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altroconsumo

Cosa è Altroconsumo?

Come scritto sul sito ufficiale nella sezione Chi Siamo, Altroconsumo è un’associazione nata per essere al servizio dei consumatori. Con i suoi 300.000 soci si definisce l’associazione del genere più diffusa in Italia. Essa si dichiara già a partire dallo slogan riportato spesso in basso al logo del sito, Indipendente. È un associazione senza fini di lucro che vuole poter essere un punto di riferimento per i consumatori, per tutela ed informazione.

Essa è attiva da circa 30 anni in difesa dei diritti dei consumatori in tantissimi e differenti ambiti. Ogni battaglia in difesa dei cittadini è da allora di vitale importanza per l’associazione. Altroconsumo riconosce grandissima importanza all’informazione, il primo passo per non cadere in disagi o truffe e proprio quello d’aver ben noti in testa i diritti di ogni consumatore ed i limiti ai quali la controparte deve attenersi. Per poter far valere i propri diritti economici un cittadino deve essere conscio delle sue possibilità e sapere di non essere solo nella lotta alle ingiustizie.

I principali ambiti d’azione di Altroconsumo sono la tutela della sicurezza e della salute, la conoscenza dei diritti personali, la tutela degli interessi di carattere economico, il sostegno del diritto alla rappresentanza presso le istituzioni (nazionali o internazionali), il diritto a vivere in un ambiente vivibile e sano, guida a scelte di consumo etiche e responsabili .

La sede nazionale dell’associazione è a Milano ed ha come presidente Paolo Martinello, vi sono però anche altre diramazioni sul territorio (sono presenti sedi regionali in Lazio, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, e dei rappresentanti in Calabria, Basilicata e Campania). L’associazione, ricca di persone competenti e specializzate, gestisce anche delle riviste alle quali si può accedere tramite abbonamento. Vengono dispensate guide utili per risparmiare ed essere consumatori quanto più possibile consapevoli.

Storia ed origini dell’associazione Altroconsumo

Ricostruire le origini dell’associazione è un modo per comprendere al meglio le motivazioni della sua nascita e del suo successo. Cominciamo dai primissimi esordi.
L’associazione nasce a Milano come comitato Difesa Consumatori. Era il 1973 e si trattava ancora di un’associazione privata con poche centinaia d’adepti. Allo stesso anno risale il numero madre, primo di una lunga serie, della rivista Altroconsumo che accompagnerà l’intero sviluppo dell’associazione.

Già nel 1978 l’associazione Altroconsumo era così diffusa da poter entrare a far parte, per prima in Italia, del Bureau Européen des Unions des Consommateurs. Il BEUC è un’organizzazione europea che, ingloba in se le iniziative delle associazioni consumeristiche e agisce a loro nome a livello delle istituzioni comunitarie.

Nel 1979 l’associazione apre le proprie porte a soci che necessitino di consulenze. Tali consultazioni sfociavano spesso in un’assistenza concreta che accompagnava i soci nella risoluzione dei problemi in ambito giuridico, fiscale ed economico.

L’utilizzo dei test comparativi, avviato nel 1983, fa dell’Altroconsumo un’associazione pioniera anche in questo settore, fu la prima ad introdurli in Italia.

Dal 1989 in poi Altroconsumo comincia a collaborare direttamente con associazioni internazionali (tra cui est-Achats – Belgio, OCU -Spagna, DECO – Portogallo, CLCV- Francia).

Sulla linea delle importanti collaborazioni internazionali è anche l’iniziativa d’entrare a far parte dell’International Consumers Testing & Research, un’organizzazione internazionale che si occupa di raccogliere test comparativi. Lo stesso anno Altroconsumo aderì anche Consumers International, un’organizzazione che ingloba in se associazioni appartenenti alle nazioni di tutto il mondo, compresi i paesi in via di sviluppo.

In sostegno e come approfondimento economico e finanziario della rivista Altroconsumo, nasce nel 1991 la rivista bimestrale Soldi & Diritti. Essa univa al proprio interno nozioni di carattere giuridico e consigli ed iniziative finanziarie.

L’anno seguente viene avviata un’ulteriore iniziativa, questa volta un settimanale ricco di consulenze pratiche utili al consumatore. Si tratta di Soldi Sette il cui primo numero vede la luce nel 1992.

