Macchinari industriali: come trovare online motori elettrici di qualità

Al giorno d’oggi il numero di acquisti fatti online sta registrando percentuali in costante crescita, tanto da parte dei privati che da quella di aziende e industrie. Nello specifico, le realtà industriali preferiscono affidarsi alla rete perché attualmente gli e-commerce sono in grado di offrire prodotti di qualità, una possibilità di scelta più ampia e prezzi più convenienti rispetto a quelli dei negozi fisici.

Macchinari industrtiali

Tra i prodotti più richiesti dalle piccole, medie e grandi industrie si annoverano senza dubbio i componenti dei macchinari industriali, in particolare i motori elettrici e i riduttori.

L’importante, quando si acquista questo genere di articoli in rete, è ricordare di affidarsi a rivenditori specializzati, dalla lunga e comprovata esperienza nel settore, come per esempio UtensileriaOnline. Si tratta di uno shop digitale che propone un catalogo caratterizzato dalla qualità e dalle dettagliate descrizioni delle caratteristiche tecniche dei numerosi prodotti, con foto e persino suggerimenti per l’utilizzo.

Motore elettrico: le tipologie principali

Un motore elettrico può essere impiegato su macchinari di svariate dimensioni, utilizzati nelle industrie più diverse: da quelle metallurgiche a quelle alimentari, passando per quelle che lavorano le pelli, fino a quelle che costruiscono nastri trasportatori per aeroporti. Ogni motore avrà potenza, punti di forza e particolarità differenti.

I motori trifase, ad esempio, prevedono la rotazione di 3 differenti campi magnetici che si muovono in tempi diversi e ciò li rende particolarmente adatti ad essere abbinati a dei riduttori. Un motoriduttore, così ricreato, muove meccanismi di vario genere grazie ai suoi ingranaggi ed è estremamente versatile, dato che può essere installato sia su macchinari pesanti che su quelli più leggeri. Un motore elettrico trifase, inoltre, può essere di tipo asincrono oppure sincrono: il primo, il più diffuso, ha un rotore che si muove indipendentemente dal campo magnetico dell’induttore, a differenza dell’altro in cui i due movimenti si verificano contemporaneamente.

Tra i motori trifase esistono anche quelli di tipo autofrenante, particolarmente adatti ai macchinari atti a sollevare carichi o comunque a movimentarli. La possibilità di arrestare il motore in modo veloce e preciso è determinante per garantire la sicurezza delle operazioni. Il freno è costituito da un disco che sprigiona corrente elettromagnetica negativa che interviene quando questo tipo di motore viene spento.

In un motore monofase, invece, vi è una corrente alternata che ha, appunto, una sola fase. Questa tipologia di motore si trova soprattutto su macchinari di dimensioni inferiori, quali perforatrici o sistemi di ventilazione, ma anche su macchine da ufficio, come ad esempio le fotocopiatrici. Tali motori sono spesso dotati di ventole di raffreddamento, anche se possono tollerare temperature di diverse decine di gradi centigradi e, se ben costruiti, garantiscono anche poche vibrazioni.

Tra gli articoli più ricercati, acquistati in abbinamento ai motori elettrici, ci sono anche accessori quali le slitte tendicinghia. Si tratta di alloggiamenti ove posizionare le cinghie, consentendo all’operatore di tenderle e allinearle senza dover smontare il motore del tutto. Poi, ovviamente, non mancano i riduttori, che consentono di creare i già citati motoriduttori.

Caratteristiche tecniche di un motore elettrico

Come accennato, la scheda tecnica di ogni singolo motore elettrico su UtensileriaOnline sarà sufficientemente esaustiva e riportare dati fondamentali riguardanti le caratteristiche specifiche e i livelli di sicurezza. Come, ad esempio, la cosiddetta classe d’isolamento che indica le temperature massime sopportabili dal motore perché sia sempre funzionante e non si guasti: viene indicata da una lettera dell’alfabeto e per ognuna c’è un valore termico da non superare.

Per la A, ad esempio, è 105 gradi centigradi, per la B 130 e per la F, quella di cui solito fanno parte i motori elettrici, 155. Il grado di protezione IP, invece, determina la sicurezza dell’involucro esterno rispetto alla possibilità che penetrino corpi estranei. Un IP seguito da uno zero significa che non vi è alcuna protezione, mentre, se seguito da cifre comprese tra 1 e 6, garantisce barriere contro corpi solidi e polvere. La seconda cifra si riferisce a liquidi e umidità, così un motore elettrico con grado di protezione IP 55 non farà penetrare impurità o getti d’acqua anche forti.

Inoltre, ogni motore elettrico dovrà essere conforme alla Direttiva Europea ROHS 2002/95/CE che vieta o limita l’utilizzo di determinati materiali nocivi nella costruzione di apparecchiature, come il piombo, il mercurio e il cadmio.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
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