Axinite

Fin dall’antichità è stata considerata come la pietra della verità perché aiutava a distinguere le bugie e a far rivelare le verità più intrinseche, l’axinite è una pietra dalle qualità metafisiche che aiutano a risolvere o evitare i conflitti.

Caratteristiche fisiche

Fa parte di un gruppo di minerali di silicato e borato di calcio e alluminio che molto raramente si trova nelle pietre. Il colore della axinite varia in base alla composizione dei due minerali, sebbene la maggior parte degli esemplari godano di una colorazione sul dorato bruno, altri campioni possono presentare un color viola o variare dal marrone al rosso bruno. Data la sua rarità, l’axinite è particolarmente apprezzata dai collezionisti di minerali e il suo valore è legato anche alla struttura dei suoi cristalli che assomiglia a una sorta di spatola piatta.

Tutte le varietà di axinite presentano lo stesso sistema cristallino, ma dal punto di vista chimico si differenziano per la presenza di calcio, ferro, magnesio e manganese che può alterare la composizione della singola pietra: la densità dipende proprio dalla composizione chimica di un singolo campione specifico. La sfaldatura dell’axinite si presenta di buon livello, mentre la frattura fragile e concoide contribuisce alla sua delicatezza nonostante raggiunga un livello di durezza piuttosto elevato sulla scala di Mohs. L’axinite si contraddistingue dalle altre pietre per il fenomeno del pleocroismo per cui il colore cambia in base alla luce e all’angolazione da cui si guarda la pietra.

Questo effetto esiste solo nelle pietre che presentano una doppia rifrazione e dipende proprio dall’assorbimento della luce all’interno dei cristalli che è diverso da pietra a pietra. Altra caratteristica tipica di questa pietra è la piro-piezoelettricità, ovvero la capacità di creare corrente elettrica se viene riscaldata o raffreddata in un istante. La lucentezza vitrea dell’axinite dipende dal taglio e dalla conseguente lucidatura: l’axinite bruno dorata può essere confusa con il quarzo fumé, ma la si distingue per l’effetto del pleocroismo non presente in quest’ultimo. Il granato essonite, il crisoberillo, il topazio e la tormalina potrebbero essere scambiate per axinite, ma il suo colore la rende talmente riconoscibile che anche una persona poco esperta potrebbe accorgersi delle differenze.

Esistono diverse tonalità di colore di axinite, ma le più comuni sono quelle bruno-dorate e bruno-rossicce, mentre altre colorazioni possibili sono lilla, porpora, marrone, nero, blu, grigio o giallo-arancio. In genere le pietre di axinite vengono sfaccettate, non subiscono il taglio a cabochon al quale si preferiscono i tagli più comuni come quello ovale, rotondo, a pera, a cuscino, che sono anche quelli più ricercati. Questa pietra non subisce trattamenti o miglioramenti di sorta, per cui è di fatto una delle poche pietre su cui non si interviene. Poiché ci sono alcune pietre che potrebbero essere confuse per axinite, è possibile distinguere quella vera tramite il test del graffio dato che l’axinite originale è più morbida del quarzo.

Varietà

Esistono diverse varietà di axinite che presentano una composizione chimica basata sul magnesio, sul manganese o sul ferro. Le varietà più note di axinite sono la ferroaxinite, che si presenta bruna tendente al nero perché ricca di ferro, e l’axinite-magnesio, ovvero la varietà azzurro pallido tendente al grigio e ricca di magnesio. Le varietà invece meno conosciute sono la mangano-axinite, dal colore giallo-arancio proprio perché ricca di manganese, e la tinzenite, un’axinite dal colore giallino che varia a seconda della quantità di ferro e di manganese contenuti nella pietra.

Genesi  e giacimenti

Il nome deriva dal greco ‘axinee’ che significa ‘ascia’, in relazione all’aspetto assunto dai cristalli di minerali. Giacimenti di axinite sono presenti in Brasile, da Bourg d’Oisans in Francia, da Skopi in Svizzera, da Barèges nei Pirenei, da Botallak in Cornovaglia, in Messico, Stati Uniti e in particolar modo nella bassa California, in New Jersey e in Pennsylvania, nello Sri Lanka, in Russia, Pakista e a Roseberg in Tanzania, ma si trova anche in Giappone a Obira, dato che si sviluppa all’interno delle cavità di granito.

Curiosità

L’axinite è da sempre considerata la pietra della verità, perché è stata dimostrata la sua qualità metafisica di aiutare a risolvere scontri o conflitti aumentando la comunicazione. L’axinite è una pietra basica che può indurre vitalità in chi la porta con sé, e a livello fisico può agire sul riallineamento delle ossa  in special modo nel mantenere la colonna vertebrale in asse, e può alleviare il dolore di fratture e lesioni ai muscoli o alle ossa. È associata al chakra delle radice, al terzo occhio e al segno del Capricorno.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
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