animali - articoli in archivio

  • La manutenzione dell’acquario

  • La manutenzione dell’acquario è una pratica fondamentale per curare al meglio i vostri animali acquatici e per avere una vasca per pesci sempre ordinata e ben avviata senza bisogno di dover fare degli interventi per risolvere problemi che si possono presentare.

  • Come abituare il cane al guinzaglio

  • Chi possiede un cane deve tenere sempre a mente quanto sia necessario tutelare il suo amico peloso e le altre persone da qualsiasi eventuale problema possa verificarsi tra di loro. Infatti, nonostante il nostro cane sia tranquillo e docile e risponda subito ai nostri comandi, è sempre bene tenerlo costantemente accanto a noi in modo da tenerlo sempre d’occhio. Scopriamo insieme come abituare un cane al guinzaglio.

  • Centri pet therapy

  • La pet therapy è una importante forma di terapia che utilizza gli animali domestici come co-terapeuti. Molte persone possono infatti giovare del contatto con cani, gatti, cavalli, coniglietti e non solo, migliorando molti aspetti della propria personalità e della salute fisica. Scopriamo in questa guida come funziona la pet therapy, quali sono i suoi vantaggi e dove questa “terapia” viene praticata.

  • Addestramento cani: corsi, centri e scuole

  • I centri (o scuole) addestramento cani sono una diffusa realtà presente in tutto il Paese. Si tratta di strutture alle quali i proprietari di cani si rivolgono per seguire corsi che servono ad addestrare i propri animali, imparare a gestirli e instaurare così un rapporto ancor più solido con loro. Scopriamo in questa guida come avviene l’addestramento dei cani, quali sono i suoi principi di base e le diverse finalità di questo insegnamento mirato.

  • Come comunica il cane con l’uomo?

  • Il nostro cane ogni giorno ci permette di scoprire in lui segnali ben precisi scanditi da emissioni sonore piuttosto che comportamenti specifici, praticamente quotidianamente il nostro amico ci offre guaiti piuttosto che latrati o abbaii, e ugolii, ed ognuno di questi affiancato a “gesti” e posizioni corporee non sono che la riprova del suo comunicare con noi utilizzando i semplici mezzi di cui dispone.

    La parte emotiva ed il messaggio sociale del nostro animaletto casalingo vengono fuori in pochi istanti e persino ripetutamente quando egli stesso si accorge della nostra incomprensione.

  • Pensioni per animali

  • Quando si avvicina l’estate e si parte per le ferie ogni anno si ripresenta un problema: dove lasciare il cane o il gatto? Si possono portare in vacanza oppure le strutture ricettive prenotate non lo consentono o comunque il viaggio sarebbe troppo lungo e stressante per loro? Come scegliere una pensione per cani? Quali sono i requisiti necessari che queste pensioni debbano avere affinché la permanenza del nostro animale sia sicura e controllata? Quali documenti è necessario consegnare alla pensione e cosa ci viene richiesto?

    Vediamo dunque di capire bene dove poter lasciare i nostri amici animali durante i viaggi per evitare che essi vengano abbandonati come purtroppo documentano ancor oggi le statistiche e i casi di cronaca.

    Con questo articolo, noi di Guidaconsumatore.com cerchiamo di rispondere a tutte queste domande affinché si possa partire per una vacanza o per un impegno di lavoro tranquilli che l’animale che si è sempre accudito con amore e rispetto sia stato lasciato in un posto sicuro e con personale qualificato.

  • Viaggiare con gli animali da compagnia

  • Con l’arrivo delle vacanze ci si trova ad affrontare il problema di come comportarci con i nostri animali domestici. Dando per scontato che non li abbandoneremo vigliaccamente su un’autostrada (perché in quel caso gli animali saremmo noi e non loro) vediamo quali sono le possibilità offerte dalle strutture turistiche per portare i nostri piccoli amici con noi, i consigli per affrontare il viaggio in tranquillità e le alternative per lasciarli in città durante le nostre ferie.

    Da una stima di qualche anno fa, pare ci siano almeno 8 milioni di gatti e 7 milioni di cani ospitati nelle famiglie italiane. I nostri amici a quattro zampe spesso sono considerati veri e propri membri della famiglia, ma può capitare che al momento delle sospirate vacanze ci si ponga il problema di come comportarsi con loro.

    Nonostante l’Italia sia ancora indietro rispetto ad altre nazioni europee, dove il turismo con gli animali domestici è generalmente ben accettato e sono presenti adeguate strutture ricettive, anche nel nostro Paese le alternative per una vacanza con cani e gatti sono disponibili e valide, e in continua crescita.

  • Come adottare un cane

  • L’adozione di un animale domestico è una scelta importante che va ponderata con attenzione da chi pensa di ospitare in casa un amico a quattro zampe. Convivere con un cane, in effetti, significa condividerne spazi e tempi, specie quando la convivenza è circoscritta alle mura di un appartamento. Di seguito vi proponiamo una semplice guida per capire come accogliere al meglio il vostro cucciolo in casa e come farlo adattare in breve tempo al nuovo ambiente e alle vostre abitudini.

  • Come accogliere un cucciolo in casa

  • Un amico a quattro zampe che sia libero di giocare, di correre e scorrazzare per casa o nel giardino, che tenga compagnia nelle giornate più difficili o noiose e che renda l’atmosfera più vivace e giocosa, è ciò che desiderano tutti fin da bambini. Ma al momento di prenderlo davvero e portarlo a casa sorgono i dubbi: cosa sarà meglio fare? Come nutrirlo, dove mettere la cuccia, come trattarlo? Ecco una guida facile e completa per capire come accogliere bene il cucciolo in casa.

