Bonus Benzina 2023: Cos’è e Come Ottenerlo

Al via da ottobre la misura del Governo contro il caro carburante: 80 euro una tantum alle famiglie con reddito basso. In questa guida vi spieghiamo come ottenerlo.

Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

Come ottenere il bonus benzina 2023

Inquadramento normativo. 1

Cos’è il Bonus Carburante. 2

Chi riceverà gli 80 euro di bonus benzina?. 2

Come richiedere il bonus carburante. 3

Sei ancora in tempo per richiedere la carta Dedicata a te?. 4

Conclusione.. 5

L’aumento dei prezzi dei carburanti è diventato un problema crescente per molte famiglie italiane. Per far fronte a questa difficoltà, il Governo italiano sta cercando modi per alleviare la pressione dovuta ai rincari che hanno coinvolto i carburanti e anche tanti altri settori. Tra questi, sarà a breve disponibile il Bonus Benzina, un contributo che le famiglie potranno spendere per l’acquisto di carburanti.

Dopo la carta “Dedicata a te” – meglio conosciuta come la carta risparmio spesa – il governo sta infatti mettendo a punto un altro contributo che aiuterà le famiglie con reddito basso a fronteggiare l’aumento dei costi della benzina. Proprio come la carta sopra citata – anche il Bonus Benzina 2023 concederà un contributo una tantum alle famiglie: si tratta, in particolare, di un bonus di 80 euro. In questo approfondimento, illustriamo tutti i dettagli di questo strumento di sostegno: cos’è, a chi spetta, e come riceverlo.

Inquadramento normativo

Lo scorso 25 settembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto che regola le “misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali”. In linea con il Decreto Aiuti del 2022, questo nuovo Decreto Legge, che per convenzione ha preso il nome di Decreto Aiuti Bis implementa una serie di misure per contrastare gli effetti della crisi economica internazionale su imprese e famiglie.

All’interno del Decreto Aiuti Bis sono contenuti diversi tipi di interventi: il rafforzamento del bonus sociale per l’energia elettrica e il gas, riduzione dell’IVA nel settore del gas per il quarto trimestre del 2023, risorse a favore delle imprese agricole colpite dalla siccità, e altri. Il Decreto va quindi a supporto sia delle imprese che dei privati con misure ad hoc. Per quanto riguarda gli interventi rivolti ai privati, ce ne sono alcuni studiati per fornire supporto alle famiglie con reddito basso. Tra questi vi è il bonus benzina, anche noto come bonus carburante.

E’ fondamentale chiarire che il Decreto Aiuti Bis non ha introdotto una nuova misura, ma ne ha aggiornata una già esistente: quella conosciuta come “bonus risparmio spesa” attraverso la quale le famiglie con reddito basso hanno ricevuto una carta prepagata (carta Dedicata a te) per far fronte alle spese quotidiane, visto il rincaro dei beni di consumo, anche alimentare.

Il Decreto ha quindi rifinanziato con ulteriori 100 milioni per il 2023 la carta “Dedicata a te”, la quale potrà essere utilizzata anche per l’acquisto di carburante.

Questo rifinanziamento è fondamentale per garantire che le famiglie a basso reddito possano affrontare in modo più agevole le spese legate al carburante e ai trasporti.

Dopo le tante ipotesi e anticipazioni, con la pubblicazione del Decreto conosciamo finalmente con certezza tutti i dettagli di questa ulteriore misura che va a supporto delle famiglie numerose con reddito basso.

Cos’è il Bonus Carburante

Il Bonus Carburante rappresenta una risposta diretta al crescente prezzo dei carburanti e si configura, come abbiamo accennato, come un contributo una tantum di circa 80 euro da spendere esclusivamente per l’acquisto di carburanti.

Gli aventi diritto riceveranno quindi 80 euro da spendere in carburante una volta sola, a partire dal 1° ottobre 2023. Ci si aspetta che le erogazioni del contributo inizino entro un mese dall’approvazione del Decreto: entro la fine di ottobre, quindi, le famiglie con reddito basso dovrebbero iniziare a ricevere gli 80 euro (circa) sulla carta “Dedicata a te”.

Chi riceverà gli 80 euro di bonus benzina?

È importante comprendere chi sarà idoneo a ricevere il Bonus Benzina 2023. Più che rappresentare una nuova iniziativa, il decreto del 25 settembre è una proroga e potenziamento di un beneficio esistente, il bonus risparmio spesa, il quale prevedeva un contributo di circa 380 euro erogato attraverso una carta prepagata da spendere per l’acquisto beni alimentari e simili.

