Zinco: fonti, utilizzo e proprietà

Lo zinco è un minerale fondamentale per il benessere dell’organismo, nonostante sia presente soltanto in piccole quantità. Questo microelemento è infatti parte di numerosi complessi enzimatici che servono a garantire una crescita corporea sana e un corretto funzionamento del metabolismo.

proprietà e caratteristiche dello zinco

Per questo motivo è essenziale assumerne a sufficienza attraverso un’alimentazione varia ed equilibrata. In caso di carenze, ai cibi ricchi di questo minerale si possono anche accostare integratori a base di zinco come Lievito Sohn, in modo tale da assumerne una quantità sufficiente da permettere di beneficiare degli apporti vantaggiosi per l’organismo nei processi fisiologici di rinforzo di pelle, unghie e capelli, contrasto dei radicali liberi e mantenimento della salute del sistema immunitario. 

Ma quali sono le funzioni e le proprietà dello zinco?

Lo zinco è un elemento chimico che, se assunto nelle giuste quantità, svolge funzioni fondamentali per l’organismo, come ad esempio quella immunitaria. Assume infatti un ruolo importante nella corretta guarigione e nella cicatrizzazione delle ferite ed è importante per la salute della pelle poiché contrasta la comparsa di eczemi, acne e dermatiti.

Inoltre, lo zinco è essenziale per la sintesi proteica: svolge infatti un’azione antiossidante utile per combattere i radicali liberi e riveste un ruolo chiave anche nella formazione dell’insulina, in quanto aiuta nel processo di metabolizzazione di zuccheri e carboidrati.

Come già accennato, poi, questo microelemento ha un ruolo attivo anche nella fase dello sviluppo, grazie alle sue funzioni regolatrici dell’ormone della crescita. Non solo: negli uomini, lo zinco stimola il testosterone, contribuendo alla corretta formazione del liquido seminale, mentre è essenziale per la produzione di estrogeni e progesterone nelle donne.

Stiamo quindi parlando di un minerale fondamentale per la salute dell’uomo in diversi ambiti, la cui importanza, tuttavia, al contrario di quanto si potrebbe pensare, è stata chiarita soltanto in epoca recente.

Risale infatti agli anni Settanta il riconoscimento dello zinco come minerale essenziale, nonché la conseguente definizione di una dose raccomandata da assumere quotidianamente.

A partire da questo periodo, sono stati compiuti sempre più studi che dimostrano l’importanza di questo minerale per il benessere del nostro organismo. A quanto detto si aggiunge, infatti, anche il suo contributo nel corretto funzionamento della vista, dell’olfatto e del tatto. È inoltre fondamentale per il sistema nervoso centrale e la memoria, tanto che una sua carenza può provocare disfunzioni a livello sensoriale e intellettivo. Per tutte queste ragioni, è raccomandato assumere zinco a sufficienza, specialmente in gravidanza, mediante una dieta ricca e accurata che deve protrarsi anche nelle prime settimane di vita del neonato.

Quali sono i cibi più ricchi di zinco?

Gli alimenti più ricchi di questo minerale sono soprattutto quelli di origine animale, pertanto carne, in particolare carne rossa e interiora, poi pesce e crostacei, seguiti da uova e latticini.

Anche i vegetali contengono zinco, ma in minore quantità, la quale varia poi anche in base alla mineralità del terreno su cui vengono coltivati.

Per quanto riguarda gli alimenti vegetali, i più ricchi di zinco sono sicuramente il grano e i legumi, in particolare fagioli e piselli. Oltre a questi, anche i cereali integrali, la frutta secca (soprattutto le noci, ma anche mandorle e pistacchi), e vari semi, specie i semi di zucca e quelli di girasole. 

Qual è il fabbisogno giornaliero di zinco?

Il fabbisogno giornaliero di questo minerale varia in base a fattori, tra cui sesso ed età: gli uomini  hanno bisogno all’incirca di 10-12 milligrammi di zinco al giorno, mentre per le donne e i bambini ne sono sufficienti 9 milligrammi. Tuttavia, la situazione per le donne cambia nel particolare periodo della gravidanza e dell’allattamento, durante il quale la quantità consigliata sale intorno agli 11 milligrammi giornalieri.

È importante sottolineare che il nostro organismo riesce ad assorbire fino ad un massimo del 30% della quantità di zinco che assumiamo attraverso gli alimenti e che l’assorbimento è più difficile quando questo minerale proviene da fonti vegetali.

Quali sono le cause e i sintomi della carenza di zinco?

Sebbene siano moltissimi i cibi che contengono zinco, anche in minuscole percentuali, molte persone presentano una carenza di questo minerale, spesso a causa di un’alimentazione non abbastanza varia o che si basa su prodotti troppo raffinati.

Inoltre, come già detto precedentemente, i cibi più ricchi di zinco sono quelli di origine animale; ciò significa che le persone che seguono una dieta vegetariana o vegana rischiano maggiormente di soffrire di carenza di zinco, considerando anche che i fitati vegetali ne ostacolano l’assorbimento. In questi casi, pertanto, può essere opportuno ricorrere a un integratore alimentare per compensare.

La carenza di zinco, infatti, può compromettere il nostro benessere sia fisico che psicologico in diversi modi. Una insufficienza di zinco può infatti portare ad alterazioni cutanee di diversa natura come acne, eczemi e macchie della pelle, a diarrea e perdita di capelli, o a un generale indebolimento delle difese immunitarie, con diverse conseguenze, come una maggiore predisposizione alle infezioni, irregolarità del ciclo mestruale nelle donne, ma anche stanchezza generalizzata e scarso appetito.

Al contrario però, anche un eccesso di zinco nel nostro corpo può provocare problemi di salute, sebbene si tratti di casi molto più rari. La tossicità o un’ eccesso di zinco possono provocare episodi di diarrea, vomito e altri disturbi gastrointestinali.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
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