Andare a vivere negli Stati Uniti: tutto quello che c’è da sapere

Mollare tutto e andare a vivere in America: quante volte avete detto questa frase sognando una nuova vita e un nuovo lavoro oltreoceano? Tra dire e il fare, però, è proprio il caso di dirlo, c’è di mezzo il mare e se davvero volete concretizzare questo sogno ci sono alcune cose molto importanti che dovete conoscere. Ecco allora tutto quello che serve per organizzare un trasferimento negli USA.

Trasferirsti negli stati uniti: guida completa

Andare a vivere negli Stati Uniti: tutto quello che c’è da sapere 

Scegliere di trasferirsi all’estero è senza dubbio una scelta coraggiosa che, se presa con cognizione di causa, può davvero migliorare la qualità della propria vita, soprattutto se nel paese in cui avete intenzione di andare a vivere ci sono buone prospettive lavorative. Il sogno americano fa parte dell’immaginario collettivo di tutti e sembra non voler mai passare di moda, anche se chi ha intenzione di trasferirsi oltreoceano deve fare i conti con visti, permessi e burocrazia varia.

Gli Stati Uniti d’America sono una nazione molto severa in fatto di immigrazione e di lavoro, quindi diciamolo subito: per trasferirsi negli Stati Uniti serve una motivazione più che valida perché dovrete affrontare molti adempimenti burocratici. Quindi, se andare a vivere in America è davvero ciò che volete, non perdete tempo e cominciate a prendere familiarità con documenti e permessi da richiedere prima ancora di partire.

La situazione migliore in cui trovarsi è quella di avere un’alternativa valida che già vi aspetta oltreoceano. Avere un lavoro già pronto che vi aspetta, insomma, è la vostra carta migliore per mettere in regola la vostra situazione. Se così non fosse, sappiate che non è affatto semplice restare nel paese senza avere un lavoro e null’altro che testimoni che vi siete recati lì per motivi di studio o di vacanza e ben presto sareste rispediti a casa perché immigrati.

Alcune persone tentano la fortuna sfidandola in modo estremo; arrivano negli Stati Uniti, richiedono un permesso per semplici turisti e nel frattempo cercano lavori semplici come lavapiatti o camerieri. Ecco, sappiate che questo è illegale e può diventare molto pericoloso; potreste essere scoperti e rispediti a casa in tutta fretta con a carico una multa molto salata da pagare e il divieto di mettere nuovamente piede in America per molti, molti anni.

A conti fatti, quindi, non ne vale davvero la pena e se vivere in America è davvero quello che desiderate, è meglio fare tutto in modo preciso e soprattutto legale. E chiedere un visto è il primo passo. Potete scegliere tra diverse soluzioni; il Visa Waiver Program è un documento che vi consentirà di viaggiare per il paese per un periodo di 90, ma solo a scopo turistico. Per richiederlo dovrete avere già pronto il biglietto di ritorno, il passaporto valido e dovrete compilare on line il modulo ESTA.

Se invece avete intenzione di soggiornare inizialmente per un periodo più lungo di 90 giorni, vi occorrerà un visto vero e proprio. Il visto per l’America è rilasciato in base al motivo del vostro viaggio:

  • B1- B2: è il visto che viene rilasciato per viaggi di lavoro, che comprendono conferenze, riunioni o incontri di affari, ma anche per motivi turistici o trattamenti medici.
  • F: questo è invece il visto che devono richiedere gli studenti che hanno intenzione di trascorrere in America un intero anno scolastico o frequentare corsi in lingua per un periodo di tempo pari a un anno.
  • M: In questa categoria, invece, rientrano tutti i visti richiesti per motivi che non sono né professionali, né accademici.
  • J: Anche conosciuto con il nome di Exchange Visa, è il visto che serve agli studenti che fanno parte di scambi culturali e si recano negli Stati Uniti per motivi di ricerca accademica. 
  • H-L-O-P-Q: e veniamo al visto che occorre a chi è intenzionato a trasferirsi in America per lavoro. Queste tipologie di visto possono essere richieste solo si è già in possesso di un lavoro, perché sarà il datore di lavoro stesso a dover compilare un modulo scritto.

Per richiedere queste tipologie di visto è necessario compilare il modulo DS-160, che potete trovare direttamente on line sul sito del Dipartimento di Stato Americano. Il modulo sarà considerato compilato dopo che avrete applicato anche una fototessera in formato digitale e stampato la pagina che conferma l’avvenuta registrazione.

Il passo successivo è recarsi all’Ambasciata, o al Consolato, e fissare un appuntamento per un colloquio con un rappresentante che vi chiederà quali sono le motivazioni del viaggio che intendete affrontare e a cui dovrete consegnare la documentazione che vi servirà per ottenere il visto più conforme ai motivi del vostro viaggio.

