Eccellenze Italiane - articoli in archivio

  • Recioto di Soave

  • Nella zona delle colline veronesi si produce un vino depositario di una sapienza più che millenaria: il Recioto. Prodotto dalla pigiatura di grappoli selezionati e fatti appassire naturalmente fino ad inverno inoltrato, il Recioto è un vino che conquista grazie al suo sapore fruttato, intenso ed aromatico, che soddisfa i palati più raffinati così come quelli meno esperti. Ecco dunque una guida sul Recioto di Soave, che si colloca fra le migliori produzioni di Recioto.

  • Montasio DOP

  • Il Montasio è un prodotto a marchio DOP che appartiene alla amplissima “famiglia” dei formaggi alpini. Prodotto solo in Friuli Venezia Giulia e in parte del territorio veneto, questo formaggio viene commercializzato in quattro diverse tipologie che variano in base al loro grado di stagionatura. Scopriamo in questa guida le origini e le caratteristiche del formaggio Montasio, come viene prodotto e quali sono i modi migliori per gustarlo.

  • Canestrato di Moliterno IGP

  • Il Canestrato di Moliterno è un formaggio lucano a Indicazione Geografica Protetta, che da secoli è una tradizione di questa regione dell’Italia meridionale. Si tratta di uno dei formaggi più caratteristici della Basilicata, che viene ancora prodotto e stagionato secondo metodi antichi. In questa guida troverete informazioni sulla storia e sulle peculiarità del Canestrato di Moliterno, sulle modalità di produzione e infine alcuni consigli per gustarlo al meglio.

  • Taleggio

  • Formaggio dalle origini antiche e depositario della sapiente tradizione casearia delle alpi bergamasche, il Taleggio è un formaggio ovunque apprezzato per il suo gusto inconfondibile e per la sua grande versatilità in cucina.

    Scopriamo dunque le origini del Taleggio e le sue particolarissime modalità di produzione, retaggi del passato nei quali si racchiude il segreto dell’eccezionale qualità di questo formaggio.

  • Fontina Valdostana

  • Eccellenza della produzione agroalimentare della Valle d’Aosta, la Fontina Valdostana da secoli attraversa la storia di questa regione. Prodotta con materie prime di assoluta qualità ed unicità e caratterizzata da un procedimento produttivo accurato e sapiente, questo formaggio riscuote un successo incontrastato grazie alla sua morbidezza ed al suo sapore, uniti ad una grande versatilità in cucina.

    Scopriamo dove nasce la Fontina Valdostana, come viene prodotta ed i suggerimenti per sceglierla e gustarla al meglio.

  • Fiore Sardo DOP

  • Il Fiore Sardo è un formaggio prodotto con latte di pecora che arriva dalla Sardegna, e che si distingue a colpo d’occhio per la presenza di un fiore stampigliato sulla forma. Questa produzione tipica è rimasta nei secoli fedele a se stessa, ed un importante contributo alla sua tutela e valorizzazione è stato il riconoscimento della DOP da parte dell’Unione Europea. In questa guida potrete scoprire la storia, le caratteristiche e le modalità di produzione e consumo del formaggio Fiore Sardo DOP.

  • Pecorino di Filiano DOP

  • La tradizione casearia lucana è tra le più ricche ed apprezzate dell’Italia meridionale, ed uno dei fiori all’occhiello della produzione locale è il Pecorino di Filiano DOP. Questo formaggio, prodotto con latte ovino, si fa apprezzare per i suoi eccellenti sapori e profumi e potrete scoprirne le caratteristiche e le modalità di produzione proseguendo nella lettura di questa guida.

  • Caciocavallo Silano

  • Tipico prodotto della tradizione agroalimentare del sud Italia, il Caciocavallo Silano è un vero e proprio concentrato di sapori, profumi e tradizioni che affondano le proprie radici nei millenni passati. Saporito e profumato, dall’aspetto inconfondibile e dai mille usi in cucina, questo formaggio è fra le basi dell’alimentazione mediterranea, che viene sempre più apprezzato sia nel in Italia che all’estero. Scopriamo in questa guida come viene prodotto e le caratteristiche di questo fiore all’occhiello della traduzione casearia del Mezzogiorno.

