Come coltivare lo zafferano

Tutti noi conosciamo lo zafferano come una delle spezie più pregiate e, soprattutto, più costose. Anche se la sua coltivazione sembra essere molto difficoltosa, è possibile decidere di avviarla nel proprio giardino, a terra o in vaso, per poter godere della bellezza dei suoi fiori e, al contempo, preparare qualche delizioso piatto in maniera decisamente economica. Scopriamo, quindi, come coltivare lo zafferano e quali sono le caratteristiche principali di questa pianta.

Come coltivare lo zafferano

Come coltivare lo zafferano

Il Crocus sativus, comunemente conosciuto come zafferano, è una pianta appartenente alla famiglia delle Iridaceae, una varietà coltivata principalmente in Asia minore (India e Iran) e in diversi paesi del bacino del Mediterraneo. Alcune colture si trovano anche nel nostro Paese, in Abruzzo, nelle Marche, in Sardegna, in Umbria e in Toscana.

Il costo molto elevato di questa spezia dal sapore unico e delicato deriva direttamente dalle modalità di coltivazione e di raccolta; quest’ultima deve essere effettuata rigorosamente a mano se si vuole ottenere un prodotto puro e quindi di alta qualità. I costi che regolano la produzione di zafferano sono responsabili del fatto che in Europa la sua coltivazione sia, ad oggi, in forte calo.

La spezia chiamata “zafferano” viene ricavata dallo stimma trifido della pianta e poi impiagata in cucina e per la preparazione di diversi composti medicinali.

Il fiore dello zafferano è formato da 6 petali di un bellissimo colore lilla intenso, la sua parte maschile è formata da tre antere gialle sulle quali si trova il polline, e quella femminile è composta da ovario, stilo e stimmi. Dall’ovario si origina lo stilo, di colore giallo che, dopo aver percorso tutto il getto e raggiunto la base del fiore, si divide in tre stimmi di colore rosso intenso; questi vengono raccolti manualmente per produrre lo zafferano così come lo conosciamo.
In merito alla coltivazione, oltre alla raccolta, a richiedere molte attenzioni è la scelta del terreno idoneo e la disposizione dei bulbi.

Il clima per lo zafferano

La pianta dello zafferano predilige un clima poco piovoso e sopporta bene le rigide temperature dell’inverno, tanto che i bulbi iniziano a soffrire soltanto quando si scende sotto i meno 12°. Questa specie tollera anche la neve e brevi periodi di gelo; inoltre quando si trova nella fase di quiescenza, durante l’estate, sopporta molto bene anche le alte temperature e la siccità.

Il terreno per lo zafferano

La pianta che produce lo zafferano predilige un terreno sabbioso o argilloso e deve assolutamente essere protetta dai ristagni idrici, molto dannosi per un sano sviluppo di questa specie; per questo motivo è consigliato avviare la coltivazione dello zafferano su un terreno leggermente scosceso.

La coltivazione dello zafferano

Decidere di coltivare Il Crocus sativus in casa propria significa poter godere della bellezza dei suoi fiori e, dopo aver staccato ed essiccato gli stimmi, poter preparare piatti unici senza dover spendere denaro. Lo zafferano viene coltivato partendo dai bulbi, che possono essere acquistati in vivaio o su internet; il periodo ideale per la piantumazione è tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. I bulbi andranno piantati ad una profondità di circa 15-20 centimetri e distanziati tra loro di circa 5 cm. La raccolta dello zafferano avviene nel mese di dicembre.

Per quanto riguarda la crescita, la pianta dello zafferano non richiede cure particolari; sarà la fase di raccolta ad essere più difficoltosa e impegnativa, poiché i fiori si schiudono solo per pochi giorni e appassiscono in breve tempo. Una volta raccolti i fiori, gli stimmi devono essere rimossi con molta cura aiutandosi, ad esempio, con una pinzetta, in modo da poter essere ancora più delicati e precisi. Fatto questo si dovranno far asciugare completamente, su un tovagliolo di carta o in un piccolo contenitore aperto.

Coltivare zafferano nell’orto

Per coltivare la pianta dello zafferano nell’orto è consigliabile realizzare una piccola aiuola dedicata, oppure decidere di utilizzarla per creare delle bordure che, grazie ai suoi fiori, risulteranno davvero molto suggestive.

Coltivare zafferano nel vaso

La pianta dello zafferano può essere coltivata anche in vaso e questo può essere un ottimo modo per decorare il proprio spazio outdoor del giardino, piuttosto che della terrazza. È possibile creare piccoli vasetti decorativi, da posizionare nella zona accoglienza del prato o in veranda, piantando un unico bulbo in ogni contenitore, oppure decidere di optare per un vaso di grandi dimensioni dove coltivare più bulbi.

Come aprire una coltivazione di zafferano

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