Telepass: che cos’è, come funziona, dove farlo

Il gruppo Telepass, nato nel 2017, offre tutta una serie di servizi pensati per la mobilità. Servizi che agevolano gli spostamenti in auto, che permettono di non fare la fila al casello dell’autostrada, e, a seconda del piano di abbonamento scelto, di pagare i parcheggi e di viaggiare senza attese in alcuni stati Europei.

Telepass: guida completa

Come vedremo, il Telepass è molto di più che il piccolo dispositivo da mettere in auto, utilizzato da oltre 6 milioni di guidatori italiani. Negli anni sono stati implementati tutta una serie di servizi utilizzabili mediante app, i quali permettono ai consumatori di vivere un’esperienza di mobilità innovativa.

INDICE DEI CONTENUTI

TELEPASS: CHE COS’È, COME FUNZIONA, DOVE FARLO. 1

TELEPASS: CHE COS’È?. 1

TELEPASS: DOVE SI FA E COME AVERLO.. 1

QUANTO COSTA IL TELEPASS. 1

TELEPASS PAY. 2

TELEPASS PAY X. 2

TELEPASS: CAMBIO TARGA. 2

IL TELEPASS RICARICABILE. 2

TELEPASS COLORATO. 3

DISDETTA TELEPASS. 3

TELEPASS: CHE COS’È?

Il Telepass nell’immaginario collettivo è esclusivamente una piccola scatoletta da tenere in macchina sul parabrezza, la quale ha la funzione di velocizzare l’ingresso in autostrada percorrendo la corsia preferenziale dedicata.

La scatoletta in questione, grazie ad un impianto ottico installato invia un segnale alla sbarra posizionata all’ingresso del casello autostradale, quest’ultima si alza e permette il passaggio dell’auto.

All’uscita dell’autostrada, il dispositivo registra il tragitto e addebita automaticamente il costo sul conto corrente del guidatore.

Il Telepass, oltre al pedaggio autostradale, permette di usufruire e di pagare anche altri servizi tra questi: l’accesso all’area C di Milano e il traghetto che collega la Calabria con la Sicilia.

Come vedremo più avanti, a seconda dei servizi richiesti, con il Telepass è possibile altresì noleggiare monopattini (https://www.guidaconsumatore.com/consumo_consumatori/noleggio-monopattini-i-vantaggi-del-monopattino-elettrico.html) , biciclette e scooter, oltre che poter pagare il biglietto sui mezzi pubblici

TELEPASS: DOVE SI FA E COME AVERLO

L’abbonamento Telepass è possibile sottoscriverlo in diversi modi:

In ogni caso, è richiesto:

  • Il documento di identità;
  • Il libretto di circolazione;
  • L’IBAN o il bancomat.

QUANTO COSTA IL TELEPASS

Il costo del Telepass è variabile a seconda della tipologia del servizio scelto.

L’abbonamento mensile al servizio base (il Family) ha un costo di 1,26 euro.

Sono chiaramente esclusi i costi derivanti dalle tratte autostradali percorse nel mese.

Come evidenziato all’inizio dell’articolo, Telepass, oltre al dispositivo classico, offre ulteriori servizi a pagamento:

TELEPASS PAY

Telepass Pay ha un costo di 1,24 euro al mese, da aggiungere agli 1,26 euro per il dispositivo Telepass. Con un totale di 2,50 euro al mese il consumatore usufruisce di servizi di pagamento in un unico conto per:

  • mezzi pubblici;
  • monopattini;
  • servizi di bike sharing,
  • servizi di scooter sharing.
  • servizio strisce blu per il pagamento dei parcheggi in città;
  • accesso all’area C di Milano;
  • acquisto per il traghetto sullo stretto di Messina.

Inoltre, coloro che sono soliti spostarsi in Francia, Spagna e Portogallo possono chiedere il dispositivo europeo, il quale permette di usufruire della corsia preferenziale accedendo così senza file nelle autostrade oltre confine.

