Farsi un tatuaggio: il procedimento

Se state pensando di fare un tatuaggio, ma non avete familiarità con il processo, il pensiero sarà più complicato di quanto dovrebbe essere la pratica. La paura di quello che non conosciamo, ci porta a volte a rinunciare a qualcosa che veramente desideriamo. Potreste sentirvi spaventati del dolore che dovreste provare, o essere preoccupati dell’inabilità nel capire se un’artista sta facendo un buon lavoro o meno. Ecco, quindi, una guida che vi spiega il procedimento su come fare un tatuaggio, passo dopo passo.

Procedimento per fare un tatuaggio

Indice dei contenuti

Farsi un tatuaggio: il procedimento. 1

PROCEDIMENTO PER FARE UN TATUAGGIO. 1

COSA FARE PRIMA DI UN TATUAGGIO. 2

SCEGLIERE IL TATUATORE. 2

PREPARARSI PSICOLOGICAMENTE. 2

SCEGLIERE LA ZONA DEL CORPO. 2

SCEGLIERE COSA TATUARSI 2

SCEGLIERE IL COLORE. 3

SCEGLIERE IL GIUSTO PERIODO.. 3

PRENDERSI CURA DEL TUTAGGIO. 3

COSA NON FARE PRIMA DI FARSI UN TATUAGGIO.. 3

COME SI FANNO I TATUAGGI 3

STERILIZZAZIONE. 3

COME SI FA UN TATUAGGIO: LA SCELTA DELL’AGO. 4

CREAZIONE DEL TATUAGGIO. 4

FARSI UN TATUAGGIO: COSTI 5

CLIENTE SODDISFATTO = TATUATORE FELICE. 5

PROCEDIMENTO PER FARE UN TATUAGGIO

La miglior cosa che potrete fare sarà quella di educare voi stessi alle modalità che caratterizzano il fare un tatuaggio. In questo modo sarete preparati e saprete cosa aspettarvi una volta che vi troverete seduti di fronte al vostro artista. Quindi, come viene applicato un tatuaggio sulla pelle? Dall’ inizio alla fine, questo articolo vi spiegherà esattamente il processo con cui la pelle umana viene trasformata in un bellissimo lavoro artistico.

Vi preghiamo di non dimenticare che le direttive che seguono descrivono la maggior parte delle situazioni ma non tutte le varie possibilità. Ci saranno sempre delle differenze tra un’artista e l’altro, ma qualsiasi tipo di pratica troppo distante da quelle descritte è da considerare come un qualcosa di ipoteticamente problematico.

Una volta che avrete deciso il disegno del vostro tatuaggio, vi verrà chiesto di mostrare un documento di identificazione valido che dimostri che siete maggiorenni. Vi verrà a volte richiesto anche di fornire un indirizzo e un numero di telefono, in modo che l’artista possa contattarvi in futuro, nel caso in cui ne avesse bisogno. In molti studi, il pagamento va effettuato prima del servizio.

La scelta delle condizioni di pagamento varia da studio da studio. Qualunque sia il tipo di pagamento che utilizzerete, assicuratevi che vi venga rilasciata una ricevuta.

Dopo aver compilato tutti i documenti necessari, vi troverete seduti su una poltrona pronti per avere il vostro tatuaggio. A volte la postazione di lavoro è “open” cioè visibile a tutti, altre volte è una stanza privata. Tutto dipende dallo studio a cui vi rivolgete. Se siete una persona timida e non volete essere sotto gli occhi di tutti, potrete richiedere una stanza privata, ma assicuratevi di farlo in anticipo. Molti studi usano delle poltrone simili a quelle utilizzate dai dentisti, alcuni usano delle sedie normale, ed altri dei semplici tavoli da lavoro. Siamo sicuri che il vostro artista farà il suo meglio per rendere la vostra posizione confortevole.

