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Pubblicare una rivista

Pubblicare una rivista in Italia

Secondo l’art. 1 della Legge 47/1948

sono considerate stampe o stampati tutte le riproduzioni tipografiche o comunque ottenute con mezzi meccanici o fico-chimici in qualsiasi modo destinate alla pubblicazione.

La storia dei periodici inizia tanti anni fa basti pensare che una delle forme più antiche di periodici sono stati gli almanacchi oltre a pamphlet e opuscoli diffusi ancor prima della nascita della stampa e scritti a mano. Una delle riviste storiche italiane più famose fu il “Caffè” dei fratelli Verri e di Cesare Beccaria della metà del Settecento.

In Italia ci sono oltre 500 settimanali e circa 2.000 mensili dedicati ai più svariati argomenti. Ci sono periodici settoriali, altri di intrattenimento, altri pensati per un pubblico femminile, maschile oppure per un giovane lettore, ci sono periodici letterari, storici, geografici, insomma impossibile non trovare il periodico che corrisponda a un particolare interesse, a un argomento preferito o a un hobby.

Ma per pubblicare una rivista ci sono delle leggi e delle normative da rispettare, ad esempio alcune informazioni vanno obbligatoriamente indicate nel colophon ovvero nel retrocopertina della pubblicazione, è necessario nominare un direttore responsabile che abbia determinate caratteristiche diverse ad esempio da quelle richieste per il direttore editoriale, bisogna registrare la testata presso la cancelleria del Tribunale Civile e iscriversi al Registro Operatori di Comunicazioni (Roc).

Oggi sono inoltre sempre più diffuse testate giornalistiche on-line o riviste a distribuzione gratuita, ma anche per tali pubblicazioni periodiche è obbligatorio rispettare alcune norme legislative e burocratiche.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono le operazioni necessarie da compiere affinché si possa pubblicare una rivista.

Indicazioni da riportare obbligatoriamente sulla rivista

Sul retrocopertina di ogni rivista o sulla cosiddetta pagina del colophon devono essere obbligatoriamente indicate alcune informazioni:

  • luogo della pubblicazione
  • anno della pubblicazione
  • nome del proprietario
  • nome del direttore responsabile e vice direttore responsabile
  • nome e domicilio dello stampatore
  • eventuale nome e domicilio dell’editore

Direttore responsabile

Ogni testata che sia regolarmente registrata è necessario che per legge abbia un Direttore responsabile. Il Direttore responsabile è un giornalista regolarmente iscritto all’Ordine dei Giornalisti nell’albo dei Professionisti o in quello dei Pubblicisti. Nel caso di contestazioni legali in merito a quanto affermato nei testi della rivista il Direttore responsabile sarà direttamente colui che verrà coinvolto in quanto appunto è il responsabile di quanto è stato scritto e divulgato nella sua rivista.

Spetta al Direttore responsabile fare inserire rettifiche o dichiarazioni in merito ad affermazioni o fotografie e disegni precedentemente pubblicati nella sua rivista che siano risultati ingannevoli o diffamanti nei confronti di altri.

Nel caso di periodici di argomento tecnico, scientifico o professionale non è obbligatorio che il Direttore responsabile sia un giornalista, ma occorre inoltrare la domanda al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti per richiedere l’iscrizione del direttore nell’elenco speciale di direttori di periodici di carattere professionale, tecnico o scientifico.

È bene precisare che il Direttore responsabile e il Direttore editoriale non sono la stessa figura in quanto il Direttore editoriale è la figura professionale che si occupa della programmazione dei contenuti dei singoli numeri della rivista scegliendo le tematiche, la periodicità con cui affrontarle, attribuendo poi ad esempio ai vari collaboratori gli articoli che ritiene più di loro competenza.

Il Direttore editoriale si occupa pertanto della pianificazione dei vari articoli di ogni singolo numero della rivista ma non necessariamente deve essere un giornalista iscritto all’Ordine dei giornalisti. Per conoscere le modalità per inoltrare la domanda di iscrizione all’Albo dei giornalisti (professionisti o periodici) ci si deve rivolgere all’Ordine dei Giornalisti della propria regione.

Registrazione della testata

Ogni rivista è identificata dalla propria testata ovvero dal suo nome. La testata dovrà essere per legge registrata presso la cancelleria del Tribunale Civile. Secondo l’art. 5 della Legge 47/1948 si prevede infatti che un giornale o un periodico non possano essere pubblicati se non siano stati precedentemente registrati presso la cancelleria del tribunale nella circoscrizione in cui verrà fatta la pubblicazione.

Dopo che il presidente del Tribunale o un giudice con la delega ha verificato la regolarità dei documenti richiesti la testata verrà iscritta nell’apposito registro.

“Per la registrazione” si legge nell’art. 5 della Legge 47/1948 “occorre che siano depositati nella cancelleria:

  • una dichiarazione, con le firme autenticate del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile, dalla quale risultino il nome e il domicilio di essi e della persona che esercita l’impresa giornalistica, se questa è diversa dal proprietario, nonché il titolo e la natura della pubblicazione;
  • i documenti comprovanti il possesso dei requisiti indicati negli artt. 3 e 4;
  • un documento da cui risulti l’iscrizione nell’albo dei giornalisti, nei casi in cui questa sia richiesta dalle leggi sull’ordinamento professionale;
  • copia dell’atto di costituzione o dello statuto, se proprietario è una persona giuridica”

Iscrizione al Roc (Registro Operatori di Comunicazioni)

Gli editori di periodici hanno l’obbligo di iscriversi al Roc tenuto dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ogni anno l’editore deve comunicare al Roc documentazione sull’aggiornamento dei dati relativi a proprietario, organo amministrativo e testate pubblicate.

Testate giornalistiche on-line

Per quanto riguarda le testate giornalistiche pubblicate on-line devono essere registrate al tribunale e avere un direttore responsabile, il proprietario e l’editore nel caso in cui abbiano una periodicità regolare di pubblicazione che può essere quotidiana, settimanale o bisettimanale o trisettimanale, mensile, bimestrale…

Nel caso di pubblicazioni che non hanno periodicità e addirittura escano in un numero unico non sono sottoposte agli obblighi relativi a pubblicazioni periodiche. Nel caso l’aggiornamento fosse fatto saltuariamente non c’è l’obbligo di iscrizione al tribunale.

Nel caso invece di una testata on-line con regolare periodicità essa è soggetta alle normative in materia di pubblicazione dei periodici e va registrata presso la cancelleria del tribunale all’interno della circoscrizione in cui la testata ha la redazione pertanto è necessario:

  • nominare il direttore responsabile
  • nominare il proprietario
  • nominare l’editore
  • indicare quale sia il provider che ospita il sito con l’indirizzo completo e il numero di autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni
  • riportare nelle pagine del sito obbligatoriamente per legge il luogo e l’anno della pubblicazione, il nome e il domicilio del provider che mette a disposizione lo spazio web, il nome del direttore responsabile, il nome del proprietario, il nome dell’editore
  • l’iscrizione al Roc non è prevista nel caso di testate on-line no profit

Testate a diffusione gratuita

Anche le testate a diffusione gratuita devono essere registrate al tribunale? Sì, anche le pubblicazioni gratuite rientrano nella normativa riguardante la legge sulla stampa che prevede che “nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi” (art. 5 della Legge 47/1948).

Siti internet per approfondire le riviste

  • Ordine Nazionale dei Giornalisti
    Sito dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti in cui reperire tutti i recapiti delle varie sedi regionali e le informazioni sull’iscrizione all’Albo dei giornalisti professionisti e pubblicisti. Nella Sezione “Leggi” si possono consultare i testi relativi alla normativa sulla stampa.
  • Federazione Italiana Editori Giornali
    Sito della Federazione Italiana Editori Giornali di cui fanno parte gli editori di quotidiani, giornali e periodici, le agenzie nazionali di stampa, la federazione delle Concessionarie di Pubblicità, l’Associazione Stampatori Italiana Giornali, l’Associazione Distributori Nazionali. Nel sito informazioni e aggiornamenti su eventi, documenti, studi e news di settore.
  • Associazione Italiana Editori (Aie)
    Sito dell’Associazione Italiana Editori dove trovare tante informazioni aggiornate sul settore editoriale: eventi, corsi di formazione, legislazione.
  • Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
    Sito dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dove poter trovare nel dettaglio tutte le modalità per richiedere l’iscrizione nel Roc (Registro Operatori di Comunicazione).
  • Audipress
    Sto della società Audipress che si occupa dell’indagine sulla lettura dei quotidiani
    e dei periodici in Italia: nel sito è possibile consultare i vari dati disponibili.
  • Elenco periodici italiani
    Nel sito c’è l’elenco delle principali testate periodiche italiane con il rimando diretto ai rispettivi siti internet delle riviste.

Divani&Divani

Milena Talento18 Marzo 2015
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Milena Talento21 Aprile 2023
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293 Comments

  • Alfredo ha detto:

    Salve. Si potrebbe stampare un free-press semestrale o annuale senza iscrizioni fatturando chiaramente gli spazi pubblicitari venduti? Contenuti: località della regione e foto prese dal web.
    Sapevo che la periodicità influiva. E se decidessi di portarlo in edicola ad un prezzo simbolico minimo cosa occorre? Grazie

  • Prog ha detto:

    Gentile Andrea

    essendo il suo progetto assolutamente gratuito e volendolo inoltre realizzare come PDF non è obbligatoria la registrazione presso il tribunale.

    Buona serata

  • Andrea Locci ha detto:

    Salve, mi piacerebbe pubblicare on line su pdf una rivista aperiodica sulla Sardegna, dove pubblicare ricerche storico letterarie svolte da accademici e no, spunti di riflessioni, esperienze, ecc.. Il canale di distribuzione (gratuita) è una pagina di facebook dedicata. Una sorta di contenitore di ricerche ed esperienze di varie persone. Sono obbligato ad iscrivere la rivista in tribunale? Devo indicare la gerenza e il mio indirizzo? La ringrazio per la sua risposta.
    Andrea

  • Prog ha detto:

    Salve Riccardo

    non ha necessità di registrazione per stampare brochure interne all’azienda

  • Riccardo Randon ha detto:

    Buongiorno,
    Mi chiamo Riccardo e lavoro presso una casa di moda Italiana come grafico
    Vorremmo stampare e distribuire internamente ai lavoratori una brochure
    periodica che contenga le linee guida dell’azienda, eventuali numeri interni(Mario Bianchi 201)
    pensionamenti nascite etc e alcune foto della collezione …
    La pubblicazione avverrà con scadenza mensile e non contiene pubblicità esterna
    Necessita di essere registrata e la nomina del Direttore iscritto all’ordine dei giornalisti?
    Grazie

  • Milena Talento ha detto:

    Gentile Alberto, non è necessario indicare il nome del proprietario

  • Alberto Cucca ha detto:

    Buongiorno,
    io e alcuni “colleghi” vorremmo pubblicare un periodico ONLINE di studi storici in open access che avrà periodicità non regolare; in questo caso dobbiamo indicare il nome di un proprietario?
    Grazie,
    Alberto

  • FRANCO CERRETTI ha detto:

    Buongiorno, avrei intenzione di pubblicare una rivista mensile per una sezione della Protezione Civile di Roma, Vorrei sapere se ho bisogno dell’autorizzazione del tribunale. La rivista verrebbe distribuita ai soli soci, ma conterrebbe degli spazi pubblicitari.

    Cordiali saluti

  • ANGELA ha detto:

    Buonasera, vorrei realizzare una rivista online bimestrale in pdf sfogliabile e scaricabile che occasionalmente potrebbe essere anche stampata. Data la periodicità registreremo la testata e io ne sarò il Direttore Responsabile e come Proprietario mi è stato detto che possiamo indicare una associazione. Va bene una no profit o dobbiamo pensare ad altra tipologia tenendo conto che la redazione e i collaboratori verranno regolarmente retribuiti e che ci saranno pagine di pubblicità? la gestione fiscale della rivista va fatta rientrare nella contabilità dell’Associazione o è autonoma?

  • ANGELA MACALUSO ha detto:

    Buonasera, vorrei realizzare una rivista online bimestrale in pdf sfogliabile e scaricabile che occasionalmente potrebbe essere anche stampata. Data la periodicità registreremo la testata e io ne sarò il Direttore Responsabile e come Proprietario mi è stato detto che possiamo indicare una associazione. Va bene una no profit o dobbiamo pensare ad altra tipologia tenendo conto che la redazione e i collaboratori verranno regolarmente retribuiti e che ci saranno pagine di pubblicità? la gestione fiscale della rivista va fatta rientrare nella contabilità dell’Associazione o è autonoma?

  • barbara ha detto:

    Buongiorno siamo una piccola frazione 300 persone, vorremmo fare una specie di giornalino (100 copie circa) della frazione con gli eventi e le curiosità della nostra comunità da distribuire solo all’interno della nostra frazione per coinvolgere nelle varie iniziative anche chi magari non partecipa abitualmente
    sarebbero 3/4 uscite annuali
    dobbiamo registrarlo?

  • Gianluca Giacchero ha detto:

    Buongiorno,
    sono un giovane barbiere di Genova. Volevo sapere quali sono gli obblighi e i passi burocratici necessari per poter pubblicare una rivista sia cartacea che on-line, che tratta l’arte antica della barberia italiana, nella quale ci saranno interviste e inserzioni del settore. Grazie

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Salve Vanessa

    se la vostra rivista non ospiterà pubblicità o banner, non ha bisogno della registrazione e può pensare di distribuirla come un semplice flyer. Se vuole può scriverci a info@guidaconsumatore.com, illustrarci meglio il suo progetto e magari avere una risposta più sicura di quella che riesco a fornirle con poche informazioni.

    Grazie

  • vanessa spaziani ha detto:

    Buon pomeriggio, vorremmo pubblicare una volta al mese un giornalino per raccontare uno spazio storico della città che ospita arte e artigianato. Racconteremo la storia del luogo e delle persone che lo vivono. Vogliamo distribuirlo internamente nel caffè – libreria e diffonderlo anche in tutta la città per far conoscere lo spazio e le attività collegate. C’è bisogno della registrazione? O possiamo intendere una distribuzione libera come per i flyer?

    Grazie mille!

