Case prefabbricate: scelta e costruzione

Le case prefabbricate sono tipologie di case più vantaggiose delle tradizionali: costano meno, vengono consegnate in tempi ridotti e possono presentare caratteristiche studiate nel dettaglio preventivamente. In questo articolo troverete: consigli sulla scelta del terreno, le leggi da rispettare, i materiali da scegliere, le tipologie abitative e come ordinarle in pratica. Inoltre, nel nostro sito troverete numerose guide specifiche sui vari aspetti di queste abitazioni, ma anche su come viverle e come arredarle al meglio.

Le case prefabbricate

Le case prefabbricate rappresentano l’ultima frontiera per l’edilizia e il mercato immobiliare. Esse non sono più sinonimo di instabilità e insicurezza, anzi: quelle di nuova generazione assicurano alte prestazioni, certezza di buoni materiali, qualità antisismiche, stabilità, durata nel tempo, risparmio e alto design.

Oggi è possibile scegliere tra una vasta gamma di prodotti, altamente personalizzabili e realizzabili in tempi record. Una casa prefabbricata, come dice il nome, è costruita da elementi prefabbricati appunto.

Le finestre e le porte sono comprese, ma il cliente può scegliere quali materiali utilizzare. I pezzi, che comprendono anche il soffitto prefabbricato, vengono portati al cantiere e assemblati sul posto. L’acquirente può scegliere tra diverse tipologie disponibili di case, ma può anche far costruire le proprie idee.

Sono inoltre spesso possibili lavorazioni singole. Come in tutte le cose, quando si vuole la qualità bisogna tener conto di quanto si può spendere. La qualità ovviamente costa di più e le case prefabbricate possono raggiungere alti livelli di qualità, contrariamente a quanto si pensa.

La durata delle case prefabbricate è normalmente equiparabile a quella delle convenzionali. Inoltre, si assicura di solito una durata minima di 80 anni, anche se comunque tutto dipende da come chi ci abita è in grado di mantenere la struttura.

Case prefabbricate: scelta e costruzione

Per quanto riguarda le applicazioni tecnologiche, il settore della prefabbricazione in Italia si è ispirato ai Paesi d’Oltreoceano. Infatti negli USA esiste una grande quantità di cataloghi e riviste, provvisti di documentazione fotografica e descrittiva e che annoverano proposte per ogni tasca e per ogni gusto.

Le aziende in Italia vi aggiungono qualche accorgimento e un tocco in più adatto al mercato nostrano, così da coniugare la consuetudine dell’architettura locale con la praticità che caratterizza la prefabbricazione. Quindi il rapporto qualità/prezzo delle case prefabbricate, cioè il valore della proprietà che si va a comprare (abitazione più terreno), è molto vantaggioso rispetto alla spesa che si sosterrà.

Scelta del terreno per una casa prefabbricata

In alcuni casi ci pensa il costruttore scelto, ma sono in pochi a farlo. Nella maggior parte dei casi invece spetta all’acquirente individuare il terreno adatto alla propria futura casa prefabbricata. Il vantaggio nella scelta del terreno è di poterlo cercare dove e come più ci piace. Ma ci sono delle cose a cui bisogna prestare molta attenzione; in particolare il terreno deve essere:

  • edificabile
  • dotato di Licenza Singola
  • libero da vincoli fisici, ambientali e legali

Per verificare che tutte queste caratteristiche siano presenti contemporaneamente per lo stesso terreno, bisogna recarsi all’Ufficio tecnico del Comune di appartenenza del terreno, richiedendo il certificato di destinazione urbanistica relativo a quel lotto.

Tale documento traccia gli indici di edificabilità del terreno, la volumetria realizzabile con le altezze minime dei soffitti e quelle massime dell’edificio e presenta i vincoli imposti dal Piano Regolatore.

Leggi da rispettare nella costruzione

L’articolo 873 del Codice Civile impone il rispetto delle distanze minime nella costruzione di edifici vicini, per non privarli di aria e illuminazione e per garantire igiene, sicurezza e privacy. Nel certificato di destinazione urbanistica devono essere incluse tutte le distanze da rispettare nel progetto della casa, che possono variare da comune a comune; tra abitazioni attigue la distanza è circa di 10-12 metri, quella tra la casa in costruzione e il confine di proprietà del lotto è di circa 5-8 metri.

