Asciugatrice: scelta e acquisto

L’asciugatrice è un elettrodomestico pratico e utile, soprattutto quando si ha poco spazio e poco tempo per mettere ad asciugare la biancheria appena lavata. Il suo compito è infatti quello di asciugare, grazie a programmi con varie funzionalità, grandi quantità di biancheria in poco tempo. Detta anche “dryer”, l’asciugatrice è un’ottima alleata delle donne o degli uomini di casa che hanno poco spazio per stendere o che hanno necessità di panni puliti e pronti in poco tempo oppure che non vogliono esporre la propria biancheria allo smog cittadino. I modelli all’avanguardia asciugano il bucato e non lasciano pieghe, facendo avanzare anche la maggior parte della fatica e del tempo spesi normalmente per stirare. In questo articolo trovate una ampia guida alla scelta dell’asciugatrice, con tante informazioni per capire quale modello potrebbe fare al caso nostro.

Asciugatrice o asciugabiancheria

L’asciugatrice

Le asciugatrici hanno solitamente le misure di una lavatrice standard, quindi circa 60x60x85 di altezza. Esistono anche i modelli salvaspazio, larghi soltanto 45 cm anziché 60, mentre le capacità di carico variano tra i 5 e gli 8 kg.

Le asciugatrici possono presentarsi con il carico frontale, ossia con un oblò simile a quello delle lavatrici, con diametro fino a 40 cm e apertura a 150°C, oppure con la carica dall’alto, spesso nelle misure salvaspazio. Alcune asciugatrici provviste di oblò sono anche dotate di uno sportello che chiuso nasconde l’oblò stesso.

Le asciugatrici possono presentarsi come modelli:

  • da terra
  • da incolonnare sopra o sotto la lavatrice
  • predisposti all’installazione a parete, spesso provviste di un cassetto inferiore dove riporre detersivi e biancheria
  • lavasciuga, in cui la lavatrice incorpora già l’asciugatrice

Gli ultimi tre casi sono pensati ovviamente per risparmiare spazio.

Come funziona l’asciugatrice

Questo elettrodomestico utilizza il funzionamento di una ventola per aspirare l’aria dall’ambiente circostante e la fa passare su una resistenza che la riscalda; l’aria poi viene passata nel cestello per asciugare i panni. Il cestello che contiene la biancheria si muove in genere in modo alternato, per evitare che il suo contenuto si arrotoli o si riempia di pieghe.

L’umidità così assorbita può essere espulsa all’esterno dall’asciugatrice in due modi diversi:

  • nei modelli a espulsione, l’umidità viene eliminata sotto forma di aria calda, da evacuare all’esterno attraverso un tubo flessibile
  • nei modelli a condensazione (che sono i più diffusi) l’umidità viene trasformata in acqua dal condensatore

A sua volta il condensatore può essere reso con due soluzioni:

  • un contenitore estraibile, che deve essere svuotato e pulito a ogni ciclo
  • un sistema di condensazione ad aria fredda che viene espulsa attraverso uno scarico, che può essere in comune con la lavatrice. In questo secondo caso l’asciugatrice va collegata all’impianto idrico per il carico e lo scarico dell’acqua, oltre che naturalmente all’impianto elettrico.

Questi modelli di asciugatrice sono in genere più silenziosi rispetto a quelli tradizionali.

Niente paura per i vostri capi: la temperatura elevata prodotta dalle asciugatrici non rovina affatto i vestiti. Al contrario, l’asciugatura effettuata con l’asciugabiancheria riesce a donare morbidezza alle fibre poichè il calore tende a dissolvere gli elementi calcificanti che sono contenuti nell’acqua e che la centrifuga riesce ad eliminare solo in parte; per quanto riguarda invece capi di tipo delicato e lana è opportuno effettuare asciugature apposite, che non li rovinino.

Consumi elettrici

L’asciugatrice ha un dispendio di energia maggiore rispetto ad altri elettrodomestici. In genere i suoi consumi oscillano tra i 3 e i 5 KWh a ciclo, poiché in commercio prevalgono le asciugatrici di classe B o C. Per le asciugatrici di classe A, che sono ancora rare, si può consumare meno di 3 KWh.

