Come richiedere il permesso di soggiorno

Tutti gli stranieri che restano su suolo italiano per più di tre mesi devono richiedere il permesso di soggiorno, un documento che attesta che una persona ha il diritto di rimanere in Italia per varia motivi. Ma come funziona il permesso di soggiorno e come fare per richiederlo passando attraverso lunghi iter burocratici? Ecco tutte le risposte del caso.

Come richiedere il permesso di soggiorno

Come richiedere il permesso di soggiorno

Tutti i cittadini stranieri che intendono soggiornare in Italia per più di tre mesi, sono tenuti alla richiesta del permesso di soggiorno, un documento che permette loro di rimanere su suolo italiano entro i limiti e secondo le condizioni imposte dalla legge.

Il permesso di soggiorno non è necessario per i cittadini dell’Unione Europea che, in virtù del trattato di Schengen, possono entrare in Italia solo con un documento di identità valido per motivi turistici, sportivi, lavorativi o di soggiorno per un periodo non superiore a 90 giorni.

Il permesso di soggiorno è invece necessario al cittadino straniero per svolgere tutte quelle attività che sono indicate sul documento stesso; accesso ai servizi riconosciuti agli stranieri, rilascio di documenti, richiesta di assistenza sanitaria o apertura di un conto corrente bancario.

Chi arriva in Italia per la prima volta al di fuori dei confini dell’Unione Europea, anche se solo per motivi turistici, ha otto giorni lavorativi di tempo per richiedere il permesso di soggiorno presso la Questura della provincia in cui intende soggiornare. Dopo che verrà accertata l’identità del cittadino straniero e dopo che saranno stati verificati tutti i requisiti richiesti, verrà rilasciato il permesso di soggiorno. Il documento è elettronico ed è stato adottato dal 11 dicembre 2006; si tratta di una sorta di smart card, resistente all’usura e che protegge i dati stampati, che riporta tutti i dati del cittadino:

  • Generalità
  • Codice fiscale
  • Numero del documento
  • Fotografia di riconoscimento
  • Data emissione
  • Validità del permesso di soggiorno
  • Motivo del soggiorno in Italia

In caso di figli minori di quattordici anni, i dati che riguardano il permesso di soggiorno saranno trascritti sul documento del genitore, che riporterà anche le generalità del figlio, la fotografia di riconoscimento e le generalità richieste. Tra i quattordici e i diciotto anni, invece, viene rilasciato un permesso di soggiorno autonomo.

Documenti per richiedere il permesso di soggiorno

Vediamo quindi come richiedere il permesso di soggiorno e affrontare l’iter burocratico richiesto. Innanzitutto è bene sapere che, per il rilascio, bisogna aspettare in media sessanta giorni dalla data in cui si è presentata la domanda.

Per ottenere il permesso di soggiorno è necessario presentare i seguenti documenti:

  • Modulo di richiesta
  • Passaporto o altro documento di viaggio in possesso
  • Fotocopia del documento
  • 4 fotografie in formato fototessera
  • marca da bollo di 16 euro
  • documentazione necessaria per il tipo di permesso di soggiorno richiesto
  • versamento di un contributo che può variare tra 80 euro e 200 euro

Al termine della richiesta l’ufficio preposto rilascerà una ricevuta, che il cittadino straniero potrà utilizzare fino a quando non gli verrà consegnato il permesso di soggiorno vero e proprio per motivi di lavoro o per il ricongiungimento familiare.

Nell’attesa del rilascio del permesso di soggiorno il cittadino straniero può svolgere attività lavorativa, purché la comunicazione sia inoltrata anche al datore di lavoro.

Cosa fare per richiedere il permesso di soggiorno

Grazie a una convenzione che il Ministero dell’Interno ha stipulato con Poste Italiane SPA, i cittadini extra comunitari possono recarsi direttamente presso gli uffici postali abilitati per richiedere il permesso di soggiorno, ma rimane valida anche la scelta dei Patronati e dei Comuni abilitati.

È possibile rivolgersi agli uffici postali per queste tipologie di permesso di soggiorno:

  • adozione
  • affidamento
  • aggiornamento del permesso di soggiorno
  • attesa di occupazione
  • richiesta di asilo politico
  • rinnovo asilo politico
  • duplicato della carta di soggiorno
  • duplicato permesso di soggiorno
  • motivi familiari
  • attesa riacquisto della cittadinanza
  • lavoro autonomo
  • lavoro subordinato
  • lavoro stagionale
  • motivi religiosi
  • ricerca scientifica
  • studio
  • tirocinio e formazione
  • status di apolide
  • turismo

 

Solamente le richieste di rilascio e rinnovo che fano parte delle categorie sopra elencate potranno essere gestite dall’ufficio postale; in tutti gli altri i casi a occuparsene continueranno a essere la Questura competente del territorio e gli Uffici Immigrazione.