COSA FARE PRIMA DI UN TATUAGGIO

Farsi un tattoo non è solo una scelta di tendenza, ma è anche un modo per distinguersi e comunicare la propria personalità. Esistono oggi tantissime possibilità: tatuaggi in bianco e nero e a colori, tatuaggi maori, tribali, old school (https://www.guidaconsumatore.com/tatuaggi_piercing/tatuaggio-old-school-perche-sceglierlo.html), tatuaggi economici o costosi. È importante però, prima di procedere, pensare bene ad alcuni aspetti:

SCEGLIERE IL TATUATORE

Grazie a Internet e i social network è oggi possibile verificare dalle recensioni: la bravura, l’affidabilità e la serietà del tatuatore. Scegliere un professionista qualificato, che disponga di tutte le attrezzature e che rispetti le norme igieniche previste è di fondamentale importanza. In generale, non dovrebbe essere solo il prezzo a guidarvi nella scelta.

PREPARARSI PSICOLOGICAMENTE

Alcuni hanno un’elevata sopportazione al dolore, altri meno, ma nella maggior parte dei casi farsi un tatuaggio fa male, soprattutto in alcune zone del corpo: la schiena, in prossimità delle costole, sul collo.

Inoltre, si consideri che più è grande un tatuaggio più occorre tempo al tatuatore, talvolta possono essere necessarie più sedute. Il consiglio è di iniziare con un piccolo tatuaggio.

SCEGLIERE LA ZONA DEL CORPO

Sebbene si possa fare un tatuaggio in ogni zona del corpo, almeno per il primo tatuaggio è bene evitare zone troppo sensibili. La scelta potrebbe ricadere sul braccio, sull’avambraccio o sulla spalla.

Molto gettonati risultano anche i polpacci e le cosce.

Una volta preso confidenza con le zone del corpo meno dolorose, le alternative non mancano: si possono tatuare i piedi, la pancia e persino gli occhi o le labbra.

SCEGLIERE COSA TATUARSI

Ognuno è libero di tatuarsi ciò che vuole, ma in alcuni casi bisogna stare attenti al soggetto stesso. In particolare, quando si opta per scritte in cinese, giapponese o in lingue straniere è bene verificare e accertarsi più volte del reale significato. Uno stesso discorso vale per i simboli.

Se nessun problema vi è per i classici tatuaggi old school: l’ancora, la rosa dei venti, una rondine o una farfalla in caso di tatuaggi tribali o maori è bene fare prima ogni tipo di verifica.

SCEGLIERE IL COLORE

Spesso si sottovaluta la scelta del colore del proprio tattoo. Alcuni colori infatti sono meno resistenti rispetto ad altri. È il caso dei colori chiari (il giallo, il rosa, il verde acqua) tonalità che dopo qualche anno possono iniziare a sbiadirsi, soprattutto se il tatuaggio è esposto per lunghi periodi al sole. Diversamente i colori scuri sono più resistenti.

SCEGLIERE IL GIUSTO PERIODO

Alcuni periodi dell’anno sono migliori rispetto ad altri per farsi un tatuaggio. Generalmente si opta per i mesi invernali e autunnali: da ottobre a marzo.

In questo periodo, infatti, la sudorazione è meno intensa e si è meno esposti ai raggi solari. Tuttavia, bisogna anche considerare che in inverno si è più esposti a raffreddori e febbre. Il consiglio è di rafforzare il sistema immunitario con vitamina C e zinco.

PRENDERSI CURA DEL TUTAGGIO

E infine, i tatuaggi a tutti gli effetti sono delle ferite ed è necessario curarle fin quando non si rimarginano.

Il tattoo una volta terminato va curato con appositi prodotti antibatterici e creme specifiche fino alla completa guarigione. È inoltre sconsigliato recarsi al mare ed esporsi al sole.

COSA NON FARE PRIMA DI FARSI UN TATUAGGIO

Presentarsi dal tatuatore in ottima forma è il miglior modo per affrontare la seduta con serenità e diminuire il dolore.