  • Canestrato Pugliese

  • Prodotto in una territorio dall’estensione limitata ed unico formaggio ad avere ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta, il Canestrato Pugliese è uno di quei formaggi di nicchia che rappresentano l’eredità di tradizioni risalenti ad un passato molto remoto. Saporito e gustoso, il Canestrato di Puglia regala sensazioni uniche al palato: scopriamo in questa guida dove nasce e quali sono le sue caratteristiche così peculiari, e quali sono i suoi usi sulla tavola.

  • Prosciutto di Sauris IGP

  • Il Prosciutto di Sauris è un prosciutto crudo a Indicazione Geografica Protetta che viene prodotto in provincia di Udine da tempo immemore. La particolarità di questo prodotto è l’utilizzo combinato del sale e dell’affumicatura come agenti conservanti, il che garantisce caratteristiche organolettiche del tutto uniche. In questa guida potrete trovare informazioni sulla storia e sulle modalità di produzione del Prosciutto di Sauris IGP, insieme ad alcuni suggerimenti per assaporarlo al meglio.

  • Lo Zampone di Modena IGP

  • Lo zampone, insieme al suo “cugino” cotechino, è una delle specialità che non possono mancare sulle tavole italiane durante le festività di fine anno. Saporito, profumato e apprezzato sia dai bambini che dagli adulti, lo zampone ha una storia antica ed è prodotto in molte regioni d’Italia, anche se solo uno è certificato a livello europeo. Stiamo parlando dello Zampone di Modena IGP, una vera prelibatezza per il palato che in questa guida impareremo a scoprire e ad apprezzare.

  • Lo Sforzato di Valtellina DOCG

  • Lo Sforzato di Valtellina, denominato anche “Sfursat”, è un pregevole vino prodotto in questa zona montana della Lombardia: si tratta del primo passito rosso secco al quale, in Italia, è stata riconosciuta l’ambita DOCG. Scopriamo in questa guida il particolarissimo processo produttivo con il quale viene ottenuto lo Sforzato, le sue caratteristiche organolettiche e alcuni suggerimenti per assaporare al meglio questa specialità valtellinese.

  • La Toma piemontese

  • Formaggio dalla storia più che millenaria, la Toma Piemontese è uno di quegli straordinari prodotti tradizionali che al giorno d’oggi ha saputo unire la tradizione all’innovazione. Grazie alle sue ottime caratteristiche organolettiche e nutrizionali è un formaggio molto apprezzato ed estremamente versatile in cucina: scopriamo dunque come nasce, le modalità di produzione e i suggerimenti per gustarlo al meglio.

  • Il Valtellina Casera DOP

  • Il Valtellina Casera è un formaggio a Denominazione di Origine Protetta originario della provincia di Sondrio, un vero e proprio simbolo di questo territorio montano le cui origini sono antiche di secoli e che è legato a doppio filo con il Bitto, un altro formaggio tipico valtellinese. In questa guida scopriremo le caratteristiche uniche del Valtellina Casera DOP, come viene prodotto e quali sono le modalità per gustarlo al meglio.

  • Quartirolo Lombardo

  • Il Quartirolo Lombardo è un formaggio relativamente poco pubblicizzato, ma che conquista sin dal primo assaggio. Il suo sapore leggermente acidulo e piacevolmente aromatico lo rendono un prodotto ottimo per il consumo da solo, ma anche all’interno di piatti complessi. Scopriamo l’origine e le caratteristiche uniche di un prodotto caseario che vanta mille anni di storia e tutt’oggi rappresenta uno dei formaggi più tipici della Lombardia.

    Origini del Quartirolo Lombardo

    Sembra che questo cacio, o più precisamente un suo antenato, venisse prodotto già intorno all’anno mille nel territorio compreso fra la pianura padana e le vallate prealpine della bergamasca e del lecchese. In questa zona era usanza, così come in molte altre aree montane, portare il bestiame all’alpeggio in montagna nei mesi estivi, per poi fargli trascorrere l’inverno nelle stalle a quota più bassa.