Verifiche da effettuare sul terreno

Prima dell’acquisto del terreno bisogna far effettuare un’analisi geologica dello stesso per far valutare:

  • pendenza
  • presenza di corsi d’acqua
  • eventuale rischio di smottamento
  • urbanizzazione, cioè che acqua, luce e gas arrivino al confine del lotto, per potercisi allacciare

Permessi e burocrazia per la costruzione

Prima di cominciare e subito dopo aver scelto il terreno, bisogna far stilare un progetto da un architetto, un geometra o un ingegnere iscritto all’Albo. Successivamente tale progetto si presenta all’Ufficio Tecnico del Comune di competenza. Infine il Comune rilascerà il permesso a costruire. L’80% delle aziende costruttrici provvedono a eseguire le pratiche burocratiche sollevandone l’acquirente. A questo punto si darà il via alla catena di produzione e montaggio.

casa prefabbricata

Materiali e struttura di una casa prefabbricata

Le case prefabbricate possono essere:

  • in muratura
  • in cemento armato
  • in legno

A seconda di dove, come e quanto si abiterà la casa prefabbricata, si possono scegliere diverse tecniche costruttive per le strutture prefinite e personalizzare la scelta dei materiali. Il prefabbricato composto da solai e pareti portanti isolati in cemento armato sono omologati dal Ministero dei Lavori Pubblici come antisismici, sicuri al 100% contro i movimenti tellurici e i movimenti di assestamento del terreno di fondazione. La scelta cadrà su questo tipo di prefabbricato se si andrà ad abitare quindi in una zona a rischio sismico.

Per le case in legno si può scegliere tra due tipi:

  • 1) struttura con telaio portante in legno massiccio, tamponata con pannelli coibentati e rifiniti a intonaco o perlinati
  • 2) struttura composta da pannelli di legno lamellare preassemblati e coibentati

Modi e tempi di costruzione

La catena di produzione e di montaggio della casa prefabbricata dura molto meno rispetto a quella di una casa tradizionale. La struttura prefinta viene realizzata e poi montata in cantiere sul basamento di fondazione.

Dall’ordine della casa alla consegna passano dai 60 ai 90 giorni, generalmente senza ritardi. Le case prefabbricate possono essere realizzate in tempi abbastanza brevi perché vengono preparate in anticipo in tutte le loro singole componenti, quindi con un minore utilizzo di manodopera rispetto alle tradizionali costruzioni edilizie.

Tutte le parti della casa vengono quindi definite prima dell’inizio dei lavori, in ogni singolo dettaglio, ivi compresi i tempi di realizzazione, evitando così il rischio di ritardi e aumenti di costo. Grazie alla rapidità con cui si costruiscono le case prefabbricate, i costi raggiungono il 25-30% in meno rispetto alle case tradizionali.

In genere poi si distingue tra:

  • da finire
  • chiavi in mano

La casa da finire è una costruzione ben definita che però non comprende i sanitari, l’impianto di riscaldamento, le piastrelle e i pavimenti, di cui l’acquirente si deve occupare da sè in un secondo momento e secondo le proprie personali scelte. Con casa chiavi in mano si intende una struttura definita comprensiva di sanitari, impianto di riscaldamento, pavimenti e piastrelle.

Oneri e spese

Acquistare una casa prefabbricata in genere fa risparmiare da un minimo del 15 % a un massimo del 35% rispetto all’edilizia tradizionale. Inoltre c’è la garanzia che il prezzo pattuito resterà invariato per circa 18 mesi dall’offerta: questo significa che si può programmare con certezza le spese, poiché a lavori finiti la cifra da pagare sarà esattamente quella preventivata.

Il prezzo del prefabbricato viene calcolato, per motivi di praticità, in base alla quantità di materiale impiegato e dalla complessità del progetto, piuttosto che in base alla metratura.

In genere il prezzo di listino delle case prefabbricate comprende:

  • pareti, solai e tetto, con la copertura del tetto e le grondaie
  • rivestimenti esterni ed interni
  • finestre, porte esterne ed interne
  • sanitari, rubinetteria e accessori del bagno
  • rivestimenti in ceramica per i servizi e la cucina
  • persiane per le finestre
  • impianto di riscaldamento con caldaia
  • trasporto della casa fino a 400 km di distanza
  • montaggio della casa, con in genere vitto e alloggio del personale

Dal preventivo del prefabbricato sono escluse le seguenti spese, che però vanno messe nel conto finale:

