Skip to main content

Come impostare la privacy di Whatsapp

WhatsApp Inc. nel 2014 ha definitivamente raggiunto l’apice della notorietà dopo esser stata acquisita da Facebook, oggi gruppo Meta.

Da semplice strumento per inviare i messaggi e i celebri audio messaggi, negli anni l’applicazione ha introdotto molteplici funzionalità.

Oggi è possibile condividere ogni aspetto della propria vita privata e lavorativa (documenti, immagini, posizione, file audio..).

Lo strumento può essere anche utilizzato collegandosi direttamente dal Web.

Ebbene, se le funzionalità da un lato rappresentano una vera comodità per l’utente, è anche vero che più strumenti di condivisione sono disponibili più la nostra privacy è a rischio.

In questo articolo, vedremo come utilizzare WhatsApp in sicurezza, proteggendo la nostra privacy da occhi indesiderati.

Noi di Guida Consumatore abbiamo dedicato molteplici contenuti sul tema, informando puntualmente i nostri visitatori riguardo tutti gli strumenti disponibili per tutelare i propri dati sul web (app-dati-personali-e-smartphone-proteggiamo-davvero-la-nostra-privacy), indipendentemente dal programma o dal dispositivo utilizzato.

Indice dei contenuti

Come proteggere la privacy su WhatsApp. 1

Proteggere la privacy su WhatsApp: primi accorgimenti 1

Attivare la verifica in due passaggi 1

Proteggere il profilo. 2

Disattivare la posizione in tempo reale. 2

Scollegare WhatsApp Web. 2

Utilizzare una VPN. 2

Proteggere la privacy su WhatsApp: a volte basta il buon senso. 3

Proteggere la privacy su WhatsApp: primi accorgimenti

Tutelare la propria privacy su WhatsApp è più semplice di quanto si possa pensare. L’applicazione è bene sottolineare che negli anni ha considerevolmente aumentato i propri livelli di sicurezza.

In particolare, la crittografia end-to-end, una funzionalità integrata all’app di messaggistica, protegge tutti i messaggi, i media e i documenti che quotidianamente scambiamo con i nostri contatti.

Ogni tipologia di contenuto, quindi, risulta già protetto. Entro la fine del 2021 sono previsti ulteriori interventi in materia di sicurezza che permetteranno di proteggere, mediante password, i media e le chat salvate in backup sui cloud di Google o Apple.

Vi sono inoltre già disponibili ulteriori strumenti per aumentare i livelli di sicurezza che permettono di proteggere il proprio account WhatsApp. Per migliorare la privacy è possibile dunque:

Attivare la verifica in due passaggi

La funzionalità è stata introdotta nel 2017 e consente di proteggere mediante chiave di sicurezza il proprio account WhatsApp, il quale così non corre alcun rischio di essere utilizzato da soggetti non autorizzati.

Attivando la verifica in due passaggi chiunque per riuscire a collegarsi al proprio account WhatsApp deve essere in possesso di un apposito codice PIN di 6 cifre scelto dal proprietario.

Per attivare la verifica il sistema di protezione è sufficiente:

  • Aprire WhatsApp;
  • Accedere a “Impostazioni”
  • Selezionare “Account”
  • Attivare “Verifica in due passaggi”.

Una volta inserito il PIN a 6 cifre il consiglio è di custodirlo in un luogo sicuro. Durante l’operazione viene chiesto di fornire un indirizzo e-mail, necessario per recuperare l’accesso all’account in caso di smarrimento del codice.

La verifica in due passaggi è disponibile per tutti i fruitori del servizio sia su Android sia su iOS.

Proteggere il profilo

Un secondo accorgimento è proteggere il proprio profilo. In questo caso, sempre collegandosi alle impostazioni di WhatsApp e successivamente su “Privacy”, si possono attivare diverse utili funzionalità a tutela della propria privacy.

Cliccando su “Ultimo Accesso” e selezionando “Nessuno” alcun utente ha la possibilità di verificare la data e l’ora dell’ultimo vostro accesso su WhatsApp. È possibile, in alternativa, fornire tale informazione solo ai propri contatti, oppure rendere l’informazione accessibile a chiunque.

Un simile discorso vale anche per la foto profilo e per lo status. Sempre dalla schermata “Privacy” si può scegliere chi può visualizzare la propria foto e il proprio status: tutti, solo i contatti, nessuno.

Tale opzione, è particolarmente utile perché impedisce agli utenti non autorizzati di acquisire e salvare la propria immagine del profilo.

Scorrendo nella pagina, è possibile altresì:

  • Evitare che si venga aggiunti ai gruppi senza il proprio consenso;
  • Non far comparire le “spunte blu” come prova di lettura del messaggio;
  • Registrare la propria impronta digitale per accedere all’applicazione;
  • Bloccare i contatti indesiderati.

Disattivare la posizione in tempo reale

Un ulteriore attenzione per proteggere la propria privacy è disattivare la posizione in tempo reale.

In altre parole, quando si condivide la propria posizione, un incauto utente potrebbe condividere la propria posizione “live”. Ciò vuol dire che il destinatario del messaggio può verificare i propri spostamenti per un arco di tempo variabile da 15 minuti fino a 8 ore!

Per scongiurare l’episodio è sufficiente collegarsi su Impostazioni à Privacy -à Posizione in Tempo Reale, e disattivare eventuali condivisioni attive.

Scollegare WhatsApp Web

Come noto, è possibile utilizzare WhatsApp anche collegandosi dal proprio Tablet o Pc.

Sono in molti a utilizzare la funzionalità, la quale risulta molto comoda ai lavoratori, i quali possono avere direttamente sul PC la schermata di WhatsApp sempre aperta e di conseguenza l’app disponibile senza dover utilizzare lo smartphone.

Una volta terminato l’utilizzo del servizio è buona prassi effettuare il log out evitando così di mantenere aperte le chat e renderle fruibili ad altre persone che potrebbero utilizzare la medesima postazione.

Utilizzare una VPN

Coloro che sono soliti utilizzare connessioni a Internet pubbliche, oppure condividere dati particolarmente sensibili, possono optare per l’acquisto di una connessione VPN.

Si tratta di un servizio che garantisce l’assoluto anonimato sul web e su WhatsApp, il quale, semplificando, protegge la propria connessione evitando che questa acceda direttamente al web

Proteggere la privacy su WhatsApp: a volte basta il buon senso

Come riportato nel corso dell’articolo, WhatsApp grazie alla crittografia end-to-end, ai continui aggiornamenti e alle funzionalità presenti per proteggere l’account, risulta un’applicazione assolutamente sicura.

Il più delle volte, i furti di dati e, in senso lato la violazione della privacy, sono eventi che si verificano quando incautamente si clicca su link e siti web esterni.

Talvolta si ricevono messaggi particolari, anche dai propri contatti, che invitano di collegarsi a siti web di dubbia affidabilità.

Prima di cliccare, è buona prassi chiedere conferma al mittente riguardo il contenuto del link condiviso.

È WhatsApp stessa, dalle proprie pagine ufficiali (suspicious-links) a mettere in guardia riguardo i link sospetti che il più delle volte propongono particolari sconti o offerte vantaggiose.

In conclusione, essere consapevoli delle funzionalità presenti, aggiornare costantemente l’App, e un po’ di buon senso sono le tre componenti chiave che vi garantiranno la corretta protezione dei propri dati sensibili e delle chat su WhatsApp.

Leave a Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.