Come annullare un ordine su Amazon Prime

Capita a tutti di fare un ordine online con la mente altrove, per cui ordiniamo una cosa con le caratteristiche sbagliate o dalle tempistiche di arrivo troppo lunghe. Fortunatamente, Amazon dà la possibilità di cancellare tutto prima che parta la spedizione. Ecco come!

Come annullare un ordine su Amazon Prime

Annullare un ordine su amazon

La mente umana è spesso definita come la macchina perfetta, un sofisticato complesso in cui tutto è coordinato e nulla pecca, e che ci permette quindi di essere operativi e – in alcuni casi – di operare e creare grandi invenzioni.

Tuttavia, è quando viene sfruttata per compiere le piccole e innocue operazioni quotidiane che spesso si concede il lusso di sbagliare, facendoci compiere un’azione piuttosto che un’altra; tenendoci distratti nel momento di una scelta più o meno importante – e di conseguenza facendocela sbagliare; facendoci dimenticare un nome o una canzone proprio quando era importante che ce la ricordassimo.

Quante volte, infatti, vi siete accorti di aver sbagliato a scegliere il colore della vostra Play Station 4 – bianca anziché nera – solamente dopo aver fatto partire l’ordine? O, ancora, non vi è mai capitato di ordinare un regalo per un vostro amico convinti al 100% della sua data di nascita, per poi scoprire – ovviamente subito dopo aver ordinato tutto – che è qualche giorno prima, per cui tale oggetto scelto per lui non arriverà in tempo?

Ognuno di noi, anche il più metodico, il più attento e razionale, prima o poi inciampa in questo tipo di errore, ed è tendenza comune disperarsi nei modi più lontani e buffi possibili. Ma mamma Amazon conosce i suoi polli e vi permette di annullare tutto con tanto di rimborso, a patto che l’operazione venga effettuata prima che la merce entri in fase di spedizione. Un’operazione possibile anche per merce ordinata da venditori terzi, seppur priva di qualche garanzia rispetto ad oggetti distribuiti direttamente dal grande e-shop di Jeff Bezos.

Continuate a leggere l’articolo per capire come fare, ma non perdere tempo altrove: il tempo in questo caso è proprio denaro!

Innanzitutto, collegatevi alla home del sito (www.amazon.it/) e inserite le vostre credenziali – e-mail e password – per effettuare il log in ed accedere alla vostra area riservata. In questo modo potrete consultare la lista degli ordini appena effettuati, semplicemente clickando su I miei ordini (appunto nell’area riservata).

Siete tra quelle persone che effettuano spesso ordini su Amazon? Va bene, non preoccupatevi: dovete solo capire in fretta qual è l’ordine che intendete annullare e poi selezionarlo, pigiando sulla voce Richiesta annullamento che si trova subito sulla destra. Se comprate sul sito non troppo spesso, non avrete alcuna difficoltà: l’ordine in corso vi apparirà subito. Ad ogni modo, una volta clickato sulla voce appena indicata il sito vi chiederà di confermare la vostra identità, chiedendovi di reinserire la vostra password.

Amazon ha ben capito quali sono i comuni motivi per cui un utente decide di annullare un ordine: infatti, quando dovrete specificarlo vi apparirà un menu a tendina dove potrete tranquillamente selezionare la voce che vi interessa (i motivi d’esempio riportati in questo articolo, ovvero Ordine creato per errore e Gli articoli non arriverebbero in tempo saranno tra i primi ad apparire). Una volta stabilito il lapsus freudiano commesso dal vostro cervello – ovvero in cosa vi siete confusi – procedete premendo il pulsante Richiesta annullamento in modo da confermare la cancellazione dell’ordine ad Amazon.

Come detto, a tutti capita di fare questi errori di calcolo e/o di distrazione. Ma alcuni di noi sono più complessi di altri, e quindi creano disastri ben più notevoli. Se rientrate in questo tipo caratteriale, allora sicuramente siete tra coloro che hanno effettuato un ordine multiplo – ovvero avete preso più cose in un solo ordine – ma la situazione vi è sfuggita di mano, e avete preso cose che non vi servivano.

Tranquilli, anche in questo caso Amazon ha pensato a tutto. Infatti non dovrete cancellare l’intero ordine e procedere da capo (rischiando tra l’altro di rifare lo stesso errore). Al contrario, il sito vi dà la possibilità di annullare anche solo uno tra i tanti oggetti ordinati. Come? Vi basterà clickare su Rimuovi articoli invece di seguire il procedimento indicato sopra per un ordine singolo, ovvero Richiesta annullamento. Pigiando appunto su Rimuovi articoli avrete la possibilità di applicare il segno della spunta (ovvero la classica “V” con il lato destro più lungo del sinistro) di fianco a tutti gli items che disiderate togliere dall’ordine. Il resto funziona esattamente come già indicato, quindi se non vi ricordate tornate su!