  • Gorgonzola

  • Cremoso e dolce, oppure piccante e saporito: il Gorgonzola è un formaggio apprezzato per il suo inconfondibile sapore e per la sua estrema versatilità in cucina, anche se certamente il suo odore molto forte e intenso può dare fastidio a qualcuno.

    Si tratta di un vero e proprio “patrimonio” gastronomico italiano, le cui origini risalgono a più di mille anni fa: scopriamo insieme le caratteristiche del Gorgonzola, le sue origini e i mille usi che se ne possono fare in cucina.

  • Grana Padano

  • L’affascinante storia del Grana Padano comincia più di mille anni fa, e da allora le metodologie di produzione si sono mantenute più o meno invariate nel corso dei secoli.

    Gustare un pezzo di questo formaggio è come fare un tuffo indietro nella storia: ecco una guida al Grana Padano, eccellenza della gastronomia italiana le cui caratteristiche organolettiche e nutritive lo rendono un alimento sano e nutriente, estremamente versatile in cucina e voce fondamentale dalle tradizioni culinarie del nostro paese.

  • Parmigiano Reggiano

  • Il Parmigiano Reggiano è forse il formaggio italiano più conosciuto al mondo: si tratta di un prodotto straordinario, dal gusto fragrante e generoso, che i pur numerosissimi tentativi di imitazione non sono mai riusciti a scalfire.

    Scopriamo dunque le caratteristiche di questo formaggio che vanta una storia di oltre nove secoli, nei quali tradizione ed innovazione viaggiano di pari passo e ci regalano un prodotto unico, gustoso, sano e nutriente.

    Origine del Parmigiano Reggiano

    Il Parmigiano è un formaggio la cui storia è indissolubilmente legata al territorio padano emiliano compreso fra Appennini e fiume Po. Ed è una storia di tutto rispetto: sin dal XII secolo, infatti, si ha testimonianza della produzione di un formaggio a pasta dura prodotto con latte vaccino che, da allora, è rimasto praticamente immutato nella forma e nella sostanza.

  • Asiago

  • Prodotto nelle due tipologie “fresco” o “pressato” e “stagionato” o “d’allevo”, il formaggio Asiago è un prodotto d’eccellenza del nordest alpino. Saporito e dalla grande versatilità in cucina, questo formaggio è fra i più apprezzati del panorama italiano: scopriamo dunque le sue origine, le sue caratteristiche organolettiche e nutritive e come gustarlo al meglio.

    Origini e zona di produzione

    L’Asiago è formaggio a pasta semicotta prodotto con latte vaccino, proveniente dal territorio delle province di Vicenza e di Trento, e dalle zone limitrofe delle province di Padova e Treviso. Il nome di questo formaggio deriva dalla zona geografica dell’Altopiano di Asiago, detto anche Altopiano dei Sette Comuni, situato in provincia di Vicenza.

  • Il Lard d’Arnad DOP

  • Originario della Valle d’Aosta, il Lard d’Arnad è una specialità tipica che da secoli viene prodotta secondo una metodologia sapiente, utilizzando solo ingredienti naturali e di prima qualità. Il Lard d’Arnad è – ingiustamente – poco conosciuto a livello nazionale, ma non ha davvero nulla da invidiare ai lardi più “famosi” sia in termini di profumo che di sapore. Per questo, si fregia della denominazione europea DOP: ecco una guida su questo eccellente prodotto.

  • Il salame di Felino

  • Il territorio parmense è famoso in tutto il mondo per i suoi prodotti tipici, ed accanto ai più blasonati troviamo il forse meno noto ma eccellente Salame di Felino, specialità tradizionale che deriva da una secolare tradizione di lavorazione della carne suina che, in questa zona, è tanto apprezzata da essere definita “Sua Maestà il Maiale”. Ecco, in questa guida, una panoramica sull’ottimo Salame di Felino, dalle sue origini ai consigli per sceglierlo, conservarlo e gustarlo.

  • Salamini Italiani alla Cacciatora DOP

  • I Cacciatorini, altresì detti Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, sono squisiti salami di antica tradizione che venivano tipicamente prodotti per essere consumati durante le battute di caccia o da chi lavorava all’aria aperta. In questa guida scopriremo le caratteristiche e le modalità di produzione di questi Salamini DOP, squisiti prodotti a Denominazione di Origine Protetta caratterizzati da un gusto saporito ma dolce al tempo stesso.

