Pulire la moquette

La moquette è un’alternativa morbida e confortevole al pavimento “duro” in ceramica, in cotto o in legno. Ma se non viene trattata adeguatamente, la moquette è proprio quel tipo di pavimento che può diventare principale ricettacolo di polvere, sporco, allergeni. Per questo occorre conoscere tutti i trucchi per mantenerla pulita quotidianamente e per evitare che macchie accidentali si trasformino in danni permanenti.

Pulire la moquette

L’operazione principale, e quasi quotidiana, che occorre eseguire per pulire la moquette e mantenerla pulita il più a lungo possibile è quella che prevede il passaggio dell’aspirapolvere. Si tratta infatti dell’unico modo, su un pavimento così particolare, per togliere polvere, acari, residui, briciole e quant’altro.

Si inizia con l’aspirapolvere

Tuttavia occorre scegliere bene l’aspirapolvere da usare, anche perché le tipologie di moquette sono diverse e vanno trattate di conseguenza in modo differente:

  • l’aspirapolvere a spazzola solitamente è indicato per tutti i tipi di moquette
  • l’aspirapolvere battitappeto invece è più indicato per pulire la moquette a posa tesa
  • per una pulizia efficace della moquette è consigliabile scegliere un aspirapolvere dotato di filtri efficaci, che trattengono tutte le particelle negative.

pulire la moquette

Lavare la moquette

Il lavaggio è un intervento che serve sempre a pulire la moquette, ma in maniera ben più approfondite all’aspirazione delal polvere. Per lavare la moquette si possono utilizzare elettrodomestici appositi chiamati appunto “Lavamoquette”, di cui esistono principalmente due tipologie:

  • la lavamoquette a iniezione-estrazione: pulisce in profondità con acqua e shampoo apposito e deve essere passata più volte sulla moquette; attenzione perché non devono rimanere residui di shampoo nelle fibre della moquette e quest’ultima non deve nemmeno rimanere inumidita troppo a lungo;
  • la lavamoquette a vapore, indicata soprattutto per moquette a pelo riccio o lungo, poiché scioglie i nodi delle fibre.

Per lavare la moquette frequentemente e senza l’aiuto della lavamoquette, si possono utilizzare:

  • una spazzola delicata o panni bianchi puliti
  • prodotti specifici oppure un detergente realizzato con acqua e qualche goccia di detersivo per i piatti, da utilizzare su segni che non vogliono andar via
  • detersivo solido apposito o bicarbonato di sodio da far penetrare in profondità (lasciandolo agire anche una notte intera) e da aspirare successivamente con l’elettrodomestico più appropriato fra quelli sopracitati.

Periodicamente comunque occorre un lavaggio approfondito con l’utilizzo di uno shampoo apposito, per cui talvolta è necessario l’intervento di una ditta specializzata.

Cancellare i segni lasciati dai mobili

Uno dei pericoli in agguato per la moquette è quello dei segni lasciati dai mobili pesanti, che ogni tanto andrebbero spostati, proprio per eliminare le macchie che ne sono derivate e per togliere polvere e residui annidati laddove i mobili li coprono. Non si tratta propriamente di una operazione per pulire la moquette, ma serve comunque a tenerla bene in ordine.

Per rimediare ai segni dei mobili, ci sono due metodi fai-da-te principali:

  • il primo consiste nell’utilizzare un cubetto di ghiaccio da sistemare sui segni e da lasciar sciogliere; appena sciolto passare una spazzola morbida
  • il secondo consiste nel sistemare sopra i segni un panno umido e nel passare successivamente sopra al panno il ferro da stiro (attenzione il ferro non deve andare direttamente a contatto con la moquette!), per poi spazzolare.

Smacchiare la moquette

Anche la moquette teme le macchie, come altri tipi di pavimento delicati. Esistono però dei rimedi per pulire la moquette smacchiandola efficacemente. Le regole generali sono le seguenti:

  • utilizzare un cucchiaino per togliere le parti solide
  • assorbire i liquidi con carta assorbente o asciugamani, a cui aggiungere oggetti pesanti per far assorbire l’umidità in profondità
  • con un panno imbevuto di solvente (per macchie di grasso) o di shampoo specifico (per macchie a base d’acqua) umidificare la macchia
  • lavare la moquette una volta asciutta, per farle uniformare nuovamente il colore.

Come rimuovere macchie specifiche dalla moquette

Ecco qualche consiglio utile per rimuovere macchie specifiche dalla moquette:

  • macchie di smalto: tamponare la macchia con cotone imbevuto di acetone, senza intaccare anche il resto della moquette
  • macchie di alcolici: asciugare con carta assorbente, tamponare con un panno inumidito di acqua tiepida e lavare la moquette con lo shampoo apposito
  • macchie di cera: grattare la superficie della macchia con un cucchiaio; coprire la macchia con carta assorbente e passare il ferro da stiro (attenzione il ferro non deve andare direttamente a contatto con la moquette!); ripetere l’operazione finchè la cera non risulterà totalmente assorbita dalla carta
  • macchie dovute a gomme da masticare: circondare la gomma da masticare con del ghiaccio in sacchetti di plastica; quando la gomma sarà congelata, frantumarla e raccoglierne i pezzi (non con l’aspirapolvere); questo metodo vale per altri tipi di macchie “solide”
  • macchie di inchiostro: assorbire la macchia con carta assorbente e poi passare un panno imbevuto di acqua calda; ripetere l’operazione finchè la macchia sarà cancellata.

Ammoniaca e detergente possono essere aggiunti ai panni umidificati nel caso in cui le macchie siano particolarmente ostili.

E’ necessario comunque non strofinare mai la moquette, bensì tamponarla con gesti pacati e regolari, altrimenti le macchie finiranno per espandersi ancora di più.



Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *