SMS Intrusive Marketing: come evitarlo e tutelare i consumatori

Gli SMS sono uno strumento molto importante nel digital marketing, ma il loro utilizzo eccessivo può portare, talvolta, risvolti negativi. Visto il costo minimo di ogni singolo invio, è normale vedere diversi brand che approfittano un po’ troppo di questo servizio, facendo uso di invii ripetitivi e/o insistenti, contenuti di bassa qualità (se non addirittura incomprensibili) e una targettizzazione di bassa qualità. Giocando a questo gioco tutti gli attori coinvolti, ossia il mittente e il destinatario, non traggono alcun valore dalla promozione, ed è molto importante capire che il detto “purché se ne parli” ha smesso di essere efficace da un po’ di tempo.

SMS intrusive marketing

Ci sono delle linee guida che un’azienda può seguire per creare contenuti di qualità, evitando di scadere nell’SMS intrusive marketing, e al contempo offrire valore ai consumatori e tutelarli? Assolutamente sì! Vediamo insieme alcuni punti chiave

Le regole esistono, bisogna solo applicarle

Sebbene il mondo del marketing, soprattutto nella sua controparte online, nei primi tempi di diffusione abbia dato l’impressione di essere un po’ un Far West, con il tempo le autorità si sono organizzate e hanno stabilito dei paletti per chiunque volesse operare in questo settore. Tutte le imprese che si occupano di Digital e SMS Marketing, come Ediscom, devono rispettare tutta una serie di regole ferree in merito al trattamento dei dati e all’osservazione della privacy degli utenti, sia online che offline.

Ci sono buone probabilità che un’azienda molesta, che invia più di un tot di SMS in un determinato arco di tempo, stia semplicemente ignorando le regole a proprio rischio e pericolo, rendendosi di fatto passibile per una sanzione.

Come inviare SMS promozionali di buona qualità evitando di essere intrusivi

Ecco qui alcuni consigli da seguire, in modo da aumentare le probabilità che la campagna abbia successo:

  • Non sempre bisogna usare tutti i 160 caratteri: se il messaggio da trasmettere dentro l’SMS è conciso e molto chiaro, “allungare il brodo” per occupare tutto lo spazio disponibile non farà altro che infastidire il lettore, una volta che questo si sarà accorto di come il contenuto sia stato posto in secondo piano alla forma;
  • Manca una chiara Call-To-Action: l’obiettivo degli SMS è quello di guidare l’attenzione dell’utente verso un determinato prodotto o servizio, quindi all’interno del testo dev’essere presente un’indicazione precisa su dove il mittente vorrebbe indirizzare l’utente. Che senso ha inviare un SMS che non assolve la sua utilità di “calamita per la conversione”?
  • Il messaggio giusto al destinatario giusto: gli strumenti a disposizione del digital marketing oggi permettono di costruire una campagna promozionale selezionando con cura le anagrafiche da utilizzare, in base a numerose variabili come età, sesso, interessi e posizione geografica. Un messaggio inviato al destinatario sbagliato, al di là dell’essere poco efficace, risulterà probabilmente anche intrusivo;
  • Un SMS non va bene per tutti: lo stesso discorso del punto precedente vale per il contenuto vero e proprio del messaggio. Un esempio pratico di SMS intrusive marketing? La pubblicizzazione di prodotti per la vecchiaia ad un target di giovani: si tratta di tempo e risorse buttati, per tutti quanti.

L’SMS intrusive marketing si evita con una buona pianificazione

Tutti i consigli presenti nel paragrafo precedente potrebbero essere riassunti in un’unica massima: una buona pianificazione è la chiave per il successo. Nel momento in cui un brand invia SMS in modo fastidioso potrebbe anche non voler spammare in modo volontario, ma semplicemente potrebbe essere la vittima di una strategia di invio impostata male.

Così come la creatività ed il target, esiste anche il “momento giusto” per inviare un SMS promozionale. Starà alla sensibilità del marketer, in questo caso, capire in base al proprio pubblico quale potrebbe essere il momento propizio per inserirsi nella discussione e creare valore.

L’SMS Intrusive Marketing è una pratica che ci sentiamo di sconsigliare fortemente, perché per creare una base di clienti fidelizzati l’insistenza è la prima cosa da evitare!

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

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