Senza mai accontentarsi del già abbondante lavoro svolto, il 1995 vede la formazione di un bimestrale chiamato Salutest. Come già il nome stesso suggerisce, tale rivista riguarda argomenti inerenti la salute, il benessere, l’alimentazione, l’ambiente, e similari.
Un grande riconoscimento statale viene attribuito ad Altroconsumo nel 1998. È l’anno della legge 281 che stabilisce precisi criteri che facciano identificare le associazioni per consumatori italiane più rappresentative. Altroconsumo è la prima associazione ad ottenere il riconoscimento ufficiale previsto da tale legge.

Nel 2000 viene inaugurato un sito interamente dedicato all’associazione, esso presenta il medesimo dominio attuale. Era già allora possibile richiedere consulenze Online, chiaramente se soci.

Nel 2003 l’associazione ha compiuto ben 30 anni d’attività. Anni di successi ed importanti riconoscimenti come abbiamo visto, anni d’importanti iniziative, ma soprattutto di difesa dei consumatori. Lotte battute per la cittadinanza con la finalità d’alleviare i problemi in cui ognuno può scontrarsi nella propria vita quotidiana.

Ultime iniziative di Altroconsumo

Oltre alle riviste, periodicamente pubblicate, che è possibile ricevere a seguito di un apposito abbonamento (in tal proposito visita le interessanti offerte –ricche d’omaggi, con due mesi gratis– presentate nel Programma Vantaggi tra i link sotto riportati) Altroconsumo non interrompe mai i propri rapporti diretti con l’utenza.

In tal proposito è possibile leggere sul sito ufficiale una serie di testimonianze riguardanti gli esiti delle consulenze elargite all’associazione. Inoltre, suddivise per categorie, vi sono delle segnalazioni d’importanti e particolari casi giudiziari. Tra di essi vi riporto un esempio pubblicato sul sito dell’Altroconsumo nel maggio 2007. Si tratta di un fatto molto interessante per tutti coloro che sono soliti frequentare la rete internet e sfruttare i programmi di file-sharing, che per intenderci sono quelli che servono a scaricare canzoni, film, programmi, immagini, con spesso virus in omaggio! L’associazione Altroconsumo, a seguito delle segnalazioni ricevute da alcuni soci, si è prontamente attivata per un caso che vede contrapposte delle case discografiche tedesche e dei comuni utilizzatori del peer to peer (persone che scaricavano file dalla rete).

Secondo quanto riportato nel sito di Altroconsumo, una casa discografica tedesca ha tramite i propri legali inviato una lettera alquanto perentoria nei confronti di alcuni utilizzatori della rete che avevano osato scaricare delle canzoni protette da copyright. Si tratta di più di 3.600 utenti internet che hanno ricevuto una proposta “bonaria” di risarcimento degli eventuali danni causati dalla causa discografica, l’accordo doveva prevedere il pagamento di 330 euro per chiudere la questione senza avviare procedimenti penali.

Ciò su cui l’Altroconsumo si è fortemente attivata è la possibilità d’aver violato la privacy di questi utenti. Per inviare tali proposte, la cui legittimità è tutta da verificare, la casa discografica aveva dovuto bypassare le leggi sulla privacy. Essa aveva fruttato gli indirizzi IP degli utenti (ossia quelle cifre che caratterizzano la posizione di un PC) per risalite ai loro nominativi il tutto tramite il lavoro d’investigazione di una società svizzera.

Alla luce di quanto appurato (in base anche ad esperienze vissute in altre nazioni e note all’associazione italiana), Altroconsumo ha messo in rilievo importanti considerazioni. Innanzitutto, tramite la procedura attuata, la casa discografica s’imponeva allo stesso tempo come parte lesa e come giudice del medesimo processo. Cosa improbabile visto che a dover giudicare la situazione e gli eventuali danni causati debba essere qualcuno al di sopra delle parti. Inoltre i casi vanno giudicati uno per uno e non massimamente accumunati sotto un unico provvedimento.