  • oneri di urbanizzazione del terreno, che vanno pagati subito per potersi allacciare alla rete elettrica, a quella idraulica e a quella fognaria
  • tasse relative alla richiesta del permesso a costruire
  • tasse
    relative all’IVA, pari al 4% per la prima casa, al 10% per la seconda casa
  • costi dello scavo e delle fondazioni, che vanno fatte realizzare da un’impresa tradizionale
  • spesa relativa al piano di sicurezza in cantiere, che è obbligatoria e a carico dell’acquirente

Risparmio rispetto alla casa tradizionale

La Direttiva Europea 9102 del 2002 vuole che all’atto di compravendita di una casa venga allegato il documento attestante i ridotti fabbisogni energetici dell’edificio in questione. Questo accade anche e soprattutto per le case prefabbricate, realizzate con metodi e materiali perfetti per il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente.

Le case prefabbricate sono progettate come dimore ad alta efficienza energetica, sono a recupero termico e soddisfano tutti i fabbisogni delle famiglie, tagliando i costi in bolletta del 45%. Molte delle case prefabbricate sono contrassegnate dal marchio Casa Clima A, un marchio istituito in Alto Adige per distinguere le abitazioni ecocompatibili a bassissimo fabbisogno termico annuale, inferiore cioè ai 30 Kilowattora per metro quadro di superficie abitabile.

Alcune di queste abitazioni, caratterizzate da una sinergia perfetta tra elementi strutturali iper-isolati e impianto termico a bassa temperatura, con pannelli radianti collegati a un sistema solare per riscaldarsi a costo zero, consumano soltanto 3 litri di gasolio o 3 metri cubi di gas metano all’anno per metro quadro: per riscaldare una casa tradizionale costruita intorno agli anni ’80 servono 14 litri annui per metro quadro.

Vantaggi delle case prefabbricate

Con i sistemi di ultima generazione, i vantaggi risultano essere diversi:

  • risparmio sull’acquisto della casa
  • tempi di molto inferiori per la realizzazione rispetto alle case tradizionali
  • consumo energetico minimo
  • altissimo isolamento termico ed acustico
  • ambiente sano e naturale
  • niente umiditá e poche polveri
  • struttura antisismica
  • garanzia di almeno 30 anni
  • massima possibilità di personalizzazione
  • è possibile far realizzare una casa completa di ogni comfort, compresi gli optional della domotica

Tipologie di case prefabbricate

La caratteristica più importante delle case prefabbricate è che queste possono corrispondere esattamente alle nostre esigenze, ai desideri che abbiamo in merito alla nostra casa ideale e infine anche alle esigenze dell’ambiente in cui viviamo, cosa da non sottovalutare.

Per questo le aziende che si sono specializzate in questo settore, offrono al cliente tutta una gamma di prodotti su cui è possibile comunque effettuare delle modifiche progettuali, anche in corso d’opera.

Le case prefabbricate possono essere scelte nello stile che più si adatta a noi, quindi classico, dove troviamo l’eleganza, la tradizione (soprattutto con le case in legno), la linearità, oppure moderno, con linee sorprendenti, colori sgargianti, comfort da futuro prossimo.

E’ inoltre possibile prevedere la presenza di cantine, box, giardini attrezzati, piscine, balconi, a seconda di quello che si desidera, in perfetto stile con il resto della casa. Infine si possono poi personalizzare tutti i particolari: dalle scale interne o esterne, alle finestre e gli infissi, fino alle maniglie delle porte e al colore delle pareti.

Suddividere l’interno della casa prima di ordinarla: consigli pratici

Innanzitutto è bene stilare un elenco delle stanze che vogliamo avere all’interno della nostra casa, complete di dimensioni e per fare questo basta pensare se nella casa attuale le dimensioni delle stanze ci soddisfano oppure no. Teniamo sempre conto, durante questa elencazione, delle diverse aree che necessariamente la casa deve possedere:

  • camere per il giorno, che comprendono la sala da pranzo, il soggiorno, la stanza per gli hobbies, lo studio o il lavoro, lo spazio per il relax, la palestra
  • cucina, per la preparazione dei pasti
  • bagno, che comprende anche angoli relax come vasche a idromassaggio o bagno turco
  • camere per la notte, quindi le camere da letto con guardaroba o cabine armadio per la vestizione
  • zone di servizio, quindi sgabuzzini, cantine, solai, soppalchi, che servono a riporre ciò che non usiamo di consueto

Successivamente per ogni stanza che abbiamo elencato, affianchiamo una serie di immagini, prese da riviste, da internet o da libri, che si avvicinano all’aspetto che vogliamo che le varie stanze assumano. Infine bisogna verificare se quel che abbiamo progettato su carta può essere realizzato senza dar fondo a tutte le nostre finanze; in altre parole, occhio al budget prefissato!