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Può aprire tranquillamente un blog senza passare per il tribunale

  • Daniele ha detto:

    Buongiorno,
    se ho capito bene, anche per creare una rivista online senza scopo di lucro (quindi senza neanche annunci e banner pubblicitari né link di affiliazione), che pubblichi un numero fisso di articoli al mese di natura informativa (nel mio caso su uno scrittore) è necessaria la registrazione al tribunale?

  • Fabio ha detto:

    Buongiorno – mi servirebbe sapere nel caso di realizzazione di un periodico – parliamo di rivista registrata al tribunale, la risposta ai seguenti quesiti.

    1 – Se la testata registrata è iscritta al tribunale necessita anche l’iscrizione al ROC (mi risulta parecchi non lo fanno)

    2 – In funzione della fogliazione del periodico quanto potrà essere se i carico pubblicitario
    (esempio 70% articoli e 30% pubblicità) 0 (50% articoli e 50% pubblicità) – ad oggi ho avuto solo pareri discordanti su questo.

    3 – Gli eventuali articoli redazionali devono essere considerati pubblicità – quindi incideranno sulla percentuale di cui sopra?

    Grazie Mille per la risposta – ho provato a chiedere a vari enti senza avere una risposta precisa

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Buonasera Federica
    l’apertura di un’area blog all’interno di un sito web è assolutamente gratuita. E’ sufficiente aggiungere una pagina al suo sito aziendale, dedicata a contenuti ed approfondimenti. Può anche inserire all’interno del sito dei pdf da scaricare. Naturalmente gli articoli, per essere efficaci (sia agli occhi degli utenti che a quelli del motore di ricerca) devono essere informativi. Trattandosi, inoltre, di contenuti legati al tema “salute” le consiglio di farli scrivere e firmare da autori competenti (medici, farmacisti, ect.)
    Se ha bisogno di assistenza tecnica per questo la invito a scriverci comunque una mail : info@guidaconsumatore.com

  • Federica ha detto:

    Buonasera,
    vorrei realizzare un magazine on line gratuito di articoli di cultura artistica e aggiornamento scientifico come omaggio ai medici / informatori / liberi lettori da inserire in formato blog nel sito della mia azienda farmaceutica. A quale regolamentazione mi devo attenere? Nel caso producessi anche un formato pdf da scaricare dal sito per una migliore lettura?
    Grazie F.

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    ogni rivista per essere pubblicata deve seguire l’inter della registrazione, a maggior ragione se ci sono sponsor.

    SALUTI

  • Gab ha detto:

    Salve vorrei realizzare una rivista che permetta a tutti i giovani scrittori di presentarsi al pubblico e raccontare del loro mestiere, a diffusione gratuita. Anche questa tipo di rivista deve seguire l’iter da voi indicato con registrazione ecc ecc ? Cambierebbe la questione se progetto di inserire sposnsor paganti?
    Grazie

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Buongiorno, per stampare un A3 destinato alle notizie della vita di parrocchia, non ha bisogno di registrarlo come testata giornalistica. Può farlo liberamente e gratuitamente. Saluti

  • ROBERTO BENETAZZO ha detto:

    Salve, desidero sapere quali sono gli obblighi di legge per distribuire gratuitamente, nelle buche delle lettere dei parrocchiani, un giornalino parrocchiale, formato a3 piegato, contenente articoli e notizie della vita di parrocchia, senza alcuna forma di pubblicità.
    Grazie per la cortese risposta, Roberto

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Buonasera, la risposta alla sua domanda dipende dalla modalità di pubblicazione che intende utilizzare per le sue fotografie. Per intenderci, se decide di pubblicarle all’interno di una rivista da lei fondata, deve necessariamente registrare la testata presso il tribunale; personalmente, le consiglierei di aprire un piccolo sito web dedicato alla sua città e sentirsi libero di pubblicare le sue foto (naturalmente inserendo didascalie e copyright per la fotografia). Ci contatti se desidera avere maggiori informazioni su questa possibilità: info@guidaconsumatore.com

  • domenico fittipaldi ha detto:

    Salve. Sono un fotografo e sto pensando di realizzare mensilmente una raccolta di immagini della mia città, solo immagini con le didascalie che indicano il luogo/monumento e con alcuni sponsor per ripagare questa raccolta che sarà distribuita gratuitamente nel centro storico…Devo registrare in tribunale ed avere un direttore responsabile pur non pubblicando informazioni di alcun genere ma solo immagini/fotografie della mia città ? Grazie

  • Marco S ha detto:

    Spett. Redazione, faccio parte di una società sportiva che partecipa a tornei di sport inclusivi con una delle sue squadre. Vorremmo estendere la nostra “inclusività” coinvolgendo i compagni di squadra disabili in attività extrasportive. Un’idea è la creazione di un giornalino in cui compariranno articoli riguardanti l’andamento del campionato, le notizie dagli altri campi, interviste. A contorno ci saranno ricette di cucina, racconti, approfondimenti biografici di personaggi sportivi, giochi. Prevediamo la possibilità di inserire spazi pubblicitari. NON saremo in grado di uscire periodicamente, ma vorremmo stamparlo per distribuzione gratuita durante le gare e anche renderlo leggibile on-line. Possiamo ritenerci liberi dagli obblighi di nomina e registrazione? Grazie

  • Morgan ha detto:

    Sono socio di una Associazione di Promozione Sociale a carattere nazionale che riunisce allevatori di uccelli da esposizione. Vorremmo stampare ed inviare per posta ai nostri soci, con cadenza mensile, un “notiziario” inerente l’attività della nostra associazione, reportage sulle manifestazioni svolte dalle nostre organizzazioni periferiche, articoli di approfondimento sulle tecniche di allevamento e di preparazione alle gare, pubblicità di prodotti inerenti il nostro hobby. Il costo di tale pubblicazione sarebbe ricompreso nella quota associativa annuale. Domande: può essere considerato un periodico di carattere tecnico/scientifico ai sensi dell’art. 28 della L. 69 del 3/2/63? Serve un direttore responsabile? Se si, può essere semplicemente iscritto nell’”elenco speciale”? Serve l’iscrizione al Tribunale ed al ROC ? Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Nono, basta essere giornalisti pubblicisti

  • Luigi ha detto:

    Vorrei assumere la direzione di un periodico mensile, spedito in abbonamento annuale e regolarmente registrato, che tratta dell’allevamento di colombi da sport e da esposizione. Contiene quindi articoli e foto di manifestazioni specifiche organizzate a carattere nazionale e/o locale, inserti pubblicitari di prodotti tipici del settore, note scientifiche di approfondimento su tutto ciò che riguarda la salute e le tecniche di allevamento, ecc.. Devo essere necessariamente un “giornalista professionista” ?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    In questo caso non è una rivista, ma solo un bollettino informativo interno.

  • Claudio ha detto:

    Una specie di notiziario non periodico ( 2/3 uscite annuali) di un circolo asd e riservato gratuitamente solo ai propri soci, deve essere registrato in tribunale? Vorrei pubblicare un calendario eventi, le attività del circolo, eventuali premiazioni di eventi accaduti ed un promemoria degli eventi previsti nel futuro. Vorrei inviarlo ai soci via mail. Come posso procedere? Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Ma in questo caso sarebbe una specie di depliant pubblicitario, un catalogo ampio.

  • Riccardo ha detto:

    Se la mia impresa che fa tutt’altro che informazione (vende prodotti alimentari) iniziasse a pubblicare un periodico mensile con articoli tecnici del settore (che riguardano quindi i prodotti che vendiamo e come utilizzarli), questo è considerato rivista periodica e deve quindi essere registrata al tribunale?
    E se si, essendo un periodico che tratta argomenti tecnici-professionali, si può evitare che il direttore responsabile sia iscritto all’albo?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No perche non si tratat di una rivista in senso stretto, ossia che fa informazione, ma piuttosto di un depliant pubblicitario. O di un catalogo di vendita come quello di ikea

  • Claudio ha detto:

    Salve,
    spero che legge questa domanda, perché purtroppo ho chiesto in varie sedi e nessuno mi poteva dare una risposta concreta.
    Vorrei creare una rivista con proposte immobiliari, vari tipi di pubblicità e qualche presentazione di alberghi di lusso. La rivista uscirebbe 2 volte all’anno. La rivista verrà distribuita gratuitamente.
    1) Devo registrarmi presso il tribunale?

    Grazie mille in anticipo

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Si teoricamente si, dovreste registrarla, perchè comunque fate informazione.

  • Michele ha detto:

    Buongiorno,
    ho un sito web dove parliamo di fotografia analogica e digitale.
    Per essere preciso, non parliamo di prodotti fotografici, materia tecnica fotografica oppure o di novità su aziende produttrici di macchine o rullini fotografici.
    Ma ci impegniamo a dare spazio a fotografi emergenti e professionisti, con articoli e interviste su questi ultimi e le loro foto.
    In pratica vorremmo replicare ciò che è sul nostro sito www framepressmag.com/ su una rivista. Non siam ancora sicuri se sarà una rivista gratuita o a pagamento.
    Cosa dovremmo fare? registrarci presso la cancelleria del Tribunale Civile e via dicendo?

    Grazie, Mike

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Iscrizione della testata al registro persso il tribunale competente.

  • Dario ha detto:

    Vorremmo fare una rivista online per parlare della natura della nostra zona, in senso ampio (ad esempio articoli informativi, divulgativi, sia su animali e piante ecc… che su mostre d’arte o libri ecc..) e farla pubblicare dal comune sul loro sito internet. La periodicità sarebbe di base trimestrale, ma non strettamente: potrebbe uscire in una forbice di 2-3 mesi, o saltare qualche numero. Quali incombenze bisogna assolvere e quale può essere un’idea di spesa per queste pratiche? Grazie.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, non si tratta di una rivista, ma di un bollettino interno

  • Gaetano ha detto:

    Buongiorno, sono proprietario di un e-commerce con un relativo blog.
    In quest’ultimo pubblico quotidianamente informazioni riguardanti il mio settore di riferimento.
    Avevo intenzione di racchiudere alcune di queste informazioni in una “rivista/periodico” in formato PDF gratuito da inviare mensilmente ai miei clienti.
    E’ necessario fare una registrazione o attenersi a delle regole particolari?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Si certamente, e il direttore deve essere in giornalista iscritto

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    scriva pure alla nostra mail

  • Emiliano ha detto:

    Avrei qualche domanda da porle sulla pubblicazione di una nuova rivista mensile hard,ci possiamo scrivere in privato? grazie

  • Rosanna ha detto:

    Una rivista di moda, che a parte foto editoriali tratta anche temi come i trend di stagione, commenti alle sfilate o interviste a designer, pubblicata ogni due mesi, venduta sia in modo digitale sul sito che stampata su richiesta da un sito americano va registrata?
    il direttore deve essere nell’albo giornalisti?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per il cambio di direttore basta una comunicazione al tribunale. Ma essendo una specie di bollettino informativo e non un giornale che fa informazione vera e propria in teoria potevate anche non registrarla. Se la registrate però, poi serve il direttore.

  • Caterina ha detto:

    Pubblichiamo una rivista a carattere parrocchiale con articoli riguardanti la vita comunitaria, regolarmente registrata al Tribunale. In caso di cambio del direttore responsabile, che prassi dobbiamo seguire? E nel nostro caso serve veramente un direttore?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Salve. Consiglio di distinguere gli aspetti del progetto, ossia, quello “legale” e quello “fiscale”. Come guida è considerato alla stregua di un libro, o un oggetto promozionale, e quindi non è editoria in senso di rivista. Al limite potreste considerare la guida un supplemento della rivista, un allegato, o semplicemente un numero speciale. Se faceste solo la guida non servierbbe comunque ne registrazione ne direttore. Per l’aspetto fiscale, nell’oggetto sociale dovreste già avere la voce editoria dato che fate una rivista. In ogni caso la guida può essere anche un oggetto di promozione, come un depliant.

  • Antonio ha detto:

    Buongiorno Giovanni,
    Mi chiamo Antonio, titolare di un’agenzia pubblicitaria.
    Da qualche anno pubblichiamo una rivista regolarmente registrata al tribunale con direttore responsabile ecc.
    Dal prossimo anno vorremmo realizzare anche una guida turistica da mettere in vendita.
    Come dobbiamo procedere?
    Basta inserire nell’oggetto sociale anche editoria e richiedere il codice isbn, oppure ci sono ulteriori passaggi da fare?
    e soprattutto dobbiamo registrare nel registro stampa anche questa e avere un direttore responsabile?
    Grazie Mille
    Antonio

  • Carlo ha detto:

    Vorrei inserire in un espositore davanti all’entrata del mio studio che è su fronte strada una sorta di depliant di 4 pagine (un foglio A3 piegato in due) con brevi commenti a notizie giuridiche attuali e pubblicità dello studio. Lo aggiornerei poi in base alla disponibilità di tempo, circa 2 volte al mese. Occorrono autorizzazioni particolari? Ringrazio per la risposta

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Si in questo caso è una rivista a tutti gli effetti, a meno che non si tratti solo di un bollettino che informa sulle attiviytà fatte dal comune nell’anno. Allora no, perchè si tratta solo di un depliant informativo

  • Patella ha detto:

    Buon giorno io vorrei diffondere un giornalino comunale a carattere istituzionale che uscirebbe una sola volta all’anno.
    Devo registralo comunque al tribunale?
    Ci vuole un giornalista di riferimento?
    Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, direi che è solo una specie di bollettino interno. Non una rivista che fa informazione.

  • Alessandra ha detto:

    Buonasera io vorrei pubblicare un “ periodico” della nostra associazione culturale e letteraria per lo sviluppo del territorio, uscirebbe in forma gratuita 4 volte l’anno, conterrebbe i calendari degli eventi dell’associazione è foto e poesie del territorio piuttosto che ricette o simili.
    Verrebbe distribuita gratuitamente.
    Serve un direttore iscritto al’albo?
    Grazie
    Alessandra

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, in questo caso è una specie di volantino pubblicitario.

  • Sandro ha detto:

    Buongiorno ho un progetto di rivista a distribuzione gratuita che raccoglie tutti gli eventi escursionistici della mia zona. In più ci saranno interviste e recensioni di prodotti.
    Si configura come testata informativa con direttore, registrazione e roc?
    Grazie mille

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, direi che in questo caso non è una rivista ma un organo di informazione interno, una specie di bollettino.

