Che cos’è Uber e come funziona?

Il modo di circolare nelle grandi metropoli sta cambiando da diversi anni ormai. Tra le nuove modalità di trasporto emerge Uber è un servizio presente in alcune delle maggiori città d’Europa, degli Stati Uniti e in altri circa 80 paesi nel mondo. Ma come funziona il servizio? È legale e come si presenta oggi in Italia?

Che cos'è über?

UBER: COS’È E COME FUNZIONA

Prima di essere un servizio Uber è una società, fondata nel 2009 a San Francisco (USA), che sta diventando sempre più popolare grazie al servizio che fornisce dal 2010 in decine di città in tutto il mondo.
Si tratta di un servizio di trasporto privato su auto con conducente (Nnc), usufruibile attraverso un’applicazione (App) che permette di collegarsi con un semplice click ad una rete di autisti che svolgono la stessa funzione dei taxi, ma in maniera differente sia dal punto di vista del pagamento che del raggiungimento del servizio.
Uber è arrivata in Italia nel 2013, precisamente a Roma e Milano; oggi è presente anche a Genova, Torino, ma a causa di alcuni contenziosi e proteste da parte della categoria dei tassisti risulta un servizio ormai utilizzato solo nella variante Uber Black.  

Ciò che ha reso Uber celebre in Europa, negli Stati Uniti e nel mondo è la possibilità di prenotare direttamente attraverso l’app, di verificare la presenza di conducenti disponibili in zona e di aver ben chiari i costi del servizio.

Il termine Uber significa: molto, estremamente, si tratta di un aggettivo spesso utilizzato dagli inglesi ma anche dai tedeschi. In quest’ultimo caso über assume il significato di super o ultra.

COME FUNZIONA L’APP UBER

In molti stati europei l’utilizzo dei servizi Uber è molto semplice.

L’applicazione per smartphone è scaricabile gratuitamente ed è disponibile sia sull’App Store che su Google Play. Questa applicazione consente agli utenti di prenotare uno spostamento in auto con conducente, proprio come fino a poco tempo fa avveniva unicamente con i taxi o i servizi di carpooling.

Nella pratica, una volta creato l’account – è sufficiente disporre di un numero di telefono e di un indirizzo e-mail, basta aprire l’app è cliccare sul bottone: “Dove si va”.

A questo punto non resta che indicare la propria posizione (o il punto di partenza) e l’app in automatico ti mostrerà gli autisti Uber nelle vicinanze.

Una volta prenotato, è possibile monitorare la posizione del veicolo scelto. Ovviamente prima di salire a bordo è bene controllare che l’auto sia quella giusta verificando il modello e il numero di targa.

Non resta che salire a bordo e farsi condurre a destinazione. Una volta arrivati si può pagare la corsa in contanti (la funzionalità è prevista solo in alcuni paesi), con carta di credito o direttamente con il saldo Uber Cash. Infine, si potrà lasciare un commento come valutazione del servizio ricevuto, proprio come accade con le agenzie di viaggio online.

Il punto di forza di questa modalità di trasporto è la praticità; le auto di possono prenotare con un semplice click o con l’invio di un messaggio di testo.
Una volta aperta l’applicazione Uber, apparirà sullo schermo dello smartphone una mappa che visualizzerà la posizione dell’utente e quella delle auto disponibili a lui più vicine. Inoltre, si potrà visualizzare il tempo di attesa previsto e, grazie al GPS, l’utente potrà anche seguire in tempo reale l’avvicinarsi del mezzo prenotato.
Una volta prenotata la corsa, nel caso dovessero insorgere imprevisti è possibile annullarla. Se la richiesta viene inviata entro cinque minuti dalla prenotazione nessun costo viene addebitato, al contrario e a seconda della città sono previsti dei costi di cancellazione.

TUTTI I SERVIZI di UBER

Con gli anni, l’app di Uber è stata perfezionata e sono stati implementati tutta una serie di servizi che ne hanno migliorato il funzionamento. Segnaliamo:

1.  Uber on demand

Il servizio è molto utile perché permette di programmare con largo anticipo una corsa. Attraverso l’app è sufficiente cliccare su “programma corsa” quindi selezionare la data, l’orario, il punto di partenza e di arrivo.

Uber on demand è particolarmente utile per tutte le persone che regolarmente si spostano da un punto all’altro della città. Programmare il viaggio in anticipo permette al viaggiatore di avere la certezza di trovare in un determinato giorno un autista Uber disponibile.

2.  Condivisione della tariffa

Uber è diventato sempre più una piattaforma social e ha integrato una serie di servizi utili quando a richiedere il servizio sono più persone. In particolare, la funzionalità “condivisione della tariffa” permette di dividere il costo del viaggio tra tutti i passeggeri.

3.  UberX Hourly

È un servizio ad ore di Uber che permette di avere a disposizione un autista che vi condurrà in diversi punti della città. La soluzione è stata implementata al fine di venire incontro alle esigenze di chi ha bisogno di fermarsi in più posti per fare acquisti o incontrare altre persone.

4.  Uber Black

Uber black, introdotto nel 2015, è stata la risposta di Uber dopo che il servizio Uber Pop, che consentiva a chiunque di offrire un servizio di auto con conducente pur se sprovvisti di qualsiasi licenza, fu bloccato dalle autorità italiane.

