Come diventare pilota

Nati e cresciuti con il mito di Top Gun. Perché solcare il cielo, volare in alto, diventare piloti è da sempre uno dei sogni di tantissimi ragazzi e non solo. Si può decidere, infatti, di diventare pilota di linea anche a 40 anni. Ciò che conta è la voglia di fare e soprattutto di imparare. Una passione, quella del volo, che inoltre può trasformarsi in una vera e propria professione con ottime prospettive lavorative.

Come diventare pilota

In questo articolo vi spiegheremo come diventare pilota di aerei di linea, i requisiti necessari, i corsi da seguire, i compiti di un pilota, cosa serve per diventare pilota di aerei e i consigli giusti per non fallire.

Requisiti per diventare pilota

Per diventare pilota di aerei di linea servono una serie di requisiti imprescindibili. Innanzitutto, per coloro che intendono diventare piloti professionisti, è necessaria l’idoneità psico-fisica che si raggiunge attraverso una visita medica presso i centri di medicina legale dell’Aeronautica Militare di Milano e Roma, o presso i medici certificati sul territorio solo per il volo da turismo.

Gli altri requisiti per poter pilotare un aereo sono:

  • La buona conoscenza di matematica e fisica accertate con un test d’ingresso;
  • La conoscenza della lingua inglese, almeno di livello 4, da appurare con un esame sostenibile nei centri certificati per chi volesse volare all’estero o intraprendere la carriera di pilota di linea.

Corsi per diventare pilota

Fare il pilota di aerei è una professione molto delicata. Non consiste solo nell’accendere e spegnere dei pulsanti, oppure mettersi al volante. Bisogna considerare che si avrà a che fare con le vite delle persone: per questo la formazione è fondamentale.

Diventare pilota professionista necessita di un percorso preciso, e tutti devono frequentare delle scuole di pilotaggio. Ce ne sono diverse. È possibile conseguire le licenze di pilota privato, di pilota di aereo di linea, di elicottero, di aliante e di pallone libero, presso le Organizzazioni Registrate (OR), scuole autorizzate a fornire l’addestramento come Aeroclub, imprese individuali o collettive.

Chi ha, invece, aspirazioni professionali e intende conseguire la licenza commerciale di velivolo o di elicottero e le ulteriori abilitazioni, potrà consultare l’elenco delle scuole di addestramento ATO (Approved Training Organisation).

Certo, il percorso non è rapido e può spaventare. Fortunatamente ci sono accademie di volo in Italia che organizzano corsi intensivi con lezioni di teoria e di volo, spesso adattabili alle necessità di ciascuna tipologia di studente. Una di queste è Asteraviation, che permette a quanti lo vogliono di acquisire tutte le skills necessarie per diventare un pilota professionista in circa due anni.

 

Tipi di licenze

Esistono tre tipi di licenze rilasciate dall’Enac, che variano a seconda del percorso formativo che si intende seguire per diventare pilota di aereo. Sono la PPL, la CPL e l’ATPL. In considerazione della licenza conseguita è possibile svolgere l’attività di pilota come professione, oppure a scopo ricreativo/sportivo (pensiamo ad esempio alla licenza di aliante o di aerostato).

  1. La PPL, Private Pilot License, è la licenza di pilota privato che abilita a pilotare aerei o elicotteri solo con passeggeri non paganti. Per conseguire questo brevetto non è obbligatoria la conoscenza dell’inglese e basteranno 37 ore di volo in doppio comando con istruttore e 10 ore in solitaria, concludendo con 1 ora di esame presso l’Enac per ottenere la licenza PPL.
  2. La CPL, Commercial Pilot License, che si può ottenere una volta avuta la CPL se si decide di continuare il percorso formativo per diventare pilota commerciale, e che permette di diventare istruttore e lavorare su aeromobili. Il corso di pilota commerciale prevede 150 ore di volo come pilota comandante ed è necessaria la conoscenza della lingua inglese.
  3. La ATPL, Airline Transport Pilot License, il brevetto indispensabile per poter essere assunti come piloti nelle compagnie aeree. Per ottenere l’ATPL è necessario superare una serie di esami, come legislazione, meteorologia, navigazione aerea ecc. L’ATPL comprende due idoneità, una teorica preliminare (Frozen ATPL) e una completa (Full ATPL). Qui i costi per frequentare le scuole aumentano di molto.

 

Dopo l’ATPL ci sono altre specializzazioni da ottenere, che possono essere richieste dalle singole compagnie aeree prima di assumere: il volo in montagna, il volo acrobatico, oppure delle qualifiche come quella di istruttore di volo.

Per ulteriori informazioni su come diventare pilota e i corsi da seguire si rimanda al sito dell’Enac.

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