La documentazione necessaria si compone di; passaporto valido per almeno sei mesi che vanno oltre il periodo di permanenza negli USA, la ricevuta di pagamento della tariffa consolare prevista in questi casi. In aggiunta, e a seconda dei singoli casi, potrebbero essere richiesti ulteriori documenti.

Lotteria Green Card

Forse non tutti sanno che ogni anno il governo degli Stati Uniti d’America istituisce una sorta di lotteria per mettere a disposizione 50.000 Green Cards per tutti i cittadini del mondo che desiderano vivere e lavorare negli Stati Uniti. La Green Card, infatti, è un documento che permette agli stranieri di diventare residenti per poter lavorare a tempo indeterminato negli Stati Uniti e che consente di ricevere la cittadinanza americana dopo cinque anni.

Per iscriversi alla lotteria è necessario essere cittadini di uno dei paesi previsti dal programma, avere almeno un diploma di scuola superiore e possedere un attestato che certifichi il proprio impiego di una durata di almeno due anni. Sul sito del Dipartimento di Stato è possibile trovare tutte le informazioni necessarie e per iscriversi bisogna compilare un modulo che rilascia un codice personale che servirà per controllare se si è stati sorteggiati o meno.

Lavorare in America con un’attività propria

Se intendete trasferirvi negli Stati Uniti per dedicarvi a una vostra attività, ecco quali sono le informazioni da sapere. Per prima cosa, secondo la legge americana, tutti, anche chi non è cittadino americano o residente, può avviare una propria attività. Dopo un anno dall’avviamento è possibile richiedere il visto per potersi trasferire e lavorare in America.

Ci sono, però, delle regole precise che regolano la registrazione della propria attività e le licenze e queste norme variano da stato a stato, così come cambiano le norme e leggi che consentono ai cittadini di avere accesso a qualsiasi prestito. Se state cercando informazioni in questo senso, la cosa migliore da fare è collegarsi al sito dell’agenzia governativa Small Business Administration.

Come cercare lavoro negli Stati Uniti

Se invece state cercando un impiego come lavoratori dipendenti, la soluzione migliore è quella di cercare quali sono i migliori siti di offerte di lavoro negli Stati Uniti. Su questi portali potrete trovare tutte le informazioni necessarie non solo sul tipo di lavoro, ma anche sulle modalità per inviare le vostre candidature.

Come abbiamo spiegato prima, partire dall’Italia con un obiettivo preciso e un lavoro che vi aspetta è molto più vantaggioso e consente l’accesso negli Stati Uniti con una posizione regolare e quindi più sicura per voi. In questo modo il salto nel buio sarà più soft e potrete già contare su una posizione economica certa.

Cercare casa negli Stati Uniti

Una volta arrivati in America, e sistemata la situazione burocratica e lavorativa, avrete certamente bisogno di cercare un’abitazione. Gli Stati Uniti sono enormi e parlare di come cercare casa in questa nazione è riduttivo perché, ovviamente, i prezzi cambiano a seconda dello Stato, delle città e dei singoli quartieri.

Il metodo migliore rimane la ricerca tramite annunci, anche on line, anche se per avere la certezza di firmare contratti regolari e a norma è sempre bene richiedere la mediazione di un’agenzia immobiliare che possa darvi tutte le informazioni che vi servono sulle case in affitto o, eventualmente, su quelle in vendita.

Il Sistema Sanitario negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti la sanità pubblica non esiste e qualora si abbiano bisogno servizi e cure mediche, questi sono a carica del cittadino. Per questo motivo, nell’ottica di trasferirvi e vivere negli Stati Uniti, è opportuno informarsi su quale tipo di assicurazione è conveniente stipulare già prima della partenza definitiva. In caso contrario, in caso di incidenti o bisogno urgente di assistenza sanitaria, i costi potrebbero essere davvero esorbitanti.

Notizie e informazioni utili per chi vuole trasferirsi negli Stati Uniti 

Se decidete di trasferirvi negli Stati Uniti, tra il momento della decisione definitiva e la sua effettiva attuazione dovrà passare del tempo, indispensabile per voi per reperire tutte le informazioni necessarie per sbrigare i vari adempimenti burocratici. Ebbene, questo tempo è molto prezioso e dovrete farlo fruttare al meglio, non solo per la ricerca del lavoro, ma anche per ottenere tutte le informazioni necessarie sulla città in cui andrete a vivere.

Internet offre molte opportunità in questo senso; on line troverete blog, siti internet e forum di italiani che si sono trasferiti negli Stati Uniti. Chiedere ai connazionali che si sono già trasferiti da qualche tempo è una buona occasione per sciogliere dubbi e chiedere consigli.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

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