Prezzi delle case prefabbricate

Siti internet sulle case prefabbricate

  • Guida case prefabbricate
    Il nostro canale tematico specializzato sull’argomento. Con articoli specifici su ogni singolo aspetto costruttivo e di arredo di questo tipo di abitazione.
  • Tipologie sul mercato
    Guida alle tipologie di case prefabbricate attualmente esistenti sul mercato
  • Wolf Haus – http://www.wolfhaus.it/
    Sul sito sono visibili diversi tipi di strutture prefabbricate, non solo a destinazione abitativa, complete di tutte le caratteristiche.
  • Eri S.r.l. – http://www.eri.it/ita/frame.html
    Sul sito si possono vedere diverse tipologie di case prefabbricate per uso abitativo.


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Questo articolo ha 29 commenti

  • Roby Fio scrive:

    Salve, anche io sono dell’idea che bisogna avere un informazione a 360 gradi prima di scegliere se acquistare, o meno, una casa prefabbricata in legno, dopotutto è pur sempre la casa dove si dovrà vivere per una vita!

    A me l’idea della casa in legno ha sempre attirato molto, mi sono fatto fare diversi preventivip ovviamente, alla fine ho scelto una associazione (la Lignius): mi hanno spiegato al meglio, rispondendo ai miei dubbi sulle case prefabbricate.

    Ora è poco più di due anni ci abito e devo dire che sono più che soddisfatto sia dalla qualità che dal costo che ho sostenuto, comunque cercate anche voi di trovare una ditta seria e che vi segua passo passo, se vi deciderete a voler vivere nel legno.

  • Jonathan scrive:

    Non esiste nessun vantaggio dal punto di vista energetico tra una casa realizzata in opera ed una prefabbricata (che in realtà dovremmo chiamarla semi-prefabbricata poichè viene assemblata in opera). Le ditte che fanno prefabbricati, per lo più in legno, sono molto bravi nel pubblicizzare mettendo in luce tanti aspetti che in realtà è quasi tutto fumo.
    _CLASSE A: ma come si fa a sapere la classe senza sapere dove viene costruita? L’esposizione? Poi andate a vedere i capitolati… Non potranno mai dare, e ve lo dico con certezza, a quei prezzi le case in classe A. In ogni caso, non è la struttura portante in legno che da beneficio alla classe ma sono gli isolamenti e gli impianti oltre che all’esposizione solare…tutto fattibile anche con il mattone.
    _COSTI INFERIORI: confrontate preventivi e capitolati, il legno incide tantissimo. Il legno lamellare costa 500 euro/mc, il calcestruzzo 80 euro/mc ed il mattone 50 euro/mc. Una controparete interna (necessaria per il legno) costa 60 euro/mq contro i 12 euro/mq dell’intonaco. Per il resto la costruzione è identica.
    _ECOLOGIA: ma è ecologico disboscare per costruire case? Andate a vedere gli effetti ed i danni ambientali derivanti dall’abbattimento delle piante. I materiali più comuni utilizzate nell’edilizia tradizionale sono i laterizi ed i derivati dal cemento (calcestruzzo e malte), entrambi ottenuti da materie prime presenti nel suolo. Tutte le attività di movimentazione del terreno e successiva estrazione hanno inizialmente un notevole impatto ambientale e segnano pesantemente il territorio lasciando cavità profonde. Queste cave nel momento in cui viene completata l’attività di estrazione a causa dell’esaurimento della materia prima, vengono ripristinate allo stato originario riempiendo lo scavo e ricostruendo lo strato erboso ottenendo una rinaturalizzazione del luogo. Oggi esistono tecniche all’avanguardia per il ripristino di queste aree, che mirano all’applicazione di tipologie di semina con piante a radicazione profonda, che si integrino completamente e durevolmente nel terreno sfruttato.
    _QUALITA’ DELL’ARIA: certo che se metti la ventilazione meccanica e dici che la qualità dell’aria è eccellente siamo tutti d’accordo, ma non è il prefabbricato o il legno…è l’impianto!
    _ANTISISMICITA': le questione antisismiche sono più complesse. In generale, è lo schema statico che fa la differenza più del materiale. Una muratura in legno ha meso resistenza di una muratura armata/ordinaria in laterizio ma ha il vantaggio di essere più leggere, quindi ha meno forza da contrastare. In ogni caso, qualsiasi costruzione oggi deve essere verificata nei confronti del sisma.

