Come aprire un negozio di ottica

Ci sono oggetti e strumenti di cui l’Uomo avrà sempre bisogno. Anzi, con questo aumento di prodotti tecnologici e di schermi, nonché per il cambiamento climatico e l’aumento delle radiazioni, le persone saranno sempre più costrette volenti o nolenti a ricorrere agli occhiali. Ancora oggi, quindi, aprire un negozio di ottica può essere una scelta estremamente azzeccata, purché fatta nei modi giusti e tenendosi sempre aggiornati.

Come aprire un negozio di ottica

Un mercato in continua crescita

Se c’è un settore che continua a crescere, anche nel nostro Paese, questo è quello degli occhiali, soprattutto per via dell’aumentata richiesta di occhiali correttivi che altro non farà che far crescere l’ottica nei prossimi anni. E questo grazie, o a causa, del sempre maggiore numero di schermi cui siamo sottoposti, tra TV, Cinema, Smartphone, Tablet, PC e quant’altro.

Per questo motivo non c’è mai stato un momento più propizio per l’apertura di un negozio di ottica e renderlo un’attività estremamente lucrosa. La chiave della riuscita commerciale del negozio sta nel definire tutti i dettagli e cercare un modo per differenziarsi dalla concorrenza.

Stiamo comunque parlando di un’attività commerciale, e come tale la sua apertura richiede una pianificazione. Bisogna partire da un business plan per evidenziare i propri obiettivi, determinare la posizione del locale, le strategie, la posizione, la struttura e tutte le attrezzature che servono per distribuire gli occhiali.

Bisognerà anche stimare i costi per ottenere la licena, e quelli necessari all’assunzione del personale. Inoltre dovrete pensare alla quantità, nonché alla qualità dei prodotti messi in vendita: se per esempio vorrete vendere solamente occhiali da sole fashion, e montature economiche, avrete delle spese sicuramente inferiori.

Se invece volete puntare su montature per occhiali da vista e da sole, e su occhiali da vista di alta qualità, dovrete spendere di più ma di conseguenza a breve e lungo termine avrete un profitto maggiore.

Ricordate, però, che se volete vendere lenti da vista, dovrete investire in delle attrezzature mediche; e potrebbe rivelarsi necessario comprare unità di rifazione, un auto-rifrattometro, un cheratometro e altri dispositivi ottici. Inoltre, dovrete senz’altro assumere un optometrista che conduca esami oculistici e delle prescrizioni di scrittura.

Questo vi fa capire che tutti i punti del vostro business plan devono essere definiti con estrema cura, e ci sono diversi step da seguire per avviare un negozio di ottica. Andiamo a vederli tutti, per filo e per segno per cercare di non fare nessun errore.

Tutti gli step da seguire per avviare un negozio di ottica

Per aprire un negozio di ottica, come per aprire qualsiasi negozio, bisogna rispettare la legge. Prima di iniziare è necessario controllare tutti i requisiti di licenza commerciale, trovare un professionista in grado di assistere e rispondere alle vostre domande.

Ma procediamo con ordine, e iniziamo a parlare di tutti i passi che servono e di tutto l’occorrente per aprire un negozio di ottica.

Un titolo di studio

Ciò che per prima cosa serve nell’apertura di un negozio di ottica è il possedimento delle giuste qualifiche: quindi per aprire un negozio di questo tipo dovrete avere la qualifica di operatore meccanico ottico, o avere comunque un personale che abbia questo titolo o una certificazione specifica in ottica e optometria.

La Burocrazia

Ovviamente il giusto titolo di studio non è sufficiente. Aprire un’attività richiede anche il rispetto delle normative burocratiche, altrimenti si rischia di incorrere in delle sanzioni. Prima di tutto bisogna recarsi all’Agenzia delle Entrate competente per aprire la Partita IVA, e presentare tutti i documenti attestanti il possesso dei titoli di studio di cui sopra, e inviare la certificazione di inizio attività al Comune di riferimento, quello dove avete intenzione di aprire il vostro negozio.

L’iter burocratico viene poi completato iscrivendosi al Registro delle Imprese e ottenendo l’Idoneità Igienico-Sanitaria del vostro locale, che si dovrà riconoscere all’Asl.

I Costi

Il business plan naturalmente serve anche a fare una stima delle spese necessarie all’apertura del negozio di ottica. È necessario pensare all’ubicazione, al design, ai prodotti, alle attrezzature del negozio di ottica. E ci sono anche piccoli dettagli, come la creazione del sito web (anche se oggi forse conviene puntare più sui social, come Instagram) e tutta la pubblicità online.

Ci sono poi i costi di manutenzione di elettricità, riscaldamento e attrezzature che sono sicuramente importanti. Ottenendo una stima approssimativa di questi costi, si può anche cercare di ridurre l’investimento e massimizzare il profitto. Per esempio se non avete disponibilità economiche per un laboratorio in loco, potete collaborare con uno della vostra zona.

Oppure un modo per la riduzione delle spese iniziale è acquistare delle attrezzature per negozi di ottica usate. Per esempio potete comprare un microscopio a lampada a fessura, che è comunque buono come un nuovo. Con i guadagni e i risparmi, nel tempo, potrete passare ad un modello nuovo e tecnologicamente più avanzato.

Dove aprire

Non bisogna mai sottovalutare la posizione del vostro negozio di ottica, perché poca visibilità e poca pubblicità influiscono negativamente sul marchio e sulle vostre entrate. Ovviamente per ridurre le spese l’affitto incide, ma la posizione è forse l’aspetto dove non si può mai scendere a compromessi.

Infatti migliore è l’esposizione, e la posizione, meno dovete spendere in marketing. Se il vostro negozio ha una posizione piuttosto centrale ha maggiore attrattività sui clienti rispetto a uno in una strada poco frequentata e poco visibile.

Se siete in una posizione invece molto conosciuta e piena di gente ogni giorno, accadrà spesso che le persone entrino a curiosare e in questo modo avrete la possibilità di farli diventare dei clienti.

Analizzare la concorrenza

Oggi il mercato è estremamente competitivo, per questo per avere successo bisogna differenziarsi dalla concorrenza. Andate a scoprire i negozi di ottica nella vostra zona e anche altrove per capire che cosa offrono, e aprite qualcosa che sia diverso, migliore, senza limitarvi a copiarli.

Studiate i rivenditori di occhiali che hanno un grande successo, scoprendo quali sono gli elementi che li contraddistinguono. Ci sono dei prodotti unici, difficilmente trovabili da altre parti, o che offrono prezzi inferiori rispetto alla concorrenza?

Andate anche sulle loro pagine social, sui loro siti web analizzando e guardando le recensioni dei clienti, capendo cosa apprezzano di più in un negozio di ottica. Segnatevi tutto, e usate i vostri dati a vostro vantaggio. Sicuramente più info riuscite a raccogliere più vantaggi riuscirete ad ottenere.

Scegliere i fornitori

In base al vostro budget e ai prodotti che volete vendere, cercate dei fornitori che siano più adatti alle vostre esigenze. Se volete offrire ai clienti montature fashion e di design, andate su un fornitore di prodotti autentici. Lo stesso se volete un reparto vintage.

Non vendete occhiali contraffatti, perché la vostra reputazione, immagine e quindi la vostra attività ne saranno pesantemente danneggiate. E inoltre potrete incombere in sanzioni penali anche piuttosto consistenti.

Quando aprite richiedete dei preventivi da almeno tre fornitori, e cercate di capire se ci sono sconti per grandi ordini, o per acquisti mensili. Insomma, cercate di negoziare!

 

 

 

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