Come aprire un negozio Acqua e Sapone

Acqua e Sapone è un celebre marchio dedicato ai prodotti di cosmesi, bellezza e igiene personale.
L’azienda è presente dal 1992 e con circa 700 punti vendita sparsi per tutta Italia è un marchio di successo, affermato e simbolo di convenienza.

Come aprire un negozio Acqua e Sapone

Oggi vedremo brevemente la storia del celebre marchio. Successivamente vedremo come aprire un negozio Acqua & Sapone.

In prima battuta, si sottolinea fin da subito che non è possibile aprire il negozio in franchising (https://www.guidaconsumatore.com/imprenditoria/aprire-franchising.html).

L’apertura di nuovi punti vendita è gestita direttamente dall’azienda, che pubblica regolarmente annunci sul proprio sito ufficiale (https://www.acquaesapone.it/contatti.php?modo=contattilavora), informando tempestivamente quando è prevista l’apertura di un nuovo punto vendita.

L’aspirante lavoratore può dunque solo candidarsi come addetto alla vendita o come tirocinante.

Indice dei contenuti

Come aprire un negozio acqua e sapone. 1

Acqua e Sapone: l’azienda. 1

Come aprire un punto vendita Acqua e Sapone. 1

Alternative ad Acqua e Sapone. 2

Quanto costa aprire un negozio simile ad Acqua e Sapone. 3

Come aprire un negozio acqua e sapone: conclusioni 3

 

Acqua e Sapone: l’azienda

Il marchio Acqua e Sapone stato fondato nel 1992 dalla Gottardo S.p.A., quest’ultima leader nella vendita di prodotti per la casa e per la cura della persona.

Gottardo S.p.A. è un gruppo che permette di lavorare oltre 4.900 persone, presso uno dei tanti punti vendita gestiti, tra questi il più conosciuto è Tigotà.

Nel 2009 e dopo vari cambi di nome, Acqua e Sapone è stato ceduto ed è oggi una società a responsabilità limitata indipendente.

Come aprire un punto vendita Acqua e Sapone

Dato l’evidente successo di Acqua e Sapone, può balenare l’idea di aprire un proprio punto vendita.

Come anticipato, Acqua e Sapone tecnicamente non è un franchising.

Non è possibile dunque inviare una richiesta e beneficiare di tutte le condizioni previste nei tipici contratti di franchising.

Come specificato sul sito ufficiale: Acqua&Sapone gestisce in maniera autonoma i propri punti vendita.

Le uniche possibilità sono dunque quelle di proporsi come lavoratore dipendente. Gli annunci di lavoro sono presenti nella sezione: lavora con noi.

Nella sezione è possibile scegliere una specifica regione e verificare se è prevista l’apertura di un nuovo punto vendita.

Di conseguenza gli annunci di lavoro presenti si dividono in tre diverse opportunità:

  1. Ricerca di addetti per apertura di un nuovo punto vendita

In questo caso, il punto vendita è prossimo all’apertura. Il candidato/a deve avere tra i requisiti: dinamismo, spigliatezza, predisposizione al contatto con le persone. I ruoli ricoperti sono inerenti alla gestione della clientela, rifornimento merci, operazioni di cassa.

  1. Ricerca addetti per punti vendita già esistenti

I requisiti e le mansioni sono i medesimi del punto precedente. Cliccando sul tasto “Candidati” è possibile allegare il proprio curriculum.

  1. Tirocinanti

Acqua & Sapone offre altresì la possibilità ad aspiranti tirocinanti di svolgere un percorso formativo (di tirocinio) presso il punto vendita acquisendo così esperienza nel settore del commercio.

Anche in questo caso, dal sito ufficiale è possibile inviare la propria candidatura e allegare il curriculum.

Come riportato dal celebre portale per la ricerca del lavoro Indeed, lavorare da Acqua&Sapone significa per un dipendente beneficiare di una retribuzione compresa tra gli 837 euro per la mansione di cassiere/a, fino ai 1.127 euro per coloro che si occupano delle vendite.

