Dipingere casa

Le pareti di casa sono l’anima strutturale della nostra abitazione, ma anche l’orizzonte visivo che ci accoglie e ci fa compagnia durante la giornata: ecco perchè sceglierne i colori significa scegliere anche il carattere della nostra abitazione. E lo possiamo fare da soli: dipingere casa con il fai da te non è poi così difficile, basta sapere come si fa.

In questo articolo, oltre ai consigli pratici per dipingere casa, per scegliere la pittura e gli attrezzi necessari all’operazione, troverete anche una serie di preziosi consigli su quali colori scegliere nei vari ambienti di casa e su come abbinarli al resto degli elementi domestici, come mobili ed elementi di arredo.

dipingere casa

A volte non ce ne accorgiamo, ma i colori permeano tutta la nostra vita, anche quella casalinga. Sono la gioia o il dolore dei nostri occhi, la prima caratteristica degli oggetti, che vediamo. E forse non tutti sanno che ogni colore ha delle proprietà, soprattutto in relazione all’ambiente domestico, e da ognuno scaturiscono delle qualità per le pareti di casa nostra, a partire dal bianco fino al viola, passando per giallo e blu, che possono migliorare la nostra vita casalinga. Dipingere casa è ritenuta da molti una operazione problematica sia per l’impegnoin fato di spostamento di mobili e suppellettili, sia per la spesa. Vediamo quindi come è possibile farlo da soli, grazie a questa guida che spiega come scegliere i colori più adatti e come e applicarli da sé alle pareti, riducendo le spese.

Dipingere casa: le funzioni dei colori sulle pareti

I colori possono svolgere molte funzioni, se abbinati alle pareti di una casa:

  • dare luminosità
  • allargare visivamente lo spazio
  • donare energia
  • rilassare gli occhi e la mente
  • dare un tocco di allegria
  • dare una carica di stile tutto personale all’ambiente
  • permettere di giocare con i colori di arredo e accessori

Prima di scegliere un colore secondo il proprio gusto, il proprio carattere e la propria personalità, è bene anche tenere conto di altri fattori correlati agli ambienti da pitturare, ossia:

  • illuminazione naturale e/o artificiale
  • funzione principale cui sono destinati

Per scegliere il colore giusto secondo tutti questi elementi, è utile consultare la seguente guida: http://www.waybricolage.net/root/173_1304.asp

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Quali colori scegliere per dipingere le pareti di casa

Vediamo nel dettaglio quali sono le proprietà dei colori e quali funzioni quindi possono svolgere singolarmente. Per ogni tipo di colore, ricordate che le sfumature più decise sono quelle che denotano un carattere più forte, ma possono stancare più facilmente, mentre le sfumature pastello possono ravvivare l’ambiente senza dare troppo nell’occhio: scegliete quindi per ogni colore le sfumature che più si adattano alla vostra personalità.

Bianco

Il bianco è il colore più utilizzato per dipingere le pareti delle case. Le sue proprietà sono note a tutti: dona luminosità, allarga visivamente lo spazio ed è sempre attuale e di classe. Gli svantaggi sono che si sporca facilmente e rischia di diventare impersonale se non lo si abbina a scelte forti nell’arredo e negli accessori dei vari ambienti della casa. Per non scendere nel banale e non sembrare troppo austeri, si consiglia di utilizzare sfumature di bianco come il panna oppure di venare il bianco con tinte pastello molto chiare, come il giallo.

Giallo, arancione e rosso

Si tratta di due colori primari (il giallo e il rosso) e del colore secondario che risulta dalla loro unione (l’arancione). Tali colori, in tutte le loro sfumature, più o meno chiare, più o meno intense, più sul rosso o più sul giallo nel caso dell’arancione, sono conosciuti come colori caldi. Sono caldi per evocazione: ricordano il sole, il fuoco, quindi il calore. Ma ricordano quindi anche estate, vacanze. Per questi due motivi, tali colori hanno proprietà energizzanti e di luminosità: danno allegria, forza, voglia di fare, in una parola portano il sole in casa.

Blu, viola e verde

Il blu è un colore primario. Gli altri sono due secondari, che derivano appunto dal blu unito con rosso (e si ottiene il viola) e giallo (e si ottiene il verde). Tali colori, comprese tutte le loro sfumature più o meno chiare (che a volte generano veri e propri colori nuovi, come il lilla), sono detti freddi. Anche qui, tali colori sono freddi perché evocano principalmente l’acqua, il mare, i laghi, o la pioggia e il cielo plumbeo, quindi l’inverno. Per questi motivi, sono considerati colori con proprietà rilassanti, in quanto ricordano quando ci si rifugia in casa nelle stagioni fredde, oppure quando in casa si trova il fresco che non c’è nei pomeriggi estivi all’esterno (per questo tali colori sono usati anche molto nelle case al mare). Ma sono rilassanti anche per come colpiscono l’iride e conseguentemente il cervello: dato che allargano visivamente gli spazi, tendono a dare una sfumatura di tranquillità alla mente.