Il consiglio è di non assumere farmaci, caffè, droghe o alcool. Inoltre, non praticare sport intenso fino a 24 ore prima del tatuaggio aiuta a mantenere più bassa la pressione sanguigna.

Qualora si opti per un tatuaggio in estate, è bene non andare al mare i giorni immediatamente prima in quanto una pelle troppo abbronzata è più soggetta a disidratazione, arrossamento e sanguinamento.

COME SI FANNO I TATUAGGI

Dopo essersi preparati e risolto le prime operazioni di tipo burocratico, ora è il momento della preparazione. L’area del corpo che avete scelto per il vostro tatuaggio verrà pulita e disinfettata, solitamente strofinando su di essa dell’alcool. Poi, la parte verrà rasata con un rasoio usa e getta, che dovrà essere assolutamente buttato dopo l’utilizzo. La rasatura serve a rimuovere tutti i peli presenti sulla parte che verrà tatuata. Addirittura, la semplice peluria può causare problemi e proprio per questo motivo, l’operazione di rimozione dei peli è considerata un passo cruciale. Successivamente, l’area verrà ancora una volta pulita per assicurarsi che sia liscia e pronta per il “trasferimento”.

Tecnicamente il colore viene inserito sottopelle mediante un ago. Il tatuaggio si posiziona nella parte dell’epidermide, quella cioè più superficiale. È impossibile agire più in profondità perché si andrebbe a toccare il derma, una zona caratterizzata dalla presenza dei vasi sanguigni.

STERILIZZAZIONE

Il tatuaggio crea una vera e propria ferita che può essere causa di un’infezione anche seria.

Per questo motivo la fase di sterilizzazione è molto importante.

  • calamai;
  • guanti;
  • aghi

è bene siano tutti rigorosamente monouso e conservati in confezioni sterili.

Per quanto riguarda gli altri attrezzi da lavoro, o nel caso i suddetti non fossero monouso, proprio come avviene negli ospedali, questi vanno sterilizzati ad elevate temperature superiori a 120°c.

COME SI FA UN TATUAGGIO: LA SCELTA DELL’AGO

Il vostro artista potrà scegliere di utilizzare diversi tipi di aghi in base al tipo di tatuaggio che avete scelto. Questi aghi sono chiamati “magnums” (o “mags”), e sono creati appositamente per le sfumature e per i colori.

Il “tatuatore” potrebbe addirittura utilizzare macchine diverse. L’applicazione di sfumature e del colore è abbastanza rapida, e prima che ve ne accorgiate…il vostro tatuaggio sarà terminato.

Una volta che il lavoro è terminato, la parte verrà pulita al meglio, e alcune volte verrà persino coperta con un asciugamano caldo.

All’artista potrebbe piacere il disegno del vostro tatuaggio a tal punto di volerlo inserire nel proprio portafoglio. Fotograferà il lavoro terminato, e questo sarà anche per voi, se avete portato con voi la vostra macchina fotografica, un buon momento per fare delle fotografie. Fotografare il lavoro terminato dopo che la pomata protettiva verrà applicata sulla vostra pelle non darà giustizia al vostro tatuaggio.

È meglio scattare una bella foto subito. Se per qualsiasi motivo, non volete che l’artista fotografi il vostro tatuaggio, potrete semplicemente dirlo. Ricordate che non siete obbligati in alcun modo ad acconsentire.

Ora che il vostro tatuaggio è finalmente terminato e pulito, dovrete curarlo con molta attenzione, come fareste con una normale ferita. Dovrete applicare uno strato protettivo di pomata sul vostro tatuaggio, per prevenire l’invasione dei batteri presenti nell’ aria che possono dar vita ad un’infezione.