  • Mirto ha detto:

    Egr. Sig. Lattanzi
    vorrei sapere se per pubblicare annualmente una rivista dell’Istituto contenente articoli dei nostri docenti e alcune recensioni di altri libri o articoli e distribuita gratuitamente ad altri Istituti, nostri studenti e docenti, è richiesta la registrazione presso il tribunale e/o altro?
    Naturalmente è già stata creata la redazione con le figure richieste.
    Ringraziando La saluto cordialmente.
    Mirto

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, non si tratta di giornale, ma di opuscolo pubblictario.

  • paolo ha detto:

    Salve.
    Vorrei pubblicare un giornalino di alcune pagine dove specifico i nostri prodotti (mobilia e articoli di arredo)
    All’interno inserirò offerte outlet – recensioni dei clienti – articoli descritti così da capirne il funzionamento – le presentazioni dei nuovi prodotti e così via.

    Sarà gratuita, distribuita con nessuna periodicità (possono essere 4 numeri anno come 7)

    Pensavo di lasciarla nei vari negozi e ristoranti di amici oltra a spedirla a casa dei miei clienti e non clienti (così da vedere se lo diventano)

    Come devo procedere?

    P.S. stamperò io i miei gionalini o mi appoggierò ad una tipografia (ancora da decidere)

  • Daniela Cendali ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei alcuni chiarimenti,perché ho chiesto a diversi enti ,ma senza risultati soddisfacenti.
    Ho un’agenzia di eventi ,prevalentemente a sostegno benefico.
    NOI NON SIAMO ONLUS.
    Vorremmo pubblicare una piccola rivista,1/2 volte anno,gratuita e a distribuzione mirata in luoghi,studi medici privati,circa 100 pezzi.
    La rivista è composta da promozione degli spettacoli che faremo,storielle metropolitane di cui abbiamo chiesto permesso pubblicazione all’autore,non professionista,e redazionali scritti da alcuni sponsor pubblicitari che aderiscono alla ns. Iniziativa.
    Quindi avremmo anche spazi pubblicitari x finanziare la rivista.
    Inoltre una parte del ricavato verrà data all’associazione di turno.
    Inoltre vorremmo mettere pdf scaricabile su sito della rivista.
    Posso pubblicare liberamente o devo iscrivermi in tribunale?
    Cordiali Saluti
    Grazie
    Daniela

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Ma che tipo di temi tratta ? E come li tratta ?

  • Guido Paradisi ha detto:

    Buongiorno, sono in procinto di pubblicare una mia rivista da distribuire solo a chi ne farà richiesta tramite l’iscrizione ad un mio canale o ai miei corsi.
    La rivista avrà cadenza non periodica, assicurando comunque un tot di uscite annuali.
    Come devo comportarmi? Va registrata comunque al tribunale e ho bisogno di un direttore responsabile?
    Vi ringrazio per la vostra risposta

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Si, infatti si tratta di libri, non riviste.

  • Elena ha detto:

    Salve, vorrei fare delle pubblicazioni che parlano di storia antica, filosofia e letteratura. In queste pubblicazioni verrebbero scritti ricerche e studi non di tipo accademico ma amatoriale, non si farebbe informazione. Sarebbero in self publishing su una piattaforma del settore, per cui la questione fiscale e legale riguardo a codice Isbn sarebbe assolta. Non avrebbe periodicità regolare, ma casuale, per cui in realtà si tratterebbe di libri, però vorrei dargli sempre uno stesso titolo e numerare progressivamente ogni volume che esce. In tal caso dovrei registrare?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Salve, se non fa informazione in senso giornalistico e non ha una periodicità, non lo dovrebbe registrare.

  • lisa ha detto:

    Salve,
    sono un’illustratrice e sto creando un giornalino che uecirà 3/4 volte lanno, self publishing per i bambini con disegni, racconti e giochi. Sarà a pagamento, acquistabile on line sul mio sito, come lo sono le mie illustrazioni e i giochi che costruisco.
    Non capisco se devo registrarlo.
    Spero legga questo messaggio.
    Grazie!

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, nel suo caso non si ha periodicità fissa e nonfa “informazione” giornalistica nel senso di cronaca.

  • Nicola ha detto:

    Salve, ho letto l’ottimo articolo ma non riesco a capire dai vari casi quando è necessario e quando no, registrare la rivista. Nel mio caso ho un centro estetico e la rivista raccoglie articoli miei e di altri professionisti della bellezza sul tema salute (non giornalisti quindi). Non ha scopi commerciali. Non ha sponsor. Non viene distribuita per strada o venduta, ma solo consegnata gratuitamente in alcune attività “amiche” o appartenenti agli stessi autori. E’ prevista una nuova uscita ogni 3/4 mesi con nuovi contenuti sulle stesse tematiche. In sintesi è un servizio informativo in più per i nostri clienti. C’è l’obbligo di registrazione? Nel caso in cui fosse così quale elemento la rende obbligatoria e come potrei ovviare a questo problema? Molte grazie

  • Simone ha detto:

    Salve, vorrei realizzare una rivista da distribuire gratuitamente 5 o 6 volte l’anno. Saranno presenti annunci di privati gratuiti (venderanno mobili, case, elettrodomestici ecc ecc) possibili articoli pubblicitari di medici (saranno direttamente i dottori a scrivere gli articoli) giochi vari. Secondo lei bisognrà registrarla?
    Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    si, se non fa informazione e non è periodico.

  • silvia iaccarino ha detto:

    Buongiorno, se ho capito bene, creare un magazine online, in formato pdf, gratuito e senza periodicità NON comporta alcuna registrazione, giusto? grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, se resta un depliant informativo per i vostri clienti no.

  • pasqualina ha detto:

    salve sono una fisioterapista, lavoro in un centro di riabilitazione e con le mie colleghe abbiamo pensato di creare una piccola rivista informativa sulla riabilitazione ma da far leggere alle famiglie ce frequentano la struttura ci sono adempimenti particolari a livello legale…gli articoli verranno scritti stesso da noi..

  • Simone ha detto:

    Salve, vorrei realizzare una rivista da distribuire gratuitamente 5 o 6 volte l’anno. Saranno presenti annunci di privati gratuiti (venderanno mobili, case, elettrodomestici ecc ecc) possibili articoli pubblicitari di medici (saranno direttamente i dottiori a scrivere gli articoli) giochi vari. Secondo lei bisognrà registrarla?
    Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No in questo caso si tratta si una semplice brochure informativa.

  • Genny ha detto:

    Buongiorno, serve un’autorizzazione se faccio una sorta di giornalino in cui presento la partita della mia squadra con classifiche etc e lo distribuisco gratis a chi viene a vedere la partita?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, se contiene solo articoli tecnici specifici. Quello che conta è la periodicità.

  • sara ha detto:

    Buongiorno,
    una rivista di moda online (con articoli e interviste su nuove tendenze, stilisti, ecc) (periodica o non ancora non è deciso) fa informazione?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Salve, se si tratta di una rivista tecnica che non viene venduta ma distribuita internamente, non serve autorizzazione

  • andrea picone ha detto:

    Salve io vorrei pubblicare una rivista per parrucchieri distribuita esclusivamente all’interno dei saloni,che permessi ho bisogno?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Si purtroppo in Italia serve un direttore e la regisytrazione al tribunale.

  • Radu Daniela ha detto:

    Buon giorno,
    vorrei creare una rivista on line per la mia comunita ( rumena), scritta in lingua rumena, Dentro la rivista, vorrei riflettere la vita della nostra comunita e quando c”e bisogno, scrivere degli eventuali scioperi o altri avvenimenti importanti che riguardano la nostra comunita. Justamente vorrei poi “venderla” on line. …serve direttore etc…anche se faccio tutto da sola?Grazie

  • Massimo ha detto:

    Buonasera.
    Per una rivista emanata da un’Associazione d’arma dell’Esercito, regolarmente registrata presso la cancelleria e “dotata” di direttore responsabile, vorrei sapere se ci sono adempimenti particolari per accogliere al suo interno puibblicità da parte di operatori economici correlati con il settore.
    Preciso che il mio dubbio non riguarda i risvolti amministrativi, che ovviamente ci saranno, né la gestione del contenuto della pubblicità, che sicuramente deve essere in linea con i presupposti etici della rivista stessa.
    Piuttosto, mi riferisco all’eventualità di procedere con formalizzazioni o segnalazioni particolari (all’ordine?, al Tribunale?) o analoghi adempimenti,
    Ringrazio anticpatamente

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Antonio. Purtroppo la legge prevede che ci sia un direttore responsabile che dvee necessariamente essere un giornalista iscritto all’ordine. Non è necessario assumerlo, può anche essere un collaboratore esterno. Come altri adempimenti dovrebbe verificare solo l’eventuale iscrizione al R.O.C.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Matteo. No in questo caso è una informativa aziendale, non una rivista.

  • Matteo ha detto:

    Salve. La mia società di capitali ha un’accademia online di marketing. Sostanzialmente fa formazione tramite testi e video online in un’area riservata. L’accademia ha un’iscrizione su base mensile con rinnovo automatico se non si disdice prima della fine del mese. Vorrei creare una rivista mensile da inviare gratuitamente a casa ai soli iscritti all’accademia. Posso farlo senza registrarla come testata? Grazie.

  • Antonio ha detto:

    Buongiorno Giovanni Le vorrei chiedere un informazione.
    Da qualche anno pubblichiamo una rivista turistica regionale, che non essendo un giornale che fa notizia, ma solo descrizioni di località, immagini, e banner pubblicitari, non abbiamo mai fatto la registrazione al tribunale.
    Dal prossimo anno vorremmo cambiare i contenuti e iniziare ad inserire articoli, interviste varie, perciò avremo sicuramente bisogno della regolarizzazione con registrazione al tribunale.
    A tal proposito vorrei capire meglio come dobbiamo procedere.
    Dunque la nostra è un agenzia pubblicitaria e non abbiamo giornalisti iscritti.
    volevo sapere se è necessaria un assunzione di un giornalista perché funga da direttore responsabile, o se basta un semplice contrato di collaborazione tra un giornalista iscritto e noi.
    Seconda cosa, oltre ad avere un giornalista che ricopra il ruolo di direttore è necessaria qualche altra iscrizione particolare per noi come società?
    se può darmi qualche indicazione mi sarebbe di grande aiuto.
    Grazie mille

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Salve, si direi di si, ossia che non si tratti di una rivista che fa informazione e quindi non sia da registrare come tale.

  • Antonio ha detto:

    Salve Giovanni,
    Sono il titolare di un agenzia pubblicitaria e principalmente ci occupiamo di pubblicizzare le attività commerciali su internet.
    Il nostro intento è quello di stampare una rivista (che non avrà una pubblicazione regolare), e di inserire al suo interno le pubblicità dei nostri clienti, che saranno accompagnate da descrizioni e foto delle varie località delle attività stesse.
    Non faremo articoli o notizie di cronaca per intenderci.
    Abbiamo necessità di una registrazione al tribunale?
    Leggendo alcuni commenti di altri che hanno chiesto info come la mia mi sembra di capire che la mia rivista rientra nella categoria delle guide turistiche che non necessitano di registrazione.
    La distribuzione sarà fatta da noi presso i vari clienti e in punti di interesse per il turista, come bar centri commerciali ecc…
    La ringrazio anticipatamente

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Barbara.Si essendo comunque una rivista che fa informazione va registrata. La questione associazione è relativa all’aspetto fiscale, però, non a quello strettamente legale della registrazione.

  • Barbara ha detto:

    Salve. Volendo pubblicate una rivista a cadenza bimestrale contenente racconti, articoli, recensioni ecc. Tutto legato al mondo della letteratura, si può considerare rivista tecnica? Sarebbe poi una rivista senza pubblicità e con un costo seppure modico. Servirebbe regisyrazione in tribunale e roc? Inoltre sarebbe necessario costituirsi in associazione no profit?
    Grazie in anticipo.

  • Lisa ha detto:

    Buonasera, ho un blog personale in cui scrivo delle mie esperienze turistiche e culinarie suggerendo posti da visitare, ricette ecc
    Volevo raccogliere tutto quello che scrivo pubblicando una piccola rivista periodica cartacea (scaricabile anche on Line) mensile con lo stesso titolo del mio blog da distribuire gratuitamente in alberghi. Cosa devo fare in questo caso?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Susanna. Se è un bollettino gratuito che va ai soci non serve nulla. Se viene venduta e va in distrinuzione, si.

  • Susanna ha detto:

    Salve faccio parte di un associazione che fa escursioni in montagna. Volendo pubblicare una rivista 3 o 4 volte all’anno con scritte le relazioni delle gite che si fanno ed inserire qualche foto e qualche evento dell’associazione (feste, incontri, ecc) e viaggi che che fanno i soci, è necessaria la registrazione? La ringrazio per la sua risposta e la saluto cordialmente.
    Susanna

  • Nicola ha detto:

    Salve, possibilmente vorrei farle tre domande, premetto che sono socio di un associazione culturale che spazia dal volontariato, alla promozione del territorio,alla valorizzazione dell’enogastronomia locale, avremmo l’intenzione di pubblicare un opuscolo, io la definirei di più una guida turistica, naturalmente gratuita, una volta l’anno, dove oltre ad avere molta pubblicità, andremmo ad inserire informazioni sul territorio, recensioni sui locali, e sulle strutture ricettive, cenni storici, foto, immagini varie e informazioni utili per i turisti….qui le domande:

    – prassi burocratica?
    – l’associazione ha solo il codice fiscale, serve p.Iva?
    – cosa scrivere sull’opuscolo? esempio “questo opuscolo è stato prodotto dall’associazione…..ecc ecc”

    Grazie mille

  • Antonio ha detto:

    Salve Giovanni,
    Sono il titolare di un agenzia pubblicitaria e principalmente ci occupiamo di pubblicizzare le attività commerciali su internet.
    Il nostro intento è quello di stampare una rivista (che non avrà una pubblicazione regolare), e di inserire al suo interno le pubblicità dei nostri clienti, che saranno accompagnate da descrizioni e foto delle varie località delle attività stesse.
    Non faremo articoli o notizie di cronaca per intenderci.
    Abbiamo necessità di una registrazione al tribunale?
    Leggendo alcuni commenti di altri che hanno chiesto info come la mia mi sembra di capire che la mia rivista rientra nella categoria delle guide turistiche che non necessitano di registrazione.
    La distribuzione sarà fatta da noi presso i vari clienti e in punti di interesse per il turista, come bar centri commerciali ecc…
    La ringrazio anticipatamente
    Cordiali Saluti

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Fiorentino. Basta una registrazione presso il tribunale da cui dipende il comune in cui vive. Si fa un versamento e una richiesta con un modulo. Poi dopo qualche tempo le arriva l’autorizzazione. Serve ovviamente un direttore responsabile, ossia un giornalista iscritto all’ordine dei giornalisti.

