Bici da camera

La bici da camera altro non è se non uno strumento sportivo che simula in tutto e per tutto una bicicletta, ma resta ferma sul posto, permettendo all’atleta di simulare lunghe pedalate rimanendo tranquillamente al chiuso dela sua casa o della palestra. Ne esistono vari modelli, ciascuno con specifiche caratteristiche tecniche, che vedremo approfonditamente in questa guida specifica.

Caratteristiche tecniche della bici da camera

  • Display
    il display, collocato sul manubrio, permette non solo di visualizzare la resistenza, l’andatura della pedalata, il tempo parziale, il tempo totale, la distanza percorsa, le calorie bruciate e la frequenza del battito cardiaco, ma consente anche di fungere da apparecchio di intrattenimento per palestre. Il dispaly può infatti diventare uno schermo tv e un lettore mp3.
  • Funzione di controllo resistenza quicktouch
    una consolle posizionata sul manubrio consente di controllare i livelli di resistenza, regolati in una scala da 1 a 10, semplicemente premendo uno dei tasti della consolle.
  • Manubrio con funzione di vogatore
    un dettaglio che permette all’utente di svolgere, in contemporanea, esercizi per gli arti inferiori e superiori. Il manubrio flessibile consente infatti di allenare e rinforzare i bicipiti.
  • Pedali self leveling
    sono pedali dotati di cinghie di bloccaggio che permettono di mantenere una posizione del piede sempre corretta anche durante l’allenamento più intenso.
  • Progranmi
    le ciclocamere hanno programmi pre-definiti che simulano diverse tipologie di allenamento, consentendo di aumentare la pendenza e la resistenza alla pedalata. Attraverso i programmi pre-impostati è possibile svolgere gli esercizi mantenendo costante la propria frequenza cardiaca. Con questo sistema è la stessa bike ad aumentare/diminuire il ritmo della corsa in base al battito cardiaco, rilevato in tempo reale, del soggetto che si sta allenando. Gli esercizi a ritmo cardiaco predefinito sono consigliati a coloro che desiderano diminuire il peso corporeo o aumentare la resistenza aerobica.
  • Resistenza
    può essere di tre tipi a tamburo, ad aria e magnetica.
    La resistenza a tamburo, quella montata già sulle prime ciclocamere messe in commercio, è montata sui modelli più economici. Questo tipo di resistenza sta progressivamente scomparendo a favore di quella magnetica che rende il movimento più fluido e silenzioso. La resistenza ad aria, ancora poco presente sul mercato, è un tipo di resistenza innovativo, che regola la velocità della pedalata tramite l’utilizzo di aria. La resistenza magnetica è molto leggera, consente una pedalata fluida e silenziosa e ha il vantaggio di essere controllata elettronicamente.
  • Sedile regolabile
    Un dettaglio non trascurabile visto che il sedile scorrevole permette di raggiungere la posizione desiderata attraverso una leva.
  • Sistema di trasmissione fluida a cinghia
    un sistema che potenzia la capacità del sistema di resistenza e mantiene la pedalata morbida e uniforme, riducendo la rumorosità della macchina.
  • Cardiofrequenzimetro
    apparecchio che tiene sotto controllo il controllo cardiaco. Nei modelli più tecnologicamente avanzati di bici da camera il cardiofrequenzimetro è interno. Il cardiofrequenzimetro consente di controllare il proprio battito cardiaco senza interrompere l’esercizio, ma semplicemente facendo pressione con il dito sulla placca metallica sensibile alla digitazione, posta di solito sul manubrio. Alcune bici da camere sono invece dotate di un sistema di controllo a infrarossi che permette di registrare le pulsazioni emesse da una fascia preventivamente collocata sul torace.

Bici da camera

Modelli di bici da camera

Bike ripiegabile

il mercato offre numerosi modelli di bici da camera ripiegabile per agevolare chi ha poco spazio in casa. Un brevetto che consente di riporre la bici da camera, subito dopo l’utilizzo, su una base con rotelle. La bici occupa così una superficie di circa 35 cm.

Mini bike elettrica

consigliata per la ginnastica passiva e riabilitativa, la bicicletta elettrica è un piccolo strumento dotato di pedali che può essere utilizzato rimanendo seduti su una sedia o sdraiati su un materassino. Per allenare gli arti inferiori, la bike deve essere collocata a terra, mentre per tenere in allenamento gli arti superiori, la bici da camera deve essere posizionata su un tavolo. Questo attrezzo è dotato sia di un computer che misura tempo, distanza, velocità di pedalata e calorie bruciate, sia di un telecomando che regola la velocità della pedalata.

Recumbent bike

consente di avere una postura più comoda della bici da camera tradizionale. Strutturalmente è molto simile a una normale bicicletta da passeggio, ma grazie al suo sviluppo orizzontale con ampio e comodo sellino regolabile, schienale e pedali collocati di fronte e non sotto l’utilizzatore, la bici diventa un comodo strumento di lavoro.

Spin bike

si tratta di una bici da camera che riesce a simulare in maniera precisa la pedalata della bicicletta da strada e permette quindi di compiere allenamenti aerobici particolarmente intensi. Essa può essere a “scatto fisso”, quando la pedalata è vincolata alla rotazione del volano (che è l’organo rotante situato nella parte posteriore della bici; è collegato a un mozzo con un disco o da razze, ed è usato come accumulatore di energia conetica) oppure a “scatto libero” (cioè che se se si smette di pedalare, il volano continua a girare liberamente senza spingere i pedali). Quest tipo di bici da camera in genere ha una massa volatica molto elevata, che oscilla tra i 10 e i 25 Kg.

Bici da camera tradizionale

è la tipologia standard di bike. Adatta a qualsiasi esigenza d’uso, la bici da camera tradizionale ha in genere massa volatica fra i 4 e i 10 Kg.

Upright bike

ha tutti i comfort di una recumbent bike quali la seduta confortevole, i vassoi per posizionare la borraccia dell’acqua o l’mp3, lo schermo sul manubrio e il sellino regolabile, ma lo sviluppo di questo modello di bici da camera non è orizzontale come la recumbent, bensì verticale e i pedali sono collocati non di fronte al sedile, ma immediatamente sotto, proprio come in una bicicletta da passeggio.



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