  • Alessia scrive:

    Buongiorno,sono molto interessata alla costruzione di una casa in legno,chiedevo se si può costruire anche su un terreno agricolo!? la ditta Frame House c’è qualcuno che la conosce?lavora bene? grazie anticipatamente.

  • angelo scrive:

    Salve, la mia famiglia possiede un terreno con un fienile in pietra, valutavo la possibilità di ristrutturarlo e/o ampliarlo ad uso abitativo. La soluzione di una casa prefabbricata a risparmio energetico mi sembra l ideale, ma necessita degli stessi permessi di jna casa in muratura? E se il terreno é agricolo, c é qualche soluzione alternativa per farci una casa su?
    Non saprei da dove cominciare, come e dove posso trovare info per orientarmi?
    Quali gli step da seguire?
    Grazie in anticipo!

  • Matteo scrive:

    Salve a tutti, io mi sono recato in un agenzia che costruisce case clima, dopo vari discorsi il titolare mi ha detto che questo tipo di case, essendo ecologiche, si possono costruire anche in un terreno ad uso agricolo e non edificabile, con il vincolo che situato in esso ci sia almeno un rudere o caseggiato. Chiedo, ma è vero??? non trovo nessuna legge che parli di questo in nessun sito, qualcuno mi può rispondere al più presto? non vorrei che fosse solo una bufala per prendersi la caparra in quanto io ho un terreno del genere.
    grazie a tutti

  • Lucrezia Giordano scrive:

    Salve, trovo molto utile i blog dove ci si confronta con altre persone. Ho intenzione di costruire una casa ecologica in legno, ma dopo aver girato su internet ho riscontrato solo dubbi, non sulla tipologia di casa, ma sulle ditte. Ho sentito giudizi di esperienze negative su Wolf house e Bisignano, c’è qualcuno che ha avuto esperienza con la Frame-House o Barner? Buona giornata a tutti. Grazie.

  • Matteo scrive:

    Sarebbe molto utile, per poter pianificare l’operazione, quantificare le spese escluse indicate nell’articolo.
    Dando ad esempio riferimento una casa di 2 piani (83mq a piano) del costo di 214.000euro i.e:
    -oneri urbanizzazione;
    -allacciamenti luce/acqua/gas/fognatura;
    -tasse per permesso a costruire;
    -costi per predisporre piano interrato di 80mq (box,fondazioni,platea);
    -piano di sicurezza.
    Potrebbe bastare il dato percentuale sulle singole voci.
    In assenza di queste informazioni ritengo difficile potersi cimentare in quest’affascinante impresa.
    Ovviamente il prezzo del terreno varia a seconda del luogo, ma rimane fisso il costo iva/imposta registro/costi notarili che potrebbero essere quantificati in % cosi’ da permettere un conteggio fruibile a tutti.
    Grazie a chi e’ in grado di rispondere.

  • marco scrive:

    leggendo così in maniera veloce si può dedurre che, si sono ad un costo inferiore rispetto alle case tradizionali, ma presentano un iter burocratico da svenimento. calcolando che i terreni debbono essere edificabili e di una certa metratura per ottenere una casa vivibile er una famiglia, solo qui stiamo già su una cifra che può essere paragonata ad una tradizionale casa. io parlo di me, povero romano, dove qui un terreno edificabile costa quanto una palazzina di 5 piani ed anche uscendo di 30 40 km da roma i terreni picchiano col prezzo. mi chiedo… anche una casa di legno è ad appannaggio di chi può. stiamo sempre lì… il cane che si morde la coda. cmq grazie per le informazioni riportate nella pagina web.