  • Fiorentino Delia ha detto:

    Salve sig. Lattanzi , sono un ragazzo con molte idee che devo sviluppare e mettere in pratica , ma trovo sempre difficoltà con la burocrazia . In questo caso devo fare una rivista ad uscita mensile gratis di 8 pagine che parli della mia città locale di storie su persone del popolo e non personaggi pubblici , recensioni di ristoranti pizzerie e pub locali di come è il cibo (qualità) e dicome è l odpitalita ecc ecc può dirmi cosa devo fare x iniziare ? Tutte le prassi grazie mille

  • Alessandro ha detto:

    Buonasera sig. Giovanni
    gestisco una agenzia viaggi e vorrei vendere una guida turistica da me scritta. Essendo una pubblicazione turistica leggo che probabilmente non si configura come prodotto editoriale. E’ corretto? Nel caso di vendita al pubblico a che regime Iva mi devo attenere (ordinaria?)
    Grazie

  • carlo ha detto:

    Buongiorno, presiedo un’associazione culturale che vorrebbe diffondere gratuitamente e aperiodicamente un foglio con poesie, racconti e vita dell’associazione. Serve la registrazione e il direttore? Grazie

  • Cristina ha detto:

    Salve, io ed un mio collega avremmo in mente un progetto di un periodico mensile con distribuzione gratuita dove all interno ci sono spazi pubblicitari.
    Quello che non riusciamo a capire è come comportarci dal punto di vista fiscale; dobbiamo aprire una società, una partita iva o qualcosa del genere? Anche perché gli sponsor devono fatturare la loro spesa presso il nostro periodico… Siamo in alto mare e nessuno sembra avere risposte soddisfacenti. Non vorremo trovarci ad avere problemi con il fisco… Grazie in anticipo

  • Timmy ha detto:

    Salve! Io ho in mente un progetto per il quale mi sto informando il più possibile per fare il tutto a norma! Voglio creare un piccolo giornale di massimo 12 pagine,nei quali vendere spazi pubblicitari ai locali serali,pub bar discoteche ecc. È un giornale a distribuzione gratuita! È richiesto qualcosa di particolare? L’iscrizione,o il direttore??

  • Anto ha detto:

    Salve Giovanni,
    Sono il titolare di un agenzia pubblicitaria e principalmente ci occupiamo di pubblicizzare le attività commerciali su internet.
    Il nostro intento è quello di stampare una rivista (che non avrà una pubblicazione regolare), e di inserire al suo interno le pubblicità dei nostri clienti, che saranno accompagnate da descrizioni e foto delle varie località delle attività stesse.
    Non faremo articoli o notizie di cronaca per intenderci.
    Abbiamo necessità di una registrazione al tribunale?
    Leggendo alcuni commenti di altri che hanno chiesto info come la mia mi sembra di capire che la mia rivista rientra nella categoria delle guide turistiche che non necessitano di registrazione.
    La distribuzione sarà fatta da noi presso i vari clienti e in punti di interesse per il turista, come bar centri commerciali ecc…

    La ringrazio anticipatamente
    Cordiali Saluti

  • Simone ha detto:

    Salve,

    la ringrazio per l’articolo molto curato ecc… da quello che leggevo la partita IVA non è obbligatoria per la registrazione della testata, giusto? Io ho un sito con almeno 5/6 articoli al giorno e dovrei registrarlo presso il tribunale. Siccome non fatturo nulla vorrei evitare di aprire una partita IVA. E’ obbligatoria?

    Nell’attesa di una risposta le invio i miei saluti

  • Fabio ha detto:

    Buonasera,

    Sono socio di una galleria d’arte. Vorremmo fare una pubblicazione in cui scrivere a proposito degli eventi che noi organizziamo, riportare le recensioni del nostro critico riguardante gli artisti da noi proposti, interviste ai nostri artisti e ai soci della galleria in merito alle attività da noi svolte.
    Stiamo pensando di inserire anche uno spazio dedicato ad eventuali eventi degni di nota che si sono verificati esternamente alla nostra galleria, per esempio mostre d’arte ed altri eventi culturali.
    Inoltre ci sarebbe anche una sorta di editoriale introduttivo che scriverei io con delle riflessioni in merito alle nostre attività, alla mission della galleria e, in minima parte, al mondo dell’arte in generale.
    Infine una parte della pubblicazione sarebbe dedicata a sponsor e pubblicità. C’è un limite alla quantità di pubblicità?

    La pubblicazione sarebbe gratuita e distribuita da noi personalmente. La pubblicazione avrebbe un suo nome non collegato direttamente alla galleria e alla nostra società, per esempio potrebbe chiamarsi “L’artista” o ” Universo Arte ” ” Eventi d’arte “, etc…
    Quali precauzioni bisogna prendere nella scelta del nome della pubblicazione? Come si può sapere se esistono già delle pubblicazioni con la stessa denominazione? E, nel caso ci fossero, ciò rappresenterebbe un problema?

    La pubblicazione non avrebbe una sua periodicità, in quanto direttamente legata agli eventi da noi organizzati (se organizziamo meno eventi, non esce la pubblicazione…). Per esempio un numero potrebbe uscire ad agosto e uno a dicembre e l’anno successivo a marzo e a novembre. Oppure potrebbe uscire un numero solo in un anno, l’anno successivo tre numeri (sempre senza una periodicità definita e precisa) e un anno nessun numero.

    Quali adempimenti dovremmo fare?

    Come dovremmo impostare la pubblicazione per evitare la registrazione?

    Grazie

    Fabio

  • Marta ha detto:

    Buongiorno, per distribuire con cadenza mensile o settimanale un notiziario di una Biblioteca comunale contenente articoli che spaziano da recensioni di libri a notizie di interesse generale per la comunità (es: ricorrenze, eventi, anniversari etc.) cosa è necessario fare?

  • Cristina ha detto:

    Salve, ho un dubbio su un progetto che vorrei realizzare e spero che lei possa darmi risposta. Vorrei realizzare un magazine che tratti editoriali fotografici di moda, dove fotografi e modelle propongono i loro lavori magari seguendo delle linee guida che possono essere dei temi. Questo del tutto in modalità gratuita e senza scopo di lucro. Senza alcun tipo di pubblicità. La mia idea è quella di realizzare una rivista on line scaricabile o sfogliabile e avere un sito web che si chiami “tizioecaiomagazine.con” (per esempio) che venga aggiornato con cadenza periodica con nuovi editoriali. il magazine sarebbe del tutto realizzato da immagini, solo con titoli e credits, magari una rubrica dedicata a possibili interviste e in alcuni periodi, dedicare piccoli articoli alle settimane della moda. Per realizzare ciò necessito di iscrizioni varie e di direttori responsabili o mi posso occupare io, insieme a qualche volontario di tutto ? Vorrei creare questo magazine per hobby, in quanto sono appassionata di moda e di fotografia. Scusi se mi sono dilungata tanto, spero possa darmi una risposta.

  • Martina ha detto:

    Salve, come responsabile di una piccola attività che vende oggettistica, abbigliamento e alimentare etnico volevo chiedere se fosse possibile distribuire gratuitamente ai clienti che vengono in visita nel mio negozietto una sorta di “approfondimento” di una ventina di pagine dove descrivo alcuni prodotti e ne approfondisco le origini e gli usi. Il tutto per permettere alle persone che vengono in visita di conoscere meglio di cosa si occupa il negozio stesso (ad es . . . come usare una crema, consigli per preparare un particolare piatto etnico, i principi attivi di una tisana . . . etc ) . Dal momento che non vige il concetto di periodicità e che non racconto eventi di cronaca ma parlo solo di quello che posso offrire ai miei clienti affezionati, posso rilasciare loro questa sorta di approfondimento senza registrarlo ?
    cordiali saluti

  • Franco ha detto:

    Salve.
    ho un blog on-line che tratta di informazione e riceviamo soldi dagli sponsor.
    Volendo fare della distribuzione su carta quali regole dobbiamo seguire.
    siamo indecisi se fare pubblicazione periodica o aperiodica, questo dipende anche dalla diversità di trattamento nei due casi.
    Grazie.
    Saluti

  • Nicoletta ha detto:

    Salve
    Vorrei stampare e distribuire 3000 copie di una pubblicazione per Natale, non periodica ma unica, con all’interno pubblicitá sia in forma di spazi pubblicitari, sia come testo ( per es una parrucchiera spiega i suoi servizi e dá consigli e sotto ha il suo logo e recapiti). Serve registrazione testata? Devo indicare che si tratta di una pubblicazione non periodica?
    Se inserisco anche alcuni testi tipo: ricetta di Natale, racconto di una gara di vela, racconto di un personaggio locale sportivo, oroscopo… La pubblicazione potrebbe essere considerata informazione o cronaca?
    Grazie.

  • Sandro ha detto:

    Buongiorno, vorremmo editare una rivista settimanale di annunci economici gratuiti, distribuita nelle edicole, con all’interno spazi pubblicitari e qualche piccolo spazio “tecnico” come bandi e concorsi tratti dalla gazzetta ufficiale, oroscopo, suggerimenti riguardanti gli eventi nel week end nella nostra zona. Queste informazioni rientrano nell’ambito dell’informazione? Servono direttore iscritto all’albo e registrazione al tribunale? Grazie per la risposta!

  • maury ha detto:

    Dimenticavo la rivista è gratuita al cittadino, viene rilasciata all’interno di centri come Bar Locali ecc diciamo che nello specifico sarà presente nelle attività che realizzano la pubblicità (all’interno della rivista)
    Saluti
    Maurizio

  • maury ha detto:

    Buongiorno Sig.re Lattanzi, gradirei ricevere maggiori delucidazioni per quanto concerne la pubblicazione di un rivista pubblicitaria con periodicità trimestrale. Le spiego nel dettaglio, faccio parte di una società di servizi con attivazione codice ateco per concessionaria di spazi pubblicitari. Vorrei realizzare una rivista che sia prettamente pubblicitaria ma che faccia riferimento anche ad itinerari turistici della mia regione “musei-monumenti-chiese ecc…” con allegati piccoli articoli che facciano riferimento all’attività stessa “che crea l’inserzione pubblicitaria”. 1esempio; Ad un esercente che vende articoli sportivi, posso inserire un articolo che parli di un sport specifico e che faccia riferimento alla sua attività? 2 esempio se realizzo un articolo che parli di vino associando il nome dell’azienda vinicola che vuole farsi pubblicità è necessario secondo Lei avere un direttore, iscriversi al R.O.C e al Tribunale, per poter realizzare questa rivista? Spero che sia presa in considerazione la mia richiesta detto questo Le porgo i miei più cordiali saluti. ps: complimenti per l’articolo e per il supporto.

  • Sofia ha detto:

    Buongiorno ho una associazione no profit privata e vogliamo pubblicare una rivista annuale da distribuire gratuitamente. All’interno ci saranno articoli e alcuni spazi pubblicitari da vendere. dobbiamo iscriverci sia al tribunale che al ROC? Non mi è chiaro soprattutto l’aspetto del ROC. grazie per l’aiuto
    Cordiali saluti
    Sofia

  • Massimo Liggio ha detto:

    Buongiorno, faccio parte di una associazione culturale e vorremmo dare vita ad un bollettino dell’associazione in pdf distribuito via mail ai soli soci. Questo bollettino sarà aperto ai contributi (testi, foto, disegni) di tutti i soci, non raccoglierà pubblicità ed informerà i soci anche delle attività dell’associazione.
    Poiché mi sembra che una discriminante tra obbligo di registrazione e no sia “fare informazione” quali limiti dobbiamo porre ai contributi dei soci?
    Grazie.

  • andrea ha detto:

    Buongiorno Giovanni, ho letto con molto interesse il suo articolo ma mi è rimasto qualche dubbio…
    vorrei pubblicare una piccola guida turistica mensile da distribuire gratuiramente presso bar, ristoranti e negozi vari.
    Nella guida oltre alle pubblicità vorrei inserire una mappa della città, qualche cenno storico di qualche monumento e qualche data di eventi che si terranno nello stesso periodo…
    Posso farlo senza fare nessuna comunicazione al tribunale? Qual’è la distinzione per legge tra rivista di informazione e guida turistica? Sapresti indicarmi quale legge parla di cosa è permesso scrivere e cosa no su una guida turistica??

    Grazie

  • Fiore ha detto:

    Salve,
    mi reco spesso a mostre ed eventi, da qui la mia passione per la fotografia, ho un piccolo archivio di foto di artisti e di opere, mi frulla in testa l’idea di creare un magazine on_line con profili di artisti, necessita di iscrizione questa mia idea?

  • Maria Grazia ha detto:

    Scusi se chiedo ulteriori informazioni: e se il foglio parrocchiale contiene articoli, commenti al vangelo, documenti e commenti sui documenti di papa Francesco ecc. non necessita di registrazione?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No. Non si tratta di un giornale, ma un bollettino informativo.

  • Maria Grazia ha detto:

    La parrocchia che vuole pubblicare un foglio settimanale o mensile da diffondere in cartaceo e/o in formato elettronico, contenente informazioni che riguardano le attività della parrocchia, della diocesi ecc. deve registrarsi? E se sì il Direttore deve essere un giornalista? Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Katia. Si necessita di registrazione e direttore reponsabile.

  • katia ha detto:

    un giornalino mensile (la prima uscita riporta in testata giugno 2015) di 4 pagine stampato da una lista civica di un comune, necessita di autorizzazione, registrazione in tribunale, direttore responsabile o quant’altro?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Gianni. No, se non contiene articoli, informazione, non è un giornale. Per la parte fiscale deve chiedere a un commercialista, perchè si tratta di un argomento che non ha alcuna relazione con i fatto che il giornale sia o meno una testata giornalistica, e che esso sia o no registrato.

