salute - articoli in archivio

  • Che cos’è la cistite: cause e sintomi

  • La cistite è un’infiammazione di cui soffre una donna su tre ed è una più odiate dati i sintomi e la durata con cui si manifesta. Si tratta di un’infezione batterica da Escherichia coli che provoca l’infiammazione della mucosa vescicale per cui chi è affetto da cistite prova un’impellente e continua necessità di andare in bagno in ogni momento anche quando non deve, bruciore durante la minzione, tenesmo vescicale, mentre nelle forme più gravi di cistite è possibile trovare sangue nelle urine, soffrire di dolorosi crampi addominali accompagnati da febbre. Un’infezione come la cistite è particolarmente favorita da rapporti sessuali non protetti, dall’assunzione di contraccettivi orali, dalla presenza di diabete e coliche renali.

  • Cos’è la labirintite: cause e sintomi

  • La labirintite è un disturbo provocato all’infiammazione del labirinto dell’orecchio che può portare a un danneggiamento del sistema vestibolare che regola l’equilibrio generale dell’organismo, per questo non appena si hanno avvisaglie e sono palesi sintomi tipici del disturbo, la labirintite va subito curata perché degenerando potrebbe causare la perdita completa dell’udito. Il labirinto si trova all’interno dell’orecchio e non solo serve per assicurare l’equilibrio del corpo ma anche l’udito, per cui nel momento in cui si soffre di labirintite si perde sia equilibrio che udito se non si interviene in tempo.

  • Laringite: che cos’è, cause e sintomi

  • La laringite è un’infiammazione, che può essere di breve o di lungo periodo, che interessa la laringe e le corde vocali: se infiammate, le corde vocali cambiano la propria capacità di vibrare e il suono della voce si altera fino addirittura a scomparire. In genere la laringite dipende da un’infezione virale, ma può essere provocata anche dall’abuso di alcol e di fumo e da reflusso gastro-esofageo, che irrita la laringe fino a generare un’infiammazione.

  • Salmonellosi: cause e sintomi

  • La salmonellosi è un’infezione dell’apparato digerente causata dai batteri della famiglia delle Enterobacteriaceae, la salmonella. Per questo è un’infezione alimentare particolarmente contagiosa e provoca forti crampi addominali, diarrea, feci sanguinolente e nausea.

  • Attacchi di panico: cosa sono, cause e sintomi

  • Ne soffrono spesso le persone molto stressate ma anche chi si trova all’improvviso a dover affrontare un problema che sembra insormontabile: gli attacchi di panico sono causati da paure profonde che devastano l’animo al punto da scatenare forti ansie e profondo panico. Quando si cercano di evitare i problemi per paura si crea un circolo vizioso che rende queste paure vero e proprio panico che non si riesce a gestire. La paura della paura è provocata e alimentata dal non trovare una soluzione ai propri problemi, il che porta solamente a delle tentate soluzioni ovvero fallimenti caratterizzati da un costante rimandare o evitare situazioni minacciose. Chi si è trovato a dover affrontare una paura estrema ingiustificata, cerca di trovare aiuto altrove, e questa richiesta di aiuto presso altri non fa altro che complicare la situazione.

  • Erre moscia: come eliminarla

  • La erre alla francese può essere motivo di vanto perché addolcisce la pronuncia di molte parole, rendendo sensuale e seduttivo chi la pronuncia, eppure per alcune persone può diventare anche un grosso problema cui si intende rimediare per farlo scomparire del tutto.

  • La pubalgia: che cos’è

  • La pubalgia è una tendinopatia infiammatoria che coinvolge le inserzioni dei muscoli adduttori, addominali, piramidale e pettineo. È un’infiammazione molto fastidiosa perché genera dolori e bruciori concentrati sulla principalmente nella zona inguinale ma possono anche estendersi fino a coinvolgere l’interno coscia e la zona retropubica.

  • Allergia alle arachidi

  • Le arachidi, o noccioline americane, sono i semi dell’Arachis hypogaea, una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Leguininose, originaria del continente americano e importata in Europa dai portoghesi nel XVI secolo. Oggi anche in Italia l’allergia alle arachidi è molto diffusa. Scopriamo perché

  • Allergia al frumento: sintomi e cose da sapere

  • Con il termine “frumento”, o grano, si indicano circa 15 specie di piante della famiglia delle Graminacee appartenenti al genere Trillami; il frumento duro , il frumento tenero e il farro sono le specie più diffuse in Italia. Il grano duro è coltivato principalmente nell’Italia meridionale e nelle isole, ha un contenuto in proteine leggermente maggiore rispetto alle altre specie ed è utilizzato in prevalenza per la produzione di pasta, grano tenero, coltivato soprattutto nell’Italia centrale e settentrionale, trova largo impiego nella produzione di pane e prodotti da forno. Scopriamo insieme l’allergia al frumento.