  • Gatto

  • Una guida completa ed esaustiva sul gatto, per conoscere la storia e le caratteristiche del più affascinante animale domestico, con tanti consigli utili per far stare bene il vostro beniamino. Per chi ama i gatti, per chi ne possiede già uno o per chi desidera averlo.

    Storia del gatto e dell’uomo

    Si ritiene che il gatto discenda da un mammifero dal corpo allungato e con zampe corte detto Miacis che risale a circa 50 milioni di anni fa. Il Miacis possedeva artigli retrattili, che gli rendevano facile arrampicarsi sugli alberi. Nel corso dell’evoluzione il Miacis acquisì molte altre caratteristiche della specie felina fino ad arrivare alla tigre dai denti a sciabola, forse l’antenato più famoso del gatto. Le teorie più accreditate fanno risalire il gatto domestico dall’evoluzione dei gatti selvatici europei e africani, piccoli felini che vivevano in climi semi-aridi o temperati.

    Circa 5000 anni fa, le popolazioni mesopotamiche ed egizie intrapresero l’agricoltura in vasta scala, coltivando raccolti per il consumo immediato e per immagazzinarli come scorta. Furono probabilmente proprio queste antiche culture le prime ad adottare il gatto come animale da compagnia per ridurre la proliferazione di piccoli roditori che minacciavano di distruggere i raccolti conservati nei granai. Alcune popolazioni, gli egizi per esempio, giunsero perfino ad adorare i gatti come se fossero divinità. Era punito severamente chiunque fosse sorpreso a uccidere un gatto o a fargli del male e quando un gatto moriva la famiglia a cui apparteneva si rasava le sopracciglia in segno di lutto.

  • Conoscere il cane

  • La convivenza tra uomo e cane ha origini millenarie, legate in un primo momento alla caccia e in seguito dopo la rivoluzione agricola anche alla difesa del bestiame e della proprietà. Si ritiene che il cane discenda dal lupo o dallo sciacallo (o da entrambi) e che in seguito alla selezione naturale e alla domesticazione dell’uomo si sia evoluto nella specie Canis Lupus Familiaris attuale, che si distingue dai suoi predecessori sia per caratteristiche morfologiche che sociali. Recenti studi hanno ipotizzato che le molteplici forme attuali del cane derivino dal “domesticamento naturale” del lupo, in particolare, di esemplari meno atti alla caccia e poco timorosi nei confronti dell’uomo, che hanno iniziato ad affiancarsi a piccole comunità nomadi, le quali si servivano di loro come “sentinelle”. Secondo tali ipotesi questo è stato il primo passo di una collaborazione tra le due specie che dura ancora oggi.

    In alcuni testi dell’antichità s’inizia a esprimere ammirazione per questo animale dalle doti morali paragonabili a quelle umane. E’ consueto trovare, in quadri del Rinascimento, cani ritratti con la stessa maestria realistica con la quale sono immortalati, accanto a loro, grandi figure e personaggi di quell’epoca. E’ proprio l’iconografia rinascimentale a testimoniare per prima l’affermarsi dell’attuale concetto di “cane da compagnia”.

    Ecco quindi una guida completa e facile sul cane, per conoscere storia, evoluzione, razze, attitudini, comportamento, caratteristiche del più famoso e diffuso animale domestico al mondo. Se amate i cani e ne avete già uno, oppure desiderate averlo, allora è bene che ne conosciate tutti i segreti per poterlo accudire al meglio e apprezzarne in pieno tutte le doti.

  • Assicurazione per il cane

  • Basta navigare un pò in Internet per valutare le offerte e richiedere i preventivi delle compagnie assicurative. Da tempo le compagnie propongono formule ad hoc anche per i nostri migliori amici, i cani: polizze su misura per loro, proteggendoli da eventuali problemi nell’insorgere di spiacevoli inconvenienti, che potrebbero capitare tutti i giorni nelle circostanze più disparate.

    Il motivo principale per decidere di assicurare il nostro fedele amico sta nel tutelarci da eventuali imprevisti causati dal nostro fido. Inoltre, essere protetti da un’assicurazione ci toglie almeno il peso dell’onere economico che dovremmo sostenere in caso di incidenti, come ad esempio l’investimento da parte di un’automobile che può provocare conseguenze gravi tanto per l’animale quanto per l’automobilista.

    L’assicurazione per il proprio cane è una responsabile presa di coscienza, una tutela per noi stessi e per il nostro animale domestico, otre che un comportamento civile. Inoltre, per alcune razze, stipulare una polizza assicurativa è obbligatorio per legge.

  • Acquaterrario per tartarughe

  • Tartarughe: chi va piano va sano e va lontano…

    E’ capitato a tutti almeno una volta di fermarsi davanti alla vetrina di un negozio di animali a guardare le tartarughe lacustri, piccole come monete da due euro, impacciate e vispe che nuotano con grinta si immergono ma poi riaffiorano, vinte dalla curiosità. Le tartarughe in questione vengono dall’America e sono cuccioli di Trachemys scripta scripta e in pochi anni diventeranno rettili di 20 cm di lunghezza, perché contrariamente a quanto afferma la leggenda metropolitana non esistono tartarughe nane.

    La tartaruga, sia quella d’acqua che quella di terra, è un simpatico animale domestico che richiede poco impegno ma può dare, in cambio, ottime soddisfazioni. Se stai pensando di prendere una tartaruga, continua a leggere per sapere come offrire alla tua nuova amica un acquaterrario, l’ambiente adeguato dove farla crescere bene.