Per risparmiare energia elettrica

Al momento dell’acquisto, controllate che l’asciugatrice sia fornita dell’etichetta energetica e quidi verificate a quale classe appartiene, oltre a controllare i dati relativi ai consumi per ciclo. Se scegliete un modello elettronico, in genere all’interno dell’apparecchio vengono collocati dei sensori che sono in grado di rilevare il livello di umidità del bucato, la quantità di biancheria e il grado di asciugatura. In base ai dati rilevati, l’asciugatrice decide quindi il programma di asciugatura più adatto. Esiste poi una specifica funzione in questi modelli che riduce automaticamente i consumi.

Un altro metodo per risparmiare è quello di acquistare un’asciugatrice a pompa di calore, in cui il riscaldamento e il raffreddamento dell’aria sono regolati da un compressore a gas refrigerante che produce calore per l’asciugatura e condensa l’umidità estratta dalla biancheria. In tutti questi casi c’è da considerare una spesa d’acquisto maggiore: il risparmio durante l’utilizzo negli anni però, sarà notevole. Una volta in possesso dell’asciugatrice, utilizzate le opzioni programmabili che più si adattano al risparmio per il tipo di bucato che dovete asciugare; evitate di far partire l’asciugatrice con il cestello mezzo vuoto, oppure utilizzate l’opzione “mezzo-carico”.

Asciugatrici a gas

Oltre che dall’energia elettrica, le asciugatrici possono essere alimentate anche a gas (come il GPL o il metano), questi modelli sono particolarmente utilizzati nei paesi anglosassoni, vengono preferiti dalle famiglie in quanto molto più economiche in termini di efficienza rispetto alle asciugatrici ad alimentazione elettrica, ovviamente a parità di prestazioni; quelle elettriche, infatti, hanno bisogno di un determinato periodo di tempo prima di raggiungere la temperatura di asciugamento mentre quelle a gas sono praticamente subito operative: non appena il bruciatore viene acceso, infatti, l’aria si riscalda molto rapidamente.

L’asciugatrice a gas permette quindi di realizzare un sensibile risparmio economico, nonostante il loro prezzo sia leggermente più elevato di quelle elettriche e il fatto che all’inizio si potrebbe avere l’impressione che i consumi di gas siano piuttosto elevati; non si dimentichi che il gas, in ogni caso, ha un prezzo inferiore rispetto a quello dell’elettricità, ma soprattutto ha un impatto ambientale nettamente ridotto.

Per quel che riguarda gli svantaggi, invece, bisogna ricordare che un’asciugatrice a gas ha necessariamente bisogno di scaricare all’esterno vapore e fumi della combustione tramite un apposito tubo di scarico che va collegato a un foro effettuato ex novo nella parete; in alternativa si può pensare di posizionare il tubo fuori dalla finestra quando la si utilizza o, più semplicemente, di installarla direttamente all’esterno, ovviamente avendo cura di tenerla quanto più possibile al riparo dalle intemperie, dato che non sono macchine progettate per operare in esterno come potrebbe essere invece un condizionatore.

Programmi dell’asciugatrice

In pratica tutti i vari modelli di asciugatrice attualmente in commercio sono dotati di programmi che vengono studiati appositamente per non rovinare i tessuti e per riuscire ad asciugarli mantenendo un discreto grado di umidità che ne favorisce la stiratura. In alternativa si può far essiccare del tutto il vostro bucato per poi riporlo nei cassetti e negli armadi, o usarlo subito (come per esempio con la biancheria, gli asciugamani, l’accappatoio, e via dicendo) dopo avere avviato il programma di antipiegatura. In media il ciclo completo di un’asciugatrice dura 90 minuti.

Accensione programmata

Più brevi sono i cicli quando si introducono capi già centrifugati dalla lavatrice ad almeno 800 giri. Nella maggior parte delle asciugatrici è possibile programmare l’accensione dell’apparecchio anche a molte ore dopo, per farla funzionare di notte (quando con il nuovo consumo di energia a tariffa bioraria fa spendere meno) o quando ci è più comodo.

Programmi speciali

Come le lavatrici, anche le asciugatrici sono spesso dotate di cicli e programmi speciali, che variano a seconda dei tessuti, della durata del ciclo o dei risultati che si vogliono ottenere.