Per la compilazione del modulo di richiesta i cittadini possono farsi assistere, a titolo gratuito, da una Patronato della zona o dal Comune abilitato. L’istanza sarà esaminata sempre a busta aperta e non potrà essere analizzata in caso di mancata sottoscrizione dell’interessato.

L’operatore di Poste Italiane, o di altro ufficio, provvederà quindi a consegnare al cittadino la ricevuta, in attesa dell’arrivo del permesso di soggiorno, che conterrà anche tutti i codici d’accesso all’area riservata tramite la quale è possibile consultare lo stato di avanzamento della pratica.

Nel caso in cui si faccia richiesta per il rilascio, o per il rinnovo, del Permesso-Carta di soggiorno per cittadini extra-comunitari è necessario allegare alle documentazione anche due ricevute del pagamento del bollettino postale, pari a 27,50 euro.

Il kit per la richiesta del rilascio, e del rinnovo, del permesso di soggiorno può essere ritirato presso gli uffici postali, presso i Patronati o i Comuni abilitati, così come i bollettini per il pagamento possono essere ritirati in posta.

Informazioni di carattere generale

Prima di avviare la procedura per la richiesta del permesso di soggiorno è necessario verificare di possedere i seguenti requisiti:

  • Solo gli stranieri che hanno fatto regolare ingresso sul territorio dello Stato italiano, quindi in possesso di passaporto, salvo caso di esenzione previsti da accordi internazionali, possono richiedere il permesso di soggiorno
  • È obbligatorio richiedere il permesso di soggiorno entro otto giorni lavorativi dal giorno d’ingresso in Italia
  • I cittadini comunitari che necessitano invece della Carta di Soggiorno potranno scegliere, indifferentemente, se presentarsi presso gli uffici postali, l’ufficio Immigrazione o la Questura
  • Gli stranieri che si presentano all’Ufficio Postale saranno poi convocati dall’Ufficio Immigrazione per i rilievi foto-dattiloscopici, nei casi previsti dalla normativa in vigore.
  • Le richieste per sé e per i familiari dovranno essere presentate con un unico kit, con moduli diversi a seconda che il familiare percepisca, o meno, un reddito.
  • Il rinnovo del permesso di soggiorno è richiesto al termine di novanta giorni, ogni due anni per i permessi di lavoro e familiare ed entro sessanta giorni per il lavoro annuale. Per le restanti tipologie il rinnovo è fissato a trenta giorni.

È previsto anche un visto d’ingresso, non rilasciato per motivi di lavoro e famiglia, la cui durata è regolata in questo modo:

  • Superiore a tre mesi per turismo o affari
  • Superiore a un anno nei casi di studio o formazione
  • Superiore a due anni per lavoro autonomo, o subordinato, o ricongiungimento familiare.

Come compilare i moduli

Tutti i moduli da presentare vanno scritti in stampatello e con penna nera, rispettando accuratamente gli spazi a disposizione secondo le regole imposte dalla burocrazia statale. I cittadini stranieri che non parlano italiano e che hanno difficoltà con la lingua e con il linguaggio burocratico hanno diritto a richiedere assistenza presso i Patronati o i Comuni. Ecco alcune indicazioni in merito alla compilazione:

  • Il nome sul modulo deve corrispondere a quello scritto sul passaporto
  • Le caselle vanno rigorosamente barrate con una X
  • È necessario specificare la serie e il numero del Permesso/Carta di soggiorno
  • Le fotocopie dei documenti devono essere in formato A4
  • Indicare il numero di fogli complessivi dell’istanza (quindi moduli, fotocopie e documenti)
  • Indicare sempre il numero complessivo di figli
  • Riportare il Codice di Stato, indicato nella rispettiva tabella
  • Inserire correttamente il codice che corrisponde all’autorità che ha rilasciato il documento diverso dal passaporto
  • La sezione “documenti equipollenti al passaporto” va compilata solamente in caso si utilizzi un documento diverso dal passaporto

Se siete alla vostra prima richiesta di Permesso/Carta di Soggiorno ricordate che:

  • La durata del titolo/documento di viaggio non potrà essere superiore a quella del permesso di soggiorno

Se invece i dati sono uguali a quelli già inseriti non è necessario compilare:

  • Nome e cognome e nome della società o ente presso il quale si vuole che venga recapitata, in alternativa, la raccomandata per la convocazione in Questura.
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