  • Raschera DOP

  • Il Raschera è uno squisito formaggio piemontese a Denominazione di Origine Protetta (DOP) che, per via delle sue caratteristiche, è grandemente apprezzato non solo come prodotto da tavola ma anche come ingrediente in cucina. In questa guida scopriremo la storia, le caratteristiche, le modalità di produzione e i consigli per il consumo del Raschera DOP, prodotto caseario dall’antica tradizione ottenuto solo con latte di prima qualità.

  • Ricotta di Bufala Campana DOP

  • La Ricotta di Bufala Campana è un prodotto a Denominazione di Origine Protetta legato a doppio filo con un’altra eccellenza tipica prodotta nel meridione d’Italia, ovvero la Mozzarella di Bufala Campana. In questa guida scopriremo le caratteristiche e le modalità di produzione di questa particolare ricotta la cui consistenza e sapore non hanno eguali nel panorama dei prodotti lattiero caseari.

  • Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana DOP

  • Il Formai de Mut dall’Alta Valle Brembana è un formaggio bergamasco a Denominazione di Origine Protetta che ancor oggi, d’estate, viene prodotto negli alpeggi delle Alpi Orobie. Le eccellenti caratteristiche organolettiche di questo prodotto fanno del Formai de Mut un formaggio ideale sia per la tavola che in cucina. In questa guida ne scopriremo le origini e la storia, le complesse modalità di produzione e apprenderemo tutti i preziosi consigli per riconoscerlo dalle imitazioni e per gustarlo al meglio, abbinandolo in maniera corretta.

  • Casatella Trevigiana DOP

  • La Casatella Trevigiana è un prodotto veneto a Denominazione di Origine Protetta che viene prodotto con latte bovino intero, seguendo da tempo immemore gli stessi procedimenti tradizionali di lavorazione. Questo prodotto è un ottimo formaggio a pasta molle, da consumarsi fresco e molto versatile in cucina; per conoscere le origini e le caratteristiche della Casatella Trevigiana DOP, e trovare alcuni consigli per gustarla al meglio, proseguite nella lettura di questa guida.

  • L’Asparago di Badoere IGP

  • L’Asparago di Badoere è un prodotto italiano a Indicazione Geografica Protetta disponibile in due tipologie, “bianco” e “verde”. Di ottimo sapore ed eccellente qualità, questo asparago rappresenta uno dei fiori all’occhiello della produzione agroalimentare veneta. In questa guida dedicate all’Asparago di Badoere potrete trovare informazioni su caratteristiche, modalità di coltivazione e suggerimenti per il consumo di questo pregiato prodotto IGP.

  • Salame di Varzi DOP

  • Il Salame di Varzi è un prodotto a Denominazione di Origine Protetta che arriva dall’Oltrepò Pavese, e la cui origine si perde nella notte dei tempi. L’elevata qualità delle materie prime utilizzate e il processo di lavorazione che avviene ancora secondo i metodi tradizionali fanno del Salame di Varzi un prodotto pregiato e dalle eccellenti caratteristiche organolettiche. Proseguite nella lettura di questa guida per saperne di più su caratteristiche e modi di gustare il Salame di Varzi DOP.

  • Il Bitto DOP

  • Il Bitto è uno dei più rinomati formaggi valtellinesi, e viene prodotto da secoli seguendo i dettami della tradizione. Saporito, profumato e di eccellente qualità, il Bitto è un prodotto a Denominazione di Origine Protetta che si presta molto bene al consumo da tavola oppure come ingrediente di diverse ricette. Proseguite nella lettura di questa guida per saperne di più sul Bitto, sulla sua storia e sulle sue caratteristiche.

  • Robiola di Roccaverano DOP

  • La Robiola di Roccaverano è un prodotto a Denominazione di Origine Protetta che si fa apprezzare per la sua qualità e per le eccellenti caratteristiche organolettiche e sensoriali. Questo formaggio viene prodotto con latte caprino, ovino e vaccino in proporzioni variabili; proseguite nella lettura di questa guida se volete saperne di più su questa eccellente Robiola che arriva dal Piemonte.