Come si guida lo scooter in condizioni di pioggia

Quando piove la guida diventa maggiormente pericolosa, richiedendo attenzioni più specifiche; il manto stradale, in particolar modo durante i primi minuti di pioggia, si presenta molto scivoloso, a causa dei residui lasciati dalle auto e dello smog che si mescolano all’acqua formando una sorta di patina oleosa e molto scivolosa. Scopriamo come comportarsi quando ci si trova alla guida di uno scooter sotto la pioggia.

Come si guida lo scooter con la pioggia?

Come si guida lo scooter in condizioni di pioggia

Quando inizia a piovere le condizioni del manto stradale cambiano repentinamente e il terreno diventa scivoloso, richiedendo una maggiore attenzione dal parte di chiunque si trovi alla guida di un mezzo di trasporto.
La stabilità di moto e motorini risulta, in condizioni di pioggia, molto più compromessa rispetto a quella delle auto e di ogni altro mezzo a quattro ruote; per questo è assolutamente importante non sottovalutare i potenziali pericoli e mettersi alla guida coscienti della situazione, mettendo in pratica piccoli ma importanti accorgimenti.
Il manto stradale non è mai omogeneo e, specialmente con la pioggia, tombini, sampietrini e zone a ridosso dei marciapiedi risultano particolarmente pericolose; inoltre le pozzanghere che si creano possono nascondere insidiose buche nell’asfalto e passandoci sopra si rischia di perdere il controllo dello scooter.
Per tutti questi motivi è importante prestare molta attenzione durante la guida in caso di pioggia. Scopriamo ora alcuni piccoli accorgimenti da non sottovalutare per poter guidare in sicurezza anche in condizioni di manto stradale bagnato e scivoloso.

  1. Come usare l’acceleratore e le marce
    Se vi trovate a guidare sotto la pioggia uno dei più importanti consigli è quello di utilizzare l’acceleratore con molta delicatezza e di usare una marcia più alta rispetto a quella che si userebbe su strada asciutta; questo per ridurre il rischio di “sgommata” che farebbe perdere aderenza allo scooter.
  2. I freni
    Come ben sappiamo una delle azioni più pericolose in condizioni di bagnato è la frenata; le frenate brusche sono da evitare completamente perché farebbero slittare le ruote e si rischierebbe di perdere il controllo del motorino.
    Il consiglio in questo caso è quello di tirare con delicatezza la leva del freno in modo che le pastiglie di appoggino lentamente ai dischi, questo farà sì che si rimuova l’acqua e si eviti la frenata brusca dovuta alla presa delle pastiglie.
    Se la classica “frenata del motociclista” prevede l’uso esclusivo del freno anteriore, in caso di pioggia questo è del tutto da evitare; è molto più sicuro bilanciare la frenata tra anteriore e posteriore e, ove possibile, usare anche il freno motore.
    È consigliato, inoltre, frenare sempre in maniera progressiva per evitare il bloccaggio delle ruote, iniziare l’azione di frenata in anticipo in maniera tale da avere sempre uno spazio d’arresto sufficiente e non frenare mai in curva.
  3. Le distanze di sicurezza
    Anche se sempre molto importanti, le distanze di sicurezza sono ancor più indispensabili in caso di asfalto bagnato; su terreno scivoloso la frenata si allunga in maniera evidente e diventa assolutamente rischioso non rispettare queste distanze.
  4. Gli pneumatici
    Lo stato delle gomme del proprio veicolo è una delle componenti essenziali della sicurezza su strada; pneumatici usurati, sgonfi, mal bilanciati possono compromettere seriamente la guida; è sempre opportuno verificare periodicamente lo stato delle gomme e fare la giusta manutenzione.
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