un Ellisse HP della Olimpia Splendid (clima + pompa di calore senza unità esterna) con l’intenzione di utilizzarlo come fonte principale di riscaldamento… appena acceso l’ambiente si scalda subito e dal climatizzatore esce aria calda ma dopo alcune ore di utilizzo dal climatizzatore esce aria fredda (o meglio non fredda ma non calda!! e l’ambiente si raffredda velocemente..) ho chiamato in assistenza e mi hanno detto che si ghiacciano i tubi interni e questo fa spegnere il compressore ma non le ventole che quindi continuano a far girare aria e raffreddano così l’ambiente.. ho provato ad aprire la parte posteriore del climatizzatore ed effettivamente i tubi in rame erano coperti da ghiaccio.. è normale? come posso risolvere questo problema?
    grazie mille

  • Cosimo ha detto:

    Grazie per la guida, molto utile e chiara!
    Personalmente però non consiglierei mai un’unità portatile, sono veramente poco efficienti e consumano troppo rispetto a quello che fanno – oltre ad essere sempre tra i piedi! Ne ho avuto uno e faceva così tanto casino da spaventarmi anche il gatto :D
    Segnalo anche questa guida: www toshibaclima.it/magazine/resta-aggiornato/tre-cose-che-devi-sapere-se-stai-cercando-un-condizionatore che mi ha aiutato recentemente a passare dal un portatile scassone a un bel Toshiba! La qualità dell’aria in casa è notevolmente migliorata, ma una cosa che ora non so è come e quando dovrei pulire i filtri. Qualcuno mi sa aiutare?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, va sempre istallato in alto.

  • marco ha detto:

    Gentilmente mi può confermare se è possibile installare lo split ad un’altezza pari a quella di un fermosifone? La ringrazio anticipatamente buona giornata e buon lavoro.

  • ugo ha detto:

    salve a tutti,
    sto per installare un inverter 12.000 btu per il cui funzionamento sarei interessato ad aumentare la massima efficienza in caldo (periodo invernale).
    Ho pensato di installarlo ad un altezza di circa un metro piuttosto del solito posizionamento di circa due metri.

    Pensate sia una scelta giusta o è inefficace?
    grazie dell’attenzione.

  • Fiore ha detto:

    Salve, volevo un consiglio per dei climatizzatori da installare in casa:
    Ho un piccolo corridoio e 3 stanze, mi consigliate un singolo split da 18000 BTU, oppure un trial split da mettere uno per camera?
    Prendendo tutto A++, quale sarebbe secondo voi la differenza di resa e consumo?
    Mi basta un paragone (anche semplice percentuale) tra le 2 scelte.
    Grazie!

  • GIUSEPPE ha detto:

    SALVE A TUTTI,
    HO UN PROBLEMA CON UN DAIKIN 12000BTU.
    L’UNITA’ ESTERNA è STATA INSTALLATA A CIRCA 12 METRI DI ALTEZZA, SUL TERRAZZO, L’UNITA’INTERNA INVECE AL PRIMO PIANO,
    HA FUNZIONATO BENE PER QUALCHE GIORNO, POI è ANDATO SCEMANDO.
    è POSSIBILE CHE SI è ROTTO IL COMPRESSORE? O PUò ESSERE UN PROBLEMA DI IMPIANTO?

  • Beppe ha detto:

    Ho letto dei commenti e vorrei dirvi che per il climatizzatore è sempre bene affidarsi ad uno specialista munito di patentino F-Gas (sarebbe un obbligo ma siamo in italia e ….)
    Per i prezzi è chiaro che in internet costa meno ma a volte sono modelli più scarsi e comunque ricordatevi che chi viene a montare il clima deve comunque guadagnarci visto che è il suo mestiere e se compra una macchina e ci sono problemi si accolla lui i costi per sistemarvela.

  • tommaso ha detto:

    devo comprare un dual split 9000+12000 btu di quanto btu deve essere il compressore

  • salvatore ha detto:

    ho bisogno di installare almeno 6 condizionatori su due piani (3 + 3) della mia casa, Vorrei ridurre al minimo lavori edil o passaggio di tubii. e’ possibile installarli sulle pareti praticando un foro verso l’ esterno. cosa mi consigliate?
    salvatore

  • GIOVANNI ha detto:

    salve ,devo installare dei climatizzatori piuttoso buoni,la scelta e’ andata su daikin ,l’installatore dovrebbe montare l’unita esterna(un trial) piu’ gli split in casa appunto.per l’unita’ esterna mi chiede 2000 euro iva esclusa,guardo in internet e scopro di averla trovata a 1659euro iva inclusa,lo informo e mi dice che il rivenditore di zona per quanto mi tolga altre 100 euro non riesce a spiegarsi come il rivenditore di rete faccia quel prezzo addirittura ivato ..
    domanda, vado sicuro ad acquistarli in rete o c’e’ qualche raggiro di sorta ‘?
    grazie giovanni

  • pasquale ha detto:

    salve nei nostri uffici sono stati montati dei condizionatori abbastanza grandi. dopo meno di 2 anni gli stessi non funzionano piu in modo ottimale. la ditta istallatrice si giustifica dicendo che hanno consumato del gas e quindi e’ diminuita la resa. la domanda e’ questa
    Ma devono avere un consumo nominale oppure ci stanno prendendo in giro? grazie

  • emanuele ha detto:

    salve,vorrei sapere fino a quanti metri può distanziare lo split dal motore.
    ho un daikin da 12000 btu.
    grazie

  • Flaviano ha detto:

    Salve, ho un condizionatore LG Inverter 12000 btu con pompa di calore, il cui corpo esterno ha una ventola che gira piano, e quindi non raffredda. Inizia benino, ma va via via scemando la capacità refrigerante. Ho chiamato un “tecnico” che ha voluto 100 euro e non ha fatto niente, sostenendo che gli LG sono delle BARACCHE!! Esiste un tecnico qualificato LG? Posso fare qualcosa io? Abito in provincia di Milano, zona sud. Grazie.

