Come eliminare il calcare dalla lavatrice

La lavatrice è un elettrodomestico indispensabile dentro casa e anche se oggi è possibile acquistarne una con numerosi sconti e a prezzi decisamente buoni, prendersene cura e dedicarsi a un po’ di manutenzione saltuaria è indispensabile per mantenerla sempre in buono stato.

Il calcare, per esempio, è il nemico numero uno della lavatrice: come eliminarlo in modo semplice e pratico? Ecco allora tutto quello che c’è da sapere in merito e quali sono in questo caso i migliori alleati naturali.

come eliminare il calcare dalla lavatrice

Come eliminare il calcare dalla lavatrice

La lavatrice è uno degli elettrodomestici più semplici da utilizzare e molto spesso, presi da movimenti automatici, non ci rendiamo conto che, al suo interno, il cestello può riempirsi di calcare. Sì perché questo elettrodomestico, essendo sempre a contatto con l’acqua, è soggetto a formazioni calcaree esattamente come le superfici e la rubinetteria del bagno della cucina. Se la lavatrice è nuova il problema non si pone, o almeno non nell’immediato, ma quando sono già passati un po’ di mesi, e un bel po’ di lavaggi, forse è il caso di informarsi sul benessere dell’elettrodomestico.

In altri casi, invece, è il problema a presentarsi. Se notate che i vostri panni sono un po’ ingrigiti e avete la sensazione di tirare fuori dal cestello un bucato non proprio profumato, la causa potrebbe essere proprio il calcare che si annida all’interno nel cestello della lavatrice. La situazione viene ulteriormente confermata nel caso in cui, estraendo i panni alla fine del lavaggio, sentite uno spiacevole odore all’interno del cestello. Se vi trovate in questa situazione, non ci sono dubbi: è giunto il momento di fare un po’ di manutenzione alla lavatrice e di controllare il buono stato del cestello, dei tubi e del filtro.

La durezza dell’acqua

Ma da dove partire? Innanzitutto è utile capire che tipo di acqua entra in contatto con la nostra lavatrice ogni volta che la usiamo. L’acqua, a seconda della presenza di ioni di calcio e magnesio che entrano a contatto con i sali contenuti nell’acqua stessa, può essere dura, media e dolce.

Se avete qualsiasi dubbio sul tipo di acqua che rifornisce la vostra casa, la prima cosa da fare è fare una ricerca per regioni, città e singoli comuni. Bastano pochi click e direttamente on line potrete avere accesso alle mappe che indicano la durezza dell’acqua in tutte le regioni d’Italia. Se scoprite che la vostra acqua è dura, avete certamente un problema in più degli altri, perché significa che la vostra acqua è molto ricca di calcare e che, di conseguenza, la lavatrice va trattata in modo tale da ridurre la presenza di calcare all’interno del suo cestello per preservare bucato ed elettrodomestico.

In linea generale, le uniche regioni che dispongono di un’acqua dolce sono la Sardegna, l’Umbria e il Friuli Venezia Giulia, mentre Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Veneto, Trentino, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Puglia hanno un’acqua media. Le regioni che, invece, hanno un’acqua dura solo Lombardia, Toscana, Lazio, Sicilia e Calabria, mentre Marche ed Emilia Romagna hanno un’acqua molto dura.

I rimedi contro il calcare nella lavatrice

È vero che sul mercato esistono numerosi prodotti che promettono miracoli contro il calcare. Alcuni di questi vengono venduti in pastiglie, da mescolare direttamente al detersivo, nel cestello o all’interno del cassetto, che hanno la funzione di sciogliere il calcare all’interno del cestello della lavatrice. In molti casi, all’interno della scatola di questi prodotti, viene allegato anche uno striscio che, all’interno di un bicchiere d’acqua, è in grado di misurare la durezza dell’acqua e quindi la presenza del calcare.

La nota negativa di questi prodotti è senza dubbio il prezzo, anche se spesso molti consumatori si esprimono in modo positivo riguardo la qualità del prodotto. Il problema, però, è che soprattutto nel caso si abbia a che fare con un’acqua molto dura è necessario inserire l’anticalcare a ogni lavaggio. Fate un breve calcolo prendendo in considerazione il prezzo del prodotto e la quantità dei lavaggi che avviate ogni settimana, e il risultato è presto detto.

Spesso con quella stessa cifra è possibile acquistare direttamente una lavatrice nuova. Ci vuole qualcosa di decisamente più economico, quindi, e di più naturale, in modo da preservare il portafoglio, ma anche l’ambiente

Quello che non tutti sanno, però, è che nelle nostre dispense c’è già tutto quello che servirebbe per eliminare il calcare dalla lavatrice. Se è vero, infatti, che con un po’ di impegno e di pazienza è possibile preparare a casa il sapone per i piatti, quello per lavare i pavimenti e un detergente multiuso per le superfici, allo stesso modo è possibile preparare una soluzione fai da te che elimini il calcare dalla lavatrice.

