Rischi e pericoli della dieta del ghiaccio

D’inverno può apparire davvero poco allettante l’idea di ingerire grandi quantità di ghiaccio ma d’estate in realtà…ci si potrebbe fare un pensierino, vero?

Rischi e pericoli della dieta del ghiaccio

Rischi e pericoli della dieta del ghiaccio, panoramica

Tra le tante diete bislacche importate nel nostro Paese direttamente dagli Stati Uniti esiste anche la dieta del ghiaccio, sicuramente ne avrete sentito parlare su qualche trasmissione o rivista dedicata allo stare in forma. In cosa consiste esattamente un simile approccio alimentare? E’ necessario nutrirsi per giorni e giorni di sola acqua, e l’unica consolazione sarà che questa si troverà allo stato solido? Non esattamente. La dieta del ghiaccio sarebbe stata ideata nientemeno che da un gastroenterologo e si fonda su due principi, in realtà piuttosto facili da capire. Il primo è che se ingeriamo del ghiaccio, il nostro corpo dovrà spendere delle calorie per…scioglierlo. Il secondo è che effettivamente mangiare del ghiaccio provochi un senso di sazietà immediata che quindi scongiuri il rischio di nutrirsi di schifezze ipercaloriche nell’arco della giornata. Rischi e pericoli della dieta del ghiaccio? A quanto leggiamo, un rischio paradossalmente è quello di dimagrire troppo: il gastroenterologo di cui sopra sarebbe riuscito a perdere 22 kg in poco tempo, e se questo potrebbe non essere un problema per un medico – che sa esattamente quello che fa – per qualcun altro invece le cose potrebbero non essere così semplici. Ma vedremo dopo i rischi, forse i più scettici di voi ancora non credono che la dieta del ghiaccio possa funzionare davvero, ma la scienza in effetti lo dimostra: bere un litro di ghiaccio al giorno fa consumare 160 kcal, cioè quello che bruceremmo correndo per un paio di km.

Più fastidio che altro

Sia chiaro: un litro di ghiaccio non è semplicissimo da ingerire – sicuramente non tutto insieme – e se avete i denti sensibili eccovi un altro dei rischi e pericoli della dieta del ghiaccio: una fastidiosissima gengivite che a lungo andare potrebbe rivelarsi davvero seccante. E se percaso avete i denti d’acciaio e avreste intenzione di andare ben oltre il litro di cui vi abbiamo parlato sopra, beh, ve lo sconsigliamo caldamente, e non siamo i soli a farlo. Tutti gli esperti dicono che superata questa soglia diventa possibile il rischio di ipotermia, con gravi danni per gli organi interni e dunque per la salute. Per chi nonostante tutte queste avvertenze avrebbe comunque intenzione di tentare la dieta del ghiaccio, ecco qualche consiglio. Non è necessario innanzitutto consumare per forza mera acqua congelata, ma ci si può divertire a creare nella propria casa sorbetti, granite, frullati/gelati e mille altre sfiziosità ancora. Oltre a perdere peso consumeremo frutta di stagione in un modo fresco, divertente e gustoso. Altri piccoli accorgimenti – che potrebbero anche salvarvi la vita – sono le modalità di assunzione del ghiaccio: anche se siamo ad Agosto, che non vi salti in mente di fiondarvi sul ghiaccio subito dopo una corsa o un qualsiasi sforzo. Il rischio di sentirvi male o addirittura di lasciarci le penne è altissimo.

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