A differenza di UberPop, la versione Black obbliga il conducente ad essere dotato di regolare licenza Ncc. Inoltre, il servizio è ben diverso dal classico Uber Pop. L’auto, rigorosamente nera, una volta terminata la corsa deve prima far ritorno al centro prima di poter far salire a bordo nuovi clienti.

L’introduzione del servizio, peraltro attivo in solo poche città Italiane, ha di gran lunga complicato la possibilità di diventare autisti per Uber Italia.

Ad oggi, per poter lavorare come autista Uber in Italia c’è bisogno del CAP (Certificato di Abilitazione Proessionale) e della licenza Taxi. Inoltre, poiché si tratta di un servizio premium anche l’auto deve essere di un certo modello. Ad esempio, deve essere stata immatricolata di recente, di colore scuro e rispondere alla definizione di berlina o van.

5.  Uber Eats

Uber Eats è il programma di affiliazione pensato per i ristoranti, il quale permette di ricevere a domicilio il cibo, scegliendo tra i numerosi ristoranti presenti in città. Il servizio di food delivery (https://www.guidaconsumatore.com/imprenditoria/come-aprire-un-food-delivery.html) comporta il pagamento da parte dei ristoranti affiliati di una commissione sulle vendite

QUANTO COSTA UBER?

Altra differenza del servizio Uber rispetto al taxi è che non esiste tassametro; il cliente può avere una stima del costo, che verrà calcolata in primis sulla base di due diversi fattori: il percorso richiesto e la tipologia di auto (auto standard, berlina, SUV, auto di lusso).
Le tariffe possono inoltre variare anche a seconda di determinate circostanze come ad esempio il maltempo, la richiesta del servizio in giorni di festività piuttosto che durante grandi eventi e manifestazioni; in questi casi l’utente verrà informato dell’aumento del costo del servizio tramite sms.
In ogni caso le tariffe sono prefissate: un tot al minuto qualora la velocità media dell’auto non superi una determinata soglia, un tanto al chilometro in caso contrario. In linea di massima il costo del servizio Uber è di circa il 20% più alto rispetto a quello dei taxi.
Esistono inoltre Bonus Uber, usufruibili attraverso codici e destinati ai nuovi utenti del servizio, ovvero a coloro che si iscrivono per la prima volta ad Uber.
Tali sconti permettono di avere un tot di crediti gratuiti da poter sfruttare in una qualsiasi delle città in cui Uber è presente (circa un’ottantina in tutto il mondo).

CHI SONO I CONDUCENTI UBER?

Per alcuni anni, il servizio UberPop ha permesso in Italia a chiunque di provare ad offrire il servizio ai richiedenti. Oggi, in Italia, è disponibile esclusivamente UberBlack

In molti stati esteri, tuttavia, UberPop è ancora attivo. Coloro che lavorano per Uber come autisti non necessitano di una licenza, ma dovranno comunque rispettare certi requisiti, seguire un corso di addestramento e sottoporsi ad alcuni controlli. Chi lavora per Uber deve avere un’auto intestata a proprio nome e possedere la parente da più di tre anni; inoltre l’auto utilizzata per il servizio non deve essere immatricolata da più di 10 anni ed deve essere omologata almeno per 4 posti.
L’autista deve dimostrare di non aver avuto sospensioni della patente negli ultimi anni e di possedere una fedina penale pulita.

Uber è legale in Italia?

Come abbiamo visto in questo articolo, l’unico servizio presente in Italia e dedicato al trasporto di persone è UberBlack.

Un servizio esclusivo, di lusso e ben distante dall’idea di trovare a costi contenuti un passaggio in città.

Uber negli anni ha infatti dovuto sospendere il servizio UberPop in Italia a causa di numerose controversie che sono state largamente dibattute a livello pubblico e politico.

Le pressioni esercitate dalla categoria dei tassisti, i quali per poter esercitare la professione devono sottostare a regole stringenti e sostenere ingenti costi, hanno messo all’angolo il servizio di Uber che ha dovuto così limitarsi ad offrire altre tipologie di servizi come UberBlack e UberEats.

La normativa vigente al momento rende illegale l’utilizzo dell’app Uberpop. Chi offre tale servizio sul territorio italiano di fatto compie un esercizio abusivo della professione.

I servizi di Uber in Italia sono stati mossi a causa della violazione dell’articolo 85 de codice della strada, il quale vieta di offrire servizi di noleggio auto con conducente a coloro che non hanno un mezzo destinato e registrato per tale uso.

Secondo quanto stabilito dal Tribunale di Milano (https://giuricivile.it/caso-uber-italia/#_ftn32) vi è una concorrenza sleale tra i classici servizi taxi e quelli proposti da Uberpop, poiché entrambi attingono ad un medesimo bacino di cliente.

In conclusione, in Italia oggi appare ancora irrisolto il dibattito che da un lato vede pressioni da parte di lavoratori del settore del trasporto sul taxi, dall’altro vede l’irrefrenabile ascesa di forme di mobilità alternative.

Ad oggi, le norme sulla concorrenza hanno dato ragione ai tassisti italiani, tutelandoli e di fatto arrestando la diffusione di UberPop in maniera capillare sul territorio.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

4 Commenti

  1. Sebastiano
  2. aldo
  3. Roberto Cassetti
  4. Gabriele

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