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Bonus asilo nido: come richiederlo

Cos’è il bonus asilo nido. 1

A chi spetta. 1

Come si richiede. 1

Ammontare del bonus 2

ISEE: di cosa si tratta. 2

ISEE e bonus asilo nido. 2

È necessario avere un consulente?. 3

In conclusione. 3

Cos’è il bonus asilo nido

IL bonus consiste quindi in un contributo economico che lo stato italiano mette a disposizione per pagare al posto delle famiglie le rette dell’asilo nido e che può variare a seconda della regione in cui l’asilo nido si trova oppure a seconda del punteggio ISEE della famiglia.

Le attuali informazioni disponibili in merito a questa tipologia di bonus sono risalenti alla legge di bilancio 2023, approvata a dicembre 2022 e comprensiva di tutte le eventuali modifiche legislative avvenute in Parlamento.

A chi spetta

Il bonus asilo nido spetta a tutte le famiglie, senza particolari distinzioni, ma in particolare, per potervi accedere, devono essere sussistenti ed effettivi i seguenti requisiti:

  • Il bambino dev’essere iscritto ad un asilo nido pubblico o privato autorizzato;
  • La famiglia deve possedere un reddito a fini ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore alla soglia individuata e stabilità nella legge di bilancio;
  • La famiglia deve avere la cittadinanza italiana o, in mancanza, essere in regola con il permesso di soggiorno;
  • La famiglia deve rispettare gli ulteriori requisiti e le condizioni che potrebbero essere stabiliti dalla regione di residenza.

Un caso particolare è rappresentato dal superamento, in corso d’anno, della soglia dei tre anni da parte del figlio minore: in questo caso il bonus asilo nido viene erogato solamente fino al mese precedente a quello in cui il bambino compie i tre anni; ad esempio, se in capo ad un bambino si verificasse il compimento del terzo anno nel mese di aprile, il beneficio sarebbe erogato fino al mese di marzo.

Tuttavia, è importante sottolineare che i parametri legati al valore del bonus ed alle modalità di erogazione non sono fissi, ma possono essere soggetti a variazioni in corso d’anno: è consigliabile, pertanto verificare sempre le informazioni disponibili presso le fonti ufficiali.

Come si richiede

La procedura per la richiesta del bonus asilo nido non è complicata, ma è necessario seguire una serie di indicazioni principali:

  • Verifica preliminare dei requisiti di iscrizione all’asilo nido in capo al bambino;
  • Verifica preliminare nel reddito familiare a fini ISEE non superiore ad una determinata soglia;
  • Compilazione dell’apposita domanda attraverso il sito web dell’INPS oppure dei servizi online messi a disposizione dalle regioni;
  • Inoltro della documentazione richiesta dall’INPS o dai servizi regionali corredata di tutti gli allegati richiesti (il bonus viene erogato mediante bonifico e quindi bisogna tassativamente indicare anche il codice IBAN di uno dei genitori);
  • Attesa dell’esito finale della domanda da parte dell’INPS o della regione competente; l’erogazione del bonus avverrà in un’unica soluzione oppure in più rate, sulla base del disposto relativo alle singole normative regionali.

Ammontare del bonus

Il valore del bonus asilo nido può variare in base all’ISEE della famiglia, alla regione in cui è ubicato l’asilo nido ed anche in base alla disponibilità dei fondi specifici stanziati dal governo.

Nel corso del 2022 il valore massimo del bonus poteva arrivare a 1.000 euro per quei nuclei familiari aventi un ISEE fino a 25.000 euro, mentre per i nuclei familiari con ISEE compreso tra 25.001 e 50.000 euro l’ammontare previsto era pari a 500 euro; il tutto con differenti modalità di erogazione sulla base di quanto già evidenziato nei precedenti paragrafi.

ISEE: di cosa si tratta

La dichiarazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un documento che ha valore di certificazione relativamente alla situazione economica di un nucleo familiare: nel corso degli anni questo indicatore è stato utilizzato in modo sempre più crescente al fine di valutare la situazione economica delle famiglie e di consentire loro l’accesso alle più diverse agevolazioni, tra le quali senza dubbio rientra il bonus asilo nido.

