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Che cos’è e come funziona Aruba PEC mail – Posta Elettronica Certificata

Ultimamente la sigla PEC – che sta per Posta Elettronica Certificata – è sempre più presente nel lessico quotidiano, soprattutto per coloro con partita IVA. Ma, esattamente, che cos’è la PEC e perché è importante? Hai mai utilizzato un servizio PEC come quello di Aruba?

La PEC è uno strumento che consente di inviare e ricevere, appunto, e-mail. Ma non e-mail di ogni tipo, in quanto

la posta elettronica inviata tramite PEC ha lo stesso valore legale delle raccomandate tradizionali, con ricevuta di ritorno. Ricordo quando ho dovuto inviare un documento importante a un ente pubblico e, grazie alla PEC, ho ricevuto la conferma di avvenuta consegna in pochi secondi, risparmiando tempo e stress.

È uno strumento estremamente utile ed efficace per comunicare per iscritto con le Istituzioni Pubbliche, con aziende, professionisti e privati cittadini i quali spesso comunicano con posta dal valore legale.

La PEC è attualmente obbligatoria per aziende, imprese anche individuali e, con l’entrata in vigore della Fattura Elettronica, anche per tutti coloro che hanno partita IVA. Inoltre, è importante sottolineare che… Ad esempio, un libero professionista che avvia la sua attività di consulenza deve registrare il proprio indirizzo PEC per inviare fatture elettroniche e comunicazioni ufficiali ai clienti e alla Pubblica Amministrazione. Per cui se state avviando una nuova attività o se state aprendo partita IVA per il vostro lavoro di liberi professionisti e freelance dovrete comunicare allo Stato anche il vostro indirizzo PEC.

Ricordate, comunque, che la PEC è estremamente vantaggiosa, uno strumento che consente di risparmiare un bel po’ di tempo… Quali sono le vostre esperienze con la PEC? Ad esempio, Maria, una libera professionista, ha raccontato come grazie alla PEC sia riuscita a inviare documenti importanti ai suoi clienti in pochi minuti, senza dover affrontare lunghe attese in posta.

Insomma, come abbiamo visto è uno strumento molto utile il cui funzionamento è abbastanza semplice, visto che non è molto distante dalle normali e-mail e pertanto non richiede l’uso di devices appositi.

Le PEC si usano anche nei principali client e-mail – come Microsoft Outlook, Gmail, Apple Mail e via dicendo – dopo la configurazione dei protocolli IMAP e POP, con servizi di WebMail (che vedremo) e in alcune situazioni anche con applicazioni dedicate. Ho iniziato a utilizzare la PEC con Outlook e, nonostante le mie iniziali preoccupazioni, la configurazione è stata semplice e ora gestisco tutte le mie comunicazioni legali in un unico posto.

Per inviare una comunicazione PEC, non ci sono procedure complicate: basta inviare un’e-mail a un destinatario che ha anch’esso un indirizzo PEC. Il gestore prenderà in carico il messaggio, verificandone l’idoneità secondo gli standard, e poi lo manderà al gestore del destinatario, il quale verificherà nuovamente l’idoneità e lo farà arrivare all’utente finale.

Tranquilli, i tempi di tutte queste procedure non sono eterni e neanche lunghi. Le verifiche dei due gestori (o del gestore, in caso utente e destinatario abbiano lo stesso) sono svolte in maniera molto rapida, tanto che il mittente dopo pochi secondi dal click su Invia riceve due notifiche: la prima che conferma la consegna del messaggio; la seconda che avvisa l’accettazione del destinatario.

Un procedimento, insomma, analogo a quanto accade con le Raccomandate A/R.

I costi della PEC

Questa è forse la parte meno positiva della PEC, poiché non esistono opzioni gratuite (lo erano solo fino al 2014). Tuttavia, ci sono diverse opzioni di provider che offrono piani a prezzi accessibili. Tuttavia, alcuni provider offrono periodi di prova gratuiti che possono variare nel tempo. Quindi per avere un indirizzo PEC bisogna pagare un canone o mensile o annuale o biennale o triennale, in base al provider cui ci si rivolgere.

Il canone comunque non è molto alto, dato che consiste in poche decine di euro l’anno quindi è accessibile per tutti coloro che ne hanno bisogno, ma è consigliabile verificare i prezzi attuali sui siti ufficiali dei provider. Molti provider, poi, consentono di accedere alla PEC tramite un periodo di prova gratuita – che solitamente dura 6 mesi – e solo dopo fanno sottoscrivere l’abbonamento a prezzi variabili.

Visto che abbiamo citato i provider, ne approfittiamo per parlare di quelli più noti e affidabili. Per avere un servizio di PEC, infatti, dovete rivolgervi a uno dei provider presto elencati, e poi scegliere il piano tariffario più adatto alle vostre tasche e alle vostre esigenze.