  • Gianni ha detto:

    Salve, ho un’associazione culturale senza scopo di lucro regolarmente iscritta dal 2010 e con relativo codice fiscale-partita IVA.
    Ho intenzione di pubblicare un giornalino mensile di 16/20 pagine di giochi enigmistici vari e barzellette che deve però contenere molti spazi pubblicitari.
    Se ho capito bene dai quesiti precedenti non serve alcuna registrazione e/o permesso.
    Me lo conferma?
    Premesso che il giornalino verrebbe distribuito gratuitamente dai commercianti sponsors posso come associazione fatturare la pubblicità?
    Grazie.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Domenico. No, non ci sono limiti, deve solo fare attenzione alla spedizione postale perchè in quel caso ci sono dei limiti al contenuto pubblicutario rispetto ai contenuti giornalistici.

  • Domenico ha detto:

    Salve, sono direttore responsabile di una rivista bimestrale a carattere tecnico scientifico. Non essendo giornalista sono iscritto regolarmente nell’elenco speciale. E’ possibile vendere spazi pubblicitari sulla rivista o ci sono dei limiti? Grazie.

  • Eleonora ha detto:

    Buongiorno,
    ho l’intenzione di pubblicare una “rivista” esclusivamente on-line e gratuita incentrata sul matrimonio ecosostenibile e fai date, con articoli, foto e varia pubblicità. Non avrà un costo se non per eventuali fornitori settoriali interessati ad acquistare uno spazio sulla rivista.
    Sarà un trimestrale (credo) e avri bisogno di sapere se necessita di registrazione al tribunale, albo dei giornalisti, ecc.
    Ringrazio per l’attenzione e auguro una buona gionata.

  • Roberto ha detto:

    Vorrei creare un magazine mensile in pdf solo su internet che racconta storie di artigiani nel mondo.Devo iscrivermi in tribunale??
    ci sono finanziamenti agevolati?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Vittorio. Se non fa informazione, in senso giornalistico, quindi notizie, cronaca, etc. diventa solo uno strumento pubblicitario, quindi non richiede alcuna inscrizione.

  • vittorio ha detto:

    Salve,
    sono un agente Immobiliare e vorrei realizzare un giornalino per pubblicizzare la vendita delle mie case :
    A) il giornalino uscirá con unico numero
    B) per ammortizzare le spese del giornalino, ho alcuni professionisti, artigiani che sono disposti a contribuire alle spese della realizzazione del giornalino in cambio della pubblicizzazione dei suoi prodotti o servizi. (Saranno 5 6 )
    C) Vorrei far partecipare,offrendo spazi sul giornalino, professionisti del settore casa come : l’ordine dei notai , l’ordine dei geometri, un commercialista per spiegare ai miei clienti come si acquista in sicurezza una abitazione.
    d) il giornalino sará distribuito fuori della mia agenzia ed in qualche pubblico esercizio o professionista e sará gratuito.
    Ho bisogno di autorizzazioni ?
    Grazie per la risposta

  • Alfredo ha detto:

    Grazie.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alfredo. No, se non fa informazione, nel senso di notizie, non è un “giornale”

  • Alfredo ha detto:

    Salve vorrei creare un volantino pieghevole 4 facciate inserendo annunci di immobili di varie agenzie gratuitamente. Il tutto verrà sponsorizzato per averne un utile. Se avrà cadenza mensile devo registrarlo? Se si come si può ovviare per non registrarlo? Grazie.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Ture. L’obbligo di registrazione è legato al fatto che sono periodici che fanno informazione, non ad altro come cotributi etc.

  • Ture ha detto:

    Salve,
    scusate, ma per le pubblicazioni esclusivamente online vi é l obbligo di registrazione solo se si chiedono sovvenzioni pubbliche o si superano i 100mila euro annui (dal 2012), dico bene?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Sergio. Direi nessuno, si tratta di una sorta di guida turistica.

  • sergio ha detto:

    Buona sera siamo una agenzia pubblicitaria che vuole pubblicare una agenda cartacea gratuita tematica , che conterrà quindi un datario ed alcuni elementi storici su i palazzi antichi di spezia.
    Quali adempimenti occorre evadere da un punto di vista legale per detta pubblicazione?

    Grazie

  • Carlo D'Angelo ha detto:

    Salve, sono il socio di un’associazione impegnata nella ricerca storica di un paese. Abbiamo intenzione di avviare la pubblicazione di una rivista (4 pagine) per i soci, contenente informazioni relative all’attività associativa (news, eventi, approfondimenti storici). Distribuiremo la pubblicazione con cadenza mensile o bimensile, ai soci e all’interno di locali del paese. Siamo tenuti alla registrazione o possiamo evitare? Grazie e complimenti per il sito!

  • Loretta ha detto:

    Buongiorno,
    una lista civica di un Comune vorrebbe divulgare un suo periodico informativo a 4 facciate, dove spiega il suo programma, progetti, ecc. Questo periodico verrebbe diffuso gratuitamente 2 volte l’anno, con distribuzione porta a porta alle famiglie del suddetto Comune.
    Chiedo se è necessario registrare il periodico, se serve un direttore responsabile e un direttore editoriale.
    Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Nick. 12 come i mesi.

  • Nick ha detto:

    Buongiorno,
    se la rivista è catalogata come “mensile” qual è il numero minimo di pubblicazioni in un anno solare?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    PEr Giancarlo. Si nel vostro caso si tratta comunque di informazione e quindi è necessaria la registrazione.

  • Giancarlo ha detto:

    Buongiorno.
    Abbiamo un’associazione che ha originato una lista civica e, al momento, ha rappresentanza nel consiglio comunale del nostro comune.
    Pertanto, vorremmo pubblicare un giornalino dove raccontare l’azione politica locale ed ospitare interventi di cittadini ed altro.
    La diffusione sarebbe gratuita.
    La periodicità non è necessaria.
    E’ obbligatoria la registrazione?
    si potrebbe ovviare?
    se, si, come?
    Grazie
    Giancarlo

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Migani. Se fate informazione, nel senso di articoli “giornalistici”, si va registrata. Se è solo un bollettino di eventi no.

  • A. Migani ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere se questo tipo di rivista necessiti di un direttore-giornalista: si tratta di un periodico mensile cartaceo gratuito, con spazi pubblicitari e distribuito a tutti, che mette a disposizione una pagina per ogni associazione sportiva della mia città per farsi conoscere, pubblicizzare i propri corsi e i propri risultati sportivi. Grazie per la risposta.

  • Duff ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere se questo tipo di rivista necessiti di un direttore-giornalista: si tratta di una rivista cartacea, mensile, di carattere sportivo, contenente pubblicità, nella quale ogni associazione sportiva della mia città possa pubblicare le proprie informazioni relative ai programmi dei corsi e ai risultati dei campionati svolti. Ad esempio: pag1 è riservata ai ragazzi del calcio dell’ass. Xyz, pag2 ai bambini del tennis dell’ass. Zxy ecc.. Grazie per la risposta.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alessandra. Basta registrare la testata con la definizione di una delle versioni, ossia quella che esce per prima o comunque quella considerato la versione base. Non fa alcuna differenza quale scegliete. Le altre sono solo diverse versioni dello stesso prodotto editoriale. Esempio: testata a stampa, con edizione web… o viceversa

  • Alessandra ha detto:

    Grazie per le info di questo articolo, che parzialmente conoscevo già tramite Odg ma che ancora non bastano ahimè a risolvere il dubbio.
    Ho un’associazione culturale che ogni mese fa uscire uno “sfogliabile virtuale” sulla piattaforma issuu. La raccolta di questi sfogliabili, corredata da altre notizie, post e foto, è raccolta sul sito, di cui abbiamo registrato il dominio e che ha lo stesso nome della testata. Ora, in tribunale mi si chiede di scegliere tra stampa, radio, tv, periodico telematico, e io sceglierei periodico telematico, ma non so se:
    – devo registrare solo il nome della testa e mi farà da ombrello per lo sfogliabile su issuu e per il sito;
    – devo registrare lo sfogliabile issuu come cartaceo (ma a questi punti la tipografia?) e il sito come periodico telematico;
    – devo registrare entrambi, e per giunta con lo stesso nome (è mai possibile?) come periodici telematici;
    – altre soluzioni a cui non ho pensato?
    Se sapeste darmi dei suggerimenti sarebbe molto gentile da parte votra perché, non è una novità, la selva burocratica dell’Odg è sempre molto, molto faticosa… talvolta inespugnabile.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Piergiorgio. Direi di no.

  • Piergiorgio ha detto:

    Pubblicazione scientifica (Filologia) distribuita gratuitamente sul web con cadenza annuale. Serve registrazione? Grazie per la risposta

  • bruno ha detto:

    Editiamo un piccolo mensile a distribuzione gratuita con una coop senza fine di lucro. Siamo registrati in tribunale ma siamo anche obbligati all’iscrizione al ROC? Non chiediamo soldi pubblici. E’ vero che non possiamo fare 12 uscite annue?
    Grazie per la risposta

  • Cristian ha detto:

    Buongiorno,
    con un amico vorremmo pubblicare una piccola free press fatta di soli calendari eventi che ci sono nel nostro piccolo paese e zone limitrofe. I contenuti saranno solo date ed eventi sportivi, culturali e musicali.
    Pensavamo di uscire una sola volta ma di vendere gli spazi pubblicitari per ripagarci almeno della stampa, siccome alla realizzazione ci pensiamo noi.
    Serve avere per questa nostra idea l’iscrizione al ROC e al tribunale e anche tutto ciò che ne consegue?

    grazie mille della risposta

    Cristian

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Stefano. No, se resta semplicemente un rendiconto dell’attività amministrativa. Ossia comunicazione delle attività svolte. Se invece contiene commenti di tipo poltico o sociale su queste attivitàò serve la registrazione.

  • Stefano FM ha detto:

    Salve. Faccio parte di un gruppo di minoranza consiliare. Vorrei fare un foglio informativo rivolto ed inviato a proprie spese a tutte le famiglie del Comune, in cui informo su ciò che viene fatto dall’Amministrazione e dall’opposizione. Tale Foglio avrebbe circa 4 o 5 uscite senza una precisa scadenza periodica. Lo stesso dicasi per la versione on-line. Incorre in questi 2 casi l’obbligo della registrazione? Grazie. Stefano.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Milvo. No, in questo caso si tratta di un periodico di informazione e servono registrazione e direttore.

  • Milvo ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei fare un piccolo notiziario trimestrale che parla di un piccolo paese dell’entroterra ligure dove spesso mi reco.Lo distribuirei solo agli abitanti
    e ai villeggianti.Nel notiziario metterei notizie e foto del paese dei suoi
    abitanti e delle manifestazioni che si svolgono al circolo Anspi del paese
    ovviamente niente pubblicità e distribuzione gratutita.
    Posso farlo senza registrazioni o altro e senza problemi?
    Grazie, Milvo

  • Stefano ha detto:

    Buongiorno, vorrei pubblicare un periodico di informazione turistica e sportivo solo on line da inviare via mail o consultabile su un sito internet. Devo effettuare la registrazione al tribunale? Devo avere un Direttore che sia giornalista o pubblicista o posso nel caso essere semplicemente io. Grazie.

  • eddi ha detto:

    Ripropongo il quesito. Poichè vorrei pubblicare su cartaceo e non so proprio dove trovare un direttore iscritto all’albo, chiedo: se invece di una rivista pubblico una cosa che si chiama… libro? Un libro al mese, di una ventina di pagine che contiene riflessioni personali, racconti inventati da me e pubblicità. Cosa distingue un libro da una rivista? Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

  • eddi ha detto:

    Grazie per la gentile risposta. Ma poichè vorrei pubblicare su cartaceo e non so proprio dove trovare un direttore iscritto all’albo, chiedo: se invece di una rivista pubblico una cosa che si chiama… libro? Un libro al mese, di una ventina di pagine che contiene riflessioni personali, racconti inventati da me e pubblicità. Ho aggirato l’ostacolo oppure mi sto arrampicando sugli specchi?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Eddi. Si, se è una rivista a stampa si. Altrimenti apra un blog personal e enon deve fare registrazione alcuna.

  • eddi ha detto:

    Buongiorno. Nel caso volessi creare una rivista a diffusione gratuita, contenente spazi pubblicitari e articoli quali: racconti inventati da me o riflessioni personali sulla società, devo registrarla in Tribunale? Se ciò non è necessario, deve apparire qualche dicitura tipo: “questa rivista non è una testata giornalistica…etc..”? Grazie.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Lucia. Si, se non fate “informazione” in senso classico, ossia “giornalismo”, ma date solo informzioni sulal vostra attività si tratat di un bollettino interno o sociale.

  • Lucia ha detto:

    Buongiorno,
    stavo cercando informazioni sulla necessità o meno di richiedere le autorizzazioni al tribunale competente sulla pubblicazione (cartacea) di un giornalino (non periodico, ma pubblicazione una-tantum) con informazioni relative ad una società dilettantistica di nuoto, per farsi, ad inizio stagione, un po’ di pubblicità.
    Ho visto che nel suo articolo in relazione alle riviste on-line cita quanto segue:
    Nel caso di pubblicazioni che non hanno periodicità e addirittura escano in un numero unico non sono sottoposte agli obblighi relativi a pubblicazioni periodiche. Nel caso l’aggiornamento fosse fatto saltuariamente non c’è l’obbligo di iscrizione al tribunale.
    Mi chiedevo se questa regola sia valida anche per le pubblicazioni cartacee.
    La ringrazio per l’aiuto che potrà darmi e le porgo cordiali saluti.
    Lucia Paolucci

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Giorgia. La registrazione, quindi il direttore, sono necessari se si fa “informazione” giornalistica. Se è un bollettino di informazione interna non serve alcuna registrazione. Non importa dove sia distribuita, ma cosa contiene. Una uscita annuale che parla dell’azienda non è informazione giornalistica.

