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Come diventare recensore professionista

I consumatori online si fidano delle recensioni. Il 77 per cento degli utenti digitali consulta gli articoli pubblicati in Rete prima di acquistare un prodotto, una tendenza in netta crescita rispetto alle stime del 2020. Se molte opinioni e pareri sono pubblicati dai membri della community, la specializzazione di alcuni settori e la premura che la review sia verificata e affidabile, fa sì che gli utenti si fidino di più delle recensioni scritte dagli esperti di un dato comparto.

Come diventare recensore professionista

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

4–7 minuti

Come diventare recensore professionista

 

Ecco allora che, tra i nuovi mestieri del web, ha iniziato a prendere piede la professione del recensore esperto.

Ma come si diventa professionisti in questa attività, quali sono i requisiti necessari, i guadagni e le opportunità?

In questa guida si cercherà di fornire al lettore tutte le indicazioni utili per intraprendere la carriera del recensore online.

LE COMPETENZE DEL RECENSORE ESPERTO

Scrivere recensioni valide e utili per gli utenti della Rete richiede prima di tutto una serie di competenze di base, che vanno dalla padronanza della lingua alla capacità di destreggiarsi con gli strumenti informatici essenziali.

Per diventare dei recensori autorevoli su Internet, e per poter essere retribuiti, è necessario inoltre specializzarsi in un dato settore, e questo aspetto muove da una condizione essenziale: la passione per il proprio campo di attività.

Come si è visto la settorializzazione dei comparti è tipica del web, e riguarda sia il mondo dei prodotti che quello dei servizi. Dunque, per distinguersi dagli altri aspiranti recensori, un bravo autore di reviews deve avere motivazione, che però di per sé non basta: serve anche conoscere a fondo il proprio campo, essere aggiornati sulle novità del settore, avere competenze tecniche specifiche, laddove richieste.

Se ad esempio si scrive per un portale di prodotti hi-tech, non si può non essere al corrente delle ultime uscite e novità sul mercato, ma si dovrà inoltre conoscere il funzionamento dei beni ad alto contenuto tecnologico, così come le componenti hardware e software dei vari dispositivi, il loro funzionamento, ecc. Se si pubblicano articoli su un portale letterario, non si possono non conoscere le novità del settore, gli eventi, i premi, e lo stesso vale se si scrive per la sezione recensionista di testate giornalistiche paid-to-write come we-News, a seconda che si parli di cinema, libri, cucina, ecc.

In altri casi si deve anche essere a conoscenza di aspetti tecnici rilevanti, come ad esempio le regole della fluttuazione dei mercati se si parla di finanza e criptovalute, oppure le modalità di deposito e prelievo dei vari bookmakers se si pubblicano  recensioni su scommesse.io o su altri portali di comparazione similari. Altre volte, inoltre, serve anche qualche competenza informatica in più, ad esempio se si sceglie di pubblicare la videorecensione di un game su Youtube, oppure una review-tutorial per l’utilizzo di un apparecchio tecnologico o di un elettrodomestico.

COME SCEGLIERE I SITI DI REVIEWS GIUSTI

Partendo da queste premesse, bisogna poi individuare il portale o il sito a cui proporsi come recensore retribuito. Le possibilità che offre la Rete sono svariate.          Prima di tutto, si può pensare di partire come influencer, aprendo un profilo sui social o un canale YouTube su cui pubblicare dei video informativi/dimostrativi, come anche dei tutorial.

Molti Youtubers di successo sono partiti così, guadagnando in base al numero di visualizzazioni, per poi essere richiestissimi anche in TV o dalle aziende ai fini pubblicitari: basti pensare ad Andrea Galeazzi, appassionato di tecnologia, come anche a ClioMakeUp o Benedetta Rossi per la cucina.

Per quanto riguarda i siti dedicati, esistono possibilità come Swagbucks, InboxDollars e Review Stream che consentono di testare dei prodotti e di scrivere delle recensioni retribuite, in qualche caso anche con la possibilità di essere valutati dalla platea degli utenti, con il sistema dei “punti”.

Questa modalità è tipica anche del programma di affiliazione di Amazon, con guadagni a provvigione sugli acquisti derivanti dall’invio del link agli utenti dell’e-commerce, e a seconda della categoria merceologica.

Altri siti che possono essere consultati se ci si vuole proporre come recensori sono:

  • Buzzoole: è una piattaforma per influencer marketing, che seleziona gli autori per la partecipazione ad alcune campagne, con pagamento in buoni di Amazon
  • eBuzzing: gli autori possono scrivere articoli e recensioni sulle campagne proposte da alcune aziende. Il requisito base è essere intestatari di un sito web o di un blog molto visitato e aggiornato da almeno tre mesi. Gli argomenti da trattare spaziano dal benessere allo sport, fino al food, e la retribuzione oscilla tra i 40 euro e i 60 euro per ogni contenuto pubblicato.
  • O2O: è il marketplace web di contenuti del Gruppo Mondadori, che permette di guadagnare scrivendo degli articoli originali anche su argomenti proposti autonomamente. La retribuzione avviene con un tariffario diverso, a seconda del valore del contenuto e del tipo di categoria prescelta.

Quelle proposte sopra sono solo alcune delle possibilità che un recensore ha di trovare il canale giusto in relazione alle proprie competenze. I guadagni, come si è visto, possono essere corrisposti anche sotto forma di buoni e punti, oltre che in euro. In linea generale, comunque, nel “paid to write” i compensi sono variabili, così come anche i parametri di riferimento: si può essere pagati come freelance per ogni articolo scritto, oppure tenendo conto del numero di parole contenute nella recensione.

Ogni piattaforma o portale ha le proprie regole, e comunque vale sempre la pena di informarsi prima di proporre la propria candidatura.

A questo proposito, se si sceglie di contattare un portale specializzato in recensioni, è buona norma presentarsi con una lettera motivazionale, e magari inviare due o tre articoli già scritti, che possono dare valore aggiunto alla candidatura e orientare in maniera positiva la selezione.

COME SI SCRIVE UNA RECENSIONE VALIDA

Ecco, infine, alcuni consigli su come scrivere una recensione esaustiva e che possa essere di utilità a chi desidera avere informazioni su un dato prodotto/servizio.

  • l’articolo deve essere dettagliato e completo di tutte le caratteristiche del bene o del servizio di cui si scrive la valutazione
  • i contenuti devono essere originali, chiari, scritti di proprio pugno e contenere elementi che siano di valore aggiunto rispetto alle altre recensioni presenti online
  • è sempre bene dare indicazioni sul prezzo e sulle promozioni eventualmente attive, aggiornate alla data in cui si scrive, facendo una ricerca sul web
  • l’articolo, per essere utile, dovrebbe contenere sia gli aspetti positivi che quelli negativi di un determinato prodotto o servizio, magari in comparazione ad altri di simile natura

Oltre a queste regole-base, un aspetto da non dimenticare è aggiungere un pizzico di personalità a ciò che si scrive: l’originalità e l’entusiasmo saranno sicuramente un quid in più, che aumenterà la curiosità, la stima e la fiducia dei lettori.

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