Rosa e lilla

Il rosa è il rosso unito al bianco, il lilla è un colore secondario, il viola, anch’esso schiarito col bianco. Possono assumere diverse sfumature, che sfociano spesso in colori altri molto diffusi, come il fuxia, il rosa shocking, etc. Tali tinte, nelle sfumature più intense, se utilizzate in casa donano una certa dose di elettricità, oltre a caratterizzare in modo molto forte e personale gli ambienti. Negli altri casi, quando le tinte derivanti da questi colori sono molto delicate e romantiche, riescono a trasmettere sensazioni di intimità e rilassamento.

Colori giusti per dipingere i vari ambienti della casa

Proprio per le proprietà dei colori stessi, ogni ambiente della casa può essere dipinto diversamente, a seconda della funzione che ricopre.

Cucina

E’ una delle zone giorno più importanti della casa. Spesso le composizioni di mobili ed elettrodomestici in cucina hanno già di per sé colori forti, proprio perché questo ambiente permette di sbizzarrirsi molto con le tinte. Dato appunto che si tratta di una zona giorno, sono consigliati colori caldi ed energizzanti, come giallo, rosso o arancione, magari ben abbinati con altri. Ma possono andar bene anche il blu e le sue sfumature, o il bianco classico, per ampliare visivamente gli spazi. In cucina potete osare, anche con tinte forti e intense.

Soggiorno

Continuiamo con le zone adibite a giorno: il soggiorno è dove passiamo il nostro tempo attivo in casa e dove accogliamo gli ospiti. Oltre al bianco, che può adattarsi a ogni ambiente, anche qui sono consigliate tinte calde, magari un poco più soffuse, più “pastello”, per non dare troppo nell’occhio e per renderle un poco più rilassanti.

Camere da letto

Negli ambienti notte sono consigliate assolutamente le tinte fredde, per favorire il relax e il riposo. Per le camerette dei ragazzi, scegliete possibilmente tinte neutre e non legate al sesso dei piccoli (per esempio rosa per le femminucce e azzurro per i maschietti), e magari rendetele più intense, perché ai bambini le tinte forti piacciono e inducono all’attività e al gioco. Se siete dei tipi un po’ fiacchi, nati stanchi come si dice, che la mattina si svegliano già assonnati, tinteggiate con colori caldi anche la zona notte: vi daranno energia già dal mattino.

Bagno

Anche nel bagno vi potete sbizzarrire con colori forti, su cui magari giocare con accessori e arredo in tinta sia per colori che per forme. Azzardate dal rosa, al viola, al lilla al blu elettrico.

Ingresso

Per l’ingresso, spesso senza sbocchi di luce propri, sono consigliati colori che ampliano visivamente lo spazio e la luce. Il bianco è sempre una buona soluzione in questi casi.

Zone di servizio

Per sgabuzzini, disimpegni, lavanderie, etc, potete nuovamente sbizzarrirvi: le tinte forti, che a lungo andare potrebbero stancare negli altri ambienti, qua potrebbero invece starci perfettamente, in quanto sono zone che vengono usate di rado rispetto alle altre stanze.

Per conoscere una delle teorie più famose sulla cromoterapia nell’ambiente domestico, rifatevi al Feng Shui, una disciplina orientale che studia come star bene con l’ambiente circostante e che getta un particolare occhio sui colori delle pareti in casa.

Dipingere casa: gli accostamenti di colori

E’ possibile innanzitutto scegliere tra due vie:

  • casa monocromatica
    scegliete un colore che riassuma tutte le vostre esigenze e con quello pitturate ogni stanza della vostra casa. Personalizzerete poi ogni ambiente con note di colore negli arredi e negli accessori
  • casa policromatica
    scegliete un colore predominante in ogni ambiente della vostra casa; in alternativa ogni ambiente potrà avere addirittura due colori oppure scegliete due colori per tutta la casa e alternateli secondo criterio e logica.

Nel caso scegliate più colori e scegliate di abbinarne due insieme, i consigli sono diversi:

  • accostare colori fra loro molto contrastanti, come un colore freddo con uno caldo
  • accostare colori fra loro complementari, che abbiano cioè una tinta primaria in comune o che siano uno una sfumatura dell’altro.