  • ambra scrive:

    Ho un terreno di circa 1000mq. Con mio marito stiamo valutando la possibilità di costruire una casa in legno. In alcuni siti c’è scritto che non servono permessi particolari in quanto sono beni mobili, in questo si parla di vari permessi da richiedere. Sinceramente ho un pò di confusione a riguardo. E’ una cosa a cui ci tengo molto e ne ho viste alcune bellissime. Spero mi rispondiate presto. Ciao

  • veronica scrive:

    salve,ho un terreno non edificabile posso ugualmente mettere una casa prefabbricata? grazie

  • Melissa scrive:

    Complimenti per l’accuratezza delle info. Vi segnalo anche un altro sito: www smartdomusplus.it
    Le Smart Domus Plus sono case prefabbricate con componenti fornite da aziende ben conosciute nel settore: Metra, Knauf, Röfix, Wood Beton, Ave, Ensun, RBM
    Sono anche recensite proprio in questo sito:
    http://www.guidacaseprefabbricate.com/case-prefabbricate-in-legno-smart-domus-plus.html

    Date un’occhiata.

  • Luca Parrino scrive:

    @ Chiara Mandova scrive:
    14 maggio 2012 alle 13:11
    Sono alla ricerca di un terreno edificabile, oltre ai costi del terreno qualcuno mi sa dire con precisione a quali spese andrei incontro per l’approvazione del progetto, pratiche burocratiche varie,gli oneri di urbanizzazione e la fondazione ( spesa che le ditte costruttrici di prefabbricati nei loro preventivi non prevedono)?

    Buongiorno Sig.ra Mandova,
    non dice di dov’è quindi è difficile fornirle dati precisi, se vuole maggiori informazioni può contattarmi qui www lucaparrino.it. Saluti.

  • Chiara Mandova scrive:

    Sono alla ricerca di un terreno edificabile, oltre ai costi del terreno qualcuno mi sa dire con precisione a quali spese andrei incontro per l’approvazione del progetto, pratiche burocratiche varie,gli oneri di urbanizzazione e la fondazione ( spesa che le ditte costruttrici di prefabbricati nei loro preventivi non prevedono)?Grazie

  • Lisa scrive:

    Salve, io vorrei sapere se qualcuno ha costruito con l’azienda Haas. Volevo sapere se sono seri e come vi siete trovati e sulla qualità del materiale usato.

  • luca scrive:

    Attenzione alla Haas….. dicono che il prezzo è bloccato, ma poi al momento dell’emissione della fattura finale (senza alcun preavviso!!), quando consegnano la casa, applicano un aumento per “scadenza garanzia prezzo bloccato” che arriva anche al 6% del prezzo di acquisto. Quindi ci si trova a dover pagare il 6%in più rispetto a quanto si era programmato. E’ successo anche al sottoscritto.

  • nino scrive:

    salve vorrei aquistare una casa prefrabbicata con un buon legno resistente nel tempo di almeno 100mt q vorrei sapere all’in circa quanto mi verrebbe a costare , grazie distinti saluti

  • Manuel Fleischmann scrive:

    Il fatto che le nuove costruzioni in legno come le case prefabbricate, abbiano un grande isolamento termico e acustico. Consentono un maggior comfort con ottimi risultati in riscaldamento e raffreddamento, così come l’isolamento acustico, che tiene conto di un notevole risparmio energetico su tutto sistemi di produzione di calore.
    Questi miglioramenti non significano solo un maggior risparmio economico per gli abitanti della casa ma è un beneficio a lungo termine per tutti, contribuendo a questo cambiamento di abitudini, il quale abbiamo cominciato a rendersi conto che il futuro del nostro pianeta passa attraverso il risparmio delle risorse utilizzate dall’uomo.

  • marco scrive:

    Buon giorno,IO e la mia famiglia vorremmo costruire una casa prefabbricata ,siccome siamo 2 famiglie avremmo bisognio di almeno 300/350 mq……..(senza impianto elettrico),domanda più o meno quanto costa per realizzarla?In quanto tempo??Saluti .

  • mara scrive:

    buongiorno ho alcuni dubbi in merito alle case prefabbricate in legno.Mio suocero ha un terreno di circa 5000 mt agricolo ,dove esiste gia’ una rimessa adibita ad abitazione con impianti luce ,acqua, gas,volendo installare un’abitazione prefabbricata in legno di circa 130mq ,e’ fattibile?A chi bisogna eventualmente rivolgersi per avere chiarimenti?Dimenticavo il terreno e’ di proprieta’ di mio suocero da piu’ di 20 anni,e’ vero che dopo un certo tempo diventano edificabili i terreni??.grazie

  • Mauro scrive:

    Ho un terreno edificale in provincia di La Spezia e ne vorrei fare un acasetta di 70 mq. calpestbili. Virrei conoscere il prezzi sia in legno che in cemento prefabbrivcato. Grazie

  • Paolo scrive:

    Buon giorno, da un po’ di tempo io e mia moglie stiamo coltivando l’idea di trasferirci in un luogo calmo e tranquillo lontano dai centri abitati. Stiamo cercando informazioni anche per abitare in una casa prefabbricata. una delle mie perplessità è: Ma la casa prefabbricata è da considerarsi immobile? Io ho sempre saputo (forse erroneamente) che non lo fosse.
    Un altro quesito è sui costi (orientativi). Una casa prefabbricata in legno di circa 70/80 mq. suddivisa in: salone, cucina abitabile, 1 bagno, 1 camera da letto e una camera per studio quanto può costare?
    Grazie mille.

