La diffusione dei pagamenti online e le previsioni di crescita

Oggi per fare acquisti il luogo principale non è più il classico centro commerciale bensì internet.

Fare shopping on line in tutta sicurezza utilizzando una carta prepagata

Così com’è cambiato il luogo per fare compere, vi sono anche diversi metodi alternativi per i pagamenti: quelli in contante vanno via via sparendo a vantaggio di quelli  effettuati con i cosiddetti mezzi tracciabili, quali carte di credito/debito o prepagate, bancomat e così via. Questi cambiamenti hanno influenzato anche il campo professionale ed aziendale. Nel caso degli acquisti di carburante ad esempio, sono nate le cosiddette carte carburante. Questo flusso di cambiamenti in ogni caso non pare arrestarsi e magari arriveremo in futuro a non dover o poter più utilizzare i pagamenti in contanti.

Alcuni metodi alternativi di pagamento: carte di credito, debito e prepagate

Dopo un acquisto online al momento del pagamento, l’utente ha oggi a sua disposizione una vasta gamma di opzioni. Le più diffuse sono senza dubbio le carte elettroniche di credito, debito o prepagate. Le sostanziali differenze tra la carta di credito e debito è che, al contrario di quanto succede con una carta di credito, la spesa viene immediatamente addebbitata sul conto corrente del titolare. Grande diffusione hanno anche le carte prepagate che risultano essere le più utilizzate in assoluto negli acquisti online. I motivi della larga diffusione di queste ultime possono essere riassunti nel modo seguente:

  • Facilità d’uso;
  • Velocità nell’ottenerne una;
  • Velocità nel trasferimento delle somme di denaro;
  • Non richiede un conto in banca.

Per acquistare con questo metodo è sufficiente effettuare una ricarica in contanti: ad esempio nel caso di PostePay presso le poste o attività che effettuano questo tipo di operazione. Ormai è facilissimo trovare chi fornisce servizi di ricarica simili, anche il bar o il tabacchino sotto casa oramai effettuano questa semplice operazione. Queste carte prepagate sono la soluzione migliore per chi fa acquisti su internet e non si fida ad inserire i dati della carta di credito o debito collegata al proprio conto bancario sul web. L’unico aspetto negativo riguarda i costi di ricarica e prelievo, che in genere sono compresi tra uno e due euro ad operazione. Ad oggi, tra il 45 e il 50% degli acquisti online vengono svolti con questa modalità.

La via di mezzo tra un conto ed una prepagata: PayPal

PayPal è sinonimo di garanzia ed efficienza. E’ un sistema di pagamento online che permette a chiunque possieda un indirizzo e-mail di inviare e ricevere denaro, nonché di effettuare pagamenti online in tutta sicurezza. Aprire un conto PayPal è gratuito e veloce, può essere fatto online in pochi minuti e se richiesta è anche disponibile una prepagata associata al conto stesso.

Questo sistema è largamente utilizzato in quanto offre grosse garanzie soprattutto quando si acquista, infatti PayPal copre le operazioni tracciabili e si pone come intermediario nel caso qualcosa dovesse andare storto nel processo di compravendita. Attualmente sono oltre 200 milioni le persone che si affidano ad esso.

Il funzionamento è semplice: dopo aver aperto il conto in pochi clic, è possibile collegare le proprie carte ed il conto bancario al fine di trasferire eventuali fondi sul conto PayPal. Si può procedere poi agli acquisti online utilizzando però non i dati degli eventuali conti che saranno invece protetti su PayPal, ma l’indirizzo e-mail e la password scelti al momento della registrazione. Alcune statistiche come riportato su alcuni siti quali Built With mostrano come oltre un milione di siti web supporta questo sistema di pagamento. Per quanto riguarda nello specifico l’Italia, Paypal è il più popolare mezzo di pagamento per gli acquisti online.

Per i più tradizionali: Bonifico bancario e contrassegno

Il bonifico bancario è un metodo molto utilizzato da chi non ha molta dimestichezza con le carte elettroniche. In seguito all’accordo di compravendita, l’esercente comunica gli estremi al quale verrà effettuato il bonifico e che in genere sono il codice IBAN del conto corrente, nome e cognome. In seguito al ricevimento l’esercente invierà la merce. Uno dei limiti dei bonifici bancari sta nei tempi di ricevimento, che possono arrivare fino ai 5 giorni lavorativi. Per quanto riguarda il contrassegno invece, oggi è sempre meno usato in quanto non vi è una totale garanzia per entrambe le parti al momento della compravendita. Ad avere il coltello dalla parte del manico è il cliente che pagherà soltanto in seguito al ricevimento della merce. Altro punto a sfavore è l’elevato costo che è circa di 5 euro e che generalmente viene sommato al costo totale della merce. Possiamo dire che alla base del contrassegno bancario abbiamo un elemento che è la fiducia, dunque è sempre bene essere molto informati prima di effettuare un acquisto o una vendita con questo tipo di pagamento.

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