I modi per accostare due colori nelle pareti di una ambiente sono molteplici:

  • una parete di un colore, tutte le altre dell’altro
  • due pareti frontali di un colore, le altre due dell’altro
  • due pareti contigue di un colore, le altre due dell’altro

Nel caso scegliate una parete soltanto, essa dovrà essere colorata con la tinta più intensa che avete scelto fra le due: nella camera da letto potrebbe essere la parete dietro al letto, per dare carattere alla stanza ma non stancare gli occhi e il gusto; nella cameretta dei ragazzi potrebbe essere la parete attigua allo studio e al gioco; in cucina e in soggiorno potrebbe essere la parete più libera. In questo caso potete scegliere due colori fra di loro anche molto contrastanti. Se scegliete invece due pareti di un colore e due di un altro, è consigliato che i colori scelti siano vicini fra loro, complementari o sfumature l’uno dell’altro: scegliere colori troppo contrastanti in questo caso potrebbe risultare stancante e sbagliato, creando brutture estetiche.

Gli accostamenti possibili nel caso di due tinte contrastanti possono essere:

  • bianco e rosso
  • bianco e blu
  • verde e giallo
  • rosso e giallo

Gli accostamenti possibili di colore nel caso di due tinte simili possono essere:

  • viola e lilla
  • blu e azzurro
  • giallo e arancione
  • arancione e rosso
  • bianco e giallo chiaro
  • verde e blu

Ovviamente gli accostamenti possibili sono infiniti, dipendono dai gusti personali e dalle innumerevoli tinte e sfumature della gamma completa dei colori. Prima di scegliere un accostamento in via definitiva, provatelo su carta o trovate immagini, magari da internet o su cataloghi di arredamento, che rispecchino le vostre intenzioni, per vedere l’effetto che i due colori fanno insieme.

Pittura murale: come sceglierla

I passi da fare per comprare la pittura sono:

  • una volta scelti i colori e gli accostamenti, dovrete fare uno sforzo di immaginazione molto forte e il più veritiero possibile. Ancor meglio se riuscite a crearvi con l’ausilio del computer dei modelli in 3D delle stanze, colorate con le tinte scelte, per vederne l’effetto e decidere definitivamente.
  • decisi i colori, ci si accinge a misurare i metri quadrati da dipingere con ogni singola tinta: misurate la larghezza di ogni parete e moltiplicatela per l’altezza della casa; fatelo per ogni parete e per ogni singolo colore. Calcolate poi che ogni parete necessiterà in linea di massima almeno di due mani di colore e arrotondate le quantità sempre per eccesso, in quanto gli errori durante la stesura possono essere molti e colore in più potrebbe sempre rivelarsi utile
  • una volta che ci si è fatti un’idea di quali e quanti colori comprare, il passo successivo è quello di scegliere dei colorifici dotati di tintometro.

il consiglio più importante e derivante da esperienze negative, è quello di acquistare soltanto tinte già preparate, dotate di un codice di riconoscimento, che individua per l’apparecchio in questione, il tintometro appunto, in quale quantità mischiare i diversi colori primari e secondari; il colore così ottenuto si è in grado di ottenerlo più volte, senza rischiare di sbagliare le dosi e lo si può ricomprare qualora ci possa servire per dei ritocchi in seguito a macchie e a interventi murali.

A meno che non siate degli esperti, non cercate quindi di creare da voi le tinte: risulta difficile ottenere il colore che si desidera, sbagliando a volte le dosi si rischia di comprare una grande quantità di colori primari spendendo alla fine più di un colore realizzato col tintometro, è impossibile ottenere di nuovo la stessa tinta a distanza di tempo, per realizzare dei semplici ritocchi, e si è costretti quindi a ritinteggiare intere pareti.

Si spende un po’ di più per i colori già pronti, ma l’investimento iniziale ripaga in corso d’opera. Ogni negozio dotato di tintometro, mette poi a disposizione dei cataloghi in cui scegliere le tinte e le sfumature che si desiderano, che solitamente sono centinaia.

Ricordatevi che l’effetto che vedete su un piccolo rettangolo di carta, una volta messo su parete sarà alquanto amplificato: scegliete quindi sempre colori che sulla carta risultano un po’ meno intensi di quel che avevate in mente.