  • Giorgia ha detto:

    Buonasera,
    chiedo gentilmente il Vostro supporto. Siamo una cooperativa e vorremmo editare un house-organ che distribuiremo ai soci una volta l’anno.
    Non potendosi definire un periodico, resta l’obbligo della registrazione presso il Tribunale e il ROC?
    Nel caso la registrazione non sia necessaria, la figura del direttore responsabile viene sostituita con quella del direttore editoriale?
    Un’ultima domanda… qualora la rivista aziendale fosse distribuita anche all’esterno, è necessario procedere alla registrazione?
    Grazie mille per l’aiuto.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Francesco. Si, se non si tratta di informazione giornalistica, e in questo caso mi sembra non lo sia, non serve al registrazione.

  • Francesco ha detto:

    Buongiorno, volevo sapere se è possibile stampare e distribuire una guida cartacea di strutture ricettive all’aria aperta senza essere un editore, è la prima pubblicazione è vorrei fosse annuale ed è già stato richiesto e poi ricevuto il codice ISSN per la distribuzione (Consiglio Nazionale delle Ricerche BIBLIOTECA CENTRALE “G. MARCONI” Centro nazionale ISSN).
    La guida è il frutto del nostro lavoro e pertanto sono riportate tutte le strutture visitate personalmente, ho partita Iva, una sede legale e un fornitore che supporta la stampa, sono in regola?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per MAssimo. Se contiene “informazione”, ossia notizie, si. Nel suo caso direi ch enon la contiene quindi non è una rivista ma un semplice opuscolo.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Ros. No, in questo caso non si tratta di un periodico, ne di informazione giornalistica. Basta farsela stampare e distribuirla internamente.

  • ros ha detto:

    Buongiorno,
    la palestra per la quale lavoro, vorrebbe creare un periodico da distribuire ai soci, all’interno del quale inserire consigli su benessere e alimentazione, interviste a soci e dipendenti, consigli di allenamento, giochi e curiosità. Occorre una registrazione al tribunale e necessariamente qualcuno iscritto all’albo dei giornalisti? E poi, è necessario avere un editore o si può semplicemente far stampare la rivista in tipografia e basta?

  • Massimo ha detto:

    Per Giovanni Lattanzi :
    La rivista è una piccola agenda tascabile di 40 pagine, la devo ritenere un periodico ?? dato che la prossima potrei farla i prossimi mondiali ? L’unica informazione che da sono i calendari delle partite e curiosità sui mondiali di calcio.
    Grazie anticipatamente.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Massimo. Se la rivista è un periodico e fa informazione, si, allora serve l’iscrizione al tribunale e il direttore responsabile. Il resto è invece la parte fiscale amministrativa, ma valgono le leggi per qualsiasi altra attività commerciale.

  • Massimo ha detto:

    Buongiorno, volevo chiedere se per la pubblicazione di una piccola rivista tascabile sui mondiali di calcio dove all’interno ci sono anche spazi pubblicitari di attività aderenti alla rivista essendo che non è un periodico è necessaria registrarla al Tribunale? e/o devo richiedere altre autorizzazioni?
    Distinti Saluti.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    PEr Davide. Sono due cose diverse. In tribunale si registra la testtaa giornalistica, che deve avere come direttore responsabile un giornalista. All’albo dell’ordine dei giornalisti si iscrive una persona fisica che fa il giornalista.

  • Davide ha detto:

    Salve, vorremmo pubblicare un periodico gratuitoin cui si affrontino temi riguardanti la natura, oltre alla registrazione alla cancelleria del tribunale è obbligatoria la registrazione all’albo dei giornalisti? Se sì, come si può effettuare?
    Grazie!

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Gianluca. Si come attività si, è comunque una attività giornalistica.

  • Gianluca ha detto:

    Grazie. Ma scrivere recensioni rientra nell’informazione giornalistica? Potete dare una spiegazione a questo concetto? Penso sarebbe molto utile.
    Grazie mille

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Gianluca. Solo se fate informazione, in senso giornalistico.

  • Gianluca ha detto:

    Salve,
    Volevamo realizzare una rivista online e cartacea di recensioni di videogiochi. É necessaria la registrazione?
    Grazie mille

  • Gianluca ha detto:

    Salve,
    Volevamo realizzare una rivista online e cartacea di recensioni di videogiochi. É necessaria la registrazione?
    Grazie mille

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Pier. Qui entra in ballo la questione dei diritti. A parte la registrazione della testata, etc. deve contattare l’editore della vecchia rivista, i gli attuali aventi diritti, e ottenere l’autorizzazione alal ripubblicazione.

  • Pier ha detto:

    Salve,
    mi interesserebbe capire se è possibile rieditare una rivista italiana degli anni ’80. E nel caso quale sarebbe la procedura da intraprendere.

    Grazie
    Pier

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Andrea. Dovete creare una redazione, registrare la testata presso il tribunale e avere un direttore reponsabile che sia ovviamente come da legge un giornalista. Questo non tanto per la periodicità, ma per il fatto che fate informazione, in particolare politica.

  • Andrea Melani ha detto:

    Dimenticavo: il pieghevole sarebbe gratuito e distribuito a mano ai passanti o appoggiato su un banchetto per essere preso volontariamente.

  • Andrea Melani ha detto:

    Buongiorno, spero di trovare qui l’informazione che cercò perché non riusciamo a mettere tutti i tasselli al loro posto:
    faccio parte di un’associazione politica. Vorremmo realizzare un pieghevole a 4 facciate con articoli di informazione: cosa ha fatto la giunta della città, perché, eventuali progetti e informazioni, contatti ecc. Non sarebbe un periodico ma ogni tanto uscirebbe un “numero” nuovo, senza una cadenza precisa.
    Esattamente di cosa abbiamo bisogno? È possibile farlo passare come se fosse un volantino evitando direttore, giornalista, iscrizioni ecc….?

    Grazie infinite.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Leonardo. L’iscrizione è un dovere per i periodici che fanno informazione, e non mi sembra proprio il suo caso.

  • Leonardo Calise ha detto:

    Salve, vorrei pubblicare del materiale cartaceo da distribuire nei locali, ristoranti e via dicendo, che sia in pratica uno spazio pubblicitario da acquistare. Qualsiasi attività, ente, museo, cinema, ditta, privato etc acquista lo spazio per comunicare su eventi, offerte, servizi. Serve registrarsi al tribunale e prendere un direttore di redazione iscritto all’albo o solo avere la partita IVA per fatturare ai clienti che acquistano lo spazio? Vorrei creare questo materiale con cadenza mensile…come fare?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Simone. Sui siti attualmente c’è grande confusione e incertezza. Se non fa informazione, in senso giornalistico, e se il sito non viene aggiornato con regolarità, ossia quotidianamente, ad esempio, allora ppuà evitare di procedere alla registrazione. Lo scriva però chiaramente nel footer, indicano che non è un sito di informazione e non viene aggiornato regolarmente.

  • Simone ha detto:

    Salve,

    grazie per il bell’articolo!
    Volevo chiedere ho intenzione, insieme ad altri miei colleghi con i quali gestiano un portale di settore sul benessere naturale, di creare una rivista a diffusione on-line.
    Nella rivista ci saranno articoli informativi del settore, rassegne di eventi, pubblciità presentazione di libri e autori, ma non informazioni di cronaca o informazione classica.

    Per questo genere di riviste devo seguire tutto l’iter?

    Grazie millle

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Elena. La registrazione al tribunale serve se si fa informazione, ossia in pratica, cronaca. O comunque informazione periodica. Se si tratta invece di una specie di guida turistica, come mi sembra di capire, in questo caso non serve registrazione.

  • ELENA ha detto:

    buongiorno… ho una domanda e non trovo risposta… io e atri 3 amici vorremmo pubblicare una rivista o un opuscolo di circa 40 pagine sulle dimore storiche in lombardia, da distribuire gratuitamente durante le fiere. principalmente all’interno ci sono sevizi di uno o due pagine delle tante dimore del luogo, una specie di pubblicità che il proprietario inserisce…e in più il resoconto di alcuni eventi delle settimane precedenti.
    Questo può essere considerato un opuscolo o per forza una rivista e serve la registrazione con editore oppure no dal momento che non tratta informazione/ cronaca? grazie mille

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Antonio. Se il giornale fa informazione, ossia da notizie di cronaca, allora deve effettuare la registrazione presso il tribunale. Indipendentemente dalla periodicita. Il direttore deve essere un giornalista, a meno che non si tratti di una pubblicazione di carattere strettamente tecnico, per cui il direttore non giornalista può chiedere l’iscrizione al registro speciale. L’iscrizione serve se si tratta di una testata giornalistica, che fa quindi informazione. Il punto c la risposta è no. Punto d, si non serve un editore.

  • antonio nocera ha detto:

    Egregi Signori,
    vorremmo sottoporVi una questione inerente la nostra condizione di Associazione culturale “no profit”.
    Sono il Presidente e volevo venire a conoscenza dei passi che si devono fare per la pubblicazione di un giornalino a titolo gratuito, annuale o semestrale, da distribuire sul territorio a ridosso e nei paraggi della nostra annuale Rassegna (alludiamo ai quartieri confinanti la sede stessa).
    Intanto scendendo nei dettagli, poniamo dei quesiti:
    a) Il direttore responsabile deve necessariamente essere un giornalista?
    b) E’ necessaria un’ iscrizione al Tribunale?
    c) E’ indispensabile formare e attribuire incarichi redazionali?
    d) Non avendo l’ Associazione il ruolo di Editore, è sufficiente che i vari numeri vengano stampati da una tipografia?

    Ricordo che l’ associazione stessa non ha effettivamente alcun fine di lucro.

    Roma, 11 gennaio 2014 Antonio Nocera.

  • Michele ha detto:

    Salve, sono socio in una associazione sportiva dilettantistica (asd) e stavamo pensando di creare una pubblicazione per tenere aggiornati soci e simpatizzanti in merito alle attività sportive (risultati, interviste ad allenatori e/o giocatori ecc.) e non (decisioni del Consiglio Direttivo, eventi di promozione ed autofinanziamento ecc). La cadenza potrebbe essere in linea di massima bimestrale, ma senza uscite fisse, e vorremmo pubblicarla sia sul nostro sito internet che distribuirla gratuitamente ai soci.
    Una pubblicazione del genere necessita di registrazione?
    Grazie, cordiali saluti.

    Michele
    Michele

  • Giovanni ha detto:

    Buongiorno, vorrei pubblicare un opuscolo pieghevole formato A3 per promuovere un evento/sagra/festa, con il dettaglio della manifestazione e la pubblicità delle aziende che vogliono sponsorizzare l’evento. Serve l’iscrizione all’ODG o al Tribunale?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Lorenzo. No, in questo caso non fate “informazione” quindi potete evitare di registrare la testata.

  • Lorenzo Zanetti ha detto:

    Buongiorno, faccio parte di un’associazione sportiva legata al ciclismo. Vorremmo creare un magazine relativo alle gare della ns. provincia da distribuire gratuitamente al pubblico presente sui tracciati. Si tratta di 5 o 6 pubblicazioni che uscirebbero tra marzo e ottobre, non necessariamente con cadenze fisse. Nel magazine verranno trattate le manifestazioni con fotografie, ordine d’arrivo ed un po’ di testo.
    Vorrei chiedere se nel nostro caso serve la registrazione ed in caso affermativo se è possibile ricadere nella sezione delle riviste con argomento tecnico.
    Grazie mille
    Saluti

  • Stefano ha detto:

    Buongiorno,

    sono un giovane 26enne che intende imbarcarsi nell’avventura editoriale iniziando nel 2014 (se i conti economici lo permetteranno) a realizzare una rivista di settore, collegata ad un suo sito internet, trasformando in casa editrice una società di consulenze aperta nel 2013, che amministro.
    Per iniziare al meglio, vorrei rivolgermi a Voi per chiederVi se c’è ancora un limite massimo di pagine pubblicitarie che posso mettere nella mia rivista per ogni uscita (su alcuni periodici specializzati vedo comparire diciture nel colophon che sottolineano che c’è meno del 45% di pubblicità, c’è qualche vantaggio?) e se, con l’abolizione dei finanziamenti statali all’editoria, è rimasto ancora qualche spiraglio per un finanziamento extra, magari per aiutare lo startup.

    Vi ringrazio della cortese attenzione
    Cordiali saluti

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Paolo. Il discriminante è il fatto che faccia o meno informazione. Se sono solo annunci non è una testata giornalistica.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Gianluca. No, se sono solo annunci e non fa informazione non serve l’iscrizione al tribunale.

  • Gianluca ha detto:

    Salve, per pubblica e distribuire un giornale di annunci quali autorizzazioni sono necessarie ?? occorrono iscrizioni ??

  • Paolo ha detto:

    Buongiorno, la ringrazio per avere proposto questa guida.
    Anni fa avevo una rivista freepress che usciva con periodicità bimestrale.
    In regola con tutto, tribunale, direttore, editor avevo capito il funzionamento.
    Ora vorrei dedicarmi all’uscita, non con una cadenza regolare, di un freepress che raccolga solo offerte pubblicitarie.
    Questo tipo di prodotto come verrebbe a classificarsi?
    La ringrazio
    Paolo

  • elena ha detto:

    Salve, vorrei aprire un web megazine sia online che stampato…nessuna notizia di cronaca…solo appuntamenti per quanto riguarda gli eventi nella mia zona…mostre, concerti ecc. ecc. C’è bisogno della registrazione al Tribunale? Potremmo vendere spazi pubblicitari? (abbiamo partita iva)

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alessia, certamente si

  • alessia ha detto:

    ho la registrazione per un mensile. è possibile considerare questo magazine un supplemento al mensile?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alessia. Se fa informazione, ossia pubblica notizie, va registrato, anche se è una sola notizia per numero.

  • alessia ha detto:

    Per realizzare un magazine ma che contiene principalmente pubblicità e qualche notiziaflash di poche righe, curiosità, indicazione di eventi in zona è necessaria la registrazione? Non vengono inserite notizie vere e proprie, è una “brochure” che tende al magazine più in teoria che in pratica.

  • Peppe ha detto:

    Grazie per la celere risposta.
    Le notizie almeno in un primo momento non sarebbero predominati.
    Però, inserendo degli sponsor, dovrei preveder la richiesta di ricevute o fatture? Ciò richiederebbe apertura P.Iva o C.F. ?

    Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Peppe. Sono due cose diverse. La parte amministrativa contabile è indipendnete dalla registrazione. Se dovete fatturare allora vi serve una partita iva, ma non ha nulal a che vedere con la registrazione, che si deve fare qualora facciate informazione, ossia cronaca in sostanza.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Peppe. La registrazione serve se fate informazione, ossia notizie. Il gossip rappresenta comunque una forma di informazione, le recensioni e le programmazioni no. Per cui sarebbe opportuna la registrazione se l’informazione è predominante.

  • Peppe ha detto:

    Salve,

    vorrei avviare un sito web, con annesso cartaceo mensile sul cinema. Si tratta di recensioni e programmazioni con qualche articolo sul gossip, ecc. Il sito come la rivista prevede degli spazi pubblicitari. In questo caso serve registrazione, Editore, Direttore ecc. ecc.?

    Grazie mille

    Giuseppe

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Santino. No, se non fate informazione in senso stretto non serve la registrazione.

  • Santino ha detto:

    salve, sto per produrre una rivista di annunci gratuiti. Detta rivista nasce dalla volontà da parte di un rivenditore di prodotti usati e quindi la maggior parte degli annunci sono prodotti del rivenditore stesso. All’interno vi saranno alcune sezioni dedicate al pubblico quali info tecniche e numeri utili, ricette, oroscopi etc etc. Inoltre, per sostenere i costi di stampa, saranno inseriti dei banner pubblicitari. Premesso questo, la mia domanda è….. SERVE REGISTRARSI AL TRIBUNALE O POSSIAMO DISTRIBUIRE SENZA REGISTRAZIONE ???
    Dimenticavo che ovviamente la distribuzione è gratuita…….

    Grazie Anticipatamente

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Filippo. Si, nessun problema di alcun genere, una volta risolti i problemi logistici.

  • Filippo ha detto:

    salve,
    volevo chiedere,
    volendo diffondere una mia rivista all’estero,(londra)esiste un eventuale possibilità?oppure vige una norma o legge che lo impedisce??

    aspetto una vostra gentile risposta.

    grazie mille!!!

    FILIPPO

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Nicola. In questo caso direi che si tratta di un blog, con vicende personali, e non fate informazione in senso giornalsitico. Quindi può restare senza registrazion.e

  • nicola ha detto:

    Salve. Io e mio figlio un giorno, per gioco, abbiamo fatto finta di aprire un giornale, dove noi scrivevamo gli articoli e lui era il direttore (é un gioco). La rivista parla delle nostre avventure, dei nostri lavoretti, dei nostri viaggi, delle manifestazioni a cui partecipiamo (anche quelle pubbliche come le fiere) e le interviste che facciamo a parenti, amici e conoscenti. Vista la passione e la costanza, abbiamo deciso di diffondere il giornale a conoscenti e amici e ora abbiamo un sito internet con la rivista consultabile settimanalmente da tutti e, naturalmente, non vediamo l’ora di uscire ogni settimana (quindi é un settimanale regolarmente che viene pubblicato già da aprile di quest’anno). Il giornale é gratuito e tutti i bambini (col supporto dei genitori) possono inserire i loro articoli. È necessario o no avere la registrazione in tribunale e un direttore iscritto all’albo per continuare?

  • Canale Laura ha detto:

    Buongiorno,
    Vorrei pubblicare una rivista gratuita senza una precisa cadenza, ma più volte l’anno contenente annunci immobiliari di case in vendita presso la mia agenzia, articoli di settore e sponsor.
    È necessario o no avere la registrazione in tribunale e un direttore iscritto all’albo?

  • Paolo Guerriero ha detto:

    Salve,
    faccio parte di un comitato che si occupa principalmente di attivita’ politica sul territorio. Avevamo pensato di creare un opuscolo o giornalino da distribuire gratuitamente in vista della ricorrenza dell’annualita’ della nostra costituzione.
    All’interno saranno illustrate le nostre iniziative sul territorio e i soggetti coinvolti. Il nostro operato e tutte le vicende principali che ci hanno visto coinvolti nell’anno 2013.
    Dobbiamo richiedere le registrazioni al Tribunale come richiede la legge sull’editoria??

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Paolo. No, in questo caso nbon esiste il carattere di preiodicità. Si tratta di un depliant informativo.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Fabbri. No, la legge vale per gli organi di informazione, nel senso pratico di quotidiani, mensili, settimanali. Se fate un opuscolo una tantum non serve l’iscrizione come testata giornalistica.

  • Fabbri Giovanni ha detto:

    siamo un gruppo di amici che gravitano intorno ad una parrocchia. Creiamo un opuscolo di poche decine di pagine formato 210×147 mm che trattano di fatti e/o persone accaduti nel rione, addirittura anche durante la 2° guerra mondiale.
    Non ci sono assolutamente note di cronaca di qualsiasi genere !!!
    Vengono distribuiti gratuitamente agli amici invitati ad una festa che si tiene una o due volte l’anno all’interno della parrocchia stessa..
    Credo che questo fatto non sia soggetto alla legge sull’editoria.
    Nel caso in cui volessimo:
    1) distribuire questi opuscoli gratuitamente in occasione della festa del rione
    2) inserire il nome dell’eventuale sponsor che paga la stampa dei libretti
    eventualmente anche solo il punto 1, incorreremmo nelle leggi sull’editoria ?
    grazie per la Vostra opinione
    distinti saluti
    Giovanni Fabbri

  • andrea trentin ha detto:

    buongiorno
    sono titolare di una ditta nel settore delle belle arti e hobbistica
    vorrei pubblicare una ivista di progetti dedicata al mondo dello scrapbooking
    vorrei sapere se c’e’ una casa editrice che possa stampare la rivista e distribuirla in edicola
    vi ringrazio
    cordiali saluti
    andrea trentin

  • franco ha detto:

    Buongiorno vorrei pubblicare un opuscolo / flyer di sole pubblicita’ piu’ volte durante l’anno senza data precisa e numero di volume . E’ necessaria la registrazione al tribunale ??
    grazie attendo risposta

  • Matteo ha detto:

    Buongiorno,

    lavoro in una casa editrice e nei prossimi giorni/settimane dovremo registrare delle riviste.
    Volevo sapere come è possibile essere sicuri che il nome che si vuole dare alla propria rivista non sia già in uso e quindi andare incontro a problemi.
    In tribunale è tutto fatto a mano e non informatizzato e le informazioni riguardano solo l’area geografica di competenza dello specifico tribunale.
    Grazie

  • manolo ha detto:

    salve, vorrei creare un periodico mensile di sole publicita ( agenzie immobiliari con la precisione ) ma ho trovato molta confusione in merito di autorizzazioni , in tribunale non mi hanno saputo dire se ho bisogno di registrazione e se avessi bisogno di un direttore responsabile (giornalista ) o visto che nn ci saranno articoli ma sole publicità , c’era un ‘altra possibilità; lei mi saprebbe dare qlche info in piu’ ; GRAZIE ANTICIPATAMENTE

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Eleonora. Se fa informazione, in teoria si, serve la registrazione

  • Eleonora ha detto:

    Buongiorno,
    per una rivista on-line (non periodica) gratuita è indispensabile la registrazione?
    grazie

  • Artibale ha detto:

    per Alessia.
    Sono un grafico editoriale e neo possessore di un Jeep Wrangler!
    Forse posso dare una mano, se vuoi contattami per mail:
    info [at] deacreative.it

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alessia. Oltre a formare la redazione, trovare la tipografia e il grafico che impagina la rivista, deve procurarsi un distributore per distribire la rivista in Italia, nelle edicole. I costi sono altissimi, ovviamente. Inoltre deve trovare un direttore reponsabile e iscrivere la testata per il locale tribunale.

  • Alessia ha detto:

    Salve,
    vorrei pubblicare un mensile riguardante raduni e jeep 4×4,
    non so come muovere i primi passi…
    mi potrebbe consigliare da dove iniziare e con chi parlare?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Mario. Deve fare la registrazione presso il tribunale locale seguendo tutta la trafila. Poi sul giornale deve solo scrivere il numero di registrazione e il nome del direttore responsabile.

  • Mario ha detto:

    Salve la ringrazio per la delucidazione vorrei tuttavia chiederle alcune cose: cosa va scritto nel giornalino in merito a direttore o responsabile che si voglia definire? devo citare dove viene redatto, stampato o quant’altro? ci sono normative che mi possano confortare e far stare tranquillo? ancora grazie Mario

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Mario. Se non fa informazione giornalistica non ha bisogno di registrazione. Trattare solo attività dell’associazione in definitiva non è informazione giornalistica.

  • Mario ha detto:

    Salve vorrei delucidazioni in merito alla pubblicazione di un giornalino della associazione pro loco di volontariato che nei progetti verrà pubblicato in proprio e spedito a tutti i cittadini. il contenuto avra solo notizie relative alle attivita sociali e sui programmi futuri. In merito alle concessioni serve registrazione o quant’altro? grazie

  • Francesca ha detto:

    Buongiorno,
    sono editore di una rivista di cui non ho la proprietà. Quali sono gli obblighi del proprietario dal punto di vista economico? Può rivendicare in qualsiasi momento anche la figura di editore? E se ciò accadesse quali sono gli obblighi economici. Può l’editore “vendere” la rivista al proprietario?
    Grazie

  • Artibale ha detto:

    Salve,
    forse la domanda risulta troppo tecnica ma provo lo stesso.
    Per “stampatore” si intende esclusivamente la tipografia che manualmente stampa il supporto o può essere indicata l’agenzia editoriale che si occupa, per conto dell’editore, oltre che dell’impaginazione, grafica e correzione di bozze, anche di far avere al committente/editore gli stampati acquistati dalla tipografia?

    Spero di essere stato chiaro e mi auguro possiate rispondere.
    Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Gabriele. Se si tratta di un periodico e se fa “informazione” si, deve essere registrato e avere un direttore.

  • Gabriele ha detto:

    Salve,
    vorrei sapere se nel caso di un opuscolo distribuito dall’amministrazione comunale è necessaria la registrazione al tribunale. Credo di aver visto alcuni opuscoli amministrativi privi di registrazione.

    Attendo risposta, Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Si, deve registrare la testata al tribunale e avere un direttore responsabile iscritto al’ordine. Può iscriversi all’ ODG ma dopo aver scritto circa 60/70 articoli in due anni pe runa testata giornalistica, essere stato pagato e poi sostenre un esame. La parte fiscale solo se vende la rivista e se guadagna dalle pubblicità.

  • Roberto ha detto:

    Salve,
    sono un ragazzo che ha un gruppo su FB molto attivo nella condivisione, abbiamo progetti come un blog (con licenza creative commons) di articoli su musica, cinema, oroscopo, ricette, recensioni di locali, di libri curato dagli utenti del gruppo e un blog di racconti, scritti sempre dagli utenti del gruppo con la stessa licenza.
    Vorrei creare una rivista mensile che metta a stampa tutti questi articoli, citando e accreditando gli autori, da distribuire gratuitamente nei locali che frequentano gli utenti e inserire, per coprire i costi di stampa, le pubblicità degli stessi. I miei dubbi sono:
    – faccio informazione essendo i contenuti di un blog?
    – devo registrarmi all’ordine dei giornalisti?
    – sono obbligato a qualche registro tributario essendo che subirò dei guadagni da rispendere nei costi di stampa e distribuzione?
    – sono obbligato a registrarmi al tribunale?

  • serena ha detto:

    grazie 1000 per le informazioni, contatto l’ordine dei giornalisti.
    Serena

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    L’iscrizione al tribunale come “testata giornalistica” è necessaria pr qualsiasi periodico faccia “informazione”. Si tratta di un concetto preciso ma abbastanza ampio. Una ricetta non è informazione, ma un articolo sulla cucina può esserlo. Consigli sulla salute non sono propriamente informazione, ma un articolo sulla cellulite si. Le suggerisco di contattare l’ordine dei giornalisti della sua regione e sottoporre il caso in maniera molto precisa.

  • serena ha detto:

    Buongiorno,
    la ringrazio per la solerte risposta ma avrei bisogno di sapere cosa s’intende per informazione giornalistica.
    Mi spiego se io scrivo anzi se sulla mia rivista scrive uno chef dando la ricetta di un piatto ed i consigli per realizzarlo oppure una nutrizionista scrive dei consigli per un’alimentazione sana. Questo tipo d’informazione come viene intesa?

    grazie e scusi l’ignoranza in materia
    serena

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Serena. Se la rivita fa informazione giornalistica deve esere registrata e quindi avere un direttore resp. altrimenti è solo un houseorgan o un depliant, e non ne ha bisogno.

  • serena ha detto:

    Buongiorno,
    stavo cercado informazioni sulle regole per creazione di una rivista da distribuire nei punti vendita in franchising e spedire ai clienti (tutti avranno tessera fedeltà).
    La rivista conterrà informazioni e consigli sull’alimentazione, pubblicità e comunicazione degli eventi che si svolgeranno all’interno dei negozi o attività legate al franchising come degustazioni, partecipazione a fiere etc. Periodicità: 4 mesi.
    Secondo la mia interpretazione non faccio informazione, ma publico solo pubblicità e contenuti utili quindi non sta produco una “testata giornalistica” e non ho quindi bisogno né di un direttore né della registrazione al tribunale giusto?

    C’è una dichiarazione da fare o qualcosa da scrivere nella rivista per non incorrere in eventuali problematica di tipo burocratico-amministrativo?

    grazie
    serena

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alessandro. LA qestione relativa al direttore e alla registrazione è legata al fare informazion. Se lei non fa informazione, ossia publica solo pubblicità e contenuti utili non sta producendo una “testata giornalistica”, indipendentemente dalla cadenza periodica con cui esce.

  • Alessandro ha detto:

    Buonasera,grazie della sua risposta, perfetto non necessito di alcun direttore responsabile, anche se uscira con cadenza mensile? se volessi usufruire della collaborazione di una scrittrice che pubblica una o due poesie o suoi scritti al mese sul depliant pubblicitario di zona,sono comunque esente da direttore responsabile?

    Grazie buonasera

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alessandro. No, informazione nel senso di cronaca, notizie, non solo fornendo dati tecnici come quelli di cui le parla. Nel suo caso non è una rivista di informazione, ma semplicemente un bolettino, o un aziendale, o un depliant.