Che abbiate annullato un ordine singolo o uno multiplo, sicuramente pochi minuti dopo la richiesta di cancellazione riceverete una e-mail di conferma da parte di mamma Amazon. E i soldi? Tranquilli: tornano pure loro. Sempre attendendo pochi minuti dalla conferma della richiesta di cancellazione, Amazon vi rimborserà sullo stesso metodo di pagamento usato per effettuare l’acquisto. Se non vi fidate, potete sempre controllare sulla app o sul sito della vostra banca o carta prepagata.

ATTENZIONE, ATTENZIONE! I FURBETTI SONO AVVISATI

  • L’annullamento dell’ordine di un prodotto non è possibile su tutti i prodotti del catalogo e, come accennato, qualora l’oggetto sia stato ordinato da un venditore terzo e non distribuito direttamente da Amazon, le condizioni sono leggermente diverse.
  • Se il prodotto rientra tra i rimborsabili, ricordate che qualunque sia il venditore (cioè non importa se ve lo spedisce Amazon o un privato) la richiesta di cancellazione va effettuata dopo non più di 30 minuti dall’ordine. E se ce ne accorgiamo dopo? In tal caso, avete solo da sperare che il prodotto non sia già in fase di spedizione.
  • Nel caso poi il bene di consumo ordinato sia di un privato, qualora la richiesta venga effettuata dopo il trentesimo minuto esso ha l’opportunità di rifiutarla. Per cui se vi accorgete dopo qualche ora di aver commesso un grave errore, dovete essere preparati anche a un rifiuto e a risposte negative.
  • Sempre parlando di distribuzione da parte di venditori di terze parti, la richiesta di annullamento deve essere fatta con mail diretta al venditore, senza quindi poter usufruire del sistema automatico di Amazon. L’inizio rimane uguale (ovvero clickate su Richiesta annullamento, pulsante sulla destra del prodotto ordinato) ma poi “le strade si dividono” e rispetto a un bene proprio di Amazon, c’è un’altra procedura.

Dovrete infatti pigiare sul bottone Scrivi il messaggio, e usare le vostre doti oratorie (anzi in questo caso, scrivane) creando un breve messaggio per spiegare le motivazioni che vi hanno spinto a dover annullare l’ordine. Una volta scritto, dovrete clickare su Invia e-mail e sperare nella magnanimità e nello spirito di comprensione del commerciante, il quale può capire la distrazione o può tranquillamente dirvi di stare più attenti la prossima volta. Non è comunque tenuto a rispondere e non pensate mai che se vi risponde il contenuto del messaggio è positivo: a volte si tratta solo di educazione, ma la risposta è NO (contate in ogni caso anche 3 giorni lavorativi come tempo di risposta).

E se la spedizione è già partita? Anche in questo caso, non fatevi prendere dal panico. È sì vero che non potete più fare richiesta di cancellazione, ma avete a disposizione il Centro resi di Amazon. Avrete quindi la possibilità, una volta ricevuto il prodotto ordinato, di rimandare indietro i prodotti che non vi interessano entro un mese da quando vi sono stati consegnati. Ovviamente, devono essere nelle stesse identiche condizioni in cui li avete trovati, altrimenti Amazon non vi rimboserà.

In ogni caso, quando ordinate su una piattaforma del calibro di Amazon vi trovate di fronte a un team tutt’altro che sprovveduto, la cui assistenza è proverbiale e sempre attenta al cliente e alla sua soddisfazione. Non a caso la creatura di Jeff Bezos è inserita tra le prime tre aziende mondiali per influenza e fatturato: ecco perché sa benissimo ogni tipo di cliente che ordina dai suoi magazzini, ed è pronta ad ogni evenienza, anche la più bizzarra. Ma non è stupida, e sa quando una richiesta è fatta per un errore reale e quando un utente cerca di ingannarla.

Ad ogni modo, non c’è da preoccuparsi nel fare piccoli errori di calcolo o distrazione, è normale nell’odierna vita super frenetica e in una società che ci vuole sempre sull’attenti. Ecco perché almeno nell’ordinare un prodotto qualche sgarro ci è concesso e non rischiamo di perdere dei soldi, che possono essere pochi se il prodotto non è costoso ma anche tanti se su Amazon abbiamo deciso di ordinare un televisore, uno smartphone, una console o qualche altro bene che richiede una spesa molto ingente.

L’importante è agire sempre in buona fede, e vedrete che le moderne multinazionali dominatrici di internet sono molto meritocratiche e disponibili a perdonare errori di questo tipo, che sono visti come leggeri e genuini frutto della nostra umanità. Continuate, quindi, a divertirvi a ordinare su questo enorme centro commerciale virtuale, ma fatelo sempre con cognizione di causa, non esagerate, ordinate solo cose che siete sicuri vi servano davvero – e non solo per il gusto di ordinare online – e cercate di rimanere concentrati (certo, non come in situazioni ben più importanti e delicate) anche quando vi svagate.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
Milena Talento

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