Scegliete il tipo di pittura per dipingere casa

idropittura

a base d’acqua e atossica, è quella più consigliata per gli interni, anche perché risulta facile da pulire (basta utilizzare un panno imbevuto d’acqua); l’unico svantaggio è che non è adatta ad ambienti umidi

pittura acrilica

ha una buona resa visiva, ma ha un odore pungente, può essere tossica ed è difficile da pulire; va allungata e ripulita con l’acqua ragia, che oltre a essere fastidiosa al naso, può essere nociva e bruciante per occhi e pelle

idropittura traspirante

non è facilissima da pulire, ma è adatta anche per gli ambienti umidi, in quanto non forma condensa

pitture isolanti

costano un po’ di più, ma aumentano le proprietà isolanti termicamente e acusticamente di una casa

A seconda di quanti metri quadri può coprire una latta di colore del tipo di pittura che avete scelto, calcolate tenendo conto dei risultati ottenuti dalle superfici che dovete tinteggiare, quante latte per colore vi serviranno. Una volta arrivati a casa con le latte, segnatevi su un foglio che conserverete con cura, dove avete acquistato i colori e i codici che corrispondono ad ognuno di essi; se non è stato già fatto segnate con un pennarello indelebile codici e indirizzo del negozio sul coperchio di ogni latta: tali informazioni potrebbero servirvi in futuro.

Strumenti e attrezzi necessari per dipingere casa

Oltre al colore vi serviranno naturalmente tutta una serie di accessori, tra i quali:

  • carta vetrata, per carteggiare i muri da imperfezioni in rilievo e protuberanze
  • stucco e paletta, per coprire gli eventuali buchi nel muro
  • almeno 2 rulli per ogni persona che lavorerà alla tinteggiatura, provvisti ognuno di bastone allungabile per le parti più alte
  • un pennello piccolo e uno grande, a setole non troppo morbide, per ogni persona, per rifinire angoli e particolari
  • carta adesiva apposita, per coprire interruttori, zoccoli, battiscopa, etc
  • griglie da applicare ai secchi per strizzare i rulli prima di applicare il colore (una griglia per secchio), così la pittura non va sprecata
  • due secchi per ogni colore
  • grandi quantità di nylon da mettere a terra assieme ai giornali
  • almeno una scala a persona

Come si procede per la tinteggiatura

Le fasi di tinteggiatura sono le seguenti:

  • applicare il nastro adesivo a zoccoli, battiscopa, interruttori, stipiti, etc
  • stendere i nylon e fissarli a terra con il nastro adesivo; applicare poi sopra strati di giornali vecchi, per assorbire l’eventuale caduta copiosa di colore; stendere i nylon anche sugli eventuali mobili spostati tutti verso il centro della stanza
  • versare una parte del colore in un secchio e diluirlo con acqua o acqua ragia a seconda del tipo di pittura scelta e delle indicazioni delle istruzioni; non diluite mai tutta la pittura in una volta: se doveste avanzarla, si deteriorerebbe in fretta. La pittura non diluita si conserva anche fino a 3 anni
  • coprire un altro secchio con la griglia
  • vestirsi con abiti di cui ci importa poco, proteggere i capelli con cappellini o cuffie impermeabili dopo averli legati se sono lunghi, infilarsi i guanti per le mani
  • iniziare a tinteggiare: immergere il rullo nel colore, passarlo più volte sulla griglia posta sull’altro secchio e applicare il colore al muro; per una copertura uniforme stendete il colore in obliquo, prima da destra e subito dopo da sinistra, formando delle specie di grandi frecce; quando le pareti sono coperte di colore per la maggior parte, prendere i pennelli e rifinite angoli e particolari; salite sulla scala se necessario per i punti più alti
  • lasciate una striscia bianca di qualche centimetro (a meno che il colore scelto non sia il bianco) a partire dal soffitto: aiuta ad ampliare visivamente lo spazio
  • quando una stanza è conclusa, lasciate asciugare per almeno 12 ore lasciando aerato il locale
  • ripetere l’operazione per una seconda mano
  • se rimangono macchie di stesura, passare una terza mano
  • ripetere le operazioni per ogni colore e per ogni stanza, usando secchi diversi. I rulli e i pennelli basta lavarli con cura.

Questi consigli valgono in linea generale. A seconda però che il muro sia già stato trattato, che sia nuovo o che sia ricoperto da tappezzeria, la preparazione dello stesso varia. Per i dettagli di questi casi particolari, visitate il sito http://www.waybricolage.net/ oppure seguite i consigli di http://clarence.dada.net/contents/tecnologia/brico/pittura/muri.html

Come pulire le macchie di vernice

Nel caso che, nonostante la vostra accurata preparazione, il colore cada su pavimenti, oggetti, mobili o porte, seguite le istruzioni della pittura scelta per ripulirle:

  • per le idropitture basta un panno inumidito con acqua
  • per le pitture acriliche ci vuole olio di gomito e acqua ragia: ricordatevi in questo caso di proteggere le mani con i guanti, poiché l’acqua ragia può bruciare la pelle a contatto prolungato

Dipingere il soffitto

Qualora scegliate di utilizzare colori diversi dal bianco per le pareti, si consiglia di lasciare comunque il soffitto bianco: questo permette di spezzare un po’ il risultato del colore e di ampliare visivamente lo spazio.

