Vacanze anti afa nei borghi più freschi d’Italia

Non solo mare, e per fortuna neppure solo afa per chi resta in città: l’Italia è caratterizzata da una grande varietà paesaggistica e naturalistica, di cui approfittano i vacanzieri alternativi. Se le località con spiagge e mare sono quelle più gettonate per le ferie dei nostri connazionali, con quasi il 70 per cento delle preferenze, aumentano di anno in anno i turisti che cercano differenti e che si riversano su borghi piccoli, tutti da scoprire, all’insegna del fresco e del benessere.

i borghi italiani più belli

Non solo vacanze al mare

È un vero e proprio boom quello che interessa le zone interne del Belpaese, che soltanto in questa estate 2018 accoglieranno solo un milione e mezzo di turisti in camper, come stimato dall’APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, quasi equamente divisi tra italiani e stranieri. In particolare, questa “folla” punterà con un occhio di riguardo a quei borghi situati in posizioni geografiche fortunate che permettono di evitare la grande calura estiva, con una possibile top ten delle zone refrigeranti più adatte per fuggire dall’afa del periodo estivo.

I borghi anti afa: trionfa la Toscana

Uno dei territori che tradizionalmente è tra i preferiti è quello delle colline toscane, che rappresentano forse a livello mondiale il “top” per chi vuole una vacanza all’insegna del relax, del benessere, della gastronomia di alta qualità e del buon (o ottimo) vino locale, a cominciare dal prestigioso Chianti. Nell’elenco delle mete da segnare in agenda c’è Greve in Chianti in provincia di Firenze, tra vigneti e castello medievale di Montefioralle, perfetto per una passeggiata romantica, mentre nell’area senese c’è Radda in Chianti che sta puntando molto sull’esclusività dell’accoglienza, attraverso relais del calibro di Vignale che porta il lusso della Spa nel Chianti.

La top ten delle perle italiane

Il Centro Italia riserva una serie di altre piccole perle da scoprire: in Umbria c’è Castelluccio di Norcia, un borgo perugino che sovrasta una piana molto estesa, noto in particolare per la fioritura dei campi di lenticchia che offre uno spettacolo straordinario durante il mese di luglio. Nell’Alto Lazio è da non perdere Orvinio, in provincia di Rieti, che spicca per il suo carattere medievale e per le costruzioni che sorgono intorno al Castello appartenente al Casato dei Marchesi Malvezzi Campeggi, con ulteriori luoghi di interesse come il Santuario di Vallebona e l’Abbazia di Santa Maria del Piano.

I borghi al Nord

Spostandoci nelle Marche si segnala il borgo dalla storia millenaria Lamoli di Borgo Pace (Pesaro e Urbino), immerso nei boschi della Massa Trabaria, ai piedi dell’Alpe della Luna nell’Appennino Umbro-Marchigiano, con l’Abbazia di San Michele Arcangelo a raccontare la storia antica. Salendo più a Nord, sono due i Comuni da visitare per chi cerca ristoro dal solleone, ovvero Pessinetto, tra le Alpi Graie torinesi, con una incantevole con vista su tutta la valle, e Lovere, nella parte settentrionale del Lago d’Iseo, che grazie a un lungolago pittoresco e un borgo medievale merita una passeggiata esplorativa.

Dove viaggiare al Sud Italia

Anche il Sud Italia mette in mostra un patrimonio di borghi “salva frescura”, come Platania nel catanzarese, nel massiccio della Sila, che vanta un’attrazione naturale davvero spettacolare, la Cascata della Tiglia con il suo salto di circa 30 metri; a Monticchio, invece, si può trovare acqua buona e un antico cratere vulcanico che oggi “ospita” due laghi, restando un gioiello incontaminato tutto da scoprire. Nel Tavoliere delle Puglie sorge il borgo di Bovino, altro posto suggestivo per risorse naturali, sorgenti d’acqua e boschi, mentre chi si sposta in Sardegna può fare una capatina a Ulassai, nel nuorese, definito un borgo-museo fra tacchi calcarei e spettacolari grotte, come “su Marmuri”.

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