L’ISEE tiene conto del reddito, del patrimonio familiare, di fattori non reddituali come la composizione del nucleo familiare e della presenza di eventuali disabilità oppure di carichi familiari; dall’incrocio e dalla conversione di tutti questi dati viene calcolato un valore che corrisponde ed indica la situazione economica del nucleo familiare, un dato numerico utilizzabile per stabilire l’accesso ai servizi ed alle agevolazioni.

La dichiarazione ISEE prevede una periodicità annuale di compilazione e contiene tutti i dati e le informazioni richieste dall’INPS o dalle altre istituzioni preposte; come ogni documento avente natura dichiarativa, anche questo può essere soggetto a variazioni annuali, ragion per cui si consiglia di verificare sempre le informazioni reperibili dalle fonti ufficiali.

ISEE e bonus asilo nido

Nel caso specifico del bonus di cui si sta parlando, l’ISEE rappresenta l’unico criterio utilizzabile per stabilire se la famiglia richiedente possa ottenere o meno questo beneficio: il punteggio ottenuto consente quindi di determinare se la famiglia possa o meno avere accesso all’agevolazione, ma è anche utilizzabile per determinare l’importo del bonus medesimo. Una volta che si è avuto accesso alle agevolazioni, sarà sufficiente aggiornare annualmente la dichiarazione ISEE, in modo da poter attivare gli automatismi previsti dalla legge.

A volte però questi automatismi non sono perfettamente funzionanti, potendo sorgere una serie di problemi o difficoltà in grado di rallentare o impedire l’ottenimento del beneficio, tra i quali si possono evidenziare:

  • Documentazione incompleta oppure errata: le inesattezze Legate alla parte documentale potrebbero condurre ad un respingimento della domanda oppure ad un ritardo nel processo di valutazione;
  • Mancanza di posti disponibili: in alcune zone oppure in alcuni periodi dell’anno potrebbe essere complicato trovare un posto disponibile presso un asilo nido convenzionato ai fini del bonus; in questo caso la famiglia interessata potrebbe essere costretta ad attendere alcuni mesi prima di avere accesso al beneficio;
  • Mancanza dei requisiti: questa casistica riguarda esclusivamente l’età dei figli oppure la non corrispondenza del reddito ai fini ISEE;
  • Scadenza dei termini: la domanda relativa al bonus deve essere presentata entro una determinata scadenza, ai sensi della legge di bilancio; laddove non si rispetti questo termine, di regola la famiglia non ha più diritto al beneficio;
  • Difficoltà nel reperimento di alcune informazioni specifiche: a volte vengono richieste alcune informazioni specifiche che non è facile reperire, causando inevitabili ritardi nel completamento della richiesta.

È necessario avere un consulente?

L’intera procedura di richiesta del bonus asilo nido può essere effettuata direttamente dalla famiglia interessata, senza la necessità dell’assistenza specifica di un consulente o di un centro specializzato; tuttavia, laddove la famiglia avesse oggettive difficoltà nella compilazione della documentazione necessaria per la richiesta dell’agevolazione, potrebbe essere utile rivolgersi ad un esperto oppure ad un professionista specializzato.

In particolare, i Comuni e le ASL (Aziende Sanitarie Locali) possono fornire direttamente le necessarie informazioni alle famiglie che intendono richiedere il bonus; esistono inoltre anche associazioni, organizzazioni e CAF (Centri di Assistenza Fiscale) Si occupano di fornire supporto alle famiglie in materia di agevolazioni.

In conclusione

Il bonus di cui si è parlato è un’agevolazione senza dubbio molto interessante per i potenziali beneficiari: di regola ormai le famiglie sono abituate alla compilazione della dichiarazione ISEE e quindi per loro la richiesta di questo bonus non rappresenta uno sforzo particolarmente gravoso, essendo sufficiente aggiungere quest’agevolazione alla lista delle agevolazioni usualmente richieste; il fatto che si tratti di un’agevolazione che viene ad essere corrisposta monetariamente in tempi relativamente rapidi, completa il quadro legato a questo bonus.

Salute

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Milena Talento11 Ottobre 2015

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