Inoltre la possibilità “bonaria” di chiudere la questione col pagamento della cifra tot, in realtà non libera l’utente da un eventuale coinvolgimento penale anzi può essere vista come un’ammissione di colpevolezza. Inoltre non è attendibile rilevare eventuali colpevoli tramite l’indirizzo IP, perché esso si riferisce al computer nella sua postazione e ciò non necessariamente coincide con chi lo ha utilizzato per scaricare (basti pensare al caso delle connessioni Wifi). Alla luce di quanto riportato Altroconsumo ha garantito assistenza a chiunque avesse ricevuto comunicazioni dall’ufficio legale della casa discografica.

Chiaramente quello riportato è solo un esempio, le iniziative dell’associazione sono interessanti da valutare una per una.

Link a siti web utili per approfondire Altroconsumo

Altroconsumo
www.altroconsumo.it
Il portale ufficiale dell’associazione. Riporta in homepage tutte le principali iniziative e le news in primo piano. Da qui è possibile reperire tutti i contatti necessari, la storia dell’associazione, informazioni finanziarie, inchieste, test, diritti dei consumatori, normative, servizi offerti.

Programma Vantaggi – Altroconsumo

In questa pagina sono riportate le offerte del momento e le informazioni necessarie ad iscriversi ad Altroconsumo per ricevere servizi e consulenze.

Contatti per le consulenze giuridiche

L’associazione Altroconsumo concede ai propri soci delle consulenze giuridiche specializzate. Per poterle ricevere rapidamente è messo a disposizione il numero di telefono 02 69.61.550 (disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00). Un altro modo per ricevere assistenza è quello di compilare il modulo, presente nella pagina qui riportata, che comprende oltre ai dati personali la richiesta del codice da socio, recapito telefonico, e breve descrizione del problema oggetto della consulenza. Per l’utenza lombarda è da poco previsto un numero verde 800-449966 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13).

Come risparmiare sull’energia

L’erogazione d’energia elettrica, a seguito del decreto legislativo del 1999, non è più unicamente gestita da un solo ente monopolistico. Con le liberalizzazioni del settore, l’utente può liberamente scegliere a quale erogatore allacciarsi. Come riporta questo articolo, l’associazione Altroconsumo ha predisposto per l’occasione un Energy Quiz che ha la finalità d’informare l’utenza riguardo alle tecniche per limitare gli sprechi e di conseguenza risparmiare denaro.

Dritte di Altroconsumo

Il Blog Panorama.it riporta gran parte dei consigli elargiti da AltroConsumo e riguardanti gli ambiti più disparati (Smettere di fumare, Smog, fare la spesa, Diete, Shopping, Smaltimento rifiuti Hi-tech, telefonia fissa e mobile, sostanze tossiche, automobilismo, ecc. Per riportare alcuni esempi) .

Il caso Peer2Peer sotto accusa
L’articolo commentato nel paragrafo è riferito a questa pagina di Altroconsumo. Eccola, per chi volesse ulteriori dettagli.

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Milena Talento16 Gennaio 2020

17 Comments

  • Giusto Buroni ha detto:

    Sono un privato, che, leggendo la pubblicità di Optima Italia, ha cercato di stipulare il contratto unico per la fornitura di Gas, Luce, Telefono, Internet, eccetera. Alla prima richiesta in Novembre 2018 mi è stato risposto dagli operatori basati a Tirana (Albania) che possono passare al Contratto Unico solo i clienti titolari di contratto telefonico (fisso+Internet). Con qualche difficoltà ho ottenuto il contratto telefonico, di cui ho pagato ad oggi tre fatture al prezzo pattuito, ma con l’aggiunta di quattro rate per il costo di attivazione, di cui non ricordo si fosse parlato, ma pazienza. Ho chiesto subito di completare il contratto con Gas e Luce, ma qui ho incontrato un muro di burocrazia. Finalmente, dopo una decina di telefonate (sempre risposte da Tirana) ho ottenuto il numero di un consulente commerciale della mia zona (Milano, Italia) che mi ha fissato un appuntamento a casa mia, ma non si è presentato (e già siamo a gennaio 2019). L’ho cercato più volte al cellulare, ma pare che le mie chiamate vengano bloccate. Ho ottenuto da Tirana un secondo numero di consulente, con un risultato identico: il consulente, tale Segalini, non si presenta all’appuntamento fissato e scompare. Idem con un terzo consulente di Milano, tal Baltimora. Dopo il terzo consulente scomparso, riprendo a reclamare, ma ottengo risposte scortesi, sia da Tirana, sia dall’Italia. Dopo un mio reclamo scritto (e siamo a fine febbraio) mi contatta la sede centrale (forse da Napoli, ma il numero risulta con prefisso 02) e mi propone di risolvere il problema completamente per e-mail: mi inviano il modulo che dovrei compilare con i miei dati e restituire per e.mail, insieme con la più recente fattura di gas e luce (che già avevo inviato a uno dei consulenti scomparsi). A questo punto mi viene il dubbio che si siano dimenticati che la pubblicità promette chiaramente e a tutti un scheda SIM gratuita con 1000 minuti al mese e 10 GB, chiedo che me la facciano avere con la stipula del contratto, ma mi rispondono che ne ho diretto solo se avessi fatto dall’inizio il contratto completo con le quattro forniture (come ho detto, ciò mi era stato negato); una seconda operatrice corregge il tiro dicendo che la SIM gratuita spetta solo a titolari di Partita IVA. Nonostante la mia minaccia di rivolgermi ad Altroconsumo se non mantengono le promesse della pubblicità, chiudono la comunicazione indignati perché non ho accettato la loro offerta di aiuto per completare la pratica (senza SIM). Immagino che molti altri potenziali clienti siano caduti e cadranno in questa trappola, ma non vedo segnalazioni in proposito e perciò vi prego di prendere in considerazione questa mia, sottolineando il grave caso di “pubblicità ingannevole” (in almeno due punti) e di comportamento ineducato verso i clienti (da parte dell’Ufficio Assistenza Clienti).
    Grazie
    Giusto Buroni
    Milano via Tassoni 22
    tel 026433161

  • Mario Sechi ha detto:

    Sono stato contattato di recente dalla Optima Italia spa gruppo FLICKER e YAHOO! che propone una unica bolletta per Luce, Gas, Telefono fisso e mobile, Internet e non so cosa altro forse anche TV. Sono rimasto perplesso per le scarse notizie del prezzo dei singoli servizi. Vi sarei grato si fosse possibile acquisire i dati sulla verifica dei costi se in proposito avete svolto qualche ricerca. Grazie e saluti

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Salve, noi siamo GuidaConsumatore, un sito che fornisce gratuitamente articoli informativi. Per le guide deve contattare Altroconsumo

  • FRANCESCO RIELLO PERA ha detto:

    Alla Cortese Attenzione della Redazione

    Salve,
    avrei intenzione di acquistare alcune guide per fare dei regali.
    Sono le seguenti:
    – Documenti di casa.
    – Vivere meglio spendendo meno.
    -Come gestire il proprio tempo.
    – Difendi i tuoi diritti 1 e 2.
    -Diritti quotidiani in 100 domande.
    – La tua vita nella rete.
    – Sapersi difendere.
    – Alla conquista del web.
    – Social network senza segreti.
    Vorrei sapere se queste nove guide mi possono essere spedite in un pacco unico e nell’arco di tempo di un paio di mesi (settimana più, settimana meno) dall’ordine che completerò in seguito ad una vostra risposta.
    Pagherei con PayPal, a prezzo di copertina, autorizzandovi al prelevamento, come già per l’abbonamento (socio numero 5573310-78).

    In attesa di un vostro cortese riscontro.
    Cordialmente.

    Francesco Riello Pera
    Via Emanuele Soler 10
    35127 Padova

    3477776333
    (per eventuali comunicazioni rapide)

  • Giuliano Calza ha detto:

    Ho in corso un contenzioso con TIM. Mi è stato proposto, telefonicamente, da SOS Tariffe, a luglio scorso, un contratto a 24 euro iva inclusa per sempre. Tim avrebbe dovuto inviarmi il contratto che invece non ho mai ricevuto. In compenso, da agosto scorso, mi hanno inviato bollette mensili di 39 euro. Che non ho mai pagato anche perché non ho mai usufruito del servizio nella mia casa di vacanze dove sono stato per sole tre settimane ad agosto scorso. Ora vogliono anche 142 ,45 euro per disattivazione linea. Potete consigliarmi che fare per chiudere,senza costi, tale situazione. Grazie mille

