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Antitrust

Ogni volta che i diritti del consumatore non sono rispettati dal venditore ci si può rivolgere all’Antitrust per reclamare ciò che appunto è previsto dalla legge.

L’Antitrust rappresenta infatti l’Autorità garante della concorrenza e del mercato e si occupa di tutelare sia una legale concorrenza tra imprese sia la difesa dei diritti dei consumatori.

In quali casi?

Per fare degli esempi:

  • nonostante la garanzia legale, che è obbligatoria per legge e prevede che il venditore ripari o sostituisca un bene che si sia rivelato difettoso per problemi di produzione, il venditore non intende procedere con la riparazione del bene?
  • le caratteristiche tecniche dello smartphone comprato non corrispondono a quelle promosse nel volantino del negozio?
  • la pubblicità di un prodotto alla televisione è poco chiara e tende a raggirare il consumatore?

Beh in questi casi, e in tanti altri, il consumatore può rivolgere la propria segnalazione all’Antitrust per risolvere quanto prima i problemi causati da un mancato rispetto delle leggi a tutela del consumatore.

Cos’è l’Antitrust

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, ovvero l’Antitrust, è un’istituzione indipendente che è stata fondata nel 1990 tra i cui obiettivi prevede la garanzia e il rispetto delle regole anticoncorrenziali delle imprese e, dal 1992, ha anche il compito di individuare e perseguire legalmente la cosiddetta pubblicità ingannevole promossa in giornali, manifesti, volantini, tv e televendite.

In tale modo l’Antitrust non tutela solo i diritti delle aziende, ma anche dei consumatori, proteggendoli da una informazioni pubblicitaria non chiara e che promette funzioni e caratteristiche che un prodotto, bene o servizio invece non sono in grado di offrire.

Dal 2007 tra i compiti dell’Antitrust rientra anche la tutela del consumatore, non solo tramite il perseguimento della pubblicità ingannevole, ma anche in tutti quei casi in cui sono state attuate delle pratiche commerciali scorrette e illegali.

A chi rivolgersi

Come contattare l’Antitrust? Il consumatore può telefonare al numero verde 800 166 661 che è attivo dal lunedì al venerdì nell’orario dalle 10.00 alle 14.00 e chiedere all’operatore e tutte le informazioni utili.

Nel caso invece si volesse inoltrare una segnalazione scritta è necessario inviare la propria comunicazione tramite una delle seguenti modalità:

  • e-mail (compilando un modulo presente nel sito dell’Antitrust www.agcm.it)
  • fax al numero 06 8582 1256
  • tramite posta all’indirizzo Autorità garante della concorrenza e del mercato, Piazza G. Verdi 6/a, 00198, Roma.

Poteri dell’Antitrust

Essendo un’istituzione indipendente, le decisioni dell’Antitrust possono essere prese in base alla legge in vigore ma senza prevedere ingerenze da parte del Governo. Le aziende o i rivenditori che con il loro comportamento ingannevole possono indurre in errore il consumatore e non rispettare quanto previsto dalla garanzia legale possono essere perseguiti a livello legale.

In questo caso l’Antitrust interviene a tutela del consumatore e può sanzionare le aziende o i rivenditori coinvolti nel reato applicando anche sanzioni economiche che possono arrivare fino a 5 milioni di euro.

Siti internet

  • Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM)
    Sito dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) in cui reperire varie informazioni sull’Istituzione, la normativa in vigore, aggiornamenti su convegni, seminari e pubblicazioni. Nel sito, inoltre, è possibile inoltrare segnalazioni on-line all’attenzione dell’Antitrust.

5 Comments

  • Giuliana ha detto:

    A settembre 2018 chiedo ad enel di sostituirmi il contatore perché il display è guasto
    Vengono mi sostituiscono il contatore ed alla bolletta successiva mi inviano, secondo loro gli arretrati da pagare dal 2015 al 2018,
    Una bolletta molto esosa, comportamento da veri delinquenti .

  • Piergallini Massimo ha detto:

    Ho comprato un smartphone da euronics e dopo cinque mesi non andava più gli porto il tel in garanzia lo mandano in assistenza e dopo 45 giorni ancora nessuna notizia…quindi mi chiedevo avendo letto un comunicato che il caro euronics entro 30 giorni deve riparare il tel o cambiare l’apparecchio…il marchio del tel è Asus.
    Domanda è vero dei 30 giorni?

  • Fortunata Grippo ha detto:

    Venerdi 16/01/2016, mia madre è stata chiamata dal suo datore di lavoro, perchè aveva ricevuto una raccomandata da parte di una società di recupero crediti facendo capire che era stato fatto un decreto inciuntivo sulla busta paga e che lui come datore di lavoro avrebbe dovuto versare 180,00 al mese per 44 rate,per un debito contratto con una finanziaria nel 2007. Ma leggendo la lettera ho scoperto che non c’era nessuna sentenza dal tribunale,ma era un’intimidazione e il documento somigliava a un documento simile del tribunale. inoltre un dipendente di questa società ha riferito telefonicamente delle nozioni anche non vere a mio padre che nn centra nulla con il debito, con l’intento di farsi versare questa somma, raccontando menzogne e calunniando una terza persona.Premettendo che i debiti si devono pagare, in questo caso con un comportamento simile come devo comportarmi ,visto che il debito è stato contratto quando mia madre era mia collaboratrice con la ditta intestata a me? Grazie Tina

  • marzia ha detto:

    2anni fa ho stipulato un contratto com eni gas e luce,mi hanno assicurato ke avrei risparmiato …ma nn è così! da un anno a questa parte sono arrivate bollette salatissime ,del tipo 800, 400,300 solo luce x nn parlare del gas. ora mi ritrovo con l’abbassamento della luce,e se nn pago 2300.00 € rischio il distacco .nn potendo pagare qst cifra ho chiesto una rateizzazione ,pare nn sia possibile.come posso fare visto ke in casa ho un bambino di 10 mesi ??? grazie marzia

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