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Borsa d’acqua calda: scelta e acquisto

Quando si pensa alle borse dell’acqua calda viene subito in mente qualcosa di vecchio e superato. I modi per riscaldarsi oggigiorno dentro casa sono talmente tanti che a volte sembra proprio che i cosiddetti ‘rimedi della nonna’ non servano più. In realtà non solo una ricerca inglese ha portato alla luce tutti gli effetti benefici dell’acqua calda contro il dolore, ma negli ultimi anni le borse dell’acqua calda sono diventate, rispetto al passato, un oggetto alla moda, bello, utile e divertente, un regalo originale da fare a se stessi o a chi ci sta vicino.

borsa acqua calda

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

3–5 minuti

La borsa d’acqua calda infatti, può essere utilizzata non solo dentro casa, più spesso a letto d’inverno o magari semplicemente seduti sul divano davanti alla televisione, ma può essere facilmente portata in giro per ogni evenienza e necessità.

 

Gli effetti benefici dell’acqua calda

Le proprietà terapeutiche dell’acqua calda sono note fin dall’antichità, quando per alleviare i dolori ci si immergeva all’interno di vasche bollenti. Si conoscono addirittura veri e propri esemplari di borse dell’acqua calda, antenate di quelle di oggi, fatte in metallo.

Tuttavia solo grazie ad una ricerca effettuata dall’University College di Londra, portata avanti dal ricercatore dottor Brian King e dai suoi colleghi e basata su una tecnologia al DNA, è possibile ora affermare con certezza che il calore dell’acqua agisce come una sorta di anti-dolorifico, esercitando una funzione vaso-dilatatoria e rilassando i muscoli.

Per questo motivo l’utilizzo della borsa dell’acqua calda appare quanto mai appropriato, nel caso ad esempio di dolori mestruali o di altra natura. Ovvio è che non può del tutto andarsi a sostituire ai classici analgesici, ma può di certo migliorare di gran lunga la situazione rafforzandone l’effetto.

Scegliere la borsa d’acqua calda

Al giorno d’oggi sono presenti in commercio numerose tipologie di borse dell’acqua calda.

A quella classica infatti, che tutti conosciamo e che più spesso si usava in passato, di forma più o meno rettangolare, fatta principalmente in gomma o pvc e chiusa da un tappo, si sonno aggiunte quelle elettriche ricaricabili.

Le novità riguardano però soprattutto il formato e i rivestimenti esterni.

Esistono per esempio borse dell’acqua calda a forma di fiore, di cuore, di animale, di stella, di bambola o pupazzi, per i più piccini. Addirittura borse dell’acqua calda ‘sexy’, per uomo e per donna, che rappresentano un’originale e spiritosa variante.

Oltre a questo c’è da ricordare che negli anni le borse dell’acqua calda si sono diversificate anche in base alla funzione: si trovano infatti in vendita scalda mani, scalda collo e scalda piedi, dalle forme anatomiche, che ben si adattano ad ogni specifica esigenza.

I primi sono infatti piuttosto piccoli, con varie forme e decorazioni, oppure rettangolari e provvisti di aperture laterali in cui inserire le mani, e gli scalda collo in particolare sono a semi cerchio, da mettere sono la nuca, attorno al collo appunto, come quei cuscinetti gonfiabili che si usano di solito in aereo o in treno per riposare meglio.

Fondamentalmente il materiale di cui sono fatte è sempre lo stesso, ovvero la gomma, ma quello che oggi le rende divertenti e uniche, e che in passato non esisteva, è la custodia in stoffa, di cotone o di lana, sempre molto colorata e accattivante.

Tra le offerte presenti sul mercato si ricordano ad esempio: la ‘Dolce tepore’ di D.mail, le numerose varianti proposte da Il Coccolo (rossa, effetto jeans, a pois rosa per i più romantici), quelle a forma di bambola proposte da Zalando, e infine le borse della Teporino, di cui una variante interessante è quella in stile ‘animalier’, ovvero con decorazioni maculate.

Possono essere acquistate sia direttamente in negozio (anche il semplice casalinghi sotto casa le vende) che su Internet, e, da non dimenticare, è il fatto che, tra le altre cose, sono anche molto economiche: una borsa dell’acqua calda di medio-grandi dimensioni infatti costa generalmente intorno ai 10/15 euro, mentre gli scalda mani di piccolo formato si trovano addirittura a circa due euro l’uno o meno).

Come funziona la borsa dell’acqua calda

La borsa dell’acqua calda classica ha un funzionamento molto semplice: bisogna solo inserirvi all’interno dell’acqua appunto molto calda e poi chiudere ermeticamente la borsa con un tappo, avendo cura, quando si mette a contatto con la pelle, di inserire un panno tra la parte interessata e la borsa stessa.

Molto efficaci certo, ma con l’inconveniente di dover prima riscaldare l’acqua in una pentola. A cui si aggiunge poi, a lungo andare, anche la possibilità di qualche eventuale perdita o fuoriuscita.

Quelle elettriche ricaricabili invece, sono di gran lunga più pratiche e, non a caso, quelle più in voga in questo momento.

Innanzitutto non vanno riempite. Contengono infatti al loro interno un particolare liquido, una sorta di gel, che attraverso la presa della corrente si surriscalda da solo. Generalmente per tutte le borse elettriche basta attaccare infatti lo spinotto di cui sono provviste alla presa per un quarto d’ora e poi staccarlo: in questo modo viene garantita una durata di calore di circa sei ore.

Gli scalda mani piccoli invece, detti ‘a ghiaccio caldo’, presentano un ulteriore meccanismo.

Sono generalmente in materiale siliconico e hanno al loro interno una piastrina metallica libera all’interno di un liquido trasparente. Per farli diventare caldi basta schiacciare la piastrina e per ricaricarli (il calore dura circa 20 minuti) immergerli nell’acqua bollente per qualche minuto.

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