I principali programmi speciali sono:

  1. aria fredda
    l’asciugatura è ottenuta dall’utilizzo di aria fredda, che consuma meno energia
  2. baby caresse
    delicato per l’asciugatura dei capi per bambini
  3. easy iron
    per capi delicati che ne mantiene la forma e facilita la stiratura
  4. jeans
    garantisce l’asciugatura perfetta anche delle doppie cuciture e dei tessuti più spessi
  5. refresh
    rinfresca per una mezz’ora i capi poco usati. Utilizzato con i kit disponibili in commercio è possibile con questo programma effettuare anche il lavaggio a secco di alcuni capi
  6. morbidone
    ciclo di asciugatura che rende più morbidi i capi delicati
  7. sport
    assicura l’asciugatura rapida dei capi sportivi, in particolare per quelli in tessuto sintetico
  8. sport shoes
    asciuga le scarpe da ginnastica, che vengono inmfilate in un apposito contenitore, fissato poi alle pareti del cestello, per non deformare le scarpe stesse
  9. tende
    specifico per le tende
  10. ventilazione frescopulito
    elimina gli odori sgradevoli, come quello di fumo o di frittura, senza bisogno di lavare prima i capi

Il sensor drying system permette di controllare automaticamente sei diversi livelli di asciugatura e il grado di umidità residua dei tessuti, ottimizzando tempi e consumi ed evitando che il bucato si secchi.

Il new boxy è un cestello speciale che permette di asciugare gli indumenti in lana.

Sicurezza nell’uso dell’asciugatrice

Le asciugatrici per essere sicure devono essere dotate di marchi CE e IMQ, che garantiscono la presenza di dispositivi di sicurezza. In particolare devono essere sempre presenti:

  • spia luminosa e acustica che segnala quando la vaschetta della condensa è piena
  • blocco della porta per evitare aperture accidentali
  • spia che segnala quando il filtro è intasato
  • avvisatore acustico che segnala quando il ciclo di asciugatura è finito

Etichetta energetica dell’asciugatrice

Esaminate sempre con attenzione le etichette che accompagnano i prodotti e quindi anche delle asciugatrici. In questo caso le etichette sono suddivise in 6 parti:

  • troviamo il marchio e il modello dell’asciugatrice
  • c’è la classe di efficienza energetica; facoltativo il simbolo Ecolabel (questo simbolo è costituito da un fiore che a livello europeo contraddistingue prodotti e servizi a minor impatto ambientale)
  • troviamo i KWh consumati da un ciclo di asciugatura di biancheria in cotone
  • c’è la capacità di carico dell’asciugatrice in un ciclo di asciugatura standard di cotone
  • indica l’evacuazione/condensazione in un ciclo di asciugatura standard del cotone.
  • indica la rumorosità dell’asciugatrice; la rumorosità è misurata ed espressa in decibel (dB), che descrive l’unità di misura del suono.

Per avere un’idea della normativa vigente in merito, leggete attentamente il contenuto di questo link

Etichetta dei capi e indicazione per metterli in asciugatrice

Ogni capo da lavare, asciugare, stirare, è dotato di un’etichetta con le indicazioni appunto per il lavaggio, l’asciugatura e lo stiraggio, a seconda del tessuto che ci troviamo di fronte. La tabella qui sotto riporta la spiegazione dei vari simboli che possono essere presenti per quanto riguarda l’asciugatura.

Il relazione all’uso dell’asciugatrice con quel capo abbiamo:

  • Si può usare
  • Si può usare ma solo con bassa temperatura
  • Si può usare anche ad alte temperature
  • Non si può usare

Ci sono poi indicazioni speciali come:

  • Non si deve centrifugare; il capo deve essere intriso d’acqua e appeso per l’asciugatura
  • Il capo deve essere steso verticalmente per asciugare
  • Il capo deve essere steso orizzontalmente per asciugare

Stendini dry, alternativa economica all’asciugatrice

In alternativa alle asciugatrici, esistono degli apparecchi decisamente più semplici e meno costosi. Si tratta di appendiabiti su cui è possibile stendere i capi, che verranno chiusi dentro un pallone. A questo punto, azionando l’apparecchio, all’interno del pallone si diffonderà aria calda che asciugherà la biancheria. Il vantaggio di questo elettrodomestico, oltre a costare poco, è quello di poterlo piegare e riporre in un piccolo spazio quando non serve. Le caratteristiche principali di questi apparecchi sono:

  • riscaldano l’ambiente circostante
  • asciugano i panni in circa 1-2 ore
  • hanno un timer regolabile da 0 a 180 minuti
  • sono dotate di spegnimento automatico
  • raggiungono una temperatura tra i 60 e i 75°C
  • hanno una portata massima di biancheria da asciugare di10 kg.
  • sono maneggevoli
  • assorbono una potenza di 900W – 1200 W a ciclo
  • sono corredate dalle norme: CE – RoHS – RAEE

Alcune di queste asciugatrici sono anche fornite con valigetta travel bag, per spostarle durante i vostri viaggi.