I migliori alleati, in questo caso, sono aceto bianco e bicarbonato di sodio, due ingredienti molto semplici e presenti in qualsiasi casa che possono diventare dei preziosi alleati contro il calcare che si annida nella lavatrice. Aceto e bicarbonato hanno ottimi poteri igienizzanti e disincrostanti e aiutano a eliminare la sporcizia dalla lavatrice abbattendo anche i costi sui prodotti commerciali.

Acqua e aceto: due alleati preziosi contro il calcare

Ma veniamo al dunque. Diciamo che questo rimedio casalingo può essere messo in pratica almeno una volta al mese per scongiurare pericoli di calcare accumulato e incrostazioni. Procedere è molto semplice e basta versare circa 2 litri di aceto di vino bianco, diluito con dell’acqua, direttamente nel cestello seguito da un cucchiaino di bicarbonato di sodio, che ha un alto potere igienizzante.

Aceto e bicarbonato, del resto, sono i prodotti che chi predilige i rimedi casalinghi per la pulizia della casa, utilizza molto spesso per pulire le piastrelle del bagno e della doccia o per lucidare in modo efficace ed economico la rubinetteria della cucina che, essendo sempre a contatto con l’acqua, se non asciugata bene può essere ricettacolo di calcare.

Per ovviare al problema dell’odore dell’aceto che potrebbe persistere all’interno della lavatrice, si possono utilizzare alcune gocce di olio essenziale al profumo della fragranza che preferite. La lavanda è una fragranza che si presta molto bene, ma anche il limone è perfetto per ottenere una bella sensazione di fresco e pulito profumato all’interno del cestello. A questo punto dovrete avviare un ciclo di lavaggio a una temperatura di almeno 60 gradi. Dopo il lavaggio, l’odore dell’aceto sarà scomparso e voi avrete un cestello come nuovo, libero dal calcare, profumato e igienizzato.

Pulire le parti interne della lavatrice

Da preservare contro il calcare ci sono anche le parti interne della lavatrice. La vaschetta dei detersivi, per esempio, deve essere lavata di tanto in tanto per evitare che al suo interno si formino ristagni di acqua mista a residui di detersivo, polvere e calcare. Per pulire la vaschetta è sufficiente estrarla a ogni lavaggio e lasciarla asciugare prima di rimetterla a posto. Se notate ristagni di calcare, è bene pulirla più in profondità; potete usare una soluzione di acqua calda e aceto da distribuire sulle parti interessate con una spugna umida.

Ricordatevi che anche il filtro è una componente molto importante della lavatrice ed è uno di quei punti che non si vedono ma che sarebbero da controllare saltuariamente, diciamo ogni tre mesi, perché purtroppo il calcare si annida anche all’interno del filtro. Per farlo dovrete per prima cosa prendere una bacinella e sistemarla proprio al di sotto del filtro per evitare perdite d’acqua.

Prima di iniziare il controllo ricordatevi di staccare la lavatrice dalla presa elettrica; questo è un passaggio molto importante che vi mette a riparo da spiacevoli incidenti domestici dal momento che state maneggiando un elettrodomestico in presenza d’acqua che potrebbe entrare a contatto con la presa di corrente.

Espletati tutti questi passaggi per la messa in sicurezza della lavatrice, potete procedere con la pulizia del filtro. Il filtro della lavatrice, in genere, si trova all’interno di un piccolo sportello proprio sotto all’oblò di carico, ma se così non fosse la sua ubicazione è indicata nel libretto delle istruzioni della lavatrice. Quando l’avrete trovato, aprite lo sportello, girate la manopola nel senso corretto e preparatevi a raccogliere tutta l’acqua che uscirà. Questa è l’occasione buona per raccogliere anche eventuali tracce di sporco che, lavaggio dopo lavaggio, si sono accumulate nell’alloggiamento.

A questo punto non vi resta che pulire il filtro. Il modo migliore per farlo è quello di sciacquarlo più volte sotto l’acqua corrente, senza usare detersivi o additivi; l’acqua è più che sufficiente per rimuovere qualsiasi traccia di sporco. Quando avrete finito l’operazione, non vi resta che inserire nuovamente il filtro all’interno del suo alloggiamento e avvitare nuovamente la manopola prima di richiudere lo sportello.

Anche la guarnizione è una componente molto importante nella lavatrice che, se non pulita correttamente, può generare muffa e cattivi odori. In particolare, è molto importante tenere sempre pulita la gomma che chiude il cestello della lavatrice. Per farlo basta un semplice panno imbevuto d’acqua e di un po’ di detersivo da passare in tutte le parti interessate dalla sporcizia. In alternativa, potete sempre optare per un lavaggio a vuoto, utilizzando sempre l’accoppiata vincente: aceto di vino bianco e bicarbonato di sodio.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
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