  • LUCA ha detto:

    Salve,
    è possibile montare una macchina refrigerante (no pompa di calore) sottodimensionata rispetto alla potenza termica dei fan coil? ci sono vantaggi e/o svantaggi?
    Grazie mille

  • Mauro Cortese ha detto:

    Salve!
    Anni fa mi avevano parlato di un condizionatore che sostituisce fisicamente il termosifone. Va cioè installato al suo posto.
    Riscalda utilizzando l’acqua calda che prima alimentava il termosifone
    Nessuna pompa di calore o cose del genere.
    Vi risulta ?

    Grazie

  • annalisa ha detto:

    il mio split scarica la condensa dalla macchina interna ….. quale puo essere il problema ???? grazie

  • Carlo ha detto:

    Ho un Dikin dual in pompa di calore, uno split non mi da problemi, l’altro 10cm sotto il soffitto, mi crea condensa anche da spento su quest’ultimo. Può essere Dell’aria fredda che arriva dall’esterno attraverso il foro/parete per il passaggio tubature split creando condensa freddo/caldo o cos’altro?
    Grazie

  • luigino ha detto:

    … io, opterei senza la minima esitazione per un impianto di riscaldamento con i classici e da molti anni sperimentati radiatori ad acqua, termosifoni, e, dico perché: con il sistema a termosifoni viene utilizzata l’acqua riscaldata, nella stragrande maggioranza dei casi da una caldaia a gas che produce anche l’acqua calda per i servizi sanitari, il cui rendimento è, senza la minima ombra di dubbio, notevolmente superiore di quello prodotto dalla corrente elettrica. Si deve tenere in considerazione che un impianto di riscaldamento a termosifoni, realizza una temperatura ambiente uniforme, cosa che non fanno quasi mai, anzi ma,i gli impropriamente, cioè erroneamente e pomposamente chiamati climatizzatori split. Quanto descritto, mi auguro possa servirti ad ampliare le tue conoscenze in merito. Un cordiale saluto

  • cristian ha detto:

    Ciao a tutti ho’ il mio clima di casa dual split Mitsubischi Elettric,che in raffreddamento(cioe’ clima)non mi fa’ l’acqua della condensa ?e’ normale o anomalo,se a qualcuno di voi e’ successo o sa’ il problema quale’ ……………se puo’ illuminarmi,ciao Cristian

  • Angelo ha detto:

    @Redazione
    mica vero quello che afferma!!
    Dipende da che climatizzatore ha acquistato…
    I Kirigamine mandano aria calda anche a -10 (meno dieci)Mitsubishi li garantisce a -15 …io ho constatato che funzionano e rendono anche a -10 !! Hanno pure un COP altissimo ,…certo che costano , ma li puoi detrarre con il 36% nel 730 !!
    Anch’io ho Fv sulla falda….
    Io ho spento la caldaia a Metano quest’inverno e abito in Lombardia.

  • marco ha detto:

    ciao ho acquistato un lg p054h per il mio negozio
    quando fa freddo come oggi piu 1 grado
    l unita esterna ghiaccia e ho aria tiepida all interno, mentre se la temperatura esterna raggiunge 3 4 gradi l unita esterna non ghiaccia ed ho aria calda
    il problema e’ che io devo sempre scaldare
    premetto che nell fficio ho un mitsubisci piccolo con split esterno e funziona perfettamente

  • mario ha detto:

    Ho un climatizzatore che scalda poco- Quale potrebbe essere il difetto?
    Un altro, ma solo uno di otto, durante l’inverno si ghiaccia. –
    Grazie – mario

  • redazione ha detto:

    Per Simone. Dipende da quanto scende la temperatura esterna. Consideri che se scende sotto 5 gradi (non -5, bensi +5) difficilmente la pompa di calore riesce a essere efficente, quindi rischia di non riuscire più a riscaldarsi adeguatamente. Le dico solo che nella mia casa ristrutturata, nonostate 6 KW di fotovoltaico….ho messo i termosifoni a gas.

  • redazione ha detto:

    Per Roperto. L’operazione di cui lei parla non è affatto semplice e non è consilgiata a chi non sia tecnico esperto del settore. Diciamo che non è una operazione da bricolage.

  • Roberto ha detto:

    Quale è la giusta sequenza delle operazioni da fare per aggiungere il GAS (R410a) in un climatizzatore con Unità esterna? Ovvero una volta collegata la bombola del GAS per il rimbocco, prima di immettere il GAS devo ad esempio avviare il climatizzatore o l’operazione si fa da spento? Resto in attesa di notizie su come operare .
    Grazie

  • Simone ha detto:

    Dal punto di vista del rapporto consumo/efficienza d’inverno è meglio usare i termosifoni o un climatizzatore?

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