Successivamente applicate un bendaggio, e assicuratevi che sia ben chiuso. È importante che esso venga tenuto sulla parte interessata per tutto il tempo necessario. Seguite attentamente le istruzioni del tatuatore. Questa serie di consigli ci porta al punto successivo della nostra discussione: la cura.

L’artista vi fornirà tutte le indicazioni necessarie per la cura del vostro tatuaggio. Esse dovrebbero essere fornite sia verbalmente, che con un foglio illustrativo che porterete a casa con voi. È molto importante che ascoltiate e seguiate le istruzioni che vi vengono date.

Da questo momento, la responsabilità è soltanto vostra e dovrete assicurarvi che il tatuaggio rimanga in buone condizioni e vengano effettuate le giuste cure. L’ artista non può essere colpevolizzato se non seguirete le indicazioni che vi ha dato o ancora peggio contrarrete proprio a causa di ciò un’infezione.

CREAZIONE DEL TATUAGGIO

È ora il momento di cominciare a fare sul serio! Una piccola quantità di pomata (vaselina solitamente) verrà cosparsa sul vostro “transfer design”, questo per diverse ragioni.

Uno dei motivi principali, è che l’unguento utilizzato aiuterà a mantenere il transfer più a lungo, evitando che si sposti o tolga involontariamente. Inoltre, la pomata, aiuterà l’ago a scivolare più facilmente lungo la pelle, e ciò sarà sicuramente un grande vantaggio anche per voi. Dopo che l’unguento è stato applicato, è tempo di cominciare il lavoro.

Se siete nervosi, non trattenete il vostro respiro. Alcune persone sono svenute o addirittura morte, mentre si facevano tatuare, e fidatevi – non è stato per il dolore, ma per il panico! Prendete un respiro lento e profondo e provate a rilassarvi. Il primo minuto o circa sarà quello più difficile da affrontare. Dopo ciò, la vostra pelle comincerà ad abituarsi ed il dolore comincerà lentamente a diminuire.

Una volta che le linee principali del disegno sono state fatte, il vostro artista potrà cominciare a rilassarsi, la parte che richiede maggiore attenzione e precisione è fatta e non dovrà più preoccuparsi del “transfer”. È ora il momento di dare spazio alla creatività con sfumature e possibilmente colori.

Dopo aver colorato il tatuaggio l’ultima operazione consiste nella pulizia e nella fase di bendaggio. Tale operazione è effettuata con un panno monouso e permette di eliminare le macchie di sangue fuoriuscite durante il lavoro.

FARSI UN TATUAGGIO: COSTI

Prima di andare via, bisogna pagare il tatuatore. Farsi un tatuaggio non è economico molto dipende dalla tariffa del tatuatore stesso, dalla grandezza del tatuaggio e dal tempo che l’artista ha impiegato.

Un piccolo tatuaggio ha un costo medio di circa 50 euro, ma a seconda della complessità e della zona del corpo può arrivare anche a costare 200 euro.

Più è esteso più il prezzo richiesto è elevato. Tatuaggi grandi e complessi possono richiedere una spesa di 1.000 euro e oltre.

Ad esempio, un tatuaggio che parte dalla spalla e si estende fino al polso a colori, può costare anche 2.500 euro. Mentre un piccolo tatuaggio sulle mani o sulle dita costa circa 100 euro.

CLIENTE SODDISFATTO = TATUATORE FELICE

Siete ora, finalmente i “proprietari” di uno splendido tatuaggio. Prima di uscire dallo studio, ringraziate il tatuatore, e non dimenticate di dargli una piccola mancia. Mostrate quanto apprezziate il suo lavoro e il suo impegno, e consigliate l’artista anche ai vostri amici.

Quando tornerete nello stesso studio per il vostro successivo tatuaggio, avrete probabilmente stabilito con il tatuatore un buon rapporto, e sarete quasi del tutto certi di trovare di fronte a voi, un’artista pronto ad aiutarvi se dovreste incontrare dei problemi o avrete delle domande da porgli.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

9 Commenti

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