L’addebito del pedaggio autostradale e per gli altri servizi può essere comodamente verificato nell’area riservata del sito web o dell’app Telepass. I costi sono addebitati trimestralmente direttamente sul conto corrente indicato in fase di adesione al servizio.

TELEPASS PAY X

Telepass Pay X nasce grazie alla collaborazione con BNL. Si tratta di un servizio a 360° che, oltre a tutti i vantaggi previsti nel piano Telepass Pay, fornisce una carta prepagata utilizzabile per lo shopping e per le transazioni via POS.

Il servizio è in fase di lancio è al momento è gratuito per due anni, trascorsi i quali è richiesto il pagamento di un canone mensile di 2,50 euro.

Inoltre, coloro che aderiscono al servizio hanno per due anni la possibilità di ricevere un rimborso fino al 50% del pedaggio autostradale qualora durante il tragitto dovessero verificarsi rallentamenti.

TELEPASS: CAMBIO TARGA

Il Telepass può essere associato a due targhe. Queste possono essere indicate direttamente dall’app, collegandosi all’area riservata oppure recandosi presso un Punto Blu. È possibile in qualsiasi momento sostituire o cambiare la targa in pochi click.

IL TELEPASS RICARICABILE

Ai servizi finora descritti, alcuni guidatori hanno un’alternativa chiamata Telepass ricaricabile.

Il servizio permette, al pari degli altri, di transitare al casello senza dover attendere in fila il proprio turno.

Il Telepass essendo ricaricabile non necessita né di conto corrente né è richiesto il pagamento di un canone mensile. L’addebito avviene in automatico una volta usciti dal casello autostradale.

Il servizio, sebbene sia molto richiesto, al momento è attivo solo in Campania e in Sicilia ed esclusivamente in alcune stazioni autostradali quali la: Napoli – Pompei – Salerno, Caserta Sud, Pomigliano d’Arco, Messina – Palermo, Messina – Catania, Palermo – Catania.

Il Telepass ricaricabile ha un costo di 49,90 euro ed è acquistabile presso i Punti Blu presenti nelle tratte autostradali abilitate al servizio.

Per ulteriori informazioni è possibile utilizzare la sezione contatti del sito web ufficiale oppure telefonare al numero verde Telepass: 840 043 043. Il servizio clienti è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30.

TELEPASS COLORATO

Dal 2019 il Telepass si è rifatto il look. È oggi più piccolo, compatto ma soprattutto è possibile scegliere tra diversi colori.

Gli utenti possono richiedere il nuovo dispositivo scegliendo tra i colori: nero, blu, giallo, verde, grigio e per i nostalgici vi è la possibilità di richiedere il telepass nei classici colori grigio e giallo.

DISDETTA TELEPASS

Infine, vediamo cosa fare nel caso si voglia disdire il servizio. In ogni momento si può recedere dal servizio ma si ricorda che qualora il contratto fosse stato sottoscritto via telefono o via Internet, si hanno due settimane di tempo per disdire il contratto senza costi aggiuntivi.

Per esercitare il diritto bisogna preparare un modulo di disdetta, in rete vi sono alcuni Fac-simile, oppure si può preparare da soli il modulo ricordandosi di inserire:

  • La richiesta di disdetta in oggetto;
  • Nome cognome e indirizzo;
  • il numero di contratto
  • il numero del Telepass;

Il modulo può poi essere inviato:

  • via PEC all’indirizzo telepass@pec.telepass.it
  • Via Fax ai numeri 055/4202734 o 055/4202373
  • Via posta Telepass S.p.A – Customer Care – CP 2310 Succursale 39 – 50123 Firenze.

Si hanno 20 giorni per restituire il Telepass per non incorrere in sanzioni. Il dispositivo può essere restituito o presso i Punti Blu o può essere spedito al medesimo indirizzo sopra indicato.

 

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
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