Ricapitolando: come fare per aprire un negozio acqua e sapone? Aprire autonomamente o in franchising un negozio Acqua e Sapone, in definitiva, non è possibile.

L’unica possibilità che si ha, oltre che inviare la propria candidatura, è segnalare la presenza di un immobile.

Alternative ad Acqua e Sapone

Coloro che si recano da Acqua&Sapone sono consapevoli di trovare presso i punti vendita prodotti per la casa e per la cura della persona.

Si tratta a tutti gli effetti di negozi polifunzionali che hanno una vasta quantità di prodotti forniti da marchi riconosciuti e a prezzi accessibili.

Replicare tale modello di business è a tutti gli effetti un’impresa ardua, in quanto tale azienda oggi dispone di una rete commerciale fitta e riconosciuta.

Il franchising permette ad un aspirante imprenditore proprio di usufruire della rete contatti e del nome del marchio conosciuto. Inoltre, l’accordo include la fornitura dei prodotti, la formazione del personale, e in generale, si può beneficiare di tutto il know-how proprio dell’azienda madre.

Risulta difficile oggi, per un aspirante imprenditore non sorretto da un grande gruppo, pensare di aprire un locale simile ad Acqua&Sapone e sperare di riuscire a competere con simili modelli di business, che nei fatti, da circa 30 anni hanno reso difficile e causato la chiusura di piccoli locali a conduzione familiare.

Costi di avviamento, di gestione, la difficoltà oggettiva nel riuscire a proporre articoli a prezzi competitivi, sono tutti aspetti che, spiegano il numero molto ristretto di locali simili ad Acqua&Sapone, a conduzione familiare e non sorretti da un affermato brand.

Quanto costa aprire un negozio simile ad Acqua e Sapone

Se si hanno a disposizione importanti risorse e si è intenzionati ad aprire un negozio in tutto e per tutto simile ad Acqua&Sapone, come prima cosa, consigliamo la lettura dell’articolo: Come mettersi in proprio (https://www.guidaconsumatore.com/imprenditoria/come-mettersi-in-proprio.html) dove sono presenti tutta una serie di considerazioni e informazioni inerenti all’avvio di un’attività, sia dal punto di vista pratico che burocratico.

Restando nel settore della cura della persona e dei detersivi della casa e basandoci su un tipico locale in stile Acqua & Sapone, invitiamo a considerare i seguenti costi:

  1. Affitto o acquisto del locale

Il canone d’affitto può essere piuttosto elevato considerando che replicare un locale in stile Acqua&Sapone significa disporre di almeno 400 mq.

I costi per il canone d’affitto o per l’acquisto di un locale sono variabili a seconda della zona e del posto. Tuttavia, Acqua&Sapone come simili attività commerciali tendono ad aprire attività in luoghi centrali che garantiscono un numeroso flusso di persone.

  1. Allestimento

Allestire la suddetta metratura richiede di acquistare scaffali, un impianto di illuminazione adeguato, oltre che le casse e un magazzino dove sistemare la merce in arrivo.

  1. Acquisto dei beni e dei prodotti

Allo stesso modo riuscire ad avere una gamma di prodotti varia come Acqua&Sapone significa prendere accordi con numerosi fornitori e considerare un primo sostanzioso investimento.

Oltre i suddetti tre punti che coprono la maggior parte dell’investimento rimangono da considerare in spese in:

  • Marketing e pubblicità
  • Burocrazia e adempimenti
  • Costi accessori
  • Personale
  • Formazione del personale

Come aprire un negozio acqua e sapone: conclusioni

Probabilmente sarai rimasto deluso nel sapere che Acqua e Sapone non offre la possibilità di aprire in franchising un proprio punto vendita.

Non tutti i marchi anche se sparsi in giro per l’Italia, infatti prevedono tale forma di affiliazione. La decisione rientra in una precisa scelta dei proprietari del marchio, i quali, si presuppone ritengono vantaggioso avere il massimo controllo dei propri punti vendita.

 

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

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