Le famiglie che riceveranno gli 80 euro di bonus carburante saranno quindi le stesse che hanno già usufruito o stanno usufruendo della carta Dedicata a Te.

La carte Dedicata a Te è riservata a nuclei familiari composti da almeno tre persone con un ISEE inferiore ai 15.000 euro. L’erogazione del contributo di 380 euro segue poi un ordine di priorità che dipende dal numero dei figli presenti nel nucleo familiare e dalla loro età.

Non possono tuttavia ricevere il bonus risparmio spesa le famiglie nelle quali almeno un componente sia percettore di:

  • indennità di mobilità
  • cassa integrazione guadagni
  • fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito
  • NASPI o DIS-COLL

Questi criteri sono gli stessi che valgono per il bonus carburante. Purtroppo, questo significa anche che le famiglie che sono state escluse dal bonus risparmio spesa, non potranno sperare di ottenere neanche il bonus benzina in quanto ne sono escluse a priori.

Come richiedere il bonus carburante

Il Bonus Benzina non prevede alcun tipo di richiesta esplicita da parte del cittadino. Essendo un potenziamento di una misura già esistente, il contributo verrà erogato in automatico. In maniera molto semplice, le famiglie già in possesso della carta “Dedicata a Te” si vedranno accreditati ulteriori 80 euro all’interno della carta. La somma che si riceverà come accredito sulla carta già in possesso delle famiglie potrà essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di carburante.

Il bonus benzina non va solo ad accreditare ulteriori 80 euro sulla carta prepagata Dedicata a te ma compie anche unimportante modifica. Fino a questo momento, infatti, il bonus risparmio spesa permetteva di acquistare solo generi alimentari; il credito di 380 euro non poteva in alcun modo essere speso per l’acquisto di carburante.

Con la misura prevista dal Decreto Aiuti Bis, invece, da ottobre in poi la carta Dedicata a te diventa idonea anche all’acquisto di carburante.

Sei ancora in tempo per richiedere la carta Dedicata a te?

Molti cittadini, interessati al bonus carburante, si chiedono se sia ancora possibile fare richiesta per la carta “Dedicata a te” in modo da ottenere così sia il bonus spesa, sia il bonus carburante. A questo proposito occorre chiarire che non è possibile richiedere la carta Dedicata a te ed ottenere così il bonus benzina.

Il bonus risparmio spesa, in effetti, non è mai stato soggetto a richiesta esplicita da parte dei cittadini. Il meccanismo di individuazione degli aventi diritti è stato diverso: l’INPS ha individuato automaticamente i nuclei familiari composti da almeno tre persone con reddito basso (inferiore a 15.000 euro) tra coloro che hanno presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica per l’anno 2023. I cittadini che rispondevano ai requisiti, ne sono stati informati con una comunicazione ufficiale e hanno potuto ritirare la carta prepagata direttamente alle poste.

Il processo di selezione degli aventi diritto è terminato però a maggio 2023. Inoltre, chi ha ricevuto la carta ha avuto tempo fino al 15 settembre 2023 per effettuare il primo acquisto (chi non ha effettuato il primo acquisto entro questa data ha perso l’interno credito sulla prepagata). Tutto questo significa che, anche caricando una DSU o un ISEE precompilato sul sito dell’INPS, a oggi non è più possibile accedere al bonus risparmio spesa e al bonus benzina.

Conclusione

Il Bonus Benzina 2023 rappresenta un importante strumento per aiutare le famiglie italiane a reddito basso a far fronte all’aumento dei costi dei carburanti. L’implementazione automatica, senza necessità di richiesta esplicita, ha i suoi pro e contro: da una parte, semplifica notevolmente il processo per i beneficiari che inizieranno a ricevere il contributo di 80 euro in modo automatico tramite la carta Dedicata a Te a partire da ottobre. Dall’altra, però, esclude tutte le famiglie che, pur messe in difficoltà dal rincaro della benzina e dei carburanti, non hanno potuto accedere al bonus risparmio spesa.

La misura è stata progettata proprio per garantire il sostegno finanziario dove è più necessario, andando ad aiutare solo le famiglie in grave difficoltà economica. Ci rendiamo tutti conto che, però, l’aumento della benzina mette in difficoltà un numero maggiore di famiglie. Il Governo potrebbe introdurre altre misure per arginare le difficoltà: vi terremo informati su questo sito se dovessero esserci novità in merito.

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