Come richiedere alla asl i pannoloni per anziani

I pannoloni per anziani vengono messi a disposizione in maniera gratuita dal Servizio Sanitario Nazionale. Si tratta di dispositivi medici che presuppongono una frequenza di utilizzo elevata: per tale ragione è necessario comprare quantità consistenti di prodotti con una certa frequenza, e come si può facilmente intuire ciò può costituire un onere molto gravoso dal punto di vista economico.

Come richiedere i pannoloni per anziani

Per fortuna, tutti coloro che sono iscritti al Servizio Sanitario Nazionale hanno la possibilità di richiedere i pannoloni per adulti e di riceverli a titolo gratuito.

Un problema molto sentito

D’altro canto quello dell’incontinenza urinaria è un disturbo molto comune: si stima che siano circa 5 milioni le persone che ne soffrono nel nostro Paese, di cui 3 milioni di donne e 2 milioni di uomini. Anche se si parla di pannoloni per anziani, l’incontinenza è una condizione che può coinvolgere soggetti di tutte le fasce di età, fermo restando che la frequenza è più elevata a partire dai 40 anni in su. L’uso di dispositivi medici ad hoc è fondamentale a fronte di un disagio di questo tipo: tali prodotti, una volta indossati, hanno il pregio di garantire una vita normale e senza imbarazzi a chi li utilizza. I pannoloni, infatti, assorbono i liquidi e offrono standard di comfort molto elevati. I dispositivi più moderni sono dotati anche di una tecnologia anti-odore studiata ad hoc grazie a cui qualsiasi possibilità di disagio può essere eliminata. Così, si annullano eventuali situazioni di imbarazzo e non ci si deve più preoccupare di conseguenze negative sul piano della vita sociale

Che cosa prevede la legge

Attraverso il Decreto del Ministero della Sanità n. 332 del 1999, il Nomenclatore Protesico ha stabilito in maniera dettagliata i prodotti per incontinenza disponibili gratuitamente mediante il Servizio Sanitario Nazionale. La stessa normativa, per altro, definisce i tempi di consegna, che non deve superare i 5 giorni a partire dalla data in cui l’Asl ha fornito l’apposita autorizzazione. La quantità massima, invece, può essere di 120 o 150 assorbenti a seconda della tipologia. I pannoloni per anziani, secondo il Decreto del Ministero della Sanità n. 321 del 2001, devono essere considerati un diritto inalienabile per tutti coloro che soffrono di incontinenza stabilizzata.

Differenze tra regione e regione

Va detto, comunque, che si possono riscontrare delle differenze a livello regionale in relazione alla fornitura gratuita. Per essere certi di poter usufruire di tale beneficio è necessario che il medico di famiglia o uno specialista del settore producano una diagnosi di incontinenza stabilizzata. Dopodiché occorre inoltrare all’Asl una prescrizione che deve essere accompagnata dalla richiesta di fornitura dei dispositivi assorbenti. Questa richiesta non è eterna, ma deve essere rinnovata ogni anno; ciascun rinnovo è vincolato alla presentazione di una prescrizione medica.

Che cosa fare se non si ha diritto alla fornitura gratuita

Nel caso in cui non si abbia diritto alla fornitura della Asl, è possibile rivolgersi al sito amioagio.it. Questo webshop, infatti, è dedicato alla vendita agli utenti privati di articoli per medicazioni e autodiagnosi, prodotti per l’igiene della persona e soprattutto assorbenti per le perdite urinarie. AMioAgio è un e-commerce che fa riferimento al marchio Hartmann, che è una vera e propria istituzione sia in Italia che nel resto d’Europa in questo settore: si tratta di un’azienda specializzata nella produzione di dispositivi medici. Per il servizio di commercio elettronico, viene garantita la competenza di Doctor Shop, che gestisce la fatturazione degli ordini, le spedizioni e i rapporti con i clienti attraverso il servizio di assistenza. Insomma, ogni processo di acquisto viene seguito con attenzione per garantire la massima soddisfazione del cliente finale.

Perché ci sono differenze su base regionale

In alcune regioni la quantità massima di pannoloni per adulti che vengono forniti ogni mese è più bassa rispetto alla soglia che è stata stabilita dal legislatore. Ci sono casi, poi, in cui la consegna non viene eseguita a domicilio ma in farmacia. Non solo: per alcune regioni non c’è bisogno che i prodotti vengano prescritti da uno specialista, in quanto tale compito può essere svolto direttamente dal medico di famiglia. In base a una ricerca che è stata effettuata dal Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale, ogni anno il Servizio Sanitario Nazionale affronta una spesa superiore i 355 milioni di euro per garantire le necessarie forniture di pannoloni per persone adulte. A dispetto di questo notevole esborso, c’è un 44% di spesa che rimane a carico delle famiglie, per un totale di circa 283 milioni di euro.

(Visited 111 times, 1 visits today)
Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
Milena Talento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.