Come scegliere la migliore tariffa mobile

Nel settore della telefonia mobile le offerte si susseguono a ritmo continuo e le possibilità per risparmiare sui nuovi contratti e sul cambio operatore sono numerose. Tra le opzioni sul tavolo ci sono l’attivazione web o in negozio, il contratto ricaricabile o l’addebito diretto in conto corrente e, inoltre, la scelta tra colossi della telefonia e MVNO: in altre parole gli operatori virtuali che, mese dopo mese, continuano ad ampliare le proprie quote di mercato.

come scegliere migliore tariffa per mobile

 

Come scegliere la migliore tariffa mobile? La prima regola per risparmiare sul costo di giga e minuti è affidarsi ai comparatori online per valutare le diverse offerte. Il confronto online, infatti, è uno strumento prezioso non solo per i privati ma anche per i professionisti e le aziende, grazie al continuo aggiornamento delle tariffe. In pochi minuti e in modo del tutto intuitivo è possibile ottenere una panoramica completa delle soluzioni più convenienti per il traffico dati e le chiamate, spaziando dagli operatori tradizionali alle offerte low cost. Molto semplice è anche valutare le offerte integrate con servizi di telefonia e connettività da fisso, sia in ambito residenziale che business.

Restando in tema di smartphone, puntare su un’offerta online consente di risparmiare sulla tariffa mensile senza rinunciare a un servizio di qualità. Le offerte web rappresentano un’ottima alternativa all’attivazione in negozio perché propongono condizioni più vantaggiose: i pacchetti minuti, GB e SMS sono tendenzialmente più allettanti e, inoltre, l’eventuale costo di recesso può risultare inferiore. Oltre alla tariffa mensile, del resto, è necessario prendere in considerazione l’insieme delle condizioni contrattuali e dei costi accessori: dal recesso al costo di attivazione senza trascurare l’obbligo di permanenza. Attenzione anche ai servizi effettivamente inclusi nell’offerta, come l’avviso o il trasferimento di chiamata, il servizio di reperibilità o il controllo del credito residuo e alla presenza di eventuali costi aggiuntivi.

Abbonamento o contratto a consumo? Spesso, chi vuole usufruire della portabilità del numero e attivare una nuova sim è indeciso tra queste due opzioni. Anche qui tornano utili i portali di comparazione che consentono di mettere a confronto le diverse alternative. L’addebito diretto in conto corrente o su carta di credito può sì semplificare la gestione del pagamento, ma questa opzione deve essere attentamente valutata perché non sempre risulta vantaggiosa nel complesso. Chi desidera risparmiare, a conti fatti potrebbe trovare più conveniente l’addebito sul credito residuo: in altre parole, attivare l’opzione su ricaricabile e procedere periodicamente con la ricarica.

Le offerte degli operatori mobili virtuali (MVNO) si caratterizzano per prezzi molto competitivi, con speciali promozioni per chi proviene da particolari operatori. Oltre a confrontare la tariffa mensile e il traffico incluso nel bundle, è importante verificare le condizioni al superamento della soglia prevista dai rispettivi pacchetti: ovvero, il costo per la navigazione, le chiamate e gli sms che esulano da tale soglia. Attenzione anche alle condizioni previste per il credito insufficiente, eventualità che può far decadere l’offerta. Da tenere presente, inoltre, la possibilità di condividere il traffico dati con altri dispositivi, senza costi aggiuntivi, grazie alla navigazione hotspot inclusa, senza trascurare naturalmente la copertura garantita dall’operatore in questione.

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