Effetti speciali di tinteggiatura

Se siete bravi ed esperti di bricolage, oppure se volete far fare il lavoro da un imbianchino di mestiere, gli effetti che si possono ottenere con la pittura sono diversi; ecco alcune denominazioni di tali effetti, che potrete farvi illustrare dall’esperto che chiamerete, e che necessitano comunque l’acquisto di pitture apposite:

  • stucco antico
  • terre fiorentine
  • antico damasco
  • marmorino
  • stucco veneziano
  • antico etrusco
  • velature

Link a siti web utili per scoprire i segreti del dipingere casa

Way Bricolage
Su questo sito è possibile trovare molti dettagliati consigli per pitturare le pareti di casa senza chiamare un imbianchino e per scegliere i materiali e i colori.

Web color
In questo sito è possibile tenere d’occhio tutte le novità in fatto di colori per pareti.

Baldini vernici
Sul sito è possibile vedere le gamme di colori disponibili appartenenti alle diverse linee, e scegliere il punto vendita più vicino.

Covema vernici
Dal sito è possibile acquistare le vernici e dowloadare le schede tecniche dei prodotti.

 

Questo articolo ha 51 commenti

  • ROSY scrive:

    DEVO IMBIACARE UNA MANSARDA PAVIMENTO BIANCO (MARMO DI CARRARA) MOBILE CUCINA RUSTICA , BAGNI ELEGANTI UNO GRIGIO E L’ALTRO IN PIETRA SUL BEIGE NON SO COME FARE LE PORTE E TINTEGGIARE GRAZIE

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Marco. Per la pittura deve carteggiare e pareggiare la superficie della parete, poi stendere un paio di mani di fondo, quindi il bianco. Per la carta deve usare un prodotto specifico per favorire il distacco della carta vecchia, quindi spatola e raschietto per toglierla una volta ammorbidita la colla. Infine carteggiatura, mano di fondo e poi la pittura.

  • Marco scrive:

    Salve, dovrei ridipingere una stanza tutta di bianco colorando solo una parete ma vi è un problema. La stanza è stata dipinta precedentemente con la tecnica delle terre fiorentine, cosa dovrei fare prima di tinteggiare? Inoltre, dato che ho deciso di rinnovare l’arredamento, dovrei rimuovere della carta da parati rimasta dietro l’armadio. Qualche consiglio sulle tecniche da utilizzare? Ringrazio anticipatamente.

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Rossella. In teoria con tutti, perchè prima deve comunque stendere una mano di bianco per azzerare il colore di fondo, poi può stendere il nuovo colore.

  • rossella iuliano scrive:

    ho la cameretta con colori forti azzurro..verde..con che colore posso coprire?

  • costantino scrive:

    nella pareti della cucina e del bagno l’attuale tinteggiatura si sta staccando a pezzi(grandezza della mano di un bambino). sapete perchè?
    come posso dipingere su un colore che si stacca a pezzi? credo che carteggiando posso levigare il muro, levare un leggero strato , ma non al punto di arrivare a riottenere il muro allo stato iniziale.

  • Damianoi scrive:

    Gentilissimi, desidero sapere come riimbiancare le pareti di casa dopo aver subito un incendio. in due ambienti ci sono carete da parati che dovrò togliere perche sono “affumicate” megli altri la fuliggine è presente abbondantemente. Mi interssano procedure e tecniche operative prodotti da utilizzare .Cordialità

  • redazione scrive:

    Per Capuano. Basta un rotolo di carta adesiva da carrozziere della larghezza desiderata. Attacchi una striscia di carta sulla parete, subito sotto il soffitto e poi dipinga. A vernice perfettamente asciutta, la tolga e avrà la striscia del colore di fondo.

  • capuano maurizio scrive:

    aiuto…. kome fare a lasciare la striscia bianca alla fine della parete su sul soffitto?

  • Carla scrive:

    Sicuramente il rosso

  • dori scrive:

    dori :salve …AIUTO ho una casa nuova e nella camera da letto ho armadio e tutto il completto rovere moro scuro con rovere sbiancato ….che colore posso fare i pareti della camera?????aiutooooo grazie

    il pavimento beige chiaro

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