  • Allergia a pesci, crostacei e molluschi

  • La maggior parte del pescato consumata come alimento fresco o conservato, circa un terzo invece per la produzione di farine e oli di pesce. Le farine trovano largo impiego nell’alimentazione di animali domestici e in zootecnia; gli oli sono ricchi di acidi grassi polinsaturi della serie omega-3 (EPA e DHA) e di vitamine A e D. Tuttavia, il pesce produce spesso allergie, alcune delle quali anche molto fastidiose.

  • Allergia alle uova: sintomi e cose da sapere

  • Tra le varie allergie alimentari esistenti, l’allergia alle uova è quella che probabilmente limita di più la scelta e il conseguente consumo di alcuni alimenti comuni. Scopriamo insieme le caratteristiche delle allergie alle uova e come si possono sostituire a tavola.

  • Allergia al latte: sintomi e cose da sapere

  • L’allergia al latte vaccino è più frequente nella primissima infanzia (0,5-4%), ma può insorgere a qualsiasi età. I dati ricavati da numerosi studi mirati evidenziano che, nel primo anno di vita, una percentuale di bambini variabile dal 2,2 a circa l’8% presenta allergia al latte vaccino. Una piccola quota, pari allo 0,5%, manifesta sintomi allergici anche se è allattata esclusivamente al seno.

  • Come curare le allergie alimentari

  • Le allergie alimentari non possono essere guarite mediante terapia farmacologica. L’individuazione e la conseguente esclusione dell’alimento o degli alimenti responsabili dal vitto quotidiano rappresenta l’unico trattamento efficace – e obbligato – per la prevenzione e la cura delle allergie alimentari. Scopriamo insieme come curare le allergie alimentari.

  • Diagnosi allergie alimentari: tutti i test

  • La diagnosi di allergia o di intolleranza alimentare deve essere effettuata dal medico specialista secondo un protocollo diagnostico standardizzato, basato su principi documentati e riproducibili, che contempla un’accurata anamnesi, l’esecuzione di test cutanei e di laboratorio, diete di eliminazione e diete di provocazione. Scopriamo insieme come si effettuano le diagnosi delle allergie alimentari.

  • Sintomi allergie alimentari

  • I meccanismi biologici responsabili delle allergie alimentari sono molto o complessi e articolati. I sintomi clinici sono la conseguenza dell’interazione tra il patrimonio genetico, che può essere predisponente, e i fattori ambientali, che possono agire come fattori scatenanti. Scopriamo insieme quali sono i sintomi delle allergie alimentari.

  • Come nasce un’allergia alimentare

  • Per soddisfare i fabbisogni energetici e strutturali dell’organismo è necessario assumere ogni giorno del cibo: la nutrizione rende possibile il movimento, il funzionamento di organi e apparati, l’attività celebrale (funzione energetica), e garantisce anche la disponibilità di materiali necessari per e restituire nuove cellule deputate all’accrescimento dell’intero organismo o alla sostituzione di strutture organiche usurate (Funzione strutturale). Scopriamo insieme come nasce un’allergia alimentare.

  • Che cos’è l’allergia alimentare?

  • Cosa vuol dire essere allergici ad un alimento? In questa guida approfondiremo che cos’è e come nasce un’allergia alimentare.

  • La dieta per il cuore

  • In sintesi una dieta, per prevenire o ritardare l’aterosclerosi, deve ridurre il consumo di insaccati (salsicce, wurstel, salame, mortadella) e di cibi ad alto contenuto di colesterolo (uova, cervella, fegatini, rognone, crostacei); deve aumentare il consumo di pesce e legumi (fagioli, piselli, ceti, lenticchie), verdure e frutta fresca; deve limitare il consumo di carni grasse (maiale, anatra, oca), formaggi a pasta dura, fermentati o stagionati (Bel Paese, Emmenthal, Provolone), latte intero, dolci e bevande gassate o zuccherate; deve preferire alimenti ricchi di amido (pane, pasta, patate, polenta), cercando di utilizzare prodotti integrali più ricchi di fibre e oli vegetali (olio di oliva o di semi).

  • Come abbassare il colesterolo

  • Cosa si può fare per abbassane il colesterolo? Per quanto riguarda le tradizionali modalità di intervento esistono due diversi strumenti, la dieta e i farmaci. Scopriamo insieme come abbassare il colesterolo.

  • Rimedi omeopatici per il cuore

  • E’ necessario considerare vari aspetti clinici per stabilire dove e come può agire l’omeopatia. Scopriamo insieme quali sono i rimedi omeopatici per il cuore.