  • GIULIANO ha detto:

    DOVE SI TROVA LA SEDE DI ALTRO CONSUMO..PIU’ VICINA AD ALBANO DI ROMA?…

  • Giuseppe ha detto:

    vorrei conoscere l’ndirizzo email di Altroconsumo dato che desidero chiedere direttamente il motivo x cui alcune guide richieste non mi sono giunte pue essendomi giunta l’email che sarebbero state spedite, esseno strascorsi mesi
    Rihgraziando saluto

  • alexandrina ha detto:

    Perfabore non riesco a intrate in basa date per cambiare modul de pagare cambiando banca e codice iban

  • Laura bertoni ha detto:

    Buongiorno ho acquistato un telefono su groupon che però dopo due giorni non funzionava. .ho reso il prodotto entro i 14 giorni. .ad oggi non ho ancora ricevuto nessun rimborso. .chiamo almeno 2 volte alla settimana..continuano a dirmi a breve ma poi non mi rimborsato mai..

  • veronica ha detto:

    Salve mi sto ritrovando a pagare oltre 600di conguaglio si luce ma o demprd pagato le bollette cosa devo fare ora c sono d mezzo anke gli avvocati

  • GIOVANNA PETRO' ha detto:

    buongiorno,
    ho disdetto n. telefono fisso con teletu già dal 1° settembre 2015.
    ora mi-vedo arrivare fattura di euro 77.32 da pagare entro il 27 nov. .diversi addebiti tra cui:
    costi di attivaz. residuo euro 20.205 – costo di disattivaz. euro57,377 ECC. ECC.
    MA CON LEGGE BERSANI QUESTI COSTI NON SONO STATI TOLTI? non ho pagato la suddetta fattura.
    a cosa vado incontro?
    GRAZIE MILLE X EVENTUALE RISPOSTA.
    Giovanna Petrò

  • Gianfranco ha detto:

    è corretto che su Computer Idea venga pubblicizzato l’antivirus ESET SMART SECURITY con riferimento al test 06.2015 di Altroconsumo per il migliore del test?

  • Genevieve Goossens ha detto:

    ho un contratto del telefono Telecom Italia con modem Alice e dal 29.1..2014 è guasta sia la linea telefonica che il modem-alice.In data 8.febbraio è stata riprestinato il modem-alice mentre il telefono n.0183.654360 è sempre muto.
    Non è la prima volta che succede l’interruzione sia del telefono che del modem potete darmi una mano.
    Quest’oggi vi ho inviato la mia adesione per l’iscrizione ad Atroconsumo e vi prego di comunicarmi se possibile versare con bollettini di conto corrente postale.
    Grata per l’attenzione porgo distinti saluti.Genevieve Goossens Via Moltedo 104-18100 Imperia cell.3318414897

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Gabriela. Se conserva scontrino o fattura, secondo legge, lo devono cambiare per forza, basta che lo porti entro 7 giorni dall’acquisto e che abbia un problema. Oppure lo mandano in garanzia in riparazione.

  • gabriela ha detto:

    buongiorno,ho comprato un notebook e arrivata a casa lo aperto e me ne sono acorta che i tasti dei segni non funzionavano allora il secondo giorno lo riportato in dietro e ho chiesto la sostituzione mi hanno detto che non si puo,io sapevo che se porti il prodoto indietro entro 7 giorni puoi chiedere un altro in cambio,mi hanno detto che posono solo aggiustarlo,ecco vorei sapere se avendolo portato indietro subito avevo tutto il dirito di avere un altro?grazie.

  • redazione ha detto:

    x Patrizia. Salve, noi siamo GuidaConsumatore, una rivista online che informa gratuitamente i consumatori. Quella che lei ha letto è la nostra recensione sull’associazione Altroconsumo. Per abbonarsi dovrebbe contattarli direttamente. Noi non abbiamo alcun rapporto con loro.

  • Patrizia ha detto:

    Buongiorno, vorrei abbonarmi alla rivista Altroconsumo, ma vorrei pagare tramite posta e non banca.
    Resto in attesa dei dati specifici e ringrazio per la collaborazione.
    Cordiali saluti
    Patrizia

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