Caldaia a pellet: un’alternativa ecologica

Sono ormai diversi anni che sul mercato sono state lanciate le caldaie a pellet; nei primissimi tempi, questa tipologia di caldaia, pur rappresentando un’interessante novità, scontava il fatto di non essere un generatore di calore particolarmente efficiente, perlomeno non ai livelli degli impianti allora esistenti.

Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

Perchè conviene la caldaia a pellet

Adesso però le cose sono radicalmente cambiate e grazie ai progressi tecnologici degli ultimi anni, le caldaie che utilizzano il pellet come combustibile possono essere tranquillamente considerate un’alternativa conveniente, efficiente ed ecosostenibile alle tradizionali caldaie a gas (generalmente GPL o metano; le caldaie a gasolio sono ormai in disuso).

Cos’è il pellet?

Il pellet (o legno in pellet) è un tipo di combustibile che viene prevalentemente ricavato dalla segatura che proviene dagli scarti della lavorazione delle industrie del legno; minoritaria la quota ottenuta dalla segatura della legna dei boschi. La segatura destinata a essere trasformata in pellet viene prima essiccata dopodiché viene pressata sotto forma di piccoli cilindri del diametro di circa 6 mm. Trattandosi di una biomassa ricavata dagli scarti della lavorazione del legno, il pellet è, a ragione, considerato un materiale ecologico; lo spreco è bassissimo perché i residui della combustione possono venire tranquillamente utilizzati come fertilizzante agricolo. Il fatto che il legno dal quale si ricava il pellet sia, obbligatoriamente, privo di vernici, collanti, additivi, leganti ecc. rende questo prodotto decisamente meno inquinante di altri combustibili. Un altro punto a favore del pellet è che il suo trasporto e il suo stoccaggio sono decisamente più semplici di quelli relativi alla legna.

Caldaia a pellet: una soluzione ecologica per il riscaldamento dell’ambiente e la fornitura di acqua calda sanitaria

Le caldaie a pellet sono in grado di assicurare il riscaldamento dell’abitazione e di fornire acqua calda sanitaria e i modelli presenti attualmente sul mercato non hanno niente da invidiare a quelli più tradizionali; a seconda delle specifiche esigenze dell’utente, è possibile scegliere fra molti tipi diversi di caldaia a pellet; Artel, per esempio, azienda leader nel settore del riscaldamento e del condizionamento d’aria, propone una vasta gamma di modelli di varia potenza (18, 20, 24, 25, 28, 31, 34, 35 kW) con garanzia decennale.

La caldaia a pellet, oltre a utilizzare una biomassa come carburante, e quindi essere un generatore di calore ecologico (le emissioni di anidride carbonica sono ridotte), è particolarmente versatile perché è adattabile senza alcun problema a qualsiasi tipologia di impianto di riscaldamento (pannelli radianti, radiatori ecc.).

Un altro vantaggio delle caldaie a pellet è che, se sottoposte a regolare e corretta manutenzione (che peraltro non è particolarmente complessa), possono arrivare tranquillamente a superare i venti anni di durata.

Sul fronte risparmio, non si deve dimenticare che la sostituzione di una caldaia tradizionale a gas con una caldaia in pellet gode di un notevole incentivo fiscale (ben il 50% di detrazione fiscale).

Dal punto di vista della resa termica, le caldaie hanno un rendimento elevato (da un minimo dell’85% a rendimenti superiori al 90%), superiore quello delle tradizionali caldaie, anche se inferiore a quello delle moderne caldaie a condensazione, altra soluzione economicamente ed ecologicamente interessante, anch’essa presente nel catalogo prodotti di Artel.

Una critica che viene spesso mossa alle caldaie a pellet è l’investimento economico iniziale piuttosto elevato, ma tale appunto non tiene conto delle detrazioni fiscali e del fatto che, nel lungo termine, la caldaia a pellet, grazie anche alla sua lunga durata, si rivela un investimento economicamente vantaggioso rispetto alle classiche e ormai obsolete soluzioni per il riscaldamento ambientale e la fornitura di acqua calda sanitaria.

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