Consigli pratici per l’acquisto dell’asciugatrice

Caso 1: voglio acquistare un’asciugatrice e sono già in possesso di una lavatrice

  1. considerate e misurate lo spazio a disposizione in bagno, in cucina o nel locale adibito a lavanderia della vostra casa
  2. se non avete lo spazio in terra, pensate a un modello di asciugatrice da installare a colonna sulla lavatrice o a parete
  3. se disponete solo dell’attacco alla corrente elettrica, scegliete un modello a espulsione o un modello a condensazione dotato di contenitore per la condensa
  4. se disponete o potete predisporre lo spazio all’attacco idrico, potete anche acquistare un modello a condensazione senza contenitore per la condensa (effettivamente più comodo)
  5. considerate il budget a disposizione e ponetevi la seguente domanda: è meglio risparmiare sull’acquisto e pagare di più i futuri consumi elettrici oppure risparmiare sui consumi ed investire sull’acquisto?
  6. Se scegliete la seconda opzione, acquistate un modello con classe di efficienza A, dotato di sensori per l’ottimizzazione dei consumi, ed eventualmente anche di pompa di calore
  7. Se scegliete la prima opzione, potete accontentarvi di una classe di efficienza B o C, ma controllate che, oltre alle certificazioni di sicurezza, siano presenti almeno 2 programmi speciali per il risparmio energetico o per il trattamento dei capi delicati
  8. Pensate a quante persone ci sono in casa e a quanto bucato dovete fare abitualmente: se siete da soli o in due è inutile prendere un’asciugatrice con carico da 7 kg!
  9. Prima dell’acquisto controllate sempre l’etichetta del prodotto
  10. Prima dell’acquisto assicuratevi che il prodotto sia dotato dei dispositivi di sicurezza necessari

Caso 2: voglio acquistare un’asciugatrice e una lavatrice

  1. considerate e misurate lo spazio a disposizione in bagno, in cucina o nel locale adibito a lavanderia della vostra casa
  2. se lo spazio è poco avete due possibilità: scegliere un sistema di incolonnamento per la lavatrice e per l’asciugatrice acquistate separatamente, oppure comprare una lavasciuga, ossia una lavatrice con opzioni di asciugatura
  3. nel caso scegliate la lavasciuga, potete predisporre una volta soltanto gli attacchi idrici ed elettrici
  4. Pensate a quante persone ci sono in casa e a quanto bucato dovete fare abitualmente: se siete da soli o in due è inutile prendere un’asciugatrice con carico da 7 kg!
  5. Prima dell’acquisto controllate sempre l’etichetta del prodotto
  6. Prima dell’acquisto assicuratevi che il prodotto sia dotato dei dispositivi di sicurezza necessari

Produttori di asciugatrici

  • Zoppas – http://www.zoppas.it
    Sul sito si possono vedere i prodotti, completi di misure e caratteristiche, i servizi disponibili e i punti vendita in Italia. Inoltre si possono scaricare i cataloghi e visionare i libretti di istruzione di qualunque prodotto (in inglese). Si trovano sia asciugatrici che lavasciuga.
  • Whirlpool – http://www.whirlpool.it/
    Sul sito sono presenti consigli e prodotti per la cura dei capi. Si può anche acquistare online.
  • Candy – http://www.candy.it
    Sul sito si possono vedere i prodotti e leggerne le caratteristiche. Candy vende il kit per incolonnare l’asciugatrice alla lavatrice.

Le migliori asciugatrici


34 Commenti

  1. Giovanni Lattanzi
  2. Marina Melissa M.
  3. Demis
  4. Giovanni Lattanzi
  5. emanuele
  6. Sabrina
  7. morena
  8. margherita
  9. maurizio
  10. stefano
  11. patty
  12. giuliana
  13. linda
  14. Stefania
  15. orlando
  16. Marta
  17. LAURA
  18. Mary
  19. Fralfa
  20. Silvia
  21. Manuela
  22. Paolo
  23. Carlo
  24. gianni
  25. Nicolas
  26. giusy
  27. mauro
  28. maria
  29. Pierpaolo
  30. barbara
  31. Laura Pietroboni
  32. tilde
  33. Mario Ceglie
  34. maria

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