  • Alessandro ha detto:

    Buonasera , mi chiamo Alessandro vi scrivo ancora per avere ulteriori delucidazioni sulla rivista che vorrei pubblicare. Mi è stato detto che se fà informazione (di qualsiesi tipo) anche per esempio pubblica i turni di farmacie e benzinai, necessita di un direttore responsabile. la mia domanda è semplice, esiste qualche associazione di giornalisti o cose simili che offre questo tipo di servigi alle micro riviste che devono pubblicare dei micro contenuti, di natura molto semplice,e quindi non articoli impegnativi o cose impegnative, e che quindi hanno semplicemente bisogno di una vista rapida per avere il nulla osta alla stampa? se si a chi mi posso rivolgere?

    GRAZIE MOLTE

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Andrea. Se la rivista fa “informazione” giornalistica deve essere registrata al trobunale e avere quindi un direttore. Altrimenti no.

  • Andrea ha detto:

    Salve,
    innanzitutto ringrazio l’autore di questo articolo per l’impegno e la semplicità con cui ci ha esposto questo argomento.

    Fatalità, però, non sono riuscito a trovare una risposta al mio quesito. In caso di una rivista gratuita che verrebbe distribuita online in formato PDF, per iPad e iPhone, senza pubblicità, è necessario registrarsi al tribunale?
    Essendo agli albori non sappiamo ancora la quantita di pagine.

    Riassumendo: per pubblicare online una rivista gratuita, senza pubblicità, con periodicità di 1 volta ogni mese/due mesi; è necessaria qualche prassi?

    Attendendo notizie, la ringrazio.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Fabio. Se fa informazione si. Altrimenti con quello che mi dice lei si trova un po sul filo. Io suggerisco di registrarla se pensa di scrivere anche articoli di qualche genere.

  • Fabio ha detto:

    Buongiorno, sono autore di giochi enigmistici e vorrei pubblicare una rivista a distribuzione gratuita contenente appunto giochi enigmistici (cruciverba, enigmistica classica, barzellette, testi – poesie, racconti – inviati dai lettori) e pubblicità con la quale conto di finanziare la pubblicazione. E’ necessario un direttore responsabile iscritto all’Albo dei Giornalisti ?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Alessandro. Se fa informazione allora deve registrarla con relativo direttore. Se è solo pubblicità e non viene venduta, non è necessario

  • Alessandro ha detto:

    Salve mi chiamo Alessandro, vorrei pubblicare una rivista inizialmente di sole 2pagine. In formato A4. questa rivista avrà contenuto prettamente pubblicitario (5000 copie )con le botteghe più conosciute della città e verrà distribuita gratis nell’ ambito cittadino e paesini limitrofi all’area urbana al fine di incrementare il commercio.
    Gli unici contenuti non pubblicitari saranno turni di farmacie e dei benzinai, nonché numeri utili per il lettore come es. Ferrovie, trasporto urbano, radio-taxi, cinema, teatro e così via. Ed inoltre numeri verdi delle principali banche locali per blocco della propria Carta di credito e bancomat.
    Come può capire non vi sono articoli o similari.
    Ho bisogno di iscrivermi in qualche registro? Ho bisogno di un direttore responsabile con tutti i requisiti richiesti dalla legge?
    Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Sergio. No, in questo caso non serve registrazione

  • Sergio ha detto:

    Buongiorno,
    Vorremmo distribuire una rivista stampata in 2000 copie in una provincia toscana. La distribuzione è gratuita, il contenuto sono attività turistiche (b&b, agriturismi ecc). Praticamente la rivista contiene materiale pubblicitario in tutte le pagine e un articolo minuscolo per i vari servizi delle strutture. Non è stato previsto alcun tipo di periodicità. Probabilmente sarà un unico numero. Ho già richiesto informazioni alla camera di commercio, al tribunale di firenze e ad un commercialista. L’ unica cosa che so per adesso è che è prevista una tassa per la distribuzione. Ma nessuno sa dirmi se puó andare in stampa adempiendo aglio oneri previsti per la distribuzione o se è prevista una burocrazia diversa da quella da me descritta. Ringrazio in anticipo tutti coloro che vorranno essere di aiuto.

  • Silvano ha detto:

    Salve sono un grafico e impagino un giornale scolastico che viene distribuito in versione cartacea solo nella scuola e in PDF sul sito della scuola. Il giornale non ha un direttore o una registrazione al tribunale. Non so se perché distribuito in questo ambito o perché non è un periodico.
    Vorrei curare/gestire la distribuire gratuita del giornale in PDF o ePub su diversi siti online che pubblicano libri o riviste (ad es. Issuu, Lulu e altri… )
    Per fare questo il giornale deve registrarsi e avere un direttore e un codice ISBN / ISSN o questa procedura non è necessaria. Grazie.

  • Gabriele ha detto:

    Grazie per la gentile risposta. Ho difficoltà a far capire questa cosa al Tribunale, in quanto loro dicono che comunque occorre la prassi come se fosse un giornale come gli altri. Ha mica qualche contatto o riferimento di legge o precedente al quale rifarmi che mi esenta dalla registrazione, dall’avere un direttore responsabile?Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Barbara TV. No in questo caso non serve nulla

  • Barbara TV ha detto:

    Buongiorno, sono amministratore di un blog che informa su attività di una scuola materna privata e una scuola primaria pubblica (in entrambi sono rappresentante dei genitori). Vorrei stampare durante l’anno scolastico, qualche volta e senza periodicità, un giornalino (1 o max 2 pagine) da poter distribuire alle famiglie. Nel tempo potrebbe succedere che possa inserire delle pubblicità. E’ necessaria un’autorizzazione? C’è un numero massimo di copie da stampare senza autorizzazioni? Grazie.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    PER GABRIELE. No in questo caso non serve nulla.

  • Gabriele ha detto:

    Salve,
    vorrei pubblicare un giornalino gratuito con sole pubblicità di agenzie immobiliari, in pratica dalla prima all’ultima pagina sno solo pubblicità. E’ necessario secondo voi avere un direttore, iscriversi al Tribunale e al Roc? Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Rosella. No, solo se fa “informazione” nel senso di di attività di informazione “giornalistica”, non se crea un bollettin informativo sulla sua attività.

  • rosella ha detto:

    vorrei inviare un mensile di informazione sull’attività della mia organizzazione per posta elettronica utilizzando un indirizzario mail già in mio possesso. la rivista non conterreebbe pubblicità. questo foglio informativo è sottoposto alle norme di registrazione presso la cancelleria del tribunale? E’ necessario nominare un direttore responsabile con qualifica di giornalista/pubblicista? grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Claudio. In questo non si ravvisa il carattere di periodico, quindi non serve la registrazione.

  • claudio ha detto:

    Come Francesco con il messaggio 12 aprile 2012 alle 15:47 , anche io sarei intenzionato a creare un giornalino non periodico e solo per gli iscritti, limitato a poche centinaio di copie, gradirei sapere la normativa di riferimento e quali autorizzazioni e prescrizioni ci voglio.-

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Risalti. Se si tratta di un organo di informazione è necessaria la registrazione presso il tribunale comptente per territorio e la presenza di un giornalista direttore responsabile, o al limite, l’iscrizione di uno tra voi specialista della materia nell’elenco speciale dei direttori responsabili di riviste tecniche (non giornalisti). Detto questo, se la testata riporta il logo e/o la dicitura Mibac è ovviamente necessaria la preventiva autorizzazione da parte del Ministero.

  • Risaliti Massimiliano ha detto:

    Salve vorremo informazioni sull’apertura di una testata quadrimestrale di carattere culturale e scientifico del Ministero per i beni e le attività culturali.
    Volevamo sapere se avevamo bisogno di un’autorizzazione da l Ministero.

  • Francesco ha detto:

    Buongiorno, l’associazione sportiva dilettantistica di cui sono presidente sta realizzando un “giornalino” che raccoglie le attività estive di beach tennis e beach volley, i campus per bambini e le cene conviviali estive. Verranno inseriti anche alcuni loghi di negozi locali che vogliono fare un po’ di pubblicità. Ne stamperemo solo 2.500 copie.
    Non ci sarebbe una periodicità perché e’ una unica uscita nel mese di maggio e non abbiamo mai fatto prima una stampa. Ci sono formalità da adempiere nel nostro caso specifico?
    E’ necessario iscriversi al tribunale o al Roc?
    C’è qualche dicitura da scrivere sulla pubblicazione per specificare che non è una rivista e che non ha carattere periodico?
    Grazie

  • Barbara ha detto:

    Buongiorno, vorrei pubblicare una piccola pubblicazione che raccolga informazioni sul giorno delle nozze, sugli sposi, sul viaggio di nozze, il banchetto etc. da dare agli invitati. Non ci sarebbe una periodicità precisa, avverrebbe ogni volta che qualcuno in procinto di sposarsi ne farà richiesta e verrebbe diffuso solo agli invitati. E’ necessario iscriversi al tribunale o al Roc? C’è qualche scritta/dicitura da apporre sulla pubblicazione x specificare che nn è una rivista, che nn ha carattere periodico? Grazie.

  • Alessandra ha detto:

    Salve, ho letto la guida e devo dire che è molto interessante, ma visto che sto realizzando un progetto vorrei capire una cosa: bisogna per forza rivolgersi ad una casa editrice per la stampa e la distribuzione o lo si può fare in proprio?? (con una tipografia ad esempio!)
    Un’altra domanda: in linea generale, quali sono gli attuali costi sul mercato? intendo per la pubblicazione di una rivista….
    Ringrazio anticipatamente!

  • E. Monaco ha detto:

    Buongiorno,
    se una azienda volesse pubblicare una brochure istituzionale aziendale che affornta tematiche legate al suo business e distribuirla gratuitamente ai propri clienti di riferimento, cosa deve fare esattamente?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Massimo. Certamente no, perchè non è una rivista, non fa informazione, non ha carattere di periodicità.

  • Massimo ha detto:

    Salve. Se un nutrizionista vuole stampare in proprio un opuscolo informativo con consigli sull’alimentazione da consegnare gratuitamente ai propri clienti al termine delle visite, deve registrarsi al Tribunale o che?

  • laura ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei creare un giornale per bambini in lingua straniera, accedendo ai contributi per l’imprenditoria femminile. E’ necessario essere iscritta all’albo dei giornalisti? Quali passaggi devo fare per realizzare il mio progetto?
    Grazie molte dell’aiuto

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Gio. No, in questo caso no.

  • Gio ha detto:

    Buongiorno, vorrei realizzare una pubblicazione per bambini per i-pad e venderla su Apple Store (e magari in futuro anche su altri Store). Le uscite sarebbero mensili o bimestrali. In ogni numero vorrei mettere una storia, giochi e una doppia pagina in a tema (es. com’è fatta una rana, perchè gli animali vanno in letargo…).
    Una pubblicazione di questo tipo è un periodico di informazione? Devo registrarla?
    Grazie tantissime per l’articolo.

  • Augusto ha detto:

    Salve.

    La nostra Associazione ha una rivista da 2005 offerta gratuitamente agli aderenti. É possibile inscrirla al ROC?

    Grazie.

  • Gionata ha detto:

    Una domanda semplice, semplice ….
    Si dice che è necessario indicare quale sia il provider che ospita il sito con l’indirizzo completo e il numero di autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni.
    Ma se il sito in questione risiede su un provider estero, come fa ad avere il numero di autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni ?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Nadia. Si, se è un periodico di informazione è necessario seguire la trafila della registrazione e serve il direttore resp. Se invece si tratta solo di un blog, ossia di un sito personale, anche se fa “comunicazione”, allora si può evitare.

  • Nadia ha detto:

    Buon giorno,
    vorrei creare una rivista on line e poi “venderla” on line…serve direttore etc…anche se faccio tutto da sola?Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Angelo. Se non fa informazione non è una rivista, quindi non necessita di registrazione.

  • Angelo ha detto:

    Buongiorno,

    se volessi preparare una pubblicazione pubblicitaria periodica, senza contenuti redazionali o articoli di sorta- quindi solo con annunci pubblicitari -, devo registrarla al Tribunale o devo richiedere altre autorizzazioni?

    Vi ringrazio per l’attenzione

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    PEr Doc. No, in questo caso no. Si tratta di un bollettino interno.

  • Doc ha detto:

    Salve a tutti, vorrei pubblicare una piccola rivista on line gratuita rivolta solo ai soci di un determinato sito, devo comunque registrarla in tribunale?

    Ringrazio per le eventuali risposte.

  • Eleonora ha detto:

    Buongiorno, vorrei creare una rivista multimediale (on-line) non periodica, in cui vendere anche qualche spazio pubblicitario, che pubblicherei ogni tanto (ogni 2/3/4 mesi… non so). E’ necessaria l’iscrizione?? il dubbio mi viene per ciò che riguarda la vendita degli spazi ad alcuni ns fornitori.
    Grazie mille per la risposta

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Giuliano. No, se è una singola uscita diventa una sorta di depliant, brochure o libro. Quindi non una rivista in senso di un periodico. Per cui non serve alcuna iscrizione.

  • giuliano ha detto:

    la nostra associazione intende uscire con un libretto informativo.
    Sul libretto oltre che per le nostre iniziative ci saranno dei spazi pubblicitari delle ditte che ci sostengono.
    Vorrei sapere se per il giornalino che uscirà solo una volta (non periodico) bisogna iscriversi al tribunale e se dobbiamo avere un direttore responsabile nella figura di un giornalista.
    grazie attendo con urgenza un vs. gradita risposta.

  • luca ha detto:

    Salve, per una associazione no profit che pubblica un trimestrale ESCLUSIVAMENTE destinato ai soci, quindi non in vendita al pubblico, il Direttore deve essere un Direttore responsabile e un giornalista regolarmente iscritto all’Ordine dei Giornalisti nell’albo dei Professionisti o in quello dei Pubblicisti?
    Grazie
    Luca

  • Daisy ha detto:

    Che bella guida dettagliata… peccato che sia davvero difficile diventare giornalista pubblicista. Per far pratica in un giornale, al fine di conseguire il tanto agognato tesserino, è davvero un’impresa… nessuno ti considera!

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