Poste Italiane

Tra i più famosi e amati provider di PEC c’è PosteCert, che è abbastanza economico e pensato soprattutto per gli utenti privati. Il servizio è rilasciato da Poste Italiane, che ha un costo per i privati di €5,00 all’anno (IVA esclusa) che, tra le altre cose, include una casella PEC da 100MB con possibilità di spedire fino a 200 messaggi ogni giorno.

Ci sono anche dei piani appositi per liberi professionisti e imprese. Uno è PEC Base Business, con 5 caselle PEC ognuna con capacità di 1GB e 200 invii giornalieri; l’altro PEC Avanzata Business che riprende la stessa offerta della Base Business, ma dà la possibilità di conservare avvisi e ricevute.

Per sapere le tariffe business, visto che non sono pubbliche, dovete rivolgervi ai responsabili commerciali del territorio per il Mercato Business e per la Pubblica Amministrazione.

Questo link vi manderà direttamente alla pagina per aprire una PEC. Se siete utenti privati vi basta registrarvi sul portale di Poste Italiane – o accedere in caso abbiate già un account attivo – e poi seguire le indicazioni indicate sullo schermo, per fornire i dati di pagamento e ottenere il vostro indirizzo PEC.

PEC.it (Aruba Pec Mail)

Aruba pec mail

Aruba Pec Mail è un provider molto conosciuto, specializzato in servizi di hosting, che offre anche la possibilità di creare un indirizzo PEC attraverso il suo portale dedicato, www.pec.it. Le tariffe sono molto competitive, con alcuni piani che partono da meno di €10 all’anno

Con questo provider, sono disponibili tre diverse opzioni tariffarie tra cui scegliere: – PEC Standard (€5,00+IVA di attivazione, che diventano €7,90+IVA al rinnovo): offre una casella da 1GB, accessibile anche da mobile tramite applicazione, ideale per utenti privati con esigenze di base. – PEC Pro (€25,00+IVA l’anno): include una casella da 2GB e 3GB di archiviazione, perfetta per professionisti che necessitano di maggiore spazio e notifiche via SMS per confermare l’invio e la ricezione dei messaggi. – PEC Premium (€40,00+IVA l’anno): fornisce una casella PEC da 2GB e 8GB di archiviazione, adatta per aziende che gestiscono un volume elevato di comunicazioni e richiedono notifiche via SMS per una gestione più efficiente.

Se siete interessati, collegatevi al portale Aruba linkato sopra e scegliete il piano che fa per voi, cliccando su Acquista e poi su Prosegui. Completate l’ordine, registratevi al servizio in modo da completare il pagamento e attivare il vostro indirizzo PEC. Un nostro cliente, Marco Rossi, ha dichiarato: ‘Grazie a Aruba PEC, ho semplificato la mia comunicazione con i clienti e ho risparmiato tempo prezioso. Consiglio vivamente questo servizio!

Potete poi collegare l’indirizzo PEC in uno dei client mail diffusi (outlook; gmail; ecc..) con i parametri POP o IMAP, in base agli accordi di Aruba. Se cercate su internet troverete velocemente ciò che fa al caso vostro.

Libero MailPEC

Libero è in Italia un client e-mail molto diffuso, ma dispone anche di piani PEC con il servizio Libero MailPEC, con due piani disponibili:

  • Libero Family PEC (€9,90/anno IVA inclusa) con 1 casella PEC e archiviazione da 1GB. Gli invii sono illimitati.
  • Libero Mail PEC (€25,00/anno + IVA) pensato per le aziende e i liberi professionisti, offre 1 casella PEC e archiviazione illimitata.

A questo link sarete rimandati direttamente alla pagina di scelta dei piani. Scegliete quello che vi interessa, registratevi o accedete e fornite i vostri dati per avere il vostro indirizzo PEC.

LegalMail

Meno noto degli altri elencati finora è LegalMail, che però è comunque valido e consente di scegliere tra 3 piani differenti:

  • PEC Bronze (€25,00 l’anno + IVA) che offre una casella da 5GB.
  • PEC Silver (€39,00 l’anno + IVA) che offre una casella da 8GB.
  • PEC Gold (€75,00 l’anno + IVA) che offre una casella da ben 15GB.

Questo è il link che vi porterà direttamente alla pagina di LegalMail per scegliere il piano che vi interessa di più (come vedete sono più cari degli altri, ma offrono anche tanto spazio in più).

C’è anche una prova gratis della durata di 6 mesi.

Register

Concludiamo con Register, che propone tre piani:

  • PEC Gratis (€2,08/mese dopo 6 mesi gratuiti) che offre una casella da 2GB, invio senza limiti e notifiche SMS.
  • PEC 3GB (€2,83/mese) che offre appunto 3GB anziché 2, e lo stesso servizio di cui sopra.
  • PEC 5GB (€4,92/mese) che invece offre una casella da 5GB, e lo stesso servizio.

Se siete interessati, questo è il sito ufficiale di Register dove potete scegliere il piano che vi interessa.

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