  • andrea scrive:

    io sinceramente ho trovato prezzi molto più bassi dei 1.800mq (ovviamente escluso terreno) e sono case prefabbricate in cemento armato con tutte le certificazioni termiche, acustiche e sismiche.
    Il sito è www prefab.it
    sinceramente il sito a primo impatto non mi è piaciuto, ma per la curiosità di capire questa tipologia di case, cioè in cemento armato, ho telefonato e mi hanno invitato a visitare il loro stabilimento dove ho potuto vedere come le costruiscono (io abito vicino roma, quindi arrivare nel loro stabilimento non mi è costato molto).
    I prezzi che mi hanno dato variano dai 550 ai 890 a mq, dipende dalle mq. Il prezzo diminuisce con l’aumentare dei mq. Poi dipende anche dal tipo di progetto che si vuole realizzare.
    E una cosa importante che mi hanno detto, per mantenere le case in classe A, è di stare attenti alle finestre. Finestre troppo grandi (tipo vetrate) fanno aumentare i consumi della casa.
    Quindi mi hanno consigliato misure standard.
    Io ancora sto cercando un terreno edificabile per poter costruire, ma sicuramente mi affiderò a loro perchè mi hanno dato un’ottima impressione di serietà e professionalità.

  • Clara scrive:

    Buongiorno,
    da un po’ ci stiamo informando anche io e mio marito su queste case prefabbricate. Costruire velocemente, senza intoppi, senza dover gestire mille artigiani e sapendo di poter poi vivere in una casa davvero salutare ci ha fatto abbandonare completamente l’idea del tradizionale.
    Questo articolo riassume perfettamente quello che abbiamo riscontrato anche noi.
    Ci dispiace che Max e Eliana abbiano avuto questi inconvenienti relativi al preventivo. Anche noi consigliamo infatti di leggere bene ilo capitolato e di informarsi bene su ciò che è compreso nel preventivo.
    Per nostra esperienza ci sembra che l’unica azienda che non fa questi “scherzetti” sia la RENSCH HAUS, che qui non vedo citata. Sul loro sito si trova addirittura tutto il capitolato.
    Buona ricerca a tutti,
    Clara e Claudio

  • Gretel Gambarelli scrive:

    Un elemento da considerare quando si deve decidere tra casa “tradizionale” e casa in legno prefabbricata e’ l’eventuale deprezzamento nel caso di dover vendere entro 10-15 anni. Ho letto opinioni contrastanti (tra chi dice: “e’ come una casa tardizionale” e chi dice “la casa in legno si deprezza molto velocemente”). In pratica ci sono poche informazioni concrete, solo speculazioni. Voi ne sapete qualcosa in piu’? Dati, non opinioni… grazie!

  • Max e Eliana scrive:

    Nonostante tutte le cose lette sui vari forum, ho deciso di costrire la mia casa WOLF.
    Devo dire che sono molto soddisfatto degli standard di qualita’ e il personale addetto al montaggio di gran professionalita’ e rapidita’. Consiglio questa esperienza a chi ama la qualita’ e la tecnologia. Sottolineo una cosa molto importante: leggete attentamente OGNI SINGOLA PAROLA scritta nel contratto. Nel prezzo al mq non ci sono iva e tante micro quote che come goccioline poi formeranno un MARE! Se volete realizzare la vostra casa “per risparmiare”, avete proprio sbagliato!! Il costo di mercato proposto i rivenditori e’ inferiore del 30% su quello reale. Per la mia soluzione ho calcolato alla fine un valore di circa 1800 euro per metro quadro.
    La casa di normali dimensioni, niente stravaganze.
    Ribadisco la completa soddisfazione del prodotto, ma la piu grande delusione dai preventivi fatti in fase di progetto. Errori di 20mila euro (allacciamenti a gas e acqua esclusi!!)
    Leggete bene il contratto, mettete sempre tutto per iscritto e tenete copia di ogni valuazione o proposta fatta a suo tempo. Ogni mancanza si trautera’ per voi in un migliaio di euro.
    Un saluto a tutti

  • Rosario scrive:

    Cavolo… complimenti! Articolo utilissimo e veramente dettagliato.

