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Apicoltura: scelta delle api

Avete deciso di avviare una attività di apicoltura, vi siete informati accuratamente sul da farsi (magari anche attraverso le nostre guide), vi siete dotati delle necessarie attrezzature e siete ora al momento cruciale: acquistare le api. Non è affatto una scelta facile perchè da essa dipende il futuro della vostra attività imprenditoriale nel campo del miele.

Apicoltura: scelta delle api

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Scelta delle api

Quali api acquistare dunque?

Sul mercato sono a disposizione molte varietà di insetti, ma la scelta ideale è senza dubbio quella di preferire razze locali, ben adattate alle condizioni climatiche e geografiche del territorio. In particolare, in Europa, esistono quattro razze principali:

  • Ape gialla italiana
    (Apis mellifera ligustica) razza diffusa in Italia;
  • Ape nera
    (Apis mellifera mellifera) tipica dell’Europa settentrionale, è diffusa nel territorio che va dalla Francia alla Russia, passando per Polonia, Germania ed isole britanniche;
  • Ape carnica
    (Apis mellifera carnica) diffusa in Austria e Slovenia;
  • Ape caucasica
    (Apis mellifera caucasica) originaria del Caucaso e della Georgia.

Oltre a queste varietà, esistono anche razze di api ibride come, ad esempio, la cosiddetta ape Buckfast creata dopo un lavoro di settant’anni di incroci.

La colonia di api

Una colonia di api è costituita da

  • api regine
  • api operaie
  • fuchi
  • larve

Vediamo nel dettaglio qualche informazione su questi insetti.

  • Api operaie
    Si tratta di femmine sterili, che svolgono tutto il lavoro all’interno della colonia. Le api operaie infatti sono deputate alla costruzione delle celle per le uova, alla nutrizione delle larve, alla costruzione dei favi, alla raccolta del nettare dai fiori ed alla trasformazione dello stesso in miele, all’approvvigionamento di acqua ed al mantenimento della temperatura all’interno dell’alveare.
  • Ape regina
    È più grande delle api operaie, e possiede un addome di dimensioni maggiori: essa provvede alla continua deposizione di uova che garantiscono alla colonia la continuità nel tempo. Viene nutrita dalle api operaie con pappa reale.
  • Fuchi
    Sono i maschi delle api, e compaiono nel periodo che va dalla primavera all’inizio dell’estate. Non possiedono pungiglione, e non contribuiscono al lavoro nell’alveare: il loro unico scopo di esistenza è la fecondazione delle api regine.
  • Larve
    L’insieme di queste api in via di sviluppo è conosciuto anche con il nome di covata, e rappresentano il normale ricambio generazionale della colonia.

Quante api ci sono in una colonia?

Il numero è molto variabile; durante la bella stagione una colonia può contare da 20.000 a 70.000 individui: le risorse sono infatti abbondanti, e il grande numero di individui permette di raccogliere quanto più cibo possibile ed accumularlo per la stagione invernale.

In inverno le colonie sono decisamente meno numerose, e spesso la loro entità numerica non supera i 5000 individui. Uno sciame, in genere, può essere acquistato a prezzi abbastanza accessibili: si parla infatti di circa 50-100 euro.

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