Fobia per gli insetti

Per qualcuno ragni, cavallette, api e millepiedi sono un vero e proprio incubo. Ma come mai dei piccoli insetti possono spaventarci così tanto? Cosa scatta nella nostra mente?

Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
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Fobia per insetti

Innanzitutto questi piccoli animali, essendo davvero di dimensioni ridotte, appartengono al mondo dell’infinitamente piccolo, e quindi per noi qualcosa di estraneo. E tutto ciò che all’uomo è sconosciuto può creare paura.

Dal momento che però questi esseri viventi appartengono al mondo terreno, bisogna imparare a controllare la nostra paura. Come?Spesso le paure ci vengono insegnate; sono i genitori che in molti casi trasmettono al bambino il timore per qualcosa. Quando si è piccoli, infatti, si vuole esplorare tutto fino a quando gli adulti non ci bloccano. Questi timori così persistono a gradi diversi.

Controllare la paura

Ciò che è sconosciuto incute paura, quindi è importante imparare a razionalizzare il nostro panico. Se dobbiamo andare in un luogo dove sicuramente vivono i nostri temuti insetti (in campagna, in un bosco, nel deserto) abituiamoci all’idea che possiamo incontrarli; iniziamo con il guardare delle immagini, delle foto, e leggiamo la loro storia e se sono un reale pericolo. Questo aiuterà a ridimensionare la paura.

Respirare

Una volta che incontriamo l’oggetto della nostra fobia non fuggiamo, ma respiriamo lentamente e valutiamo la situazione. Chi è davvero in pericolo? Noi grandi e grossi, o lui piccolo e indifeso?

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