    Anch’io mi sto interessando da qualche mese alle case di legno. Facendo un paragone con l’edilizia tradizionale direi che è sono più care le case in bioedilizia… ma pensandoci bene il paragone non va fatto a parità di metratura ma a parità di prestazioni (altrimenti, a parità di volume, un’audi a4 avant dovrebbe costare come una marea). La maggior parte delle aziende che ho contattato propone solo case certificate in classe A o B. Con l’edilizia tradizionale i costi per un fabbricato con queste caratteristiche ha prezzi inaccessibili.
    Il mio dubbio ora è: in quanto ammortizzo la spesa per una casa in bioedilizia?
    WolfHaus mi ha fatto un’ottima impressione. Per avere un’idea di prezzo immediata invece ho trovato un programmino online sul sito di una ditta di case prefabbricate che però devo ancora contattare per vedere come lavorano e se i preventivi online sono veritieri.
    Il programmino è questo indirizzo barraebarra.com

  • Alessandro Florian scrive:

    Articolo completo e dettagliato. Complimenti. Vi rimando ad un altro sito dove potete trovare un catalogo della più grande azienda europea di case prefabbricate www caseprefabbricatedistile.it . Quest’azienda ha persino una casa a catalogo disegnata da pininfarina.
    Grazie e buona navigazione a tutti.

  • Taloni Claudio scrive:

    Salve!volevo fare i miei complimenti per l`articolo scritto dalla vostra redazione ,tutto quello che e` stato scritto e` veramente giusto.

    La Canada House & gardens distribuisce da diversi anni , in esclusiva sul territorio nazionale, case prefabbricate canadesi. La compagnia rappresentata e`la Modulex International, leader mondiale nel settore da oltre 40 anni. La tipologia di case da noi proposta, oltre ad offrire le stesse prestazioni e comfort di una casa costruita con i sistemi tradizionali, presenta numerosissimi vantaggi: ottimizza notevolmente l’organizzazione degli spazi, studiati e modellati in base alle singole esigenze abitative così come i costi ed i tempi di realizzazione. Naturalmente il punto di forza è dato dal notevole risparmio energetico. Inoltre le nostre abitazioni sono considerate bioarchiatettura, ogni casa infatti è realizzata utilizzando il pino canadese (legno controllato e certificato CE) ed i migliori materiali di costruzione naturali ed eco-compatibili. Questo consente, unitamente ai più qualificati sistemi di coibentazione al mondo (studiati per i climi più estremi) di ridurre notevolmente i

  • Luca scrive:

    LA TECNOLOGIA IMAS E’ NELL’ARIA

    Siamo un’industria che sviluppa ingegneria di processo finalizzata alla realizzazione di impianti di aspirazione e depurazione dell’aria, alla valorizzazione e al recupero degli scarti della produzione, sin dal 1975.

    La Imas progetta, costruisce ed installa impianti per laboratori artigianali e per le industrie, comprendenti le canalizzazioni di aspirazione, i vari sistemi di filtrazione, lo stoccaggio degli sfridi e il successivo loro recupero per il riutilizzo in un CICLO TERMICO come combustibile alternativo. L’installazione di impianti di recupero degli sfridi e degli scarti di legno a fini termo energetici è oggi una pratica consolidata sia dai laboratori più piccoli che dalle grandi Aziende. Tali impianti conoscono oggi una rapida diffusione essendo ormai da tempo accertata la loro completa sicurezza e convenienza economica. In questo campo la Imas detiene una competenza specifica, frutto di una lunga esperienza e si distingue per la qualità e l’affidabilità degli impianti forniti, visibile nel consenso accordato dal mercato.

    Già da diversi anni, la Imas Aeromeccanica ha studiato, prodotto e testato con enorme successo sistemi in grado di ottimizzare i consumi energetici adattandoli costantemente alle reali esigenze di aspirazione e permettendo ai Suoi clienti di ottenere elevati risparmi economici in termini di energia elettrica consumata. Testimonianze di Clienti Imas confermano risparmi fino al 50% rispetto ai precedenti consumi.

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