Easyway: l’app per valutare l’accessibilità dei luoghi pubblici

Nella società odierna si dovrebbe garantire l’accesso alle persone affette con disabilità in qualsiasi luogo pubblico. Nessuna persona può subire delle limitazioni negli spostamenti a causa di strutture inaccessibili per la loro struttura. Negli ultimi tempi però sta venendo sempre più frequentemente in soccorso alle persone affette da disabilità la tecnologia. Sono nate negli ultimi anni diverse app che permettono ai disabili di migliorare la loro condizione di vita.

app easy way

Basti pensare ad esempio a Look to Speak, un’app di Google che permette alle persone con disabilità di parlare attraverso lo spostamento dello sguardo. Sono tante le app utili per chi soffre di disabilità, una di queste è sicuramente Easyway. In quest’app gli utenti possono valutare l’accessibilità dei luoghi pubblici. Ad esempio se in un luogo pubblico non è presente un montascale per accedere ad un edificio di pubblico interesse, subirà una recensione negativa da parte degli utilizzatori di Easyway. Risulta incredibile pensare, ancora oggi, che nonostante i montascale prezzi usato siano molto vantaggiosi, si trova difficilmente in ogni luogo pubblico.

Adesso andiamo a comprendere meglio il funzionamento di quest’app.

Cos’è Easyway e come funziona?

Easyway è un’app che è stata creata da Vodafone. Essa mette per la prima volta in Italia a disposizione degli utilizzatori un’app in grado di segnalare l’accessibilità in punti di interesse generale, basti pensare ad esempio ad un ristorante, a un museo, a un albergo, pub e così via. Non solo l’app consente di effettuare valutazioni di accessibilità generali, ma anche di andare nello specifico. Infatti ogni utente potrà indicare se all’interno della struttura è garantita l’accessibilità alle persone con disabilità. Ad esempio se nel parcheggio o negli spazi interni possono accedere coloro che hanno disabilità motorie e che quindi siedono su una carrozzina che sia questa elettrica o manuale, senza accompagnatore.

Quest’app è molto importante perché da una parte mette in guardia le persone con disabilità che vogliono recarsi in un luogo che non conoscono e d’altra parte consente anche a questi stessi luoghi di aggiornarsi per soddisfare le esigenze dei clienti.

Qual è la banca dati di Easyway?

Ogni utente può caricare informazioni sulla banca dati di Easyway anche attraverso il sito web dell’app e non solo attraverso il proprio smartphone. In questo modo chi vuole ricevere più informazioni in merito ad un determinato luogo potrà farlo senza troppo sforzo. In ogni caso è importante sottolineare come il numero delle mappe con valutazioni di accessibilità è in costante aumento perché gli utenti che utilizzano Easyway sono in crescita. Questo significa che quest’app sta realmente andando a cambiare la vita di moltissime persone.

Dove viene utilizzata in questo momento?

In questo momento l’app creata dalla Fondazione Vodafone in collaborazione con Fish sta venendo utilizzata in due delle più grandi città italiane: Roma e Milano. In realtà però, come detto in precedenza, ogni utilizzatore può inserire delle recensioni e delle valutazioni relative all’accessibilità di ogni spazio pubblico, anche al di fuori di Roma e Milano. Quindi questo fa ben comprendere come molto probabilmente, in poco tempo, ogni luogo in Italia verrà inserito all’interno di questo database. Tutte le informazioni del database della fondazione Vodafone sono facilmente verificabili, infatti basterà recarsi dal vivo per controllare se esse corrispondano a realtà. Quest’app inoltre è da stimolo per tutte le amministrazioni che magari potranno intervenire anche più prontamente avendo una mappa della loro città dei luoghi con scarsa accessibilità.

Easyway quindi si può considerare come un’app che non solo sta portando dei risultati sorprendenti, ma continuerà a farlo con un impatto sempre maggiore grazie all’utilizzo costanti degli utenti che potranno